12 novembre 2024 09:51
Fine dei tentennamenti. Documentazione inviata a Bruxelles, entro la scadenza fissata per ieri a mezzanotte. Ita Airways e Lufthansa hanno superato, in extremis, le divergenze degli ultimi giorni sul prezzo finale della vendita e sono pronte a convolare a nozze.
«Si attende con fiducia l’approvazione definitiva della Commissione europea per procedere al closing dell’operazione» spiega una nota del Ministero dell’Economia. Il gruppo tedesco verserà quindi nelle casse della compagnia italiana 325 milioni di euro, rilevandone così il 41%. Il Mef precisa anche che il “prezzo è rimasto invariato“. Quindi niente sconto.
A spianare il percorso verso l’intesa sarebbe stato l’incontro “politico” e riservato che si è tenuto mercoledì al Mef tra il ministro Giancarlo Giorgetti e il ceo di Lufthansa Carsten Spohr. E una settimana dopo le forti frizioni sul prezzo, Roma e Francoforte – riporta Il Corriere della Sera – hanno così aggiornato l’accordo siglato nel 2023 e inviato nei tempi previsti alla Commissione europea il pacchetto di “rimedi” per ottenere l’ok finale alla fusione.
La compagnia tedesca aveva poi chiesto uno sconto di 10 milioni riguardo alla fase successiva che prevede l’acquisizione di un’ulteriore quota del 49% per 325 milioni. Ma, appunto, non gli è stato concesso. Il valore complessivo dell’operazione è stato fissato a 829 milioni.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509119
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 28 marzo San Casciano dei Bagni si racconta con la prima edizione di ‘Fonti di Vino – Tra calici e acque termali’, in programma nella suggestiva Casina delle Rose di Fonteverde Resort & Spa. L'evento nasce da un'idea del comune di San Casciano dei Bagni, in collaborazione con le nove cantine del territorio, le associazioni e gli operatori locali.
Nove cantine, nove approcci diversi al vino e alla vigna, accomunati da un radicamento autentico in questa terra di confine tra Val d'Orcia e Valdichiana.
Podernuovo a Palazzone interpreta la Toscana più autentica con uno stile contemporaneo ed elegante, in una cantina sostenibile che include al suo interno Godiluva Wine Resort. Il Poggio è una realtà familiare biologica a tutto tondo – viticoltura, allevamento, ristorante, agriturismo – con un'antica cantina scavata nel tufo destinata all'invecchiamento dei vini.
Cantine Ravazzi ha radici nel 1956, quando fu piantato il primo vigneto di Sangiovese: oggi la terza generazione guida un progetto che spazia dalle etichette storiche ai Supertuscan, fino al progetto artistico P64, dove il vino diventa espressione visiva e culturale.
Sassopra lavora quattro ettari in biologico con approccio biodinamico, su marne blu e argille, con fermentazioni spontanee, pochissime bottiglie ed etichette d'artista.
L’Azienda Agricola Gianni Barzi è un progetto biologico avviato nel 2001 al Podere Bulgherino, dove vigneti, oliveti, cereali e legumi convivono in un'agricoltura a tutto tondo che include anche la produzione di tartufi.
Sancaba nasce dall’intuizione di Carlo Franchetti che nel 2011 scopre un vigneto di Pinot Nero e decide di scommettere sull’eleganza di questo vitigno piantato su suoli galestrosi e calcarei, gestiti a conduzione biologica certificata per esprimere la freschezza e mineralità di un territorio ad alta quota.
Cantina Giacomo Mori è la memoria lunga del vino locale, con radici che risalgono alla fine dell'Ottocento e una produzione che oggi si concentra su Chianti e Castelrotto, vini che portano nel nome e nel carattere la storia della famiglia.
Giacomo Baraldo Vigneron è il volto più giovane e internazionale della scena: dopo esperienze in giro per il mondo del vino, Giacomo è tornato a San Casciano per produrre vini artigianali che rispecchiano in ogni annata i vitigni ed il territorio.
Tenuta Le Forconate, nata nel 2008 dalla famiglia Barbanera, è la realtà più estesa del territorio con oltre 26 ettari tra Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc e Vermentino, con degustazioni disponibili in una sala immersa nel paesaggio toscano.
Durante la giornata il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori ai banchi d'assaggio, degustare le loro etichette e ascoltare le storie che si intrecciano tra vigne, tradizione e innovazione.
Spazio anche ai sapori locali: l'Azienda Agricola Il Poggio propone degustazioni dei propri prodotti tipici, mentre Filo & Fibra e la Comunità Slow Food con la Cassetta di Cottura di San Casciano dei Bagni portano in tavola i piatti realizzati con questo antico metodo di cottura lenta, presidio di una tradizione gastronomica che merita di essere conosciuta ben oltre i confini del borgo. Durante l'intero weekend, i vini protagonisti dell'evento saranno proposti anche nei ristoranti del comune di San Casciano dei Bagni, rafforzando il legame tra produzione vitivinicola e proposta gastronomica del territorio.
