14 July 2026

Gruppo Bluvacanze lancia per Natale i cofanetti di Disneyland Paris

Domenico Pellegrino e Monica Astuti

La partnership esclusiva fra il Gruppo Bluvacanze e Disneyland Paris, già iniziata a primavera si arricchisce di pacchetti natalizi. L’accordo prevede la vendita da novembre di due cofanetti con pacchetti viaggio rivolti alle coppie e alle famiglie, per poter viaggiare a San Valentino e durante il ponte del 2 giugno a condizioni eccezionali per pricing e accessibilità.

I cofanetti Disneyland Paris distribuiti in esclusiva dal network Bluvacanze e Vivere&Viaggiare così come dalle agenzie del polo Blunet, per un totale di 900 negozi in Italia, comprendono due pernottamenti e trattamento di prima colazione, l’ingresso ai Parchi per 3 giorni e un gift speciale. In particolare, l’esperienza “Family edition” da scartare sotto l’albero del prossimo Natale 2024 è utilizzabile per il Ponte del 2 giugno (1-3 giugno 2025) mentre la “San Valentino edition”, come il naming esplicita, invita a stupire con la Magia di Disneyland Paris gli innamorati per la loro festa di metà febbraio (14-16 febbraio 2025). Tutte le proposte sono garantite e modificabili fino a 7 giorni dalla partenza, senza penali.

A supporto di questo lancio, una serie di iniziative di comunicazione e di marketing che sottolineano una collaborazione ricca di contenuti e di creatività, fino a comprendere attività di entertainment rivolte al consumatore finale.

Missione social

travel creator Blupeople sono appena rientrati dalla recente “missione social” a Disneyland Paris, dove hanno raccolto spunti, immagini e video da rilasciare sui canali @bluvacanzeofficial di TikTok e Instagram. Lo scopo della narrazione, che prenderà vita attraverso una campagna digital B2C tra novembre e i primi mesi di gennaio 2025, è di offrire ai clienti delle agenzie di viaggio e della community fidelizzata di Blu&cluB “insights” esclusivi per una full immersion nei Parchi, mirata a viverne appieno la coinvolgente atmosfera, certi di non perdere gli attimi e gli spot cruciali.

Inoltre, in tutta la rete di punti vendita del Gruppo Bluvacanze viene distribuito il catalogo “Disneyland Paris – Entra in un Mondo Magico” con validità dal 1° aprile 2025 al 30 marzo 2026” grazie al quale pianificare la visita e il soggiorno con mappe e descrizioni degli hotel di Disneyland Paris, ma non solo.

Dopo il restyling del cinque stelle Disneyland Hotel, l’anno a Disneyland Paris si conclude con una delle stagioni più attese: il Magico Natale Disney.

 

Sempre nell’ambito della partnership, infine, il Travel Innovation Hub del Gruppo Bluvacanze a Milano ha dato appuntamento ai viaggiatori nel corso del 2024 attraverso eventi culturali come i pomeriggi con i disegnatori ufficiali Disney e i digital creator specializzati sul pubblico di famiglie con bambini.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518896 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518899" align="alignleft" width="300"] La sede di Assago[/caption] Europ Assistance e Generali Employee Benefits sotto un unico cappello: il gruppo Generali ha recentemente presentato il nuovo marchio Redion, brand della  piattaforma globale Care. Operando già da tre anni come realtà integrata, Redion rappresenta l’evoluzione più coerente per Generali Care: un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni.  Antoine Parisi, attuale ceo di Generali Care Hub, guiderà Redion in qualità di group ceo. La piattaforma La piattaforma opera con multinazionali, player globali del settore travel, istituzioni finanziarie e i loro clienti finali, offrendo servizi che spaziano dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti — vita, invalidità, infortuni, salute — alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali b2b2c e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali. Giulio Terzariol, group deputy ceo di Generali, ha affermato: «Redion è l’espressione di ciò che Generali Care è già diventata: una piattaforma globale e integrata, pensata per offrire un’assistenza completa in ogni dimensione della vita delle persone. Pienamente in linea con la nostra strategia ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e con la nostra ambizione di essere leader nella protezione, nella salute e negli infortuni, Redion rappresenta uno standard di assistenza semplice, immediato e coerente, riunendo competenze complementari in prevenzione, assicurazione e assistenza in un’unica proposta globale e senza soluzione di continuità». [caption id="attachment_518900" align="alignright" width="300"] Fabio Carsenzuola[/caption] La sinergia Redion nasce dalla complementarità e dalla profondità di competenze di due leader di settore. Europ Assistance ha progressivamente ampliato la propria esperienza all’assicurazione viaggio, all’assistenza stradale e ai servizi alla persona. Geb è la piattaforma globale dedicata al capitale umano delle multinazionali e, a seguito dell’acquisizione di Swiss Life Network all’inizio del 2026, è il leader  negli employee benefit. Con Redion, queste due aree di competenza vengono pienamente integrate in tutti i mercati: un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’intelligenza artificiale e uno standard unico e più elevato in ambito tecnologico e operativo, a disposizione di ogni cliente e partner. Per clienti e partner attuali, la continuità è totale. Contratti, team di servizio, numeri di telefono e Sla restano invariati. Il brand è nuovo; l’impegno resta lo stesso che esiste da decenni. Antoine Parisi, group ceo di Redion, ha aggiunto: «Redion riflette la determinazione dei nostri team nell’offrire a clienti e partner in tutto il mondo una proposta potenziata, integrata e abilitata dalla tecnologia. Un unico brand significa un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’AI e uno standard unico e più elevato per la nostra piattaforma tecnologica. Il nome Redion non ha limiti geografici né settoriali. Ma ciò che voglio che le persone comprendano è che, dietro la tecnologia, c’è una rete di decine di migliaia di medici, infermieri, tecnici dell’assistenza stradale ed esperti locali che intervengono di persona quando conta davvero. Siamo digital-first - e sempre umani. Qualsiasi cliente, ovunque, può scegliere di essere servito interamente da persone. Questo è il vero significato di always ready, always on». Fondata su due valori operativi - "Excellence” ed “Easy to work with” - Redion rappresenta l’ambizione del gruppo Generali di essere il principale partner nell’assistenza al mondo. Ciò significa essere “caring, collaborative, agile, Reliable ed expert”in ogni interazione, per ogni cliente, in ogni Paese. [post_title] => Una piattaforma di assistenza integrata: Europ Assistance diventa Redion [post_date] => 2026-07-14T11:15:54+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784027754000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518894 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo industriale si afferma sempre più come una forma di valorizzazione del patrimonio produttivo italiano e il Piemonte è tra le regioni leader del settore. Nel 2025 musei, archivi d'impresa e siti di archeologia industriale hanno accolto 5,4 milioni di visitatori in Italia, di cui circa un milione - quasi un quinto - nelle strutture piemontesi. I dati emergono da una ricerca Nomisma presentata dal gruppo turismo e cultura dell'Unione industriali di Torino, illustrata dal presidente Stefano Cornaglia e dal vicepresidente Marco Amato.   