6 novembre 2024 09:40
Ryanair, a distanza di sei mesi dall’apertura della base di Reggio Calabria, ha posizionato qui il suo secondo aeromobile e lanciato 7 nuove rotte invernali.
La low cost irlandese opererà 80 voli settimanali su 13 rotte, tra cui le 7 nuove verso Bruxelles, Francoforte, Katowice, Londra, Milano, Parigi, Pisa. L’obiettivo è quello di trasportare oltre 300.000 passeggeri all’anno.
Alla crescita ha contribuito la decisione della Regione Calabria “di eliminare l’addizionale municipale, consentendo quindi a Ryanair di aumentare rapidamente la propria capacità e di sfruttare tutto il potenziale turistico della Regione”.
“Questa crescita riflette l’impegno di Ryanair nei confronti di Reggio, con l’aggiunta di un aereo per quest’inverno, arrivando ad un totale di due aeromobili basati e supportando più di 300 posti di lavoro nella regione – ha dichiarato Fabrizio Francioni, head of communications Italy del vettore -. Ci auguriamo di trasportare un numero sempre maggiore di passeggeri sui voli low-cost di Ryanair da/per Reggio Calabria nei prossimi anni”.
“L’arrivo del secondo aeromobile Ryanair a Reggio Calabria rafforza ulteriormente il nostro impegno verso un network di collegamenti integrato e strategico, che permette ai passeggeri di usufruire di voli comodi e frequenti – ha aggiunto Marco Franchini, amministratore unico di Sacal -. Le nuove rotte invernali da Reggio si sposano con questa visione, offrendo all’utenza la possibilità di volare verso destinazioni come Bruxelles su giorni alternati, raddoppiando di fatto le opzioni di viaggio da e per la Calabria. Questa espansione non solo facilita gli spostamenti, ma consolida la connettività domestica e internazionale, a vantaggio dell’economia e del turismo locale”.
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Il tentativo di censura da parte di eDreams arriva sulla scia della crescente pressione da parte dei tribunali e delle autorità di regolamentazione dell’Ue in relazione a violazioni della normativa a tutela dei consumatori. Il Tribunale regionale di Amburgo ha ripetutamente stabilito che la presentazione dei prezzi e delle pubblicità di sconto di eDreams è “fuorviante” e ha multato eDreams per la continua inosservanza della sentenza.
Agcm
Le conclusioni del tribunale tedesco sono in linea con quelle di altre autorità europee, come la sanzione da 9 milioni di euro inflitta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in Italia per pratiche di eDreams “chiaramente ingannevoli”, “inequivocabilmente manipolative” e “fuorvianti” legate al suo schema di abbonamento Prime.
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[post_content] => Dopo 55 mesi di lavori, con la conclusione del Progetto Romeo - un investimento da complessivi 90 milioni di euro - decolla la nuova era dell'aeroporto di Verona.
Taglio del nastro ieri, in linea con la serrata tabella di marcia che ha rispettato i tempi previsti, garantendo la regolare gestione operativa dello scalo. Principale intervento del Piano di Sviluppo dello scalo, il Progetto Romeo riguarda specificamente l'ampliamento dell’area partenze, la cui superficie è passata dai precedenti 24.840 metri quadrati a 36.370 metri quadrati, a cui si è aggiunta la ristrutturazione di oltre 10.000 metri quadrati di aree già esistenti.
Con un traffico di 4 milioni di passeggeri nel 2025, record assoluto nella storia dello scalo, il Catullo può ora contare su un terminal che favorisce l’importante crescita prevista per gli anni futuri.
L’entità dell’intero progetto è ben descritta dai volumi degli spazi e dalle peculiarità strutturali: 11.000 mq di aree aperte al pubblico, 2.450 mq di aree commerciali, 4.100 mq di locali tecnici e di servizio, 3.500 mq di magazzini, 3.550 mq di facciate vetrate, 450 porte interne ed esterne.
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L’infrastruttura è stata realizzata in un’ottica di sostenibilità ambientale, alta manutenibilità e risparmio energetico.
All’interno del Progetto Romeo ricopre grande rilevanza la nuova Galleria Commerciale, progettata per offrire ai passeggeri un’esperienza di qualità lungo tutto il loro percorso in aeroporto.