Su prenotazione sarà possibile visitare le cantine protagoniste e incontrare i produttori nelle loro vigne. Per chi vuole allargare lo sguardo, le visite guidate allo scavo del "Santuario Ritrovato" (sabato alle ore 11 e 15 mentre domenica alle ore 11) – il sito che tra il 2021 e il 2023 ha restituito oltre 5.000 manufatti bronzei etruschi e romani, salutato come una delle scoperte più importanti degli ultimi decenni in Europa – offrono un ulteriore livello di profondità alla visita. Le terme di Fonteverde offrono una tariffa speciale a tutti coloro che parteciperanno all’evento e le passeggiate a cavallo nel paesaggio circostante completano un'offerta che difficilmente trova equivalenti in Toscana (su prenotazione sabato e domenica alle ore 9.30 e 16).
[post_title] => San Casciano dei Bagni, il 28 marzo la prima edizione di Fonti di Vino
[post_date] => 2026-03-09T12:57:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773061075000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509052
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una destinazione turistica sicura e affidabile: in questo periodo di crescente incertezza politica a livello globale, il Mauritius Tourism Promotion Authority sottolinea come l'isola dell'oceano Indiano rimanga una scelta di viaggio particolarmente attrattiva.
La meta, nota per la sua stabilità politica, le infrastrutture ben sviluppate e il forte impegno a favore della sicurezza dei visitatori, offrendo ai viaggiatori tranquillità nella pianificazione delle proprie vacanze. Anche grazie all'elevato numero di collegamenti aerei diretti.
Attualmente, è possibile raggiungere Mauritius dall'Italia con 2 voli settimanali da Roma Fiumicino operati da Ita Airways; dalla Germania, Condor opera 4 voli settimanali nel picco estivo e 2 voli settimanali durante la bassa stagione da Francoforte; Discover Airlines offre invece 3 voli settimanali durante l’alta stagione e 2 voli settimanali durante la bassa stagione da Francoforte.
Ancora: Austrian Airlines opera fino a 5 voli settimanali durante l’alta stagione, 3–5 voli settimanali durante la bassa stagione da Vienna; Air Mauritius, in partnership con Air France, effettua da Parigi Charles de Gaulle 10–14 voli settimanali. Sempre Air Mauritius, propone infine da Londra Heathrow 5 voli settimanali.
«Mauritius è sempre stata una destinazione in cui i visitatori si sentono al sicuro, accolti e liberi di vivere appieno un’esperienza di vacanza straordinaria, sia nell’entroterra sia lungo il mare turchese - afferma Dinesh Burrenchobay, chairman di Mauritius Tourism Promotion Authority -. Anche in tempi di incertezza globale e di escalation dei conflitti, la nostra priorità resta offrire ai viaggiatori un soggiorno sicuro, sereno e memorabile sulla nostra isola».
[post_title] => Mauritius: «Meta sicura e attrattiva. Numerosi voli diretti dagli scali europei»
[post_date] => 2026-03-09T10:08:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773050932000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509044
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_490010" align="alignleft" width="300"] Joerg Eberhart[/caption]
Ricavi in crescita, qualità della domanda migliore e forte performance del lungo raggio: questi tre elementi "confermano la validità delle nostre scelte strategiche, nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare nell’area del Medio Oriente, le limitazioni di flotta e una pressione competitiva crescente".
Così Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, commenta i risultati dell'esercizio 2025 spiegando che gli stessi "hanno contribuito positivamente al rafforzamento delle performance complessive del gruppo" e che all'interno di "un contesto operativo estremamente sfidante, Ita Airways ha dimostrato nel 2025 solidità e capacità di tenuta sul piano commerciale".
Nel dettaglio, la compagnia ha registrato ricavi per 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un’offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il rask (ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%.
Il lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell’offerta del 6,1% e un load factor dell’85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del rask (+2,9%) e dall’ampliamento del network, con l’apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.
Sul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell’offerta, Ita Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un rask in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il medio raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un load factor in crescita rispetto all’anno precedente.
Particolarmente positiva la performance della classe business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e rask, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’85,9%.
Eberhart sottolinea inoltre, come nel 2025 siano stati compiuti importanti passi nel percorso di integrazione nel gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.
[post_title] => Ita Airways: 2,8 mld di ricavi nel 2025. "Il lungo raggio traina la crescita"
[post_date] => 2026-03-09T08:55:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773046523000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508903
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.
L’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali.
«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.
Tante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i "Big Five" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».
Il clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni
«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».
Il Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="508912,508905,508906"]
[post_title] => Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland
[post_date] => 2026-03-06T09:15:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772788517000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508941
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Nel 2025 «siamo riusciti ad aumentare in modo significativo l'utile operativo del gruppo e abbiamo raggiunto il fatturato più alto della nostra storia. Risultati che dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo»: Carsten Spohr, presidente del cda del Gruppo Lufthansa e ceo di Lufthansa commenta così i risultati dell'ultimo esercizio.
