25 June 2026

Tahiti: Italia primo mercato europeo. Focus sulla varietà di prodotti ed esperienze

Con un totale di 5.130 visitatori tra gennaio e settembre, pari ad una crescita del +6,3%, l’Italia si conferma primo mercato europeo per numero di arrivi sulle isole di Tahiti (alle spalle della Francia).

Siamo concretamente impegnati a stimolare gli arrivi dall’Italia tramite tutte le nostre attività di comunicazione e marketing e attraverso le collaborazioni in atto con tour operator e agenzie di viaggi – sottolinea Matteo Prato, ceo di Tourism Hub che rappresenta Tahiti Tourisme in Italia -. Il messaggio chiave che stiamo posizionando sul mercato, insieme a tutti i nostri partner, è quello di allontanarsi da uno stereotipo di Polinesia Francese come destinazione solo per honeymooners, che è ormai superato. Le parole chiave della strategia sono: varietà, esperienze e differenziazione.

Le modalità per vivere un viaggio ne Le Isole di Tahiti sono molto più di quello che ci si aspetta, partendo dai viaggi in catamarano, fino alle crociere tra le isole, ma anche soggiorni in guesthouse e in case vacanze. Un’offerta sempre più ampia e diversificata che invita a scegliere anche una periodicità diversa da quella più tradizionale della nostra estate e itinerari sulle isole che hanno una popolarità meno diffusa rispetto alle più iconiche Moorea e Bora Bora, e che invece sono promessa di paradisi inaspettati”.

Prossimi appuntamenti in calendario per l’ente del turismo, “Incontra Le Isole di Tahiti”, una tre giorni dedicati al trade, ai media e al consumatore finale dal 21 al 23 novembre a Milano. Ma anche nuove campagne ed eventi in collaborazione con i tour operator italiani e un fam trip dedicato agli agenti di viaggio Tahiti Specialist.

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L’Eco Spa offre piscina interna ed esterna collegate.\r\n\r\nIl ristorante Prenn°, guidato dallo chef Berni Aichner, segue la filosofia slow food del “buono, pulito e giusto” reinterpretando la tradizione altoatesina con creatività contemporanea. Olm propone un concetto gastronomico diverso dal solito, per sperimentare la libertà in cucina in tutte le sue sfaccettature: si può cenare al ristorante Prenn°, mangiare nella propria apart-suite cucinando nella kitchenette (c’è anche un piccolo shop con prodotti di alta qualità), o scoprire i tanti e ottimi ristoranti e rifugi nei dintorni. A colazione, compresa nel soggiorno, prodotti locali e regionali ad alto contenuto biologico. A cena si alternano esclusive serate solo su prenotazione con diverse formule.\r\n\r\nNel 2026 Olm Nature Escape si è fregiato del titolo “Hotel dell'anno 2026 in Alto Adige”, conferito dalla guida Gault Millau. 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