L'indagine stima in circa un miliardo di euro il giro d'affari generato dal comparto tra visite, ospitalità, ristorazione e servizi collegati. In Piemonte, sulla base dei visitatori accolti, si può stimare - ha detto Amato - una quota pari a circa un quinto del valore nazionale.   Il pubblico delle strutture piemontesi è composto per il 73% da italiani e per il 27% da stranieri. Tra i luoghi più visitati figurano il Museo Nazionale dell'Automobile, il Museo della Radio e della Televisione Rai, il Museo Juventus, il Museo e Archivio Storico Lavazza e Casa Martini a Pessione.   Questi spazi raccontano non solo prodotti e marchi, ma anche innovazioni, competenze e storie imprenditoriali. Il 40% dei visitatori vuole conoscere i processi produttivi e le innovazioni dietro un prodotto, mentre il 34% è interessato a oggetti iconici, macchinari storici e documenti originali. Il turista industriale italiano è soprattutto un millennial, spesso in coppia senza figli, interessato a cultura, città d'arte e scoperta dei territori. Lo straniero è invece prevalentemente un baby boomer, con alto livello di istruzione, spesso di origine italiana, attratto da cultura ed enogastronomia.   Per le imprese, musei e archivi sono strumenti per preservare la propria identità: l'84% li considera fondamentali per valorizzare storia aziendale e patrimonio di conoscenze. Il settore presenta però ancora grandi potenzialità: il 30% degli italiani che non ha mai visitato questi luoghi vorrebbe farlo, mentre il 52% di chi li conosce intende tornarci. Tra gli stranieri, il 28% dei potenziali nuovi visitatori mostra interesse verso questa esperienza. [post_title] => Il turismo industriale si delinea come una forza. In Piemonte più di 1 milione di visitatori [post_date] => 2026-07-14T11:06:36+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784027196000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518870 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Corte dei Conti francese ha pubblicato un rapporto durissimo che critica il sistema di controllo del traffico aereo del paese, evidenziandone i costi, gli scioperi, la scarsa organizzazione e la mancanza di preparazione per il futuro. Il 23 giugno, un altro rapporto altrettanto critico della Commissione finanze del Senato francese ha richiesto soluzioni, denunciando lo stesso caos. Naturalmente, Ryanair non ha perso tempo nell'avvertire che tutto ciò deve finire perché parte del disastro viene pagato dai suoi azionisti con risultati economici ancora peggiori. La Corte dei Conti segnala che "i ritardi e le cancellazioni dei voli commerciali sono in aumento, il che colloca la Francia tra i peggiori operatori di navigazione aerea in Europa". Tra il 2023 e il 2027, i controllori del traffico aereo riceveranno un aumento salariale del 16%, che si aggiungerà alla loro già generosa retribuzione, quasi pari a quella spagnola. È stato denunciato l'esistenza di un sistema di autorizzazioni illegale che consente ai controllori del traffico aereo di assentarsi dal lavoro durante i periodi di scarso traffico, pur continuando a essere pagati come se fossero presenti. Un'assenza dovuta a un presunto scarso traffico ha quasi causato una collisione a Bordeaux nel 2022. Sebbene ora siano in vigore controlli di presenza, non sono previste sanzioni per l'inosservanza. La Corte denuncia una "rigida organizzazione del lavoro", suggerendo che questo servizio dovrebbe essere sottratto al controllo statale. [post_title] => La Corte dei Conti francese critica duramente il controllo del traffico [post_date] => 2026-07-14T10:13:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784023994000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto Marconi di Bologna e diversi scali del Nord Italia – tra cui Milano Linate, Venezia e Treviso – sono in stato di allerta a causa di una temporanea difficoltà nella fornitura di carburante per aerei. La criticità è legata al ritardo nell'arrivo di una nave cisterna carica di jet fuel, un imprevisto logistico che si inserisce nel più complesso scenario di tensioni geopolitiche internazionali che sta condizionando gli approvvigionamenti energetici europei. Il disagio è segnalato in una comunicazione interna di Air Bp, uno dei principali fornitori del settore in Italia. La società ha informato le compagnie aeree clienti della necessità di limitare i quantitativi di carburante che possono essere caricati sugli aerei. In un primo momento la società di gestione dello scalo bolognese aveva valutato l’emissione di un Notam con restrizioni severe: massimo 2.000 litri di cherosene (pari a circa due ore di autonomia) per voli non superiori alle tre ore. La quota di carburante mancante per raggiungere il pieno carico e le riserve di sicurezza previste dalla legge dovrebbe venire compensata dalle compagnie aeree attingendo agli altri fornitori presenti negli scali. Successivamente si è deciso di gestire la criticità direttamente attraverso il fornitore, evitando comunicazioni ufficiali che avrebbero potuto generare allarmismo. Al momento i voli da e per Bologna si stanno svolgendo regolarmente e non risultano cancellazioni o ritardi significativi legati alla questione. La situazione viene comunque monitorata con attenzione dalle autorità aeroportuali e dal fornitore.Bp, la capogruppo di Air Bp, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda. [post_title] => L'aeroporto di Bologna e alcuni del Nord in allerta per il carburante [post_date] => 2026-07-14T10:02:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784023352000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518856 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da luglio il Mangia’s Sardinia Resort entra a far parte di Autograph Collection. Il resort entra così nel portfolio internazionale Marriott Bonvoy, rafforzando il percorso di crescita del gruppo nel segmento dell’ospitalità premium. L’operazione si inserisce nella più ampia strategia avviata dal gruppo nel nord Sardegna, e in particolare a Santa Teresa Gallura, dove Mangia’s ha investito nello sviluppo di asset complementari, tra cui un resort 5 stelle adults-oriented e un beach club. La collaborazione con Marriott Bonvoy, già avviata con Mangia’s Brucoli, Sicily, Autograph Collection, trova così un nuovo sviluppo all’interno del portfolio Mangia’s, che, con l’ingresso del resort sardo, conferma un modello di ospitalità che unisce identità italiana, standard internazionali e valorizzazione del territorio in cui opera. Hotel Investment Partners, uno dei principali proprietari di resort hotel dell’Europa meridionale, controllato da fondi gestiti da Blackstone e Gic, ha investito 65 milioni di euro nell’ambito di un programma pluriennale di trasformazione dell’asset, sviluppato in diverse fasi tra il 2023 e il 2026. Il resort Situato a Santa Teresa Gallura, con vista sull’Arcipelago della Maddalena, il Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collectionsi presenta oggi come una destinazione pensata per un pubblico internazionale e trasversale. Con 