29 gennaio 2025 09:31
Prosegue l’offerta di viaggi a tema di Grimaldi Lines tour operator con la formula hotel on board o nave più hotel, sulla rotta Civitavecchia Barcellona e viceversa. Torna quindi la Pasqua a Barcellona (dal 18 al 23 aprile). Sono inoltre già confermati: le letture di qualità di una Nave di Libri per Barcellona (dal 5 al 10 aprile), Ballando verso Barcellona (dal 31 maggio al 3 giugno), con la direzione artistica di Simone Di Pasquale e Sara Di Varia, nonché Grimaldi Dance Fit Cruise (dal 14 al 17 giugno) con lezioni di fitness nel sole del Mediterraneo.
La compagnia punta anche sui pacchetti che combinano il viaggio in nave con il soggiorno e le escursioni a terra, programmati sempre da Grimaldi Lines Tour Operator. Per chi ama la cultura classica e la mitologia greca, la scelta perfetta è Corfù, dove vengono proposti pacchetti di sei giorni, sfruttando la partenza straordinaria di Pasqua dal porto di Brindisi.
Chi desidera raggiungere le due grandi capitali del Sud Italia potrà poi scegliere tra Napoli (con partenza da Palermo) e Palermo (con partenza da Napoli), dove sono disponibili pacchetti sempre in formula nave più soggiorno, anche questi comprensivi di escursioni guidate. La Sardegna più vera e fuori stagione può essere esplorata con quattro diverse proposte: due ad Alghero e dintorni (partenza dal porto di Civitavecchia) e due a Cagliari (partenza dal porto di Napoli), con l’occasione di scoprire il meglio dell’isola, come il centro storico di Cagliari e il mare di Villasimius, oppure a nord il parco dell’Asinara e le spiagge e il castello di Castelsardo.
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Giuseppe Gerevini, destination manager Stati Uniti di Alidays, ha spiegato:«La scelta di Luppolo Station non è stata casuale: questo locale, noto per la sua atmosfera informale e la selezione di birre artigianali, rispecchia al meglio lo spirito di Denver. Il mercato italiano mostra segnali molto incoraggianti. Abbiamo registrato un incremento significativo delle richieste di preventivo, indicativo di una stagione più equilibrata e meno concentrata sul last minute. Rispetto ad altri mercati europei, l’Italia si conferma resiliente».
Cento anni di Route 66
Tra i prodotti più apprezzati dai clienti italiani, spicca la Route 66, disponibile sia come itinerario completo sia come segmento all’interno di viaggi più ampi tra California e Arizona. Da ricordare che quest'anno si celebra il suo 100° anniversario. Confermato anche il format Alidays On Tour, con gruppi piccoli e minimo garantito, pensato per offrire esperienze di qualità e facilmente gestibili dalle agenzie.
«Oltre ai prodotti iconici, l’attenzione si concentra sui grandi eventi - aggiunge Gerevini -. Per la Fifa World Cup 2026 la domanda è ancora contenuta, ma seguiamo attentamente le prenotazioni. Parallelamente, stiamo sviluppando pacchetti per America 250, il 250° anniversario degli Stati Uniti, con eventi diffusi di richiamo, come l’arrivo dei grandi velieri storici lungo la costa Est, da New Orleans a Boston».
«Un’altra tendenza in forte crescita è il viaggio in camper. Il 2024 ha segnato un punto di svolta, con un incremento costante della domanda. Per rispondere a questo trend, abbiamo rafforzato le collaborazioni con i principali fornitori americani, garantendo offerte competitive e programmi già strutturati per la stagione in corso».
«Infine, puntiamo su servizi distintivi - conclude Gerevini -. Offriamo assistenza 24/7 e, su richiesta, un assistente personale che segue ogni fase del viaggio: prenotazioni, escursioni, trasferimenti e conferme dei servizi. Il nuovo catalogo 2026 include anche coperture assicurative modulabili per garantire la massima tranquillità».
(Quirino Falessi)
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L’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.
Fulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.
L'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco.
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[post_content] => Neos ha stretto una partnership con CPFlight per l’installazione di due simulatori firmati dall’azienda italiana, leader mondiale nel settore della simulazione aerea. Si tratta di strumenti di ultima generazione, progettati per riprodurre fedelmente le condizioni operative e consentire un addestramento di altissimo livello.
