24 June 2026

L’Enac sigla nuovi accordi bilaterali: più voli tra Italia e diversi paesi, dall’Uzbekistan al Malawi

enac

La delegazione italiana a Ican 2024

Un maggior numero di collegamenti aerei fra Italia e diversi Paesi, dall’Uzbekistan al Malawi: questo il risultato delle negoziazioni svoltesi in occasione di Ican 2024 (Icao Air Services Negotiation) a Kuala Lumpur tra Enac e le delegazioni di Mongolia, Malawi, Eau, Mali, India, Iraq, Nigeria, Seychelles, Togo, UK, Uzbekistan.

L’evento ha consentito alla delegazione italiana di stabilire nuovi rapporti aeronautici e di consolidare e ampliare quelli già avviati a beneficio dell’industria di settore e della connettività del nostro Paese, permettendo, in particolare, lo sviluppo di traffici da e per gli aeroporti di Milano (Malpensa e Bergamo), Roma Fiumicino e Venezia, nonché per altre destinazioni da e per scali intercontinentali del nostro Paese.

Con i memorandum di intesa sottoscritti sono stati previsti incrementi delle frequenze settimanali passeggeri e all cargo, anche con diritti di quinta libertà, ampliamento della tabella delle rotte e liberalizzazione dei collegamenti charter.

Nel dettaglio, questi i nuovi accordi: Mongolia, da 3 a 14 frequenze settimanali passeggeri e cargo da 3 a 7 frequenze settimanali con diritti di quinta libertà; Malawi, 14 frequenze settimanali passeggeri e 7 cargo con diritti di quinta libertà; Mali, 14 frequenze settimanali passeggeri e 7 cargo con diritti di quinta libertà; Regno Unito, da 7 a 14 cargo;  Togo, 14 frequenze settimanali passeggeri e 7 cargo con diritti di quinta libertà; Uzbekistan, da 6 a 14 frequenze settimanali passeggeri e 21 cargo con diritti di quinta libertà.

Da sottolineare come l’accordo con il Malawi faccia dell’Italia il primo Paese firmatario tra quelli europei.

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