27 March 2026

Human Company supera i 160 mln di fatturato e stila il suo primo bilancio di sostenibilità

Human Company chiude il 2024 superando quota 160 milioni di euro di fatturato, per una crescita dell’11% sull’anno precedente e oltre 4 milioni di presenze. Il dato è contenuto nel primo bilancio di sostenibilità redato in forma volontaria dalla compagnia: un primo step di un percorso strutturato volto a monitorare e migliorare le performance ambientali, sociali e di governance. Alla base di questo piano, elaborato con il coinvolgimento attivo di tutte le aree aziendali, vi è la valorizzazione di tre pilastri fondamentali: la natura, le comunità locali e le persone. Su questi pilastri si fondano le principali aree di impegno del gruppo (allineate agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite) e gli obiettivi che verranno implementati nel corso del quinquennio.

Nel dettaglio, per quanto riguarda i lavoratori, il gruppo nel corso del 2023 ha implementato una serie di iniziative, tra cui numerosi corsi di formazione e percorsi di crescita professionale, l’adozione di pratiche e procedure di d&i (diversity & inclusion), per prevenire qualsiasi discriminazione e creare un ambiente di lavoro sicuro e inclusivo.

Per dimostrare il proprio impegno verso la tutela ambientale, il gruppo ha inoltre individuato le aree di maggiore impatto su cui intervenire con urgenza, focalizzandosi su soluzioni innovative per ridurre la propria impronta energetica (con impianti fotovoltaici e IoT per il monitoraggio dei consumi delle case mobili, oltre che l’adozione di soluzioni ricettive realizzate con materiali eco-sostenibili), migliorare l’efficienza energetica (coinvolgendo attivamente anche i propri ospiti, per esempio nell’ambito della mobilità elettrica), preservare le risorse idriche (sfruttando pozzi di estrazione e installando depuratori interni), nonché incentivare la gestione responsabile dei rifiuti (con programmi di riciclo e recupero dei materiali non pericolosi).

Per Human Company, infine, il legame tra le proprie strutture e i territori in cui si inseriscono è di cruciale importanza; proprio per questo l’azienda si impegna a sostenerne lo sviluppo socioeconomico delle comunità locali, attraverso collaborazioni per promuovere l’artigianato, l’agricoltura e le tradizioni culturali organizzando laboratori, giornate a tema e spin-off dei festival oltre che con un’offerta food and beverage incentrata sui prodotti locali.

“Siamo orgogliosi di poter presentare il nostro primo bilancio di sostenibilità, che non è solo una raccolta di dati e obiettivi, ma anche il racconto della nostra evoluzione e del nostro impegno verso un futuro più responsabile – sottolinea il chief corporate services officer di Human Company, Mattia Rosati -. La nostra mission è rendere ogni soggiorno un’opportunità per connettersi con la natura e le comunità locali, sempre con attenzione al benessere del nostro pianeta. In questo senso, il nostro bilancio rappresenta una promessa concreta: costruire un turismo rigenerativo che celebri la bellezza, la cultura e il ritorno all’essenza della natura. Questa filosofia guida ogni nostra azione quotidiana e incarna il nostro impegno a lasciare un’impronta positiva e duratura. Proprio per questo ci impegniamo formalmente a rispettare gli obiettivi di sostenibilità che abbracciano l’intero spettro delle nostre operazioni”.

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