Anno che ha quindi registrato un fatturato da 39,6 miliardi di euro (rispetto ai 37,6 miliardi dell'anno precedente), un utile operativo (ebit rettificato) a 2 miliardi di euro (1,6 miliardi di euro l'anno prima) e un margine operativo migliorato che ha raggiunto il 4,9% (4,4% l'anno prima, ma ancora lontano dall'auspicato 8%, da toccare tra il 2028 e il 2030).
Con 1,3 miliardi di euro, l'utile netto consolidato è rimasto allo stesso livello dell'anno precedente (1,4 miliardi di euro), poiché è stato influenzato dagli effetti di valutazione sui riporti delle perdite. Escludendo questo effetto, l'utile netto sarebbe aumentato in linea con il risultato operativo.
In termini di passeggeri trasportati, le compagnie aeree del gruppo Lufthansa hanno totalizzato 135 milioni di passeggeri, per una crescita del 3% rispetto all'anno precedente e con un load factor salito al livello record dell'83,2%.
«La guerra in Medio Oriente dimostra ancora una volta quanto sia esposto il traffico aereo e quanto rimanga vulnerabile, anche se il settore è ora più resiliente alle crisi rispetto al passato - ha osservato Spohr -. La massiccia concentrazione dei flussi di traffico globali attraverso gli hub del Golfo si sta rivelando sempre più un tallone d'Achille geopolitico. Ciò rende ancora più importante non svantaggiare ulteriormente le compagnie aeree e gli hub europei. La sovranità dell'Europa richiede la capacità di mantenere i propri collegamenti con i mercati globali».
Guardando le singole divisioni, quella delle compagnie aeree 'network' (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines) ha registrato ricavi pari a 27,6 miliardi di euro, altri 3,1 miliardi derivano da Eurowings, Discover e Air Dolomiti, 3,4 miliardi dal trasporto merci e 8 miliardi dalla manutenzione. Swiss (600 milioni di Ebit rettificato) guida la classifica come migliore vettore del gruppo.
In questo quadro è positivo anche il contributo di Ita Airways, che ha apportato 90 milioni di euro all’Ebit rettificato: avendo il gruppo tedesco ha il 41% della società, questo porta il dato totale (includendo il 59% del ministero dell’Economia italiano) a quasi 220 milioni.
Prospettive 2026
Per l'intero anno, il gruppo punta a un ulteriore aumento dei ricavi e a un significativo miglioramento degli utili, nonché a un ulteriore miglioramento del margine operativo. A livello di capacità viene indicata una crescita di circa il 4% per le compagnie aeree passeggeri e il continuo rinnovamento della flotta con l'ampliamento dell'offerta premium contribuiranno al raggiungimento di questo obiettivo.
[post_title] => Gruppo Lufthansa: fatturato da record nel 2025. Positivo il contributo di Ita agli utili
[post_date] => 2026-03-06T08:59:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772787562000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508901
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Dubai Department of Economy and Tourism prende posizione in merito al soggiorno dei clienti che non hanno potuto rientrare nei paesi d'origine nei tempi previsti per via della cancellazione del volo a seguito del conflitto in Medio Oriente.
«La sicurezza e il benessere dei cittadini, dei residenti e dei visitatori sono la massima priorità degli Emirati Arabi Uniti - si legge nella nota ufficiale diffusa dal dipartimento del turismo di Dubai -. Il governo degli Uae sta monitorando attentamente gli sviluppi e adottando tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione. La situazione nel Paese è stabile e i servizi pubblici continuano a funzionare. Le autorità competenti stanno coordinando attentamente e monitorando costantemente gli sviluppi per garantire la sicurezza e il benessere di tutti.
Le operazioni di volo stanno gradualmente riprendendo. Emirates e FlyDubai hanno confermato che i servizi saranno ripristinati in modo graduale. I visitatori e i partner sono invitati a consultare i canali ufficiali del governo degli Uae e le compagnie aeree interessate per informazioni e aggiornamenti».
La policy alberghiera
«Nell'ambito dei consolidati protocolli di intervento stabiliti da Dubai, sono state attuate misure in tutto il settore del turismo e dell'ospitalità. Agli hotel è stato chiesto di supportare gli ospiti interessati facilitando la proroga dei soggiorni alle condizioni di prenotazione esistenti. In questo contesto, il Dubai Department of Economy and Tourism sta lavorando a stretto contatto con i partner turistici e i fornitori per supportare i visitatori e garantire con continuità la sicurezza, la stabilità e il funzionamento dei servizi in tutta la città. Dubai ha una comprovata esperienza nella gestione di periodi di crisi globale con agilità e coordinamento, dando priorità all’assistenza dei cittadini, dei residenti e dei visitatori, mantenendo elevati standard di qualità del servizio. Questo approccio integrato tra partner governativi e del settore privato consente alla città di rispondere in modo rapido ed efficace»
[post_title] => Dubai, il Det: «Proroga dei soggiorni in hotel alle stesse condizioni di prenotazione»
[post_date] => 2026-03-05T13:15:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772716502000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508749
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Debutta oggi nei cieli la nuova livrea di Aeroitalia, diretta conseguenza dell'ormai annosa querelle con Ita Airways sulla similitudine di nome e colori con lo storico marchio di Alitalia (acquistato proprio da Ita Airways).
