1 ottobre 2024 13:46
Ita Airways aumenta il numero delle frequenze operate sulla Brindisi-Roma Fiumicino per l’inverno in arrivo: il lunedì e il venerdì i passeggeri potranno contare sulla terza rotazione giornaliera del collegamento, previsto a metà mattinata, e che rappresenta un sensibile aumento rispetto alla programmazione della scorsa winter, quando i voli sono sempre stati due al giorno.
«Questo potenziamento rappresenta una risposta concreta alle crescenti esigenze di connettività della nostra regione – sottolinea il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. L’incremento dei collegamenti non solo migliorerà i servizi per i viaggiatori pugliesi, ma offrirà anche nuove opportunità per il traffico internazionale e per il settore turistico, favorendo così la crescita economica e lo sviluppo territoriale. In termini di capienza queste nuove frequenze rappresentano un aumento del 30% circa rispetto allo scorso anno».
«L’incremento di frequenze garantito per la stagione invernale alle porte rispetto alla scorsa consentirà di sostenere la mobilità dei passeggeri salentini nei giorni con il maggiore afflusso, ovvero a cavallo del fine settimana, oltre a confermare un’estesa connettività grazie alla valorizzazione delle prosecuzioni su tutto il nostro network dall’hub di Roma Fiumicino – aggiunge Andrea Benassi, direttore generale di Ita Airways – La Puglia continua a rappresentare per noi un territorio importante su cui la compagnia punta molto, in virtù dell’operativo sugli aeroporti di Bari e Brindisi».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518987
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Explora Journeys lancia In Balance, programma di benessere oceanico con Jannik Sinner, ora aperto alle prenotazioni e disponibile su tutti i viaggi a partire dal 24 aprile su Explora I e dal 18 maggio su Explora II.
Si tratta di un’evoluzione della partnership del brand con il campione e global brand ambassador Jannik Sinner, aprendo un nuovo capitolo nel benessere a bordo.
Il programma sarà inaugurato dallo stesso Sinner durante un segmento speciale del Prelude Journey di Explora III. Prima del suo viaggio inaugurale, grazie alla consegna anticipata della nave, questa inedita crociera di cinque notti da Genova a Civitavecchia, dal 24 al 29 luglio 2026, accoglierà Jannik a bordo dal 24 al 25 luglio.
Sviluppato in stretta collaborazione con Jannik Sinner e il suo Performance Team, In Balance, il programma di benessere oceanico traduce la disciplina della competizione d’élite in un’esperienza su misura per gli ospiti, focalizzata sulla vitalità fisica e mentale a lungo termine. Le prenotazioni per il programma sono ora disponibili sul sito di Explora Journeys.
«Jannik Sinner incarna la compostezza e la concentrazione meticolosa che definiscono la nostra visione del viaggio oceanico - spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Questa partnership va oltre il benessere; riguarda la creazione di uno spazio e la fornitura di competenze per permettere ai nostri ospiti di trovare chiarezza, equilibrio e serenità a bordo. Accogliere Jannik a bordo di Explora III per il suo primo viaggio aggiunge un senso speciale all’occasione, mentre presentiamo sia la nostra nave più recente sia questo nuovo programma di benessere, arricchendo ulteriormente lo stato d’animo oceanico».
Radicato nella filosofia Ocean Wellness del brand, il programma rilegge l’alta performance attraverso una lente olistica. Ispirato alla disciplina e allo stile di gioco controllato di Jannik Sinner – apparentemente fluido e senza sforzo ma basato su anni di preparazione rigorosa, il programma si struttura attorno a quattro pilastri fondamentali:
Train: sessione di allenamento individuale focalizzata su precisione, controllo e performance equilibrata, adattando i principi dell’alta performance a diversi livelli di fitness.
Re-centre: pratica guidata di respirazione consapevole, a supporto della chiarezza mentale e della regolazione del sistema nervoso attraverso tecniche di respiro calmo e intenzionale.
Restore: trattamento rigenerante che combina tecniche mirate di rilascio muscolare con tocchi terapeutici per alleviare la fatica, migliorare la mobilità e favorire il rilassamento profondo.
Renew: il programma si conclude con un circuito di benessere rivitalizzante nell’area termale di Ocean Wellness – The Spa, dove terapie alternate di caldo e freddo stimolano la circolazione, supportano il recupero e ripristinano l’equilibrio.