589 camere, quasi tutte dotate di terrazza privata e vista mare, il resort si rivolge a famiglie, coppie, viaggiatori senior, gruppi di amici e al segmento Mice. La proposta food & beverage ruota attorno ad All-Inclusive Sublime, il piano premium pensato per offrire un’esperienza gastronomica distintiva che accompagna gli ospiti dalla colazione alla cena tra buffet e ristoranti à la carte, arricchita da snack, signature cocktail e una selezione di beverage disponibili nei diversi bar del resort. Mediterra Restaurant, Donna Floriana Bistrot, Al Grano Pizzeria e Scausu Grill, insieme agli altri outlet danno vita a un percorso dine-around ispirato ai sapori e all’eccellenza della cucina italiana. Il resort completa la propria offerta con due piscine – la Main Pool e la Caprera Pool, dedicata a famiglie e bambini, insieme a Sport Center, Fitness Center, meeting space, business center e Kids Club. Tra gli elementi distintivi dell’esperienza firmata Autograph Collection, il resort introduce, inoltre, il suo Autograph Moment: “Il Primo Sole”, un rituale mattutino ispirato alle antiche culture corso-galluresi e al loro legame con gli elementi naturali. Ogni mattina gli ospiti sono invitati a celebrare l’inizio della giornata attraverso un momento di condivisione che rende omaggio alla luce, al vento e alla pietra, simboli dell’identità della Gallura. La sostenibilità resta parte integrante del percorso di riposizionamento della struttura. Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collection ha ottenuto la certificazione Breeam, rilasciata a settembre 2024 e valida fino al 2027, a conferma dell’attenzione agli aspetti ambientali, energetici e paesaggistici del progetto. «Nell’ingresso di Mangia’s Sardinia Resort in Autograph Collection by Marriott vediamo molto più di un traguardo: è il riconoscimento di una visione che mette al centro la qualità dell’ospitalità italiana e la forza delle nostre destinazioni -  dichiara Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s -. Abbiamo investito per restituire valore a un luogo straordinario, creando un resort capace di dialogare con il mondo senza perdere la propria identità. La Gallura racchiude un patrimonio unico di paesaggi, cultura e autenticità, e il nostro obiettivo è offrire agli ospiti internazionali un’esperienza che permetta loro di viverlo in modo autentico. Entrare in Autograph Collection significa portare questa visione su un palcoscenico globale, dimostrando che l’eccellenza dell’ospitalità italiana nasce dal legame profondo con il territorio». Nell’ambito dell’evoluzione del resort, sono inoltre in fase di valutazione ulteriori interventi pensati per ampliare l’esperienza degli ospiti, tra cui l’apertura di una Spa e di un’area acqua splash dedicata alle famiglie. [post_title] => Mangia’s Sardinia Resort entra in Autograph Collection [post_date] => 2026-07-14T09:49:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784022562000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518840 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506797" align="alignleft" width="300"] Javier Castillo[/caption] Travelplan chiude il 2025 con i primi profitti da quando lo storico tour operator è passato da Globalia a Barceló. Secondo i dati depositati presso il Registro delle Imprese e riportati da Preferente, la società ha chiuso il 2025 con un utile netto di 12,7 milioni di euro, molto diverso dalle perdite di 656.000 euro registrate l'anno precedente. Travelplan aveva già mostrato miglioramenti negli anni precedenti, sebbene fino ad ora non fosse riuscita a registrare profitti. Ad esempio, nel 2023 aveva registrato perdite per quattro milioni, mentre nel 2022 la cifra era pari a 7,3 milioni. Fatturato in aumento L'Ebitda del tour operatore appartenente al gruppo Avoris, guidato da Javier Castillo, è salito a 16,7 milioni di euro, rispetto a una perdita di 996.000 euro registrata nell'anno precedente. Il fatturato, nel frattempo, è cresciuto del 18,2%, passando da 257 milioni di euro a 303,8 milioni di euro. La svolta di Travelplan si inserisce in un periodo di forte crescita del mercato turistico per tutto il 2025, in cui la ripresa della domanda e il miglioramento dei prezzi hanno permesso ai principali operatori di ricostituire i propri margini di profitto. La grande incognita ora è cosa accadrà ai bilanci del 2026, che saranno quasi certamente influenzati dagli effetti del conflitto mediorientale.     [post_title] => Travelplan archivia un 2025 con utili per 12,7 milioni [post_date] => 2026-07-13T14:40:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783953626000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518811 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => KLM è stata sanzionata dai tribunali danesi. Un tribunale di Copenaghen l'ha ritenuta colpevole di pratiche commerciali ingannevoli per aver pubblicizzato i benefici ambientali di una bassa percentuale di carburante sostenibile. La compagnia aerea olandese è stata multata di 3 milioni di corone danesi, pari a circa 370.000 euro. La decisione riguarda spot pubblicitari trasmessi nel 2023 alla radio e sull'app Spotify. Questi spot presentavano l'aggiunta dell'1% di carburante per l'aviazione sostenibile ( SAF ) come " un grande passo verso viaggi leggermente più sostenibili ". Il tribunale danese ha stabilito che questi messaggi davano ai consumatori " l'impressione che viaggiando con KLM ricevessero un beneficio climatico o ambientale maggiore di quanto non fosse in realtà ". Gli spot pubblicitari sono stati trasmessi più di 3.000 volte. Affermavano, tra le altre cose, che " d'ora in poi, tutti i nostri biglietti includono una maggiore percentuale di carburante per l'aviazione sostenibile ". Tuttavia, si trattava solo dell'1% di SAF miscelato con il tradizionale cherosene attraverso il sistema di approvvigionamento dell'aeroporto di Amsterdam-Schiphol . [post_title] => KLM multata dai tribunali danesi per pratiche di Greenwashing [post_date] => 2026-07-13T12:16:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783944968000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518717 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggiare in gruppo, ma con la libertà di scegliere ogni giorno il proprio ritmo. Guidare in autonomia, ma con la sicurezza di un accompagnatore esperto sempre presente. Condividere un’esperienza on the road, senza rinunciare alla possibilità di personalizzarla.  Da questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos.   La proposta introduce un modo innovativo di interpretare il viaggio organizzato combinando la struttura di un tour di gruppo, la flessibilità del viaggio individuale, il supporto di un accompagnatore e la libertà del self drive. “È una piccola rivoluzione, perché con Follow Me il viaggiatore si iscrive nello stesso momento a un viaggio di gruppo, a un viaggio individuale, a un viaggio con accompagnatore e a un viaggio in libertà, mantenendo di fatto la scelta di quale di queste formule desidera vivere per ogni singola giornata del suo itinerario”, spiega Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto di Latitud Patagonia. Il funzionamento di Follow Me ruota intorno a tre figure chiave. La prima è il Navigator, l’accompagnatore che segue il gruppo per tutta la durata del self drive e diventa il punto di riferimento costante per i partecipanti. Ogni sera organizza un briefing dedicato alla giornata successiva, illustrando il percorso, le attività previste, le condizioni di viaggio, le possibili varianti e gli elementi da considerare in base agli interessi o alle esigenze dei singoli viaggiatori. Accanto al Navigator ci sono le Crew, gli equipaggi composti da coppie, amici o famiglie che scelgono di condividere la stessa auto.  