25 August 2026

Euphemia: “Ridare valore a chi ha valore”

euphemia“Ridare valore a chi ha valore”. Questo lo scopo di Ezio Barroero, Presidente del gruppo Lab Travel. E lo raggiunge consentendo ai personal voyager Euphemia libertà di lavorare come e dove preferiscono, a costo zero, alleggeriti di ogni incombenza e rimettendo al primo posto la creatività insita in questo mestiere e la relazione con il cliente, favorita dalla serenità dell’individuo.

La realtà di Euphemia è all’80% al femminile, con 132 consulenti donne sui 150 totali. L’agente “tipo” della società è, quindi, donna, ha fra i 40 e i 70 anni, una ricca esperienza alle spalle e una clientela consolidata.

Questo tipo di figura è una risorsa centrale per l’azienda e un valore insostituibile. “Fare l’agente di viaggio è un mestiere molto femminile – sostiene Ezio Barroero -. Il cliente se si affida a te è perché gli è stata trasmessa fiducia, semplicità, presenza”. E questi sono i valori che trasmettono le loro consulenti ai clienti. E prosegue: “In tutto il turismo le donne rappresentano l’80%, peccato che i posti apicali siano ricoperti dagli uomini”. Ma ritiene che si tratti di una tendenza che invertirà la sua rotta.

“Quando facevo l’agente di viaggio, le mie colleghe più brave erano donne e i clienti erano legati a queste figure, non all’agenzia in sé – rivela Michele Zucchi, ad Euphemia -. E così è ancora oggi. È l’agente che si porta dietro il portafoglio clienti perché è il cliente che alla fine sceglie a chi affidarsi”. E quando fa la sua scelta, lo fa in base a diversi criteri di cui “il determinante, secondo noi, è l’agente di viaggio che per un 80-90% è donna.”

Euphemia ha 52 filiali a disposizione dei propri -o, meglio, delle proprie– consulenti di cui scelgono liberamente se usufruire o meno. I luoghi fisici a disposizione si caratterizzano per essere delle zone intime che rispecchiano la personalità del venditore anche nell’arredamento, che combacia con la personalità del cliente.

Con 65 milioni di fatturato e 15 anni di continua crescita (eccezione fatta per gli anni del Covid), Euphemia si consolida nel mercato attuale tracciando una nuova rotta. “Ci stiamo ritagliando una nicchia di mercato che arriverà a rappresentare il 20% nei prossimi tre o quattro anni. Una nicchia remunerativa e meritocratica” che secondo Euphemia è destinata a crescere.

 

Di Elisa Biagioli

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