Presentata anche la nuova Lounge riservata ai passeggeri in possesso di titoli di viaggio dedicati e ai frequent flyer, nonché a coloro che desiderano usufruire del servizio tramite acquisto di un biglietto di ingresso. Uno spazio esclusivo, ubicato al piano terra del terminal in zona airside, in posizione baricentrica rispetto alle aree di imbarco al piano terra e al primo piano, sviluppato su una superficie di circa 600 metri quadrati e concepito come ambiente confortevole dedicato all’attesa, al relax o al lavoro prima delle operazioni di imbarco.
«L’aeroporto Catullo vive oggi una giornata importante, che consegna simbolicamente la nuova infrastruttura a Verona e a tutto il territorio servito - ha osservato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Un successo che si iscrive nell’efficacia del sistema aeroportuale del Nord Est, che lo scorso anno ha registrato complessivamente 19 milioni di passeggeri. Un risultato che testimonia il lavoro realizzato con l’esperienza e la collaborazione di Save e che ha tra i suoi punti di forza un’attenta programmazione infrastrutturale collegata alle previsioni di traffico del singolo scalo, basata su una coerenza progettuale e realizzativa che coniuga gli aspetti funzionali con la qualità architettonica. In questi anni il Catullo è molto cresciuto in termini di volumi di traffico, di diversificazione e qualità dell’offerta dei voli, assumendo un ruolo specifico e nel contempo integrato rispetto agli altri aeroporti del Polo. In questo percorso di successo, il nuovo terminal costituisce un passaggio fondamentale per la migliore gestione dei previsti ulteriori sviluppi di traffico».
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[post_content] => Con l'apertura della nuova base di Trapani-Marsala lo scorso gennaio (la terza in Sicilia e la ventesima in Italia) Ryanair alza il sipario sul programmazione della summer che sarà la più ampia finora mai operata dallo scalo siciliano.
L'espansione segue la decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Isola – una mossa che ha immediatamente migliorato la connettività regionale, il turismo e l’occupazione.
L'operativo estivo 2026 prevede 2 aeromobili basati (un investimento da 200 milioni di dollari), 24 rotte (incluse 6 nuove connessioni con Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona) e 1,2 milioni di passeggeri all’anno (+35%). Questa crescita supporterà oltre 960 posti di lavoro locali e garantirà un importante impulso economico per Trapani, Marsala e l’intera regione Sicilia, grazie allo sviluppo del turismo, allo sviluppo dell’economia locale, al miglioramento della connettività tutto l’anno e all’offerta di tariffe ancora più basse per residenti e visitatori.
«Ryanair ha accolto con favore la decisione del presidente Schifani e del Governo siciliano di abolire l’addizionale comunale negli aeroporti più piccoli della Sicilia, ma ritiene che questo sia il momento ideale per fare un ulteriore passo avanti - dichiara Fabrizio Francioni, head of communications Italy della low cost irlandese -. Eliminare questa tassa anticrescita in tutti gli aeroporti siciliani (inclusi Palermo e Catania) permetterebbe di sbloccare ancora più crescita, tariffe più basse e una maggiore connettività durante tutto l’anno per tutti i cittadini siciliani e per i visitatori».
«Già a partire da questa estate, come avevamo annunciato, parte una seconda macchina. La promessa è stata mantenuta - commenta Salvatore Ombra, presidente Airgest -. Sei nuove rotte, 24 destinazioni complessive. L’obiettivo nostro è quello di raggiungere 1,5 milioni di passeggeri entro il 2026. A questo si aggiungono gli investimenti che partiranno per un restyling importante del nostro aeroporto. Otto cantieri aperti entro la fine di quest’anno, 13,8 milioni di investimenti sul nostro scalo. Non possiamo che essere contenti, sarà un anno importante. Le trattative continuano e l’obiettivo è quello di tornare ai fasti del 2016-2017».
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[post_content] => La Cina debutta tra le fila di Adutei, che dà il benvenuto al delegato Chen Jianyang, direttore dell’Ufficio nazionale del turismo cinese. La Cina andrà così ad arricchire l’elenco delle destinazioni lungo raggio associate.