Infine, i Roadmate, letteralmente “compagni di strada”: viaggiatori che non desiderano guidare o noleggiare un’auto, come può accadere nel caso dei single, ma vogliono comunque vivere l’Argentina attraverso l'esperienza del Follow Me.  Le Crew hanno la libertà di decidere, giorno per giorno, se seguire il Navigator lungo l’itinerario previsto, aggregarsi solo in alcune tratte oppure costruire un programma alternativo. “Pensiamo a una famiglia con bambini, a una coppia più attiva interessata a trekking impegnativi, oppure a un appassionato di fotografia che vuole trovarsi in un determinato punto nell’ora migliore per scattare: con questo format ciascuno può scegliere a che ora partire, dove fermarsi e quanto fermarsi, sapendo che anche quando dovesse allontanarsi dal gruppo, nelle remote strade della Patagonia o durante un trekking in autonomia, non sarà mai davvero solo”, aggiunge Francesco Vitali. Uno degli elementi più innovativi di Follow Me è il Kit da Viaggio, pensato per garantire autonomia, orientamento e sicurezza anche nelle aree più remote. Ogni Crew riceve uno strumento di comunicazione satellitare, inReach® Mini 3 Plus, che permette al Navigator di monitorare gli spostamenti della carovana e consente ai viaggiatori di inviare messaggi di testo o audio condividendo la propria posizione in tempo reale, anche in assenza di rete cellulare o wi-fi. Il dispositivo permette di comunicare con il Navigator, con gli altri compagni di viaggio e con gli assistenti locali ma anche con i propri familiari se si desidera, ed integra il servizio SOS di Garmin, attivabile con la semplice pressione di un pulsante. “Una Crew deve avvisare il resto del gruppo che è in ritardo, che si ferma o che ha avuto un problema mentre si trova nel bel mezzo del nulla, lungo una delle strade della Patagonia o su un sentiero a El Chaltén? Nessun problema: questo apparato funziona sempre e garantisce un livello di serenità davvero eccezionale ai nostri clienti, ma anche a noi”, prosegue Francesco Vitali. Il kit comprende anche un navigatore satellitare Garmin DriveSmart™ 76di ultima generazione in cui Latitud Patagonia ha salvato un gran numero di POI (punti di Interesse) utili: passaggi di frontiera, punti di partenza dei trekking, soste panoramiche, luoghi per fare un pic nic, o attività che offrono esperienze come passeggiate a cavallo, navigazioni o servizi di ristorazione lungo i tragitti di questo viaggio, e le stazioni di rifornimento dettaglio particolarmente importante in Patagonia. Oltre a questi strumenti digitali, c'è anche un Road Book preparato ad hoc per il viaggio, con informazioni utili per gestire sia gli spostamenti in carovana sia le giornate in autonomia: abbigliamento consigliato, dettagli tecnici dei trekking, visite suggerite, percorsi alternativi e indicazioni pratiche. Le auto previste sono pick-up, che garantiscono la possibilità di uscire dalle strade più battute e di raggiungere ad esempio il Perito Moreno percorrendo la vecchia strada sterrata che oggi in pochi percorrono ma che conserva ancora tutta la magia di un viaggio sulle orme dei primi pionieri che hanno esplorato queste terre. Latitud Patagonia sta inoltre lavorando all’implementazione di un sistema di comunicazione via radio tra i mezzi, che sarà introdotto solo dopo ulteriori test sul campo. [post_title] => Latitud Patagonia (Quality Group) lancia Follow me, un nuovo format in self drive [post_date] => 2026-07-10T11:52:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783684345000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere apre il 16 luglio nel cuore delle Langhe. L’inaugurazione arriva dopo un accurato restauro avviato nel 2024 sotto la supervisione dell'architetto Stefano Tardito. Nato dal sogno condiviso dei proprietari Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, Borgo Monchiero rappresenta la seconda proprietà storica del sub-brand “Heritage by Atmosphere” di Atmosphere Core, gruppo alberghiero internazionale già affermato alle Maldive. «Con l'apertura di Borgo Monchiero si realizza un sogno condiviso: restituire vita a un borgo quasi dimenticato, al quale siamo profondamente legati da ricordi dell'infanzia e dalla passione che nutriamo verso questo luogo straordinario -  dichiarano i proprietari, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti - Il nostro desiderio è sempre stato quello di preservare la sua anima autentica e arricchirla di una proposta di ospitalità memorabile per scrivere un capitolo completamente nuovo di questo luogo unico insieme a chi sceglierà di soggiornare qui e lasciarsi conquistare da una storia che unisce territorio, arte, spiritualità, alta cucina e benessere». «Il progetto Borgo Monchiero incarna perfettamente la filosofia dell’ospitalità Joy of Giving, che accomuna tutte le strutture di Atmosphere Core, e al tempo stesso la promessa del sub-brand Heritage by Atmosphere: dare nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli in autentiche esperienze di ospitalità di alto livello -  aggiunge Salil Panigrahi, co-founder & managing director di Atmosphere Core - La nostra consolidata esperienza nell’ospitalità internazionale, unita alla strategia di espansione globale del gruppo, ci ha portati a sviluppare importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi brand italiani, culminando oggi con l’apertura della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura firmata Heritage by Atmosphere.» «Siamo felici di accogliere i primi ospiti dal 16 luglio in questa nuova struttura nel cuore delle Langhe, una delle aree più iconiche del Piemonte, famosa per i paesaggi UNESCO e la tradizione enogastronomica – continua  Francesco Giovannelli, General Manager di Borgo Monchiero - Il nostro obiettivo è offrire un’ospitalità di alto livello che permetta di vivere il fascino del borgo e della sua storia insieme all’autenticità del territorio, attraverso esperienze curate in ogni dettaglio». Fiore all'occhiello è il ristorante gourmet Eira, aperto anche agli ospiti esterni e guidato dall'executive chef Giorgio Servetto. Al suo fianco opera il Resident chef Alessandro Di Giacomo. Arricchisce l'offerta gastronomica Olo, il bar della struttura. Cuore della convivialità è invece Mater, l’antica cappella oggi trasformata in un elegante lounge polifunzionale. Tra gli spazi esterni ci sono la terrazza panoramica Willow e il giardino del chiostro Gelso. Il soggiorno a Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere prosegue nel segno del benessere, con un percorso dedicato alla rigenerazione di corpo e mente. Al centro si trova Eva, l’area piscina. La struttura si propone anche come scenario d’eccezione per matrimoni ed eventi privati: il Santuario della Beata Vergine del Rosario, risalente al 1752, vanta un contesto raccolto e spirituale per i riti religiosi, mentre la chiesetta sconsacrata accoglie cerimonie simboliche e laiche dal forte valore suggestivo. Le 25 camere e suite distribuite tra l’antico Monastero e la Villa, interpretando in modo diverso l’esperienza di ospitalità di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere. A completare il soggiorno è un modello di ospitalità altamente personalizzato, che accompagna l’ospite in ogni momento, dall’arrivo alla partenza, a partire dall’accoglienza dedicata dell’Heritage Host direttamente in aeroporto. Alcuni soggiorni possono includere l’accesso all’Heritage Experience Plan, un percorso che celebra le eccellenze del territorio attraverso momenti gastronomici e culturali: dalla colazione gourmet all’high tea panoramico, dalle degustazioni di vini alle visite nelle cantine storiche del territorio.     [post_title] => Apre i battenti il 16 luglio Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere [post_date] => 2026-07-10T11:43:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783683829000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "gruppo bluvacanze disneyland paris" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":51,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3125,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518899\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La sede di Assago[/caption]\r\nEurop Assistance e Generali Employee Benefits sotto un unico cappello: il gruppo Generali ha recentemente presentato il nuovo marchio Redion, brand della  piattaforma globale Care. Operando già da tre anni come realtà integrata, Redion rappresenta l’evoluzione più coerente per Generali Care: un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni.  Antoine Parisi, attuale ceo di Generali Care Hub, guiderà Redion in qualità di group ceo.\r\n\r\nLa piattaforma\r\nLa piattaforma opera con multinazionali, player globali del settore travel, istituzioni finanziarie e i loro clienti finali, offrendo servizi che spaziano dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti — vita, invalidità, infortuni, salute — alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali b2b2c e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali.\r\nGiulio Terzariol, group deputy ceo di Generali, ha affermato: «Redion è l’espressione di ciò che Generali Care è già diventata: una piattaforma globale e integrata, pensata per offrire un’assistenza completa in ogni dimensione della vita delle persone. Pienamente in linea con la nostra strategia ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e con la nostra ambizione di essere leader nella protezione, nella salute e negli infortuni, Redion rappresenta uno standard di assistenza semplice, immediato e coerente, riunendo competenze complementari in prevenzione, assicurazione e assistenza in un’unica proposta globale e senza soluzione di continuità».\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518900\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Fabio Carsenzuola[/caption]\r\nLa sinergia\r\nRedion nasce dalla complementarità e dalla profondità di competenze di due leader di settore. Europ Assistance ha progressivamente ampliato la propria esperienza all’assicurazione viaggio, all’assistenza stradale e ai servizi alla persona. Geb è la piattaforma globale dedicata al capitale umano delle multinazionali e, a seguito dell’acquisizione di Swiss Life Network all’inizio del 2026, è il leader  negli employee benefit.\r\nCon Redion, queste due aree di competenza vengono pienamente integrate in tutti i mercati: un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’intelligenza artificiale e uno standard unico e più elevato in ambito tecnologico e operativo, a disposizione di ogni cliente e partner. Per clienti e partner attuali, la continuità è totale. Contratti, team di servizio, numeri di telefono e Sla restano invariati. Il brand è nuovo; l’impegno resta lo stesso che esiste da decenni.\r\nAntoine Parisi, group ceo di Redion, ha aggiunto: «Redion riflette la determinazione dei nostri team nell’offrire a clienti e partner in tutto il mondo una proposta potenziata, integrata e abilitata dalla tecnologia. Un unico brand significa un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’AI e uno standard unico e più elevato per la nostra piattaforma tecnologica. Il nome Redion non ha limiti geografici né settoriali. Ma ciò che voglio che le persone comprendano è che, dietro la tecnologia, c’è una rete di decine di migliaia di medici, infermieri, tecnici dell’assistenza stradale ed esperti locali che intervengono di persona quando conta davvero. Siamo digital-first - e sempre umani. Qualsiasi cliente, ovunque, può scegliere di essere servito interamente da persone. Questo è il vero significato di always ready, always on».\r\nFondata su due valori operativi - \"Excellence” ed “Easy to work with” - Redion rappresenta l’ambizione del gruppo Generali di essere il principale partner nell’assistenza al mondo. Ciò significa essere “caring, collaborative, agile, Reliable ed expert”in ogni interazione, per ogni cliente, in ogni Paese.","post_title":"Una piattaforma di assistenza integrata: Europ Assistance diventa Redion","post_date":"2026-07-14T11:15:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784027754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518894","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo industriale si afferma sempre più come una forma di valorizzazione del patrimonio produttivo italiano e il Piemonte è tra le regioni leader del settore. Nel 2025 musei, archivi d'impresa e siti di archeologia industriale hanno accolto 5,4 milioni di visitatori in Italia, di cui circa un milione - quasi un quinto - nelle strutture piemontesi.\r\nI dati emergono da una ricerca Nomisma presentata dal gruppo turismo e cultura dell'Unione industriali di Torino, illustrata dal presidente Stefano Cornaglia e dal vicepresidente Marco Amato.\r\n \r\nL'indagine stima in circa un miliardo di euro il giro d'affari generato dal comparto tra visite, ospitalità, ristorazione e servizi collegati. In Piemonte, sulla base dei visitatori accolti, si può stimare - ha detto Amato - una quota pari a circa un quinto del valore nazionale.\r\n \r\nIl pubblico delle strutture piemontesi è composto per il 73% da italiani e per il 27% da stranieri. Tra i luoghi più visitati figurano il Museo Nazionale dell'Automobile, il Museo della Radio e della Televisione Rai, il Museo Juventus, il Museo e Archivio Storico Lavazza e Casa Martini a Pessione.\r\n \r\nQuesti spazi raccontano non solo prodotti e marchi, ma anche innovazioni, competenze e storie imprenditoriali. Il 40% dei visitatori vuole conoscere i processi produttivi e le innovazioni dietro un prodotto, mentre il 34% è interessato a oggetti iconici, macchinari storici e documenti originali. Il turista industriale italiano è soprattutto un millennial, spesso in coppia senza figli, interessato a cultura, città d'arte e scoperta dei territori. Lo straniero è invece prevalentemente un baby boomer, con alto livello di istruzione, spesso di origine italiana, attratto da cultura ed enogastronomia.