27 March 2026

Travel South Usa: il racconto di Carolina del Nord, Carolina del Sud e della Louisiana

Prosegue il percorso di Travel South Usa in Italia con il racconto di Carolina del Nord, Carolina del Sud e della Louisiana.

Heidi Walters di Visit North Carolina sottolinea che «lo stato ha un ricco patrimonio storico e culturale, percorsi in mezzo alla natura, ospitalità ed eccellenza culinaria: dalle ostriche al Bbq, dalle birrerie alle distillerie. Siamo in una posizione centrale tra New York e Miami. Charlotte ha ottime connessioni con il suo aeroporto internazionale. Il paese si estende dalle lagune degli Outher Bank della Costa Atlantica al Parco Nazionale delle Great Smoky Mountains: è uno dei parchi più visitati degli Stati Uniti, che condividiamo con il Tennessee. Nella Carolina del Nord si può seguire il noto Appalachian Trail, oppure visitare i territori dove vivevano gli indiani Cherokee. Nel 1607 gli inglesi si stabilirono sulle Outher Banks del North Carolina prima di fondare la colonia di Jamestown in Virginia. Anche gli esploratori spagnoli naufragarono in quest’area 500 anni fa e i loro cavalli sono sopravvissuti raggiungendo la riva. Ancora oggi vivono liberi sulle spiagge e i turisti possono ammirarli. Lo stato ha un’offerta variegata: le maggiori città con tanti nuovi resort di lusso si trovano nell’area centrale. Penso alla vivace Releigh, ma anche a Charlotte, dove si svolgono i campionati di Nascar (vi risiedono il 90% dei team). O ad Asheville, dove si può visitare la maestosa Vanderbilt Mansion: una tenuta estiva con 250 camere che è la più grande casa privata in America. La Carolina del Nord è stata anche il punto di partenza del primo volo dei fratelli Wright. Abbiamo uno speciale legame con l’Italia. Il regista Dino de Laurentiis si innamorò della nostra Wilmington è vi costruì gli studi del suo Entertainment Group, che sono attivi ancora oggi». Nei prossimi mesi è in programma l’apertura di un nuovo centro visitatori a sud di Wilmington per ricordare il ruolo cruciale avuto dal territorio nel passaggio dei viveri di prima necessità durante la Guerra Civile.

«È difficile scegliere tre sole ragioni per visitare la Carolina del Sud – afferma poi Jayne Baker di Discover South Carolina – Ci sono la storia, la natura e il nostro lifestyle.  Abbiamo oltre 50 parchi statali e il bellissimo parco nazionale di Congaree, che si trova vicino alla capitale Colombia. Nelle nostre città si vive il calore dell’ospitalità del Sud tra tradizioni secolari, gastronomia, festival e oltre 350 campi da golf che si affacciano sui 4634km di litorale. La Carolina del Sud è un paradiso per le attività all’aperto, con le Blue Ridge Mountains e i percorsi sulle pendici dei Monti Appalachi. Lo Stato è noto per le splendide città costiere come Beaufort – dove vivere tante attività a tema equino – e Charleston, che sorge su una penisola tra due fiumi ed è servita da un aeroporto internazionale; una delle sue maggiori attrazioni è ill Museo Internazionale della Cultura Afroamericana e si possono seguire oltre cento festival musicali e gastronomici».

È Veronica Mosgrove di Explore Louisiana a raccontare questo stato, anch’esso ricco di cultura, sport outdoor, musica e gastronomia. «Abbiamo 26 parchi statali e una meravigliosa natura, la nostra è una terra di grandi artisti internazionali, dove sono stati girati numerosi film. Siamo una top-culinary-destination, perché la nostra cucina include tante tradizioni diverse: nativo americana, francesce, spagnola, africana e anche italiana: quest’anno celebreremo The Year of Food. La cultura viene celebrata da 400 festival di ogni genere e dal noto Carnevale con il Mardi Gras che, come accade a New Orleans, invade ogni angolo della Louisiana. Il visitatore – conclude – può scoprire l’intero stato viaggiando per 4,5 ore!».

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Non mancano tappe lungo le coste italiane tra Marche, Puglia e Salento, in un susseguirsi di borghi affacciati sul mare, con escursioni facoltative alla scoperta delle località meno note.\r\n\r\nChi è già stato ospite a bordo di un veliero Star Clippers sa bene che l’esperienza è diversa da quella di una crociera tradizionale. Niente folle, ma un numero limitato di compagni di viaggio, con cui condividere il ritmo della navigazione a vela. E nell’epoca in cui il carburante è un tema sensibile, una fonte di energia come il vento è anche una scelta etica.\r\n\r\nUn mare senza dress code e senza posta assegnati a tavola. Un mare che, come l’equipaggio, impara il tuo nome, in un rapporto che presto diventa diretto: già dopo il primo giorno i volti si riconoscono, le conversazioni si intrecciano sul ponte, al bar o durante le manovre delle vele. 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Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità.  A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro.\r\n\r\nE se sette giorni non bastano, Star Clippers offre anche rotte più lunghe. Con l’itinerario di undici notti a bordo del veliero quattro alberi Star Clipper, ad esempio, il viaggio unisce alla tappa croata una vera circumnavigazione dell’Italia meridionale, attraversando lo dtretto di Messina e raggiungendo Civitavecchia.\r\n\r\nDall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino   di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.\r\n\r\nUndici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e  Barletta. 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In questo contesto, noi di Room Mate Hotels vogliamo facilitare l’esplorazione e la scoperta della città attraverso i nostri capisaldi: posizione centrale, architettura immersiva e un team pronto a fornire tutte le informazioni necessarie per permettere ai visitatori di unirsi alle feste e tradizioni locali».\r\n\r\nNel corso dell’ultimo anno Room Mate Hotels ha consolidato la sua presenza a Firenze con due hotel 4 stelle situati nel centro storico: il Room Mate Collection Isabella, palazzo del XVII secolo recentemente rinnovato dall’interior designer Luis García Fraile, e il Room Mate Luca, un edificio neoclassico del 1865, dal design moderno e funzionale, ideale per muoversi a piedi tra musei e monumenti.\r\nIl trend del 2026\r\nIl 2026 si preannuncia un anno di forte crescita per Room Mate in Italia, mercato considerato strategico da Sarasola. 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