I simulatori entreranno a far parte del Training & Operations Center di Neos: uno spazio strategico e innovativo, dedicato all’apprendimento continuo, all’evoluzione professionale e allo scambio di competenze tra equipaggi e personale di terra.
In questo modo la compagnia aerea, parte di Alpitour World, internalizza una parte importante delle attività di addestramento, rafforzando un modello formativo fondato su qualità, continuità e innovazione. È un investimento che conferma la visione della compagnia: perseguire l’eccellenza come valore pervasivo, che guida non solo l’esperienza di viaggio – costruita sul binomio perfetto tra comfort e sicurezza – ma anche la cultura aziendale, il modo di lavorare e la crescita delle persone che ogni giorno contribuiscono al successo del Brand.
«Neos ha intrapreso da tempo la strada per valorizzare appieno le proprie risorse, identificando la formazione interna come il veicolo principale per il raggiungimento di questo obiettivo strategico - commenta il comandante Davide Borsotti, head of training di Neos -. L'introduzione di due simulatori Boeing 737 Fbs all'interno della nostra organizzazione rappresenta un nuovo e significativo impulso. Questo investimento non solo ci permette di sviluppare ulteriormente le nostre capacità addestrative, ma ci consente anche di posizionare Neos come una realtà di riferimento nel settore, specialmente a partire dalle prime fasi del Type Rating.
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Con l’ingresso dei due nuovi simulatori CPFlight nel proprio Training & Operations Center, Neos rafforza il proprio profilo come importante vettore dello scalo di Milano Malpensa per capacità offerta e prosegue la strategia di investimento nella formazione dei piloti, nella sicurezza operativa e nell’evoluzione delle proprie risorse interne. Un investimento che guarda al futuro e che consolida la volontà della compagnia di costruire un ambiente di lavoro moderno, dinamico e orientato alla crescita.
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[post_content] => Si svolgerà alla Spezia dal 20 al 22 marzo la prima edizione di ‘VELARÌA – Scalo alla Spezia” il Festival Marittimo Internazionale. Il Molo Italia ospiterà un’inedita festa del mare, dove protagonisti saranno i grandi velieri storici e le tradizioni, che da sempre raccontano lo spirito della gente di mare e dove tutti, con particolare attenzione ai giovani, potranno fare della Storia del Mediterraneo un’intensa esperienza culturale ed emotiva condivisa.
L’evento, frutto dell’accordo tra il comune della Spezia e le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna, sedi dei celebri festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, che si terranno, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna, nasce per custodire e tramandare un patrimonio condiviso, trasformando per tre giorni la città della Spezia in un approdo di storie, incontri e identità comuni.
La Spezia, già leader in Italia nel settore della Blue economy, con Velarìa diventa anche il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà strategicamente i tre Festival in Italia, Francia e Spagna. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.
«Un grande evento che prenderà il via alla Spezia e che unisce Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio di incontro e di relazioni - dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - La Via Mediterranea non è solo un collegamento tra manifestazioni internazionali, ma un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. In questo percorso, La Spezia porta con sé la propria identità: una città dalle solide radici culturali legate al mare, che ha fatto del design e dell’innovazione il motore del proprio sviluppo, fino a essere riconosciuta come Città Creativa Unesco per il Design. Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni».
«La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio».
I grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.
Tra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.
Attorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente.
Saranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival. Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303.
Come anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. Proprio con questo obiettivo è già stata attivata la collaborazione con il Campus Universitario della Spezia, coordinato da Promostudi La Spezia. Gli studenti dei corsi di laurea in Design Navale e Nautico, Ingegneria Nautica, Yacht Design e Design del Prodotto Nautico e i membri del Revel Sailing Team parteciperanno a Velarìa – Scalo alla Spezia prendendo parte attivamente alle diverse fasi della manifestazione.
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[post_content] => La Festa del mandorlo in fiore 2026 di Agrigento, giunta alla sua 78esima edizione, si conferma come uno degli eventi culturali e turistici più rappresentativi del Mediterraneo, capace di coniugare tradizione, patrimonio, spettacolo e un forte messaggio universale di Pace.
Dal 7 al 15 marzo 2026, la città accoglierà visitatori, operatori turistici e media internazionali per un’esperienza immersiva che celebra la primavera come metafora di rinascita, speranza e convivenza pacifica.