Prima di tutto quel che salta all'occhio è che il nome non è cambiato - ma è scomparsa la 'A' che ricordava quella di Alitalia - mentre la palette dei colori è meno nel segno del 'bianco-rosso-verde', con l'aggiunta invece di un tocco di blu profondo.
La novità «è segno tangibile di una nuova fase di crescita e di un posizionamento sempre più distintivo nel panorama dell’aviazione europea. Il nuovo design, applicato sulla flotta a partire da oggi, rappresenta pienamente lo slancio e l’ambizione della compagnia verso il futuro» si legge da una nota del vettore.
Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, precisa inoltre: «La nuova livrea di Aeroitalia segna una tappa fondamentale nella nostra storia Non si tratta semplicemente di un rinnovamento estetico, ma del simbolo concreto della nostra crescita e della determinazione con cui puntiamo a estendere il nostro posizionamento di mercato. Il design, ispirato all’essenzialità e al dinamismo, richiama i valori di affidabilità, efficienza e identità italiana che da sempre ci contraddistinguono».
Linee moderne, pulite ed essenziali, quindi, unite ai colori simbolo dell’identità italiana: il verde, il bianco e il rosso scorrono con eleganza sulla coda, proiettandosi lungo la fusoliera in un dinamismo che richiama la vocazione innovativa e affidabile della compagnia. Il logo “Aeroitalia”, in caratteri solidi e marcati, campeggia ben visibile sulla parte anteriore dell’aeromobile, comunicando solidità, chiarezza e un nuovo slancio progettuale.
[post_title] => Aeroitalia alza il sipario sulla nuova livrea. Il nome resta immutato
[post_date] => 2026-03-04T11:01:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772622098000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508657
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_489320" align="alignleft" width="300"] Dubai[/caption]
Come già segnalato ieri da questa agenzia, il dipartimento della cultura e del turismo di Abu Dhabi ha inviato una circolare a tutti gli hotel, informandoli che gli ospiti che soggiornano presso le loro strutture a causa della cancellazione dei voli non dovranno pagare il pernottamento. Le fatture dovranno invece essere inviate al dipartimento, che ne coprirà i costi. Questo vale solo per il periodo compreso tra la fine del viaggio programmato o del biglietto di ritorno e la data del rimpatrio definitivo. La circolare indica inoltre che anche i pasti derivanti dal prolungamento del soggiorno dei clienti saranno pagati sempre dal Dipartimento di Stato.
Cosa succede a Dubai
A Dubai, come riporta Preferente, la situazione è più complicata e ambigua: l'Emirato ha emanato una direttiva che impone agli hotel di consentire ai clienti interessati di prolungare il soggiorno "alle stesse condizioni delle prenotazioni originali". Pertanto, il prezzo non può variare, ma non è specificato chi ne sosterrà i costi.
Oltre ad Abu Dhabi e Dubai, negli Emirati Arabi Uniti ci sono Ras El Qaimah, Ajman, Fuhairah, Umm Al Quwain e Sharjah. In questi cinque, le istruzioni sono chiare: il governo copre qualsiasi spesa aggiuntiva.
Le compagnie aeree locali, che stanno cercando di operare alcuni voli, hanno confermato che, di norma, non decideranno cosa fare in futuro prima delle ore 15 di oggi.
[post_title] => Emirati Arabi: i governi pagano il prolungamento dei soggiorni. Incertezza su Dubai
[post_date] => 2026-03-04T09:58:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772618322000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508716
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il gruppo Bluvacanze interviene in merito alle prime misure adottate in seguito alla crisi mediorientale, che sta avendo un importante impatto sulle vendite in agenzia.
Situazione complessa
«La situazione è particolarmente complessa - si legge nella nota inviata a Travel Quotidiano - e ancora ampiamente in evoluzione, visto che ci troviamo di fatto ancora nella primissima fase di questa criticità geopolitica. Costantemente il gruppo Bluvacanze fa il punto con le sue società coinvolte: Retail, CTI-Cisalpina Tours International e Going tour operator per analizzare casi e sviluppi. L’assistenza h24 sia alle agenzie sia ai viaggiatori è in pieno esercizio, come sempre».
«Tutte le agenzie - prosegue la nota - sono assistite, idem i loro clienti, nel rispetto delle norme che regolano il settore del turismo organizzato e cercando corridoi aerei disponibili per i rientri. Siamo in stretto contatto con la Farnesina».