\r\n \r\nPer le imprese, musei e archivi sono strumenti per preservare la propria identità: l'84% li considera fondamentali per valorizzare storia aziendale e patrimonio di conoscenze. Il settore presenta però ancora grandi potenzialità: il 30% degli italiani che non ha mai visitato questi luoghi vorrebbe farlo, mentre il 52% di chi li conosce intende tornarci. Tra gli stranieri, il 28% dei potenziali nuovi visitatori mostra interesse verso questa esperienza.","post_title":"Il turismo industriale si delinea come una forza. In Piemonte più di 1 milione di visitatori","post_date":"2026-07-14T11:06:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784027196000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518870","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Corte dei Conti francese ha pubblicato un rapporto durissimo che critica il sistema di controllo del traffico aereo del paese, evidenziandone i costi, gli scioperi, la scarsa organizzazione e la mancanza di preparazione per il futuro. Il 23 giugno, un altro rapporto altrettanto critico della Commissione finanze del Senato francese ha richiesto soluzioni, denunciando lo stesso caos.\r\n\r\nNaturalmente, Ryanair non ha perso tempo nell'avvertire che tutto ciò deve finire perché parte del disastro viene pagato dai suoi azionisti con risultati economici ancora peggiori.\r\n\r\nLa Corte dei Conti segnala che \"i ritardi e le cancellazioni dei voli commerciali sono in aumento, il che colloca la Francia tra i peggiori operatori di navigazione aerea in Europa\". Tra il 2023 e il 2027, i controllori del traffico aereo riceveranno un aumento salariale del 16%, che si aggiungerà alla loro già generosa retribuzione, quasi pari a quella spagnola.\r\n\r\nÈ stato denunciato l'esistenza di un sistema di autorizzazioni illegale che consente ai controllori del traffico aereo di assentarsi dal lavoro durante i periodi di scarso traffico, pur continuando a essere pagati come se fossero presenti. Un'assenza dovuta a un presunto scarso traffico ha quasi causato una collisione a Bordeaux nel 2022. Sebbene ora siano in vigore controlli di presenza, non sono previste sanzioni per l'inosservanza. La Corte denuncia una \"rigida organizzazione del lavoro\", suggerendo che questo servizio dovrebbe essere sottratto al controllo statale.","post_title":"La Corte dei Conti francese critica duramente il controllo del traffico","post_date":"2026-07-14T10:13:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784023994000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518862","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto Marconi di Bologna e diversi scali del Nord Italia – tra cui Milano Linate, Venezia e Treviso – sono in stato di allerta a causa di una temporanea difficoltà nella fornitura di carburante per aerei. La criticità è legata al ritardo nell'arrivo di una nave cisterna carica di jet fuel, un imprevisto logistico che si inserisce nel più complesso scenario di tensioni geopolitiche internazionali che sta condizionando gli approvvigionamenti energetici europei.\r\n\r\nIl disagio è segnalato in una comunicazione interna di Air Bp, uno dei principali fornitori del settore in Italia. La società ha informato le compagnie aeree clienti della necessità di limitare i quantitativi di carburante che possono essere caricati sugli aerei.\r\n\r\nIn un primo momento la società di gestione dello scalo bolognese aveva valutato l’emissione di un Notam con restrizioni severe: massimo 2.000 litri di cherosene (pari a circa due ore di autonomia) per voli non superiori alle tre ore.\r\n\r\nLa quota di carburante mancante per raggiungere il pieno carico e le riserve di sicurezza previste dalla legge dovrebbe venire compensata dalle compagnie aeree attingendo agli altri fornitori presenti negli scali. Successivamente si è deciso di gestire la criticità direttamente attraverso il fornitore, evitando comunicazioni ufficiali che avrebbero potuto generare allarmismo.\r\n\r\nAl momento i voli da e per Bologna si stanno svolgendo regolarmente e non risultano cancellazioni o ritardi significativi legati alla questione. La situazione viene comunque monitorata con attenzione dalle autorità aeroportuali e dal fornitore.Bp, la capogruppo di Air Bp, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.","post_title":"L'aeroporto di Bologna e alcuni del Nord in allerta per il carburante","post_date":"2026-07-14T10:02:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784023352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518856","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da luglio il Mangia’s Sardinia Resort entra a far parte di Autograph Collection. Il resort entra così nel portfolio internazionale Marriott Bonvoy, rafforzando il percorso di crescita del gruppo nel segmento dell’ospitalità premium.\r\n\r\nL’operazione si inserisce nella più ampia strategia avviata dal gruppo nel nord Sardegna, e in particolare a Santa Teresa Gallura, dove Mangia’s ha investito nello sviluppo di asset complementari, tra cui un resort 5 stelle adults-oriented e un beach club.\r\n\r\nLa collaborazione con Marriott Bonvoy, già avviata con Mangia’s Brucoli, Sicily, Autograph Collection, trova così un nuovo sviluppo all’interno del portfolio Mangia’s, che, con l’ingresso del resort sardo, conferma un modello di ospitalità che unisce identità italiana, standard internazionali e valorizzazione del territorio in cui opera.\r\n\r\nHotel Investment Partners, uno dei principali proprietari di resort hotel dell’Europa meridionale, controllato da fondi gestiti da Blackstone e Gic, ha investito 65 milioni di euro nell’ambito di un programma pluriennale di trasformazione dell’asset, sviluppato in diverse fasi tra il 2023 e il 2026.\r\nIl resort\r\nSituato a Santa Teresa Gallura, con vista sull’Arcipelago della Maddalena, il Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collectionsi presenta oggi come una destinazione pensata per un pubblico internazionale e trasversale. Con 589 camere, quasi tutte dotate di terrazza privata e vista mare, il resort si rivolge a famiglie, coppie, viaggiatori senior, gruppi di amici e al segmento Mice.\r\n\r\nLa proposta food & beverage ruota attorno ad All-Inclusive Sublime, il piano premium pensato per offrire un’esperienza gastronomica distintiva che accompagna gli ospiti dalla colazione alla cena tra buffet e ristoranti à la carte, arricchita da snack, signature cocktail e una selezione di beverage disponibili nei diversi bar del resort.\r\n\r\nMediterra Restaurant, Donna Floriana Bistrot, Al Grano Pizzeria e Scausu Grill, insieme agli altri outlet danno vita a un percorso dine-around ispirato ai sapori e all’eccellenza della cucina italiana. Il resort completa la propria offerta con due piscine – la Main Pool e la Caprera Pool, dedicata a famiglie e bambini, insieme a Sport Center, Fitness Center, meeting space, business center e Kids Club.\r\n\r\nTra gli elementi distintivi dell’esperienza firmata Autograph Collection, il resort introduce, inoltre, il suo Autograph Moment: “Il Primo Sole”, un rituale mattutino ispirato alle antiche culture corso-galluresi e al loro legame con gli elementi naturali. Ogni mattina gli ospiti sono invitati a celebrare l’inizio della giornata attraverso un momento di condivisione che rende omaggio alla luce, al vento e alla pietra, simboli dell’identità della Gallura.