«Questa adesione rafforza il carattere internazionale di Adutei e contribuisce ad ampliare il dialogo e la collaborazione tra gli enti del turismo attivi in Italia. La presenza della Cina rappresenta un’importante opportunità per sviluppare nuove sinergie e iniziative congiunte, arricchendo le attività di tutti i nostri membri e favorendo lo scambio di competenze nel settore turistico» ha commentato la presidente Adutei, Kyriaki Boulasidou, direttore Ente nazionale ellenico per il turismo (nella foto).
Collaborazione con Fto
Tra le novità Adutei di inizio 2026 spicca anche l’avvio di una importante collaborazione con Fto - Federazione Turismo Organizzato, con l’obiettivo di offrire ai soci un’ulteriore e qualificata opportunità di promozione dei territori presso il network delle agenzie di viaggio associate Fto. «Grazie a questo accordo, nell’ambito dell’iniziativa frutto della collaborazione tra ADUTEI e FTO, sarà possibile organizzare una serie di appuntamenti di presentazione trade rivolti ai rappresentanti delle agenzie di viaggio FTO, con l’obiettivo di valorizzare in modo mirato e concreto le destinazioni dei nostri soci» afferma la presidente Adutei
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[post_content] => Rinnovato anche per il 2026 il protocollo di intesa fra Ita Airways e Astoi Confindustria Viaggi, all'interno del quale vengono riconosciute le specificità commerciali e giuridiche legate al ruolo dei tour operator e alla vendita dei pacchetti turistici, con ricadute positive anche per i consumatori. Vengono inoltre identificate condizioni agevolate per membri dell’associazione.
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«Non possiamo che confermare l’unicità e l’importanza di questo protocollo per i tour operator Astoi - osserva Andrea Mele, vicepresidente Vicario delegato ai rapporti con i vettori di Astoi Confindustria Viaggi -. La partnership con Ita Airways è ormai più che consolidata ma, anno dopo anno, non manchiamo mai di apprezzare molto la rinnovata disponibilità della compagnia al riconoscimento del ruolo degli operatori. Come detto più volte, i tour operator sono soggetti a previsioni molto stringenti dettate dalla Direttiva sui Pacchetti Turistici e ciò si traduce in importanti tutele che vengono riconosciute ai consumatori. Aver compreso e seguito queste logiche genera da un lato una migliore collaborazione tra player sul piano commerciale e dall’altro rafforza le garanzie per i consumatori che acquistano pacchetti turistici ricomprendenti un volo di Ita».
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[post_content] => Alaska Airlines ha scelto Discover the World come rappresentante commerciale nei mercati europei: la società sosterrà l'espansione della compagnia aerea in Europa promuovendo i suoi servizi, facilitando lo sviluppo commerciale e costruendo solide relazioni con agenzie di viaggio, aziende e partner del settore.
Da questa primavera Alaska Airlines lancerà il suo servizio inaugurale verso l'Europa con voli diretti che collegheranno Seattle a Londra Heathrow, Roma Fiumicino e Reykjavik Keflavik. II primo volo in partenza dall'Europa verso Seattle opererà da Roma il 29 aprile 2026, seguito da Londra il 22 maggio 2026 e Reykjavik il 29 maggio 2026. Londra Heathrow opererà tutto l'anno, mentre Roma e Reykjavik saranno operate stagionalmente.
«Grazie alla nostra profonda conoscenza del mercato e al nostro pluripremiato approccio commerciale, non vediamo l'ora di promuovere gli aerei moderni, le cabine premium e la solida rete di rotte di Alaska Airlines, contribuendo ad espandere la sua presenza sul mercato e a stimolarne la crescita in tutta la regione» ha commentato lan Murray, ceo di Discover the World.
«Questa partnership rappresenta un entusiasmante opportunità per presentare il servizio di alta qualità di Alaska Airlines ai viaggiatori e ai partner commerciali europei. - ha aggiunto Aiden Walsh, responsabile globale dello sviluppo commerciale di Discover the World -. Sfruttando le nostre relazioni consolidate e la nostra esperienza commerciale, miriamo a migliorare la visibilità della compagnia aerea, a sostenere nuove prenotazioni e a contribuire alla sua strategia di espansione in Europa».
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«Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero». È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia.
Effetto Michelin, oltre Praga
Il 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin.
Sul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea.
A Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo.
Mice tra castelli e nuove sinergie
La Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.
Sempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia.
A Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale.
Per incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca.
