6 February 2026

Marriott spinge sui prodotti branded residences nell’area Emea

Sono ben 70 i progetti branded residences oggi in essere nell’area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) per il gruppo Marriott, tra proprietà già operative e in pipeline. Solo negli ultimi due anni la compagnia con base nel Maryland ha firmato 26 accordi dedicati a questo segmento di mercato,  con un impegno più che raddoppiato rispetto al biennio precedente.

“Miriamo a continuare a soddisfare la crescente domanda globale di branded residences e di esperienze di lusso di alto livello. E la regione Emea, che ospita alcune delle destinazioni più ambite del mondo, è stata un motore fondamentale della nostra rapida crescita in questo segmento”, spiega Dana Jacobsohn, chief development officer, global mixed-use development.

Tra i progetti più recenti firmati Marriott ecco allora il The St. Regis Residences, Casares, Costa del Sol: annunciato quest’autunno, è una proprietà residenziale indipendente, prima branded residence di Marriott nel Paese. Il The Ritz-Carlton Residences, Dubai, Creekside, la cui costruzione è appena iniziata, offrirà 200 unità abitative distribuite in sette edifici e 12 ville, ognuna delle quali dotata di un attracco esclusivo per gli yacht. Highgate, in collaborazione con Marriott, ha poi annunciato il progetto di rebranding di alcune sue proprietà in Algarve, Portogallo, con nuovi hotel e residenze co-locate la cui apertura è prevista per la metà del 2025: The Residences at The Westin Salgados Beach Resort, Algarve e Marriott Residences Salgados Resort, Algarve. The Ritz-Carlton Residences, Diriyah, che ha recentemente aperto, presenta invece un design ispirato al ricco patrimonio Najdi, con ville, appartamenti e duplex ha venduto il 70% delle sue unità nella prima ora di vendita, mentre il W Residences Manchester ha recentemente annunciato di aver venduto il 98% delle unità in meno di sei mesi.

Entro la fine del 2024, la compagnia prevede di celebrare l’apertura di progetti molto attesi in tutta la regione, tra cui Nujuma, a Ritz-Carlton Reserve Residence, il primo Ritz-Carlton Reserve nella regione Emea, che offrirà ai proprietari una fuga alla scoperta della cultura dell’Arabia Saudita e del mar Rosso. Situate nel cuore di Al Mouj, uno dei quartieri più esclusivi della destinazione, The Residences at the St. Regis Al Mouj Muscat Resort garantiscono una porta d’accesso alle meraviglie culturali dell’Oman. The Residences at the St. Regis Belgrade sono poi le prime residenze St. Regis nell’Europa sud-orientale, con vista sullo skyline di Belgrado. The Ritz-Carlton Residences, Baku sarà infine dotato di un design che trae ispirazione dalle diverse influenze della storia, della cultura, della lingua e della religione della città.

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Un percorso storico che oggi si può seguire a Boston lungo i 4km del Freedom Trail. Il New England è cultura, testimoniata dal fascino dell’Università di Yale e dal suo ruolo storico. È progresso e ricerca scientifica sviluppata nelle aule del Mit, il Massachussets Institute of Technology. È l’incanto della natura scandito dal trascorrere delle stagioni con i loro colori. È tanto di più, da scoprire nelle pagine della Guida Verde del Touring “Boston e il New England” e nei suoi ”Percorsi d’autore” firmati da Lorenza Pieri.\r\n\r\nUna destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. 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Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"506335,506330,506334\"]","post_title":"“Boston e il New England\" nella nuova Guida Verde firmata dal Touring Club Italiano","post_date":"2026-02-02T11:29:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770031762000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506305","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Michaeler Tourism Group assumerà da febbraio la gestione operativa dell’Arbatax Park Resort. La partnership a lungo termine prevede un ampio programma di sviluppo, restyling e riposizionamento, sostenuto da investimenti per circa 30 milioni di euro, interamente finanziati come Capex.\r\n\r\nAttualmente l’Arbatax Park Resort dispone di circa 900 camere, distribuite tra gli hotel all’interno del complesso. L’obiettivo è una modernizzazione graduale e un riposizionamento qualitativo secondo gli standard di servizio Falkensteiner, nel pieno rispetto dell’identità culturale e della sensibilità ecologica del sito.\r\n\r\n«Per dimensioni, diversità, posizione e orientamento ecologico, l’Arbatax Park Resort è un progetto straordinario e rientra tra i resort più storici della Sardegna. Si integra perfettamente nei nostri obiettivi strategici e rappresenta un asset di grande attrattività all’interno del nostro portafoglio internazionale - sottolinea Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. In particolare, la lunga esperienza della famiglia proprietaria guidata da Giorgio Mazzella, pioniere del turismo vacanziero in Sardegna e da decenni coinvolto nello sviluppo di concept alberghieri orientati al futuro, confluirà nella strategia futura del resort».\r\nUn percorso pluriennale\r\nSviluppato da Giorgio e Angela Mazzella, il resort è stato più volte premiato – da ultimo nel 2025 – come miglior eco-resort al mondo, a conferma di un percorso pluriennale orientato alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e all’integrazione con il paesaggio naturale. Falkensteiner Michaeler Tourism Group porterà avanti con coerenza l’esperienza e il know-how costruiti nel corso di decenni dal proprietario Giorgio Mazzella.\r\n\r\n«Con Fmtg abbiamo trovato un partner che condivide i nostri valori e la nostra visione di turismo sostenibile. L’accordo di lungo periodo, il piano di investimenti e il nuovo riconoscimento come miglior eco-resort del 2025 confermano la solidità e la prospettiva futura del resort - dichiara Giorgio Mazzella - .Insieme attueremo misure chiaramente definite in ambito ambientale e di tutela della natura, sviluppando ulteriormente il posizionamento internazionale della struttura».\r\n\r\n«Investiamo dove crediamo in una prospettiva comune a lungo termine: in luoghi forti, valori chiari e partnership affidabili. L’Arbatax Park Resort incarna tutto questo in modo unico» aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg.\r\n\r\nPer consentire la riapertura nel maggio 2026, già nel corso del 2025 sono già state realizzate parte delle misure di investimento previste, tra cui la ristrutturazione di tutte le camere nell’area meridionale di Telis con oltre 500 camere rinnovate. Nel 2026 il resort sarà gestito come white label. 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Inserito nel contesto di Cala Moresca ma dotato di una propria identità, si rivolgerà a un pubblico adulto e orientato alla qualità.\r\n\r\nL’Arbatax Park Resort rappresenta il secondo asset di Fmtg in Sardegna e rafforza la presenza del gruppo sull’isola con due strutture complementari: il Falkensteiner Hotel Capo Boi a 5 stelle e l’Arbatax Park Resort come grande resort integrato.\r\n\r\n«Con il secondo presidio in Sardegna rafforziamo in modo significativo la nostra presenza sul mercato. 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