27 March 2026

Parco Nazionale delle 5 Terre, Lorenzo Viviani nuovo presidente

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha un nuovo presidente, Lorenzo Viviani.

Con l’insediamento di Viviani, il Parco entra in una nuova fase, con un organo direttivo rinnovato grazie alle recenti nomine ministeriali dei Sindaci Marco Fenelli (Vernazza) e Francesco Sassarini (Monterosso al mare), oltre a Stefano Macchio, rappresentante di Ispra.

Tra gli obiettivi del nuovo presidente quello di promuovere una gestione partecipata, rispettosa delle specificità e del ruolo dell’area protetta nel contesto locale e nazionale e di iniziare questa nuova fase con un approccio di ascolto attivo, coinvolgendo tutte le anime del Parco.

«Interpreto questo incarico come un’opportunità per rafforzare il legame con i cittadini e le istituzioni e intraprendere un cammino comune verso la tutela del nostro prezioso patrimonio naturale e paesaggistico – sottolinea Viviani – È essenziale conoscere a fondo l’area protetta, ascoltando le voci del territorio e valorizzando le professionalità multidisciplinari già presenti nell’organico del Parco. Questo ci permetterà di impostare un lavoro di pianificazione in un’ottica di integrazione tra saperi, coniugando tutela, sviluppo sostenibile e recupero del territorio».

Nel corso del primo consiglio direttivo è stato approvato l’Accordo Quadro con i Parchi Nazionali dell’Arcipelago Toscano e dell’Appennino Tosco-Emiliano, per una gestione associata di servizi in materia di anticorruzione, trasparenza, risorse umane, formazione e supporto giuridico. L’accordo mira a migliorare la qualità dei servizi e a ottimizzare le risorse economiche e amministrative, garantendo maggiore efficienza. Tra i progetti approvati spicca Be-Natural finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando” Simbiosi 2023.

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Un approccio ormai centrale nello sviluppo dell’hôtellerie alpina, dove il dialogo con l’ambiente diventa leva competitiva.\r\n\r\n\"Il progetto è stato sviluppato per fasi: una prima tranche, completata a fine 2025, ha visto la realizzazione della nuova reception e del lounge bar “Home of Gold”, concept narrativo dedicato alla storia sportiva di Thöni e alla “Valanga Azzurra” - ha commentato Matteo Thun.\r\n\r\nUn’operazione che rafforza l’identità della struttura, puntando su storytelling e heritage come elementi distintivi.\r\n\r\nCuore dell’ampliamento saranno però le 24 nuove suite, disponibili da maggio, progettate per massimizzare vista e luminosità, con layout orientati al comfort prolungato. Un prodotto pensato per una clientela alto-spendente, sempre più attenta a privacy, spazi e connessione con la natura.\r\nParallelamente, cresce in modo significativo anche l’offerta wellness: la nuova area adults only con spa, piscina infinity affacciata sul canyon di Trafoi, saune tematiche e spazi relax amplia il posizionamento dell’hotel nel segmento wellbeing, oggi tra i più dinamici del turismo alpino. Non manca una proposta family-oriented, con servizi dedicati che consentono di mantenere un target trasversale.\r\n\r\nNel complesso, commenta Gustav Thöni “l’operazione rappresenta un investimento strategico che non si limita all’incremento delle camere, ma ridisegna il prodotto in chiave contemporanea, puntando su architettura d’autore, esperienzialità e destagionalizzazione”. \r\n\r\nUn modello sempre più diffuso nelle destinazioni montane, chiamate a evolvere per intercettare nuovi flussi e prolungare la permanenza media.\r\n\r\n[gallery ids=\"509819,509820,509821\"]","post_title":"Trafoi, l’Hotel Bella Vista cresce: nuova ala firmata Matteo Thun e focus sul wellbeing di alta quota","post_date":"2026-03-18T09:25:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["alto-adige","hotellerie"],"post_tag_name":["Alto Adige","Hotellerie"]},"sort":[1773825947000]}]}}