13 May 2026

Ambasciatori Place Hotel Fiuggi, vacanze di benessere alla ricerca della longevità delle Blue Zones

Con lo slogan “Keep Wellness Stay Young”, l’Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi propone una vacanza di benessere per mantenersi giovani, ispirata ad alcune aree del mondo, Okinawa in Giappone, Ikaria in Grecia, alcune zone della Sardegna, Nicoya in Costa Rica, Loma Linda in California, dove le persone vivono più a lungo e in salute.

«Un viaggio non è solo scoperta di nuovi luoghi, ma anche l’occasione per trovare la migliore versione di sé – afferma Francesca Bonanni, titolare dell’albergo – . L’autunno è il momento ideale per rinforzare il sistema immunitario e dedicarsi al proprio benessere. Le ricerche di Buettner dimostrano che la longevità non è solo questione di genetica, ma soprattutto di stile di vita, confermando così la filosofia “Make your wellness” portata avanti dalla nostra struttura».

Buettner e il suo team hanno identificato nove caratteristiche chiave, chiamate “Power 9”, che contribuiscono alla longevità e al benessere nelle Blue Zones, di cui quattro sono le più importanti:  movimento regolare, alimentazione moderata e prevalentemente vegetale, scopo di vita chiaro (“Ikigai”), un forte senso di comunità.

L’Ambasciatori offre la vitalità che può dare una camminata in compagnia fra i sentieri che si trovano a pochi minuti dall’hotel; la forza del calore di una sauna infrarossi adatta a tutti; il piacere di ricevere un trattamento personalizzato.

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Il turismo funziona davvero quando si lavora in sinergia e si promuove la destinazione nella sua interezza. In questo senso iniziative come quella dei “Libri della Buonanotte” dell’Hotel Bristol Palace rappresentano un esempio molto bello di valorizzazione dell’identità cittadina. È un progetto di qualità, capace di lasciare un ricordo autentico a chi soggiorna a Genova. Gli operatori stanno investendo molto e l’amministrazione continuerà a supportare queste collaborazioni perché contribuiscono a rafforzare l’immagine della città nel mondo.\r\nLa destagionalizzazione resta uno degli obiettivi principali. Su quali mercati state lavorando?\r\nStiamo puntando molto sull’Est Europa e sul Nord Europa. Penso, ad esempio, alla Polonia, che è un mercato in forte crescita e sul quale stiamo investendo con attività promozionali dedicate. L’obiettivo è consolidare Genova come destinazione all season. 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È un mix che permette anche di allungare la permanenza media dei visitatori.\r\nCome stanno evolvendo invece i mercati internazionali e il turismo crocieristico?\r\nIl turismo crocieristico continua ad avere un ruolo importante soprattutto in termini di visibilità della destinazione. Molti visitatori scoprono Genova attraverso le crociere e poi tornano successivamente per soggiorni più lunghi. Inoltre stiamo collaborando con alcune compagnie per proporre itinerari dedicati alla scoperta della città, delle botteghe storiche e dello shopping. Esiste infatti anche un turismo luxury molto interessante, in particolare dal Sud America, attratto dal made in Europe e dalla convenienza fiscale sugli acquisti.\r\nIn un contesto internazionale ancora incerto, Genova riesce a mantenere competitività rispetto ad altre destinazioni mediterranee?\r\nSì certamente, perché rispetto ad altre mete Genova mantiene ancora prezzi accessibili. In una fase di incertezza economica questo diventa un fattore competitivo importante. 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