\r\n\r\nLa sostenibilità resta parte integrante del percorso di riposizionamento della struttura. Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collection ha ottenuto la certificazione Breeam, rilasciata a settembre 2024 e valida fino al 2027, a conferma dell’attenzione agli aspetti ambientali, energetici e paesaggistici del progetto.\r\n\r\n«Nell’ingresso di Mangia’s Sardinia Resort in Autograph Collection by Marriott vediamo molto più di un traguardo: è il riconoscimento di una visione che mette al centro la qualità dell’ospitalità italiana e la forza delle nostre destinazioni -  dichiara Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s -. Abbiamo investito per restituire valore a un luogo straordinario, creando un resort capace di dialogare con il mondo senza perdere la propria identità. La Gallura racchiude un patrimonio unico di paesaggi, cultura e autenticità, e il nostro obiettivo è offrire agli ospiti internazionali un’esperienza che permetta loro di viverlo in modo autentico. Entrare in Autograph Collection significa portare questa visione su un palcoscenico globale, dimostrando che l’eccellenza dell’ospitalità italiana nasce dal legame profondo con il territorio».\r\n\r\nNell’ambito dell’evoluzione del resort, sono inoltre in fase di valutazione ulteriori interventi pensati per ampliare l’esperienza degli ospiti, tra cui l’apertura di una Spa e di un’area acqua splash dedicata alle famiglie.","post_title":"Mangia’s Sardinia Resort entra in Autograph Collection","post_date":"2026-07-14T09:49:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784022562000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518840","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506797\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Javier Castillo[/caption]\r\n\r\nTravelplan chiude il 2025 con i primi profitti da quando lo storico tour operator è passato da Globalia a Barceló. Secondo i dati depositati presso il Registro delle Imprese e riportati da Preferente, la società ha chiuso il 2025 con un utile netto di 12,7 milioni di euro, molto diverso dalle perdite di 656.000 euro registrate l'anno precedente.\r\n\r\nTravelplan aveva già mostrato miglioramenti negli anni precedenti, sebbene fino ad ora non fosse riuscita a registrare profitti. Ad esempio, nel 2023 aveva registrato perdite per quattro milioni, mentre nel 2022 la cifra era pari a 7,3 milioni.\r\nFatturato in aumento\r\nL'Ebitda del tour operatore appartenente al gruppo Avoris, guidato da Javier Castillo, è salito a 16,7 milioni di euro, rispetto a una perdita di 996.000 euro registrata nell'anno precedente. Il fatturato, nel frattempo, è cresciuto del 18,2%, passando da 257 milioni di euro a 303,8 milioni di euro.\r\n\r\nLa svolta di Travelplan si inserisce in un periodo di forte crescita del mercato turistico per tutto il 2025, in cui la ripresa della domanda e il miglioramento dei prezzi hanno permesso ai principali operatori di ricostituire i propri margini di profitto. La grande incognita ora è cosa accadrà ai bilanci del 2026, che saranno quasi certamente influenzati dagli effetti del conflitto mediorientale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Travelplan archivia un 2025 con utili per 12,7 milioni","post_date":"2026-07-13T14:40:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783953626000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518811","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"KLM è stata sanzionata dai tribunali danesi. Un tribunale di Copenaghen l'ha ritenuta colpevole di pratiche commerciali ingannevoli per aver pubblicizzato i benefici ambientali di una bassa percentuale di carburante sostenibile.\r\n\r\nLa compagnia aerea olandese è stata multata di 3 milioni di corone danesi, pari a circa 370.000 euro. La decisione riguarda spot pubblicitari trasmessi nel 2023 alla radio e sull'app Spotify. Questi spot presentavano l'aggiunta dell'1% di carburante per l'aviazione sostenibile ( SAF ) come \" un grande passo verso viaggi leggermente più sostenibili \".\r\n\r\nIl tribunale danese ha stabilito che questi messaggi davano ai consumatori \" l'impressione che viaggiando con KLM ricevessero un beneficio climatico o ambientale maggiore di quanto non fosse in realtà \".\r\n\r\nGli spot pubblicitari sono stati trasmessi più di 3.000 volte. Affermavano, tra le altre cose, che \" d'ora in poi, tutti i nostri biglietti includono una maggiore percentuale di carburante per l'aviazione sostenibile \". Tuttavia, si trattava solo dell'1% di SAF miscelato con il tradizionale cherosene attraverso il sistema di approvvigionamento dell'aeroporto di Amsterdam-Schiphol .","post_title":"KLM multata dai tribunali danesi per pratiche di Greenwashing","post_date":"2026-07-13T12:16:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783944968000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518717","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggiare in gruppo, ma con la libertà di scegliere ogni giorno il proprio ritmo. Guidare in autonomia, ma con la sicurezza di un accompagnatore esperto sempre presente. Condividere un’esperienza on the road, senza rinunciare alla possibilità di personalizzarla. \r\nDa questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos.  \r\nLa proposta introduce un modo innovativo di interpretare il viaggio organizzato combinando la struttura di un tour di gruppo, la flessibilità del viaggio individuale, il supporto di un accompagnatore e la libertà del self drive.\r\n“È una piccola rivoluzione, perché con Follow Me il viaggiatore si iscrive nello stesso momento a un viaggio di gruppo, a un viaggio individuale, a un viaggio con accompagnatore e a un viaggio in libertà, mantenendo di fatto la scelta di quale di queste formule desidera vivere per ogni singola giornata del suo itinerario”, spiega Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto di Latitud Patagonia.\r\nIl funzionamento di Follow Me ruota intorno a tre figure chiave. La prima è il Navigator, l’accompagnatore che segue il gruppo per tutta la durata del self drive e diventa il punto di riferimento costante per i partecipanti. Ogni sera organizza un briefing dedicato alla giornata successiva, illustrando il percorso, le attività previste, le condizioni di viaggio, le possibili varianti e gli elementi da considerare in base agli interessi o alle esigenze dei singoli viaggiatori.\r\nAccanto al Navigator ci sono le Crew, gli equipaggi composti da coppie, amici o famiglie che scelgono di condividere la stessa auto. \r\nInfine, i Roadmate, letteralmente “compagni di strada”: viaggiatori che non desiderano guidare o noleggiare un’auto, come può accadere nel caso dei single, ma vogliono comunque vivere l’Argentina attraverso l'esperienza del Follow Me. \r\nLe Crew hanno la libertà di decidere, giorno per giorno, se seguire il Navigator lungo l’itinerario previsto, aggregarsi solo in alcune tratte oppure costruire un programma alternativo.\r\n“Pensiamo a una famiglia con bambini, a una coppia più attiva interessata a trekking impegnativi, oppure a un appassionato di fotografia che vuole trovarsi in un determinato punto nell’ora migliore per scattare: con questo format ciascuno può scegliere a che ora partire, dove fermarsi e quanto fermarsi, sapendo che anche quando dovesse allontanarsi dal gruppo, nelle remote strade della Patagonia o durante un trekking in autonomia, non sarà mai davvero solo”, aggiunge Francesco Vitali.