L'impatto sulle vendite è inevitabile: «E’ una situazione che comporta maggior costi e perdite di fatturato ingenti, ma tutto dipende da quanto durerà tale situazione».
[post_title] => Gruppo Bluvacanze: «Situazione complessa. Molto dipenderà dalla durata del conflitto»
[post_date] => 2026-03-04T09:51:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772617864000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ita airways e lufthansa ritrovano lintesa documenti inviati a bruxelles"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":125,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":890,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509119","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Il 28 marzo San Casciano dei Bagni si racconta con la prima edizione di ‘Fonti di Vino – Tra calici e acque termali’, in programma nella suggestiva Casina delle Rose di Fonteverde Resort & Spa. L'evento nasce da un'idea del comune di San Casciano dei Bagni, in collaborazione con le nove cantine del territorio, le associazioni e gli operatori locali.\r\n\r\nNove cantine, nove approcci diversi al vino e alla vigna, accomunati da un radicamento autentico in questa terra di confine tra Val d'Orcia e Valdichiana. \r\n\r\nPodernuovo a Palazzone interpreta la Toscana più autentica con uno stile contemporaneo ed elegante, in una cantina sostenibile che include al suo interno Godiluva Wine Resort. Il Poggio è una realtà familiare biologica a tutto tondo – viticoltura, allevamento, ristorante, agriturismo – con un'antica cantina scavata nel tufo destinata all'invecchiamento dei vini. \r\n\r\nCantine Ravazzi ha radici nel 1956, quando fu piantato il primo vigneto di Sangiovese: oggi la terza generazione guida un progetto che spazia dalle etichette storiche ai Supertuscan, fino al progetto artistico P64, dove il vino diventa espressione visiva e culturale. \r\n\r\nSassopra lavora quattro ettari in biologico con approccio biodinamico, su marne blu e argille, con fermentazioni spontanee, pochissime bottiglie ed etichette d'artista.\r\n\r\nL’Azienda Agricola Gianni Barzi è un progetto biologico avviato nel 2001 al Podere Bulgherino, dove vigneti, oliveti, cereali e legumi convivono in un'agricoltura a tutto tondo che include anche la produzione di tartufi. \r\n\r\nSancaba nasce dall’intuizione di Carlo Franchetti che nel 2011 scopre un vigneto di Pinot Nero e decide di scommettere sull’eleganza di questo vitigno piantato su suoli galestrosi e calcarei, gestiti a conduzione biologica certificata per esprimere la freschezza e mineralità di un territorio ad alta quota.\r\n\r\nCantina Giacomo Mori è la memoria lunga del vino locale, con radici che risalgono alla fine dell'Ottocento e una produzione che oggi si concentra su Chianti e Castelrotto, vini che portano nel nome e nel carattere la storia della famiglia. \r\n\r\nGiacomo Baraldo Vigneron è il volto più giovane e internazionale della scena: dopo esperienze in giro per il mondo del vino, Giacomo è tornato a San Casciano per produrre vini artigianali che rispecchiano in ogni annata i vitigni ed il territorio. \r\n\r\nTenuta Le Forconate, nata nel 2008 dalla famiglia Barbanera, è la realtà più estesa del territorio con oltre 26 ettari tra Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc e Vermentino, con degustazioni disponibili in una sala immersa nel paesaggio toscano.\r\n\r\nDurante la giornata il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori ai banchi d'assaggio, degustare le loro etichette e ascoltare le storie che si intrecciano tra vigne, tradizione e innovazione.\r\n\r\nSpazio anche ai sapori locali: l'Azienda Agricola Il Poggio propone degustazioni dei propri prodotti tipici, mentre Filo & Fibra e la Comunità Slow Food con la Cassetta di Cottura di San Casciano dei Bagni portano in tavola i piatti realizzati con questo antico metodo di cottura lenta, presidio di una tradizione gastronomica che merita di essere conosciuta ben oltre i confini del borgo. Durante l'intero weekend, i vini protagonisti dell'evento saranno proposti anche nei ristoranti del comune di San Casciano dei Bagni, rafforzando il legame tra produzione vitivinicola e proposta gastronomica del territorio.\r\n\r\nSu prenotazione sarà possibile visitare le cantine protagoniste e incontrare i produttori nelle loro vigne. Per chi vuole allargare lo sguardo, le visite guidate allo scavo del \"Santuario Ritrovato\" (sabato alle ore 11 e 15 mentre domenica alle ore 11) – il sito che tra il 2021 e il 2023 ha restituito oltre 5.000 manufatti bronzei etruschi e romani, salutato come una delle scoperte più importanti degli ultimi decenni in Europa – offrono un ulteriore livello di profondità alla visita. Le terme di Fonteverde offrono una tariffa speciale a tutti coloro che parteciperanno all’evento e le passeggiate a cavallo nel paesaggio circostante completano un'offerta che difficilmente trova equivalenti in Toscana (su prenotazione sabato e domenica alle ore 9.30 e 16).