Ogni elemento è pensato per radicare gli ospiti nel momento presente, permettendo allo Ocean State of Mind di estendersi ben oltre il tempo trascorso in mare.
Offrendo un’esperienza oceanica intima dietro le quinte, insieme ai visionari e ai leader che hanno portato la nave alla vita, il Mediterranean Prelude Journey di Explora III partirà da Genova il 24 luglio, con scali a Marsiglia, Saint-Tropez, Villefranche-sur-Mer e Livorno, prima di arrivare a Civitavecchia (Roma) il 29 luglio.
Jannik Sinner e il suo Performance Team accompagneranno gli ospiti a bordo nella prima tratta, da Genova a Marsiglia, partecipando a un programma attentamente curato di esperienze a bordo:
· Sessioni Q&A intime: accesso diretto a Jannik per esplorare mentalità, disciplina e filosofia alla base del suo approccio all’alta performance.
· Cena di gala di beneficenza. L’evento esclusivo sostiene sia la Jannik Sinner Foundation sia la Msc Foundation.
· Sessioni di coaching private: un numero limitato di ospiti potrà partecipare a sessioni private guidate dai membri del Coaching e Performance Team di Jannik, con interventi di Jannik durante il programma.
· Sessioni di wellness: alcuni ospiti selezionati potranno vivere le sessioni del programma In Balance, guidate dal Performance Team di Jannik, con la presenza di Jannik durante l’esperienza.
[post_title] => Explora Journeys rafforza la partnership con Sinner e lancia In Balance
[post_date] => 2026-07-15T14:26:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784125568000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518982
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lvg Hotel Collection presenta la nuova acquisizione a Roma, l’hotel San Giovanni, quattro stelle è situata in via Licia, nel quartiere Appio Latino di Roma, a pochi passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano e dall’omonima stazione metropolitana.
L’hotel, ceduto in gestione a Lvg dal Gruppo Simone Srl, nasce all’interno di un palazzo precedentemente appartenuto a una congregazione religiosa, completamente ristrutturato e convertito in struttura ricettiva nel 2018. Offre 82 camere, una sala meeting da 30 posti, colazione continentale a buffet, bar e servizio in camera. La struttura dispone inoltre di parcheggio e connessione wi-fi gratuita per gli ospiti.
La posizione garantisce un accesso diretto ai principali punti di interesse della Capitale, con la Basilica di San Giovanni in Laterano a pochi minuti a piedi e un facile collegamento con il centro storico e le principali mete culturali e turistiche.
Il Lazio entra nel portfolio
Con questa acquisizione Lvg Hotel Collection consolida ulteriormente il proprio percorso di crescita e aggiunge il Lazio alla propria mappa nazionale, che comprende già strutture in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, per un totale di 22 strutture e oltre 1.300 camere in gestione diretta.
«L’ingresso a Roma è un passaggio a cui stavamo lavorando da tempo e che conferma la direzione del nostro percorso di crescita - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - Roma è una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale, e portare qui i nostri standard di gestione e la nostra capacità di valorizzare le strutture è per noi un salto di posizionamento importante. L’hotel San Giovanni è una struttura con una storia e un’identità propria, che intendiamo valorizzare applicando il nostro approccio operativo orientato alla qualità e ai risultati.”
«Abbiamo creato l’Hotel San Giovanni con l’obiettivo di restituire vita e dignità a un edificio storico, trasformandolo in una struttura capace di accogliere ospiti da tutto il mondo nel cuore di Roma - aggiunge Filippo Simone, presidente e ad di Gruppo Simone -. Cedere oggi la gestione a Lvg Hotel Collection significa far evolvere questa struttura con la stessa attenzione alla qualità e all’esperienza dell’ospite con cui è nata. Siamo convinti che l’hotel San Giovanni potrà così esprimere pienamente il suo potenziale».
[post_title] => Lvg Hotel Collection si espande e acquisisce l'hotel San Giovanni a Roma
[post_date] => 2026-07-15T14:07:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784124439000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518971
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Masseria AuraTerrae entra in Relais & Châteaux. L’ingresso nella collezione rappresenta un importante riconoscimento per il percorso intrapreso dalla famiglia Valentini, proprietaria della masseria, che ha dato nuova vita a una struttura rurale pugliese storica, untando su autenticità e identità storica e architettonica, senza rinunciare al comfort contemporaneo.
