10 March 2026

Lufthansa: utili in calo nel trimestre, ma il gruppo conferma le stime positive per fine anno

lufthansaProfitti in calo per il gruppo Lufthansa che ha chiuso il terzo trimestre con un utile operativo di 1,3 miliardi di euro, ampiamente in linea con le stime della compagnia, ma inferiore del 9% rispetto al risultato di un anno fa.

«I ritardi nelle consegne degli aeromobili, i problemi di puntualità nei nostri hub in Germania e gli svantaggi normativi hanno un impatto sul nostro marchio principale» ha spiegato in una nota ufficiale il ceo Carsten Spohr.

Solitamente il terzo trimestre, che include i mesi estivi, più affollati con viaggiatori, è il periodo più forte per le compagnie aeree europee. Tuttavia l’aumento dei costi, l’imprevedibilità legata alla crisi in Medio Oriente e i ritardi nella consegna degli aerei continuano a pesare sui risultati.

I vettori del gruppo Lufthansa, Austrian Airlines, Swiss International ed Eurowings, hanno generato un utile operativo di 1,2 miliardi di euro nel terzo trimestre, in calo rispetto agli 1,4 miliardi dello stesso periodo del 2023. La flessione è stata determinata principalmente da una diminuzione di 234 milioni di euro nel risultato di Lufthansa Airlines, ha detto la società in un comunicato.

I risultati complessivi dei tre mesi terminati il 30 settembre vedono un aumento dei ricavi del 5% rispetto al 2023, fino a 10,7 miliardi di euro, dato che è il più elevato di sempre nella storia del gruppo Lufthansa; l’utile netto è sceso a 1,1 miliardi di euro (1,2 miliardi nel 2023). I passeggeri trasportati sono stati oltre 40 milioni, il 6% in più rispetto allo stesso trimestre 2023: con il 94% della capacità disponibile il load factor è salito all’87%.

Il vettore tedesco ha più volte evidenziato le difficoltà legate alla competizione con le compagnie aeree cinesi, tuttora autorizzate a sorvolare lo spazio aereo russo – al contrario di quelle europee -, che hanno costretto Lufthansa a sospendere la rotta Francoforte-Pechino.

Le previsioni per fine 2024

Positivo l’outlook per l’intero esercizio 2024: il gruppo prevede che la domanda di viaggi aerei rimarrà forte, i fattori di carico prenotati per novembre e dicembre sono ben al di sopra dei livelli osservati nello stesso periodo dell’anno scorso. La domanda rimane particolarmente elevata nelle classi premium.

Per l’intero anno 2024 la capacità salirà al 91% rispetto al livello pre-crisi e il gruppo stima di registrare un risultato operativo positivo nel quarto trimestre. Nel complesso, il gruppo Lufthansa conferma quindi la sua previsione di raggiungere un Ebit rettificato di 1,4-1,8 miliardi di euro per l’intero anno.

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Il medio raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un load factor in crescita rispetto all’anno precedente.\r\nParticolarmente positiva la performance della classe business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e rask, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’85,9%.\r\nEberhart sottolinea inoltre, come nel 2025 siano stati compiuti importanti passi nel percorso di integrazione nel gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.","post_title":"Ita Airways: 2,8 mld di ricavi nel 2025. \"Il lungo raggio traina la crescita\"","post_date":"2026-03-09T08:55:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773046523000]}]}}