Il tema di quest’anno “tradizioni di pace” non è un semplice filo conduttore narrativo, ma rappresenta l’elemento distintivo e identitario della manifestazione.
Da 78 anni, la Festa del Mandorlo in Fiore riunisce ad Agrigento popoli, lingue, religioni e tradizioni diverse, trasformando il folklore in uno strumento concreto di diplomazia culturale.
Centinaia di artisti e gruppi folkloristici provenienti da ogni parte del mondo danzano e cantano insieme, offrendo uno spettacolo che va oltre l’intrattenimento e diventa testimonianza viva di fratellanza tra le nazioni. In questo senso, la manifestazione si propone come format turistico-culturale unico, capace di rispondere alla crescente domanda di turismo consapevole, esperienziale e valoriale.
Ad ospitare l’evento è la Valle dei Templi, patrimonio Unesco, dove archeologia, paesaggio e spiritualità si fondono in un contesto senza eguali.
Momento iconico e di grande impatto emotivo è la cerimonia di accensione del Tripode dell’amicizia davanti al Tempio della Concordia prevista al tramonto di martedì 10 marzo.
La fiaccolata serale, che si snoda lungo un’antica strada greca fino alla collina dei Templi, rappresenta uno dei rituali collettivi più suggestivi del panorama europeo.
La Festa del Mandorlo in Fiore si sviluppa come festival urbano e territoriale, coinvolgendo centro storico e vie cittadine, spazi monumentali e archeologici e luoghi della vita quotidiana con sfilate, spettacoli serali, performance musicali, eventi per famiglie e degustazioni di eccellenze enogastronomiche siciliane.
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[post_content] => «Approccio più equilibrato e coerente» in tema di competitività del trasporto aereo in Europa, misure per rendere «concretamente accessibili Saf ed e-fuel»: sono alcuni dei temi affrontati da Massimo Di Perna, chief commercial officer di Aeroitalia, intervenendo all’Aviation-Event 2026 Germany di Francoforte nel panel “Levelling the playing field for airlines in Europe”, dedicato alle sfide che riguardano il futuro del trasporto aereo nel continente.
«Sul tema della competitività del trasporto aereo in Europa - ha sottolineato Di Perna - è necessario un approccio più equilibrato e coerente: un quadro regolatorio stabile e armonizzato, a partire dal pieno avanzamento del Cielo unico europeo, è fondamentale per ridurre inefficienze, ritardi e costi operativi. Allo stesso tempo, l’accumulo di tasse, oneri sui passeggeri e tariffe aeroportuali rischia di penalizzare la domanda e di condizionare scelte cruciali su rotte, capacità e investimenti, creando disparità rispetto ad altri mercati. In tale contesto, politiche aeronautiche e politiche del turismo devono essere allineate: connettività e competitività sono leve decisive per la crescita dei territori e dell’economia europea».
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La Dolce Vita Orient Express propone per il mese di febbraio due itinerari esclusivi alla scoperta del Carnevale a Venezia e e dell'intimità di Verona per San Valentino.
"Valentine’s Day - Love is on the rails" , in programma dal 13 al 15 febbraio, prevede un viaggio tra Roma e Verona, la leggendaria città di Romeo e Giulietta.
La sera del 13 febbraio gli ospiti saliranno a bordo nella Capitale, accolti da un’atmosfera intima e raffinata. La partenza dà inizio a un’esperienza esclusiva: una cena firmata dallo chef tre stelle Michelin Heinz Beck, accompagnata da musica dal vivo, trasforma il treno in un luogo sospeso, lontano dal quotidiano.
Il 14 febbraio, all’arrivo a Verona, la giornata è dedicata alla scoperta della città. Un momento musicale privato, pensato come una serenata contemporanea, aggiunge un tocco in più al soggiorno. La sera, di nuovo a bordo, una cena speciale di San Valentino accompagna il viaggio di rientro verso Roma, in un clima raccolto e romantico. Il 15 febbraio il treno fa ritorno nella Capitale.
Carnevale a Venezia
"Carnevale a bordo – Carnival Party", in programma dal 16 al 17 febbraio, prevede l'itinerario da Roma a Venezia, dove la tradizione delle maschere affonda le sue radici nei secoli. La partenza di La Dolce Vita Orient Express è prevista da Roma, con un’accoglienza privata presso il lounge La Dolce Vita. A bordo, un pranzo gastronomico firmato da Heinz Beck accompagna il viaggio tra vigneti e uliveti, in un susseguirsi di paesaggi e sapori italiani.