\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"San Casciano dei Bagni, il 28 marzo la prima edizione di Fonti di Vino","post_date":"2026-03-09T12:57:55+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773061075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509052","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una destinazione turistica sicura e affidabile: in questo periodo di crescente incertezza politica a livello globale, il Mauritius Tourism Promotion Authority sottolinea come l'isola dell'oceano Indiano rimanga una scelta di viaggio particolarmente attrattiva.\r\n\r\nLa meta, nota per la sua stabilità politica, le infrastrutture ben sviluppate e il forte impegno a favore della sicurezza dei visitatori, offrendo ai viaggiatori tranquillità nella pianificazione delle proprie vacanze. Anche grazie all'elevato numero di collegamenti aerei diretti.\r\n\r\nAttualmente, è possibile raggiungere Mauritius dall'Italia con 2 voli settimanali da Roma Fiumicino operati da Ita Airways; dalla Germania, Condor opera 4 voli settimanali nel picco estivo e 2 voli settimanali durante la bassa stagione da Francoforte; Discover Airlines offre invece 3 voli settimanali durante l’alta stagione e 2 voli settimanali durante la bassa stagione da Francoforte.\r\n\r\nAncora: Austrian Airlines opera fino a 5 voli settimanali durante l’alta stagione, 3–5 voli settimanali durante la bassa stagione da Vienna; Air Mauritius, in partnership con Air France, effettua da Parigi Charles de Gaulle 10–14 voli settimanali. Sempre Air Mauritius, propone infine da Londra Heathrow 5 voli settimanali.\r\n\r\n«Mauritius è sempre stata una destinazione in cui i visitatori si sentono al sicuro, accolti e liberi di vivere appieno un’esperienza di vacanza straordinaria, sia nell’entroterra sia lungo il mare turchese - afferma Dinesh Burrenchobay, chairman di Mauritius Tourism Promotion Authority -. Anche in tempi di incertezza globale e di escalation dei conflitti, la nostra priorità resta offrire ai viaggiatori un soggiorno sicuro, sereno e memorabile sulla nostra isola».","post_title":"Mauritius: «Meta sicura e attrattiva. Numerosi voli diretti dagli scali europei»","post_date":"2026-03-09T10:08:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773050932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_490010\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n\r\nRicavi in crescita, qualità della domanda migliore e forte performance del lungo raggio: questi tre elementi \"confermano la validità delle nostre scelte strategiche, nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare nell’area del Medio Oriente, le limitazioni di flotta e una pressione competitiva crescente\".\r\n\r\nCosì Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, commenta i risultati dell'esercizio 2025 spiegando che gli stessi \"hanno contribuito positivamente al rafforzamento delle performance complessive del gruppo\" e che all'interno di \"un contesto operativo estremamente sfidante, Ita Airways ha dimostrato nel 2025 solidità e capacità di tenuta sul piano commerciale\".\r\n\r\nNel dettaglio, la compagnia ha registrato ricavi per 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un’offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il rask (ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%.\r\nIl lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell’offerta del 6,1% e un load factor dell’85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del rask (+2,9%) e dall’ampliamento del network, con l’apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.\r\nSul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell’offerta, Ita Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un rask in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il medio raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un load factor in crescita rispetto all’anno precedente.\r\nParticolarmente positiva la performance della classe business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e rask, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’85,9%.\r\nEberhart sottolinea inoltre, come nel 2025 siano stati compiuti importanti passi nel percorso di integrazione nel gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.","post_title":"Ita Airways: 2,8 mld di ricavi nel 2025. \"Il lungo raggio traina la crescita\"","post_date":"2026-03-09T08:55:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773046523000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508903","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.\r\n\r\nL’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali. \r\n\r\n«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.\r\n\r\nTante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i \"Big Five\" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».\r\nIl clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni\r\n«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».\r\n\r\nIl Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508912,508905,508906\"]","post_title":"Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland","post_date":"2026-03-06T09:15:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772788517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nNel 2025 «siamo riusciti ad aumentare in modo significativo l'utile operativo del gruppo e abbiamo raggiunto il fatturato più alto della nostra storia. Risultati che dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo»: Carsten Spohr, presidente del cda del Gruppo Lufthansa e ceo di Lufthansa commenta così i risultati dell'ultimo esercizio.