\r\nUno degli elementi più innovativi di Follow Me è il Kit da Viaggio, pensato per garantire autonomia, orientamento e sicurezza anche nelle aree più remote. Ogni Crew riceve uno strumento di comunicazione satellitare, inReach® Mini 3 Plus, che permette al Navigator di monitorare gli spostamenti della carovana e consente ai viaggiatori di inviare messaggi di testo o audio condividendo la propria posizione in tempo reale, anche in assenza di rete cellulare o wi-fi.\r\nIl dispositivo permette di comunicare con il Navigator, con gli altri compagni di viaggio e con gli assistenti locali ma anche con i propri familiari se si desidera, ed integra il servizio SOS di Garmin, attivabile con la semplice pressione di un pulsante.\r\n“Una Crew deve avvisare il resto del gruppo che è in ritardo, che si ferma o che ha avuto un problema mentre si trova nel bel mezzo del nulla, lungo una delle strade della Patagonia o su un sentiero a El Chaltén? Nessun problema: questo apparato funziona sempre e garantisce un livello di serenità davvero eccezionale ai nostri clienti, ma anche a noi”, prosegue Francesco Vitali.\r\nIl kit comprende anche un navigatore satellitare Garmin DriveSmart™ 76di ultima generazione in cui Latitud Patagonia ha salvato un gran numero di POI (punti di Interesse) utili: passaggi di frontiera, punti di partenza dei trekking, soste panoramiche, luoghi per fare un pic nic, o attività che offrono esperienze come passeggiate a cavallo, navigazioni o servizi di ristorazione lungo i tragitti di questo viaggio, e le stazioni di rifornimento dettaglio particolarmente importante in Patagonia.\r\nOltre a questi strumenti digitali, c'è anche un Road Book preparato ad hoc per il viaggio, con informazioni utili per gestire sia gli spostamenti in carovana sia le giornate in autonomia: abbigliamento consigliato, dettagli tecnici dei trekking, visite suggerite, percorsi alternativi e indicazioni pratiche.\r\nLe auto previste sono pick-up, che garantiscono la possibilità di uscire dalle strade più battute e di raggiungere ad esempio il Perito Moreno percorrendo la vecchia strada sterrata che oggi in pochi percorrono ma che conserva ancora tutta la magia di un viaggio sulle orme dei primi pionieri che hanno esplorato queste terre.\r\nLatitud Patagonia sta inoltre lavorando all’implementazione di un sistema di comunicazione via radio tra i mezzi, che sarà introdotto solo dopo ulteriori test sul campo.","post_title":"Latitud Patagonia (Quality Group) lancia Follow me, un nuovo format in self drive","post_date":"2026-07-10T11:52:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783684345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518709","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere apre il 16 luglio nel cuore delle Langhe. L’inaugurazione arriva dopo un accurato restauro avviato nel 2024 sotto la supervisione dell'architetto Stefano Tardito.\r\n\r\nNato dal sogno condiviso dei proprietari Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, Borgo Monchiero rappresenta la seconda proprietà storica del sub-brand “Heritage by Atmosphere” di Atmosphere Core, gruppo alberghiero internazionale già affermato alle Maldive.\r\n\r\n«Con l'apertura di Borgo Monchiero si realizza un sogno condiviso: restituire vita a un borgo quasi dimenticato, al quale siamo profondamente legati da ricordi dell'infanzia e dalla passione che nutriamo verso questo luogo straordinario -  dichiarano i proprietari, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti - Il nostro desiderio è sempre stato quello di preservare la sua anima autentica e arricchirla di una proposta di ospitalità memorabile per scrivere un capitolo completamente nuovo di questo luogo unico insieme a chi sceglierà di soggiornare qui e lasciarsi conquistare da una storia che unisce territorio, arte, spiritualità, alta cucina e benessere».\r\n\r\n«Il progetto Borgo Monchiero incarna perfettamente la filosofia dell’ospitalità Joy of Giving, che accomuna tutte le strutture di Atmosphere Core, e al tempo stesso la promessa del sub-brand Heritage by Atmosphere: dare nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli in autentiche esperienze di ospitalità di alto livello -  aggiunge Salil Panigrahi, co-founder & managing director di Atmosphere Core - La nostra consolidata esperienza nell’ospitalità internazionale, unita alla strategia di espansione globale del gruppo, ci ha portati a sviluppare importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi brand italiani, culminando oggi con l’apertura della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura firmata Heritage by Atmosphere.»\r\n\r\n«Siamo felici di accogliere i primi ospiti dal 16 luglio in questa nuova struttura nel cuore delle Langhe, una delle aree più iconiche del Piemonte, famosa per i paesaggi UNESCO e la tradizione enogastronomica – continua  Francesco Giovannelli, General Manager di Borgo Monchiero - Il nostro obiettivo è offrire un’ospitalità di alto livello che permetta di vivere il fascino del borgo e della sua storia insieme all’autenticità del territorio, attraverso esperienze curate in ogni dettaglio».\r\n\r\nFiore all'occhiello è il ristorante gourmet Eira, aperto anche agli ospiti esterni e guidato dall'executive chef Giorgio Servetto. Al suo fianco opera il Resident chef Alessandro Di Giacomo.\r\n\r\nArricchisce l'offerta gastronomica Olo, il bar della struttura.\r\n\r\nCuore della convivialità è invece Mater, l’antica cappella oggi trasformata in un elegante lounge polifunzionale.\r\n\r\nTra gli spazi esterni ci sono la terrazza panoramica Willow e il giardino del chiostro Gelso.\r\n\r\nIl soggiorno a Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere prosegue nel segno del benessere, con un percorso dedicato alla rigenerazione di corpo e mente. Al centro si trova Eva, l’area piscina.\r\n\r\nLa struttura si propone anche come scenario d’eccezione per matrimoni ed eventi privati: il Santuario della Beata Vergine del Rosario, risalente al 1752, vanta un contesto raccolto e spirituale per i riti religiosi, mentre la chiesetta sconsacrata accoglie cerimonie simboliche e laiche dal forte valore suggestivo.\r\n\r\nLe 25 camere e suite distribuite tra l’antico Monastero e la Villa, interpretando in modo diverso l’esperienza di ospitalità di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere.\r\n\r\nA completare il soggiorno è un modello di ospitalità altamente personalizzato, che accompagna l’ospite in ogni momento, dall’arrivo alla partenza, a partire dall’accoglienza dedicata dell’Heritage Host direttamente in aeroporto. Alcuni soggiorni possono includere l’accesso all’Heritage Experience Plan, un percorso che celebra le eccellenze del territorio attraverso momenti gastronomici e culturali: dalla colazione gourmet all’high tea panoramico, dalle degustazioni di vini alle visite nelle cantine storiche del territorio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Apre i battenti il 16 luglio Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere","post_date":"2026-07-10T11:43:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783683829000]}]}}