Moravia, famiglie e outdoor
Se Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. Collegata anche dal volo Ryanair Milano Orio al Serio-Brno (tre frequenze settimanali), rappresenta un’alternativa interessante per city break e itinerari tematici, tra tesori Unesco, castelli, piccoli borghi e tradizioni vinicole – con la produzione concentrata soprattutto nel sud del Paese.
Il territorio, in gran parte collinare, si presta naturalmente a un’offerta outdoor trasversale: cicloturismo, turismo attivo, sport invernali come sci di fondo, snowboard, pattinaggio artistico e sci di discesa. Un mix che intercetta famiglie e scuole – segmento che incide in modo significativo – oltre a un trade che vale il 25% del mercato.
«È una destinazione molto sicura e percepita come tale dai turisti» ricorda il direttore, evidenziando anche il peso crescente del mercato polacco e le attività con influencer per promuovere mete alternative a Praga.
Voli e consolidamento 2026
Per l’estate 2026 si conferma la forte accessibilità dall’Italia: Ryanair collega Praga a undici città italiane, insieme a Smartwings ed EasyJet. Restano strategici anche Volotea, Wizz Air ed Eurowings. Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre.
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Il 2026 sarà dunque un anno di consolidamento: dopo l’effetto Michelin e la crescita dei pernottamenti, la Cechia punta a rafforzare posizionamento e diversificazione, «mantenendo al centro quell’invito semplice e immediato: respirare a fondo e concedersi la libertà di scoprire il Paese con uno spirito nuovo» chiosa Luboš Rosenberg.
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[post_content] => Nel 2025 Dubai ha accolto 19,5 milioni di visitatori internazionali che hanno pernottato in città, per una crescita del 5% rispetto al 2024 che rappresenta il terzo anno consecutivo di record per la città.
Secondo il Dubai Department of Economy and Tourism nel dicembre 2025 la città ha superato per la prima volta i 2 milioni di visitatori, il 6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, ha affermato che i risultati riflettono la fiducia globale nella destinazione e l'allineamento con l'Agenda economica di Dubai, D33. Le priorità includono l'innovazione digitale, il miglioramento dell'esperienza degli ospiti e il continuo investimento nelle infrastrutture per rafforzare la competitività globale.
Nel 2025, l'Europa occidentale è rimasta la principale regione di provenienza dei visitatori di Dubai, con 4,1 milioni di turisti, pari al 21% del totale degli arrivi.
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Trenitalia corre verso il futuro, che passa attraverso l'investimento da 2 miliardi di euro per garantirsi la leadership nell'Alta Velocità e ridisegnare i confini della mobilità nazionale.
Lo ha ribadito Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, in occasione del Forum Masseria Winter Edition, confermando un piano che punta tutto su capacità, innovazione tecnologica e una sfida aperta alla concorrenza internazionale.
Fulcro dell’operazione è il potenziamento della flotta: entro il 2030, sui binari italiani e internazionali arriveranno 74 nuovi Frecciarossa 1000. Non si tratta solo di una questione numerica, ma di un rebranding profondo volto a consolidare il Frecciarossa come il «miglior treno d’Europa».
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Il rinnovo non può chiaramente tralasciare il trasporto locale: grazie anche alle risorse del Pnrr, entro il 2027 la flotta regionale italiana sarà la più giovane del continente, con un’età media dei treni compresa tra i 5 e i 10 anni. Ad oggi, oltre l'80% dei mezzi regionali (più di 1.000 su un totale di 1.300) è già di ultima generazione. Parallelamente, il segmento Intercity vedrà l'ingresso di oltre 30 nuovi convogli basati su tecnologie ibride, elettriche e a batteria, fondamentali per garantire efficienza e sostenibilità anche sulle linee non ancora interamente elettrificate.
E ci sono novità anche per i servizio a bordo, dove spicca l'attenzione sulla qualità della connessione. Trenitalia ha già testato con successo una rete proprietaria 5G sulla tratta Torino-Milano, con ottime performance. Tuttavia, l'azienda non chiude le porte a soluzioni alternative per eliminare le zone d'ombra, inclusa la tecnologia satellitare. «Siamo attentissimi ovviamente al tema della connettività a bordo, stiamo studiando tante soluzioni», ha commentato l'ad in merito all'ipotesi di utilizzare Starlink, aggiungendo che l'obiettivo resta quello di rispondere a «uno degli aspetti più richiesti dalla nostra clientela».
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