\r\n\r\nAnno che ha quindi registrato un fatturato da 39,6 miliardi di euro (rispetto ai 37,6 miliardi dell'anno precedente), un utile operativo (ebit rettificato) a 2 miliardi di euro (1,6 miliardi di euro l'anno prima) e un margine operativo migliorato che ha raggiunto il 4,9% (4,4% l'anno prima, ma ancora lontano dall'auspicato 8%, da toccare tra il 2028 e il 2030).\r\n\r\nCon 1,3 miliardi di euro, l'utile netto consolidato è rimasto allo stesso livello dell'anno precedente (1,4 miliardi di euro), poiché è stato influenzato dagli effetti di valutazione sui riporti delle perdite. Escludendo questo effetto, l'utile netto sarebbe aumentato in linea con il risultato operativo.\r\n\r\nIn termini di passeggeri trasportati, le compagnie aeree del gruppo Lufthansa hanno totalizzato 135 milioni di passeggeri, per una crescita del 3% rispetto all'anno precedente e con un load factor salito al livello record dell'83,2%.\r\n\r\n«La guerra in Medio Oriente dimostra ancora una volta quanto sia esposto il traffico aereo e quanto rimanga vulnerabile, anche se il settore è ora più resiliente alle crisi rispetto al passato - ha osservato Spohr -. La massiccia concentrazione dei flussi di traffico globali attraverso gli hub del Golfo si sta rivelando sempre più un tallone d'Achille geopolitico. Ciò rende ancora più importante non svantaggiare ulteriormente le compagnie aeree e gli hub europei. La sovranità dell'Europa richiede la capacità di mantenere i propri collegamenti con i mercati globali».\r\n\r\nGuardando le singole divisioni, quella delle compagnie aeree 'network' (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines) ha registrato ricavi pari a 27,6 miliardi di euro, altri 3,1 miliardi derivano da Eurowings, Discover e Air Dolomiti, 3,4 miliardi dal trasporto merci e 8 miliardi dalla manutenzione. Swiss (600 milioni di Ebit rettificato) guida la classifica come migliore vettore del gruppo.\r\nIn questo quadro è positivo anche il contributo di Ita Airways, che ha apportato 90 milioni di euro all’Ebit rettificato: avendo il gruppo tedesco ha il 41% della società, questo porta il dato totale (includendo il 59% del ministero dell’Economia italiano) a quasi 220 milioni.\r\n\r\nProspettive 2026\r\nPer l'intero anno, il gruppo punta a un ulteriore aumento dei ricavi e a un significativo miglioramento degli utili, nonché a un ulteriore miglioramento del margine operativo. A livello di capacità viene indicata una crescita di circa il 4% per le compagnie aeree passeggeri e il continuo rinnovamento della flotta con l'ampliamento dell'offerta premium contribuiranno al raggiungimento di questo obiettivo. \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Lufthansa: fatturato da record nel 2025. Positivo il contributo di Ita agli utili","post_date":"2026-03-06T08:59:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772787562000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Dubai Department of Economy and Tourism prende posizione in merito al soggiorno dei clienti che non hanno potuto rientrare nei paesi d'origine nei tempi previsti per via della cancellazione del volo a seguito del conflitto in Medio Oriente.\r\n«La sicurezza e il benessere dei cittadini, dei residenti e dei visitatori sono la massima priorità degli Emirati Arabi Uniti - si legge nella nota ufficiale diffusa dal dipartimento del turismo di Dubai -. Il governo degli Uae sta monitorando attentamente gli sviluppi e adottando tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione. La situazione nel Paese è stabile e i servizi pubblici continuano a funzionare. Le autorità competenti stanno coordinando attentamente e monitorando costantemente gli sviluppi per garantire la sicurezza e il benessere di tutti.\r\nLe operazioni di volo stanno gradualmente riprendendo. Emirates e FlyDubai hanno confermato che i servizi saranno ripristinati in modo graduale. I visitatori e i partner sono invitati a consultare i canali ufficiali del governo degli Uae e le compagnie aeree interessate per informazioni e aggiornamenti».\r\n\r\nLa policy alberghiera\r\n«Nell'ambito dei consolidati protocolli di intervento stabiliti da Dubai, sono state attuate misure in tutto il settore del turismo e dell'ospitalità. Agli hotel è stato chiesto di supportare gli ospiti interessati facilitando la proroga dei soggiorni alle condizioni di prenotazione esistenti. In questo contesto, il Dubai Department of Economy and Tourism sta lavorando a stretto contatto con i partner turistici e i fornitori per supportare i visitatori e garantire con continuità la sicurezza, la stabilità e il funzionamento dei servizi in tutta la città. Dubai ha una comprovata esperienza nella gestione di periodi di crisi globale con agilità e coordinamento, dando priorità all’assistenza dei cittadini, dei residenti e dei visitatori, mantenendo elevati standard di qualità del servizio. Questo approccio integrato tra partner governativi e del settore privato consente alla città di rispondere in modo rapido ed efficace»","post_title":"Dubai, il Det: «Proroga dei soggiorni in hotel alle stesse condizioni di prenotazione»","post_date":"2026-03-05T13:15:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772716502000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutta oggi nei cieli la nuova livrea di Aeroitalia, diretta conseguenza dell'ormai annosa querelle con Ita Airways sulla similitudine di nome e colori con lo storico marchio di Alitalia (acquistato proprio da Ita Airways).