Il treno fa tappa a Siena, offrendo agli ospiti la possibilità di esplorare la città medievale o di partecipare a una selezione di esperienze culturali curate: dalla visita privata al Duomo all’accesso esclusivo a palazzi storici, fino all’immersione nelle tradizioni delle Contrade e del Palio o a un laboratorio dedicato all’antica arte della doratura artigianale.
Con il calare della sera, il treno si trasforma in un autentico ballo in maschera. Musica dal vivo, piano bar e intrattenimento ispirato al Carnevale creano un’esperienza festosa e sofisticata che prosegue lungo i binari. La mattina seguente, l’arrivo è previsto alla stazione di Venezia Santa Lucia. Nel pieno del Carnevale, la città accoglie gli ospiti tra calli, piazza San Marco e i celebri balli in maschera, prolungando la magia del viaggio anche una volta scesi dal treno.
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Il tool di intelligenza artificiale sviluppato da Lab Travel Euphemia, raccoglie oggi il riconoscimento degli addetti ai lavori per il suo impatto concreto sull’organizzazione dei processi operativi. La piattaforma, progettata per supportare in modo strutturato l’attività dei Personal Voyager, consente l’accesso in tempo reale a procedure operative, documentazione di viaggio, informazioni assicurative, visti, vaccinazioni e aggiornamenti sulla sicurezza delle destinazioni.
Questo percorso ha portato Lab Travel Euphemia a essere coinvolta in momenti di confronto qualificati sul tema dell’intelligenza artificiale applicata al business. Tra questi, l’evento “AI Compass 2025: rotte strategiche per creare valore”, ospitato presso la sede Ducati di Bologna, ha rappresentato un’occasione di dialogo sui principali trend di mercato, sui modelli di governance e sugli aspetti normativi e legali legati allo sviluppo dell’AI. All’interno di questo contesto si è svolta una tavola rotonda dedicata alle migliori applicazioni già operative dell’intelligenza artificiale, durante la quale alcune realtà selezionate hanno condiviso casi concreti di adozione.
Nel suo intervento, Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, ha evidenziato le esigenze di un modello basato su una rete di oltre 140 Personal Voyager in continua espansione, sottolineando come la gestione della complessità informativa rappresenti oggi una delle principali sfide del settore.
Supporto concreto
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“La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto concreto per semplificare gli aspetti burocratici legati all’attività, accelerare i processi e consentire al consulente di viaggio di dedicare più tempo alla relazione con il cliente”, dichiara Giulia Barroero.
Alla base dello sviluppo di VoyaGO si colloca una visione pragmatica dell’innovazione, come sottolinea Michele Zucchi, amministratore delegato di Euphemia, che richiama l’impatto quotidiano dell’AI sull’organizzazione del lavoro. “Ciò che abbiamo imparato sviluppando insieme ai consulenti di ‘Microsoft Azure’ il nostro assistente digitale generativo, è la possibilità consentita ad aziende di media dimensione come la nostra, di potere dirigere ed adattare ai bisogni interni quello che oggi è il massimo della tecnologia. Siamo all’inizio di questo viaggio che ci consente una gestione più efficiente dei processi e dell’elaborazione dei dati liberando risorse che possiamo utilizzare in attività a più elevato valore aggiunto. L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”, spiega Zucchi.
Attraverso l’adozione di soluzioni già operative e la partecipazione a momenti di confronto qualificati, Lab Travel Euphemia consolida un approccio all’innovazione fondato sulla concretezza, in cui l’intelligenza artificiale si configura come leva strategica per accompagnare la crescita della rete e interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato turistico.
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[post_content] => Relais & Châteaux presenta quattro iniziative congiunte con l’Unesco a livello internazionale per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie, in armonia con il pianeta.
Questo traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.
Un progetto in divenire
All’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.
«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.
«Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.
«Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale» chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco.
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I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.\r\n\r\nUn progetto in divenire\r\nAll’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.\r\n«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.\r\n«Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.\r\n«Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale» chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco.\r\n","post_title":"Relais & Châteaux, al via 4 progetti in collaborazione con l'Unesco","post_date":"2026-02-04T10:15:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770200148000]}]}}