\r\nPrima di tutto quel che salta all'occhio è che il nome non è cambiato - ma è scomparsa la 'A' che ricordava quella di Alitalia - mentre la palette dei colori è meno nel segno del 'bianco-rosso-verde', con l'aggiunta invece di un tocco di blu profondo.\r\nLa novità «è segno tangibile di una nuova fase di crescita e di un posizionamento sempre più distintivo nel panorama dell’aviazione europea. Il nuovo design, applicato sulla flotta a partire da oggi, rappresenta pienamente lo slancio e l’ambizione della compagnia verso il futuro» si legge da una nota del vettore.\r\n Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, precisa inoltre: «La nuova livrea di Aeroitalia segna una tappa fondamentale nella nostra storia Non si tratta semplicemente di un rinnovamento estetico, ma del simbolo concreto della nostra crescita e della determinazione con cui puntiamo a estendere il nostro posizionamento di mercato. Il design, ispirato all’essenzialità e al dinamismo, richiama i valori di affidabilità, efficienza e identità italiana che da sempre ci contraddistinguono».\r\nLinee moderne, pulite ed essenziali, quindi, unite ai colori simbolo dell’identità italiana: il verde, il bianco e il rosso scorrono con eleganza sulla coda, proiettandosi lungo la fusoliera in un dinamismo che richiama la vocazione innovativa e affidabile della compagnia. Il logo “Aeroitalia”, in caratteri solidi e marcati, campeggia ben visibile sulla parte anteriore dell’aeromobile, comunicando solidità, chiarezza e un nuovo slancio progettuale.","post_title":"Aeroitalia alza il sipario sulla nuova livrea. Il nome resta immutato","post_date":"2026-03-04T11:01:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772622098000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508657","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_489320\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Dubai[/caption]\r\n\r\nCome già segnalato ieri da questa agenzia, il dipartimento della cultura e del turismo di Abu Dhabi ha inviato una circolare a tutti gli hotel, informandoli che gli ospiti che soggiornano presso le loro strutture a causa della cancellazione dei voli non dovranno pagare il pernottamento. Le fatture dovranno invece essere inviate al dipartimento, che ne coprirà i costi. Questo vale solo per il periodo compreso tra la fine del viaggio programmato o del biglietto di ritorno e la data del rimpatrio definitivo. La circolare indica inoltre che anche i pasti derivanti dal prolungamento del soggiorno dei clienti saranno pagati sempre dal Dipartimento di Stato.\r\nCosa succede a Dubai\r\nA Dubai, come riporta Preferente, la situazione è più complicata e ambigua: l'Emirato ha emanato una direttiva che impone agli hotel di consentire ai clienti interessati di prolungare il soggiorno \"alle stesse condizioni delle prenotazioni originali\". Pertanto, il prezzo non può variare, ma non è specificato chi ne sosterrà i costi.\r\n\r\nOltre ad Abu Dhabi e Dubai, negli Emirati Arabi Uniti ci sono Ras El Qaimah, Ajman, Fuhairah, Umm Al Quwain e Sharjah. In questi cinque, le istruzioni sono chiare: il governo copre qualsiasi spesa aggiuntiva.\r\n\r\nLe compagnie aeree locali, che stanno cercando di operare alcuni voli, hanno confermato che, di norma, non decideranno cosa fare in futuro prima delle ore 15 di oggi.\r\n\r\n ","post_title":"Emirati Arabi: i governi pagano il prolungamento dei soggiorni. Incertezza su Dubai","post_date":"2026-03-04T09:58:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772618322000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508716","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Bluvacanze interviene in merito alle prime misure adottate in seguito alla crisi mediorientale, che sta avendo un importante impatto sulle vendite in agenzia.\r\n\r\nSituazione complessa\r\n«La situazione è particolarmente complessa - si legge nella nota inviata a Travel Quotidiano - e ancora ampiamente in evoluzione, visto che ci troviamo di fatto ancora nella primissima fase di questa criticità geopolitica. Costantemente il gruppo Bluvacanze fa il punto con le sue società coinvolte: Retail, CTI-Cisalpina Tours International e Going tour operator per analizzare casi e sviluppi. L’assistenza h24 sia alle agenzie sia ai viaggiatori è in pieno esercizio, come sempre».\r\n«Tutte le agenzie - prosegue la nota - sono assistite, idem i loro clienti, nel rispetto delle norme che regolano il settore del turismo organizzato e cercando corridoi aerei disponibili per i rientri. Siamo in stretto contatto con la Farnesina».\r\nL'impatto sulle vendite è inevitabile: «E’ una situazione che comporta maggior costi e perdite di fatturato ingenti, ma tutto dipende da quanto durerà tale situazione».\r\n","post_title":"Gruppo Bluvacanze: «Situazione complessa. Molto dipenderà dalla durata del conflitto»","post_date":"2026-03-04T09:51:04+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1772617864000]}]}}