Situata tra Polignano a Mare e Conversano, con vista panoramica sulla costa, AuraTerrae nasce da un accurato progetto di recupero conservativo. Antica torre fortificata, poi probabile presidio monastico e successivamente residenza agricola, oggi la masseria è un autentico borgo rurale con corti e terrazze panoramiche, vicoli e 24 ettari di campagna, tra orti, frutteti, ulivi e boschi mediterranei.
Ogni caratteristica racconta il senso profondo di un luogo che nei secoli è stato rifugio, dimora, spazio di preghiera e lavoro e oggi raffinato retreat.
Il claim “Alle radici del benessere” sintetizza una visione dell’ospitalità fondata sul ritorno all’essenziale, all’origine, alla terra. Autenticità, amore per la terra, impegno per l’eccellenza, rispetto dell’ambiente e accoglienza familiare sono i valori che guidano ogni scelta, dalla cura degli ambienti alle esperienze in masseria.
«L’ingresso di AuraTerrae in Relais & Châteaux è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un riconoscimento prezioso del lavoro svolto per ridare vita a questo luogo straordinario, nel pieno rispetto della sua identità, della sua bellezza antica, dell’energia speciale che ancora oggi custodisce e del paesaggio unico che lo circonda - spiega Antonio Valentini, proprietario di Masseria AuraTerrae - Fin dal primo giorno abbiamo desiderato creare una struttura capace di offrire agli ospiti un’esperienza autentica e coinvolgente, profondamente legata al territorio e alla sua tradizione culinaria, storica e culturale. In questo percorso sentiamo una naturale vicinanza alla visione e ai valori di Relais & Châteaux, che da sempre valorizza luoghi capaci di raccontare l’anima della propria terra. Far parte di questa importante collezione internazionale rafforza il nostro impegno a interpretare l’ospitalità di alta gamma con coerenza, responsabilità e profondo rispetto per il luogo che ci ospita».
Il Ristorante Mareincielo, aperto anche a chi non soggiorna in struttura, valorizza la tradizione pugliese e la dieta mediterranea attraverso materie prime locali, stagionalità e una cucina genuina e sostenibile. A completare il racconto del gusto, cooking lesson, degustazioni dei vini AuraTerrae e di etichette rappresentative della Puglia, agri-picnic bio, aperitivi e cene in vigna invitano a vivere il territorio in modo autentico e sensoriale.
Molte le esperienze proposte dalla masseria: dalle attività creative en plein air ai laboratori dedicati ad arti antiche, come ceramica, intreccio del vimini e cartapesta, fino allo star-gazing tra stelle e miti ancestrali. L’esperienza prosegue con l scoperta del territorio, tra l’Adriatico e la Valle d’Itria con itinerari e attività pensati per immergersi nei borghi della Puglia.
[post_title] => Masseria AuraTerrae entra in Relais & Châteaux
[post_date] => 2026-07-15T13:53:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784123588000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518968
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518969" align="alignleft" width="299"] Alfonso Marra[/caption]
Il "Boutique Hotel Grand Collection Project" portato avanti dalla famiglia Marra entra nel vivo. Come riporta Il Sole 24Ore, Banca Valsabbina ha perfezionato un’operazione di finanza strutturata a sostegno del club-deal promosso da Marra Family Office per la costituzione di una catena di alberghi di charme in Italia.
L’obiettivo del progetto è l’acquisto, riqualificazione e valorizzazione di strutture alberghiere già esistenti, situate nelle principali città italiane, per dare vita ad una nuova concezione dell’attività alberghiera che sappia coniugare qualità, identità territoriale e culturale per un turismo rinnovato.
L'iniziativa
L’iniziativa imprenditoriale è promossa dalla famiglia Marra attraverso Mfo - con Alfonso Marra, presidente & ceo, Mario Marra, head of Iinvestments, e Marco Barone, head of operations - e altri Family Office che hanno condiviso fortemente la visione strategica e partecipato all’investimento.
Hermes Bianchetti, vicedirettore generale vicario di Banca Valsabbina, ha commentato: «Abbiamo scelto di sostenere il progetto Boutique Hotel Grand Collection perché rappresenta un esempio concreto di come l’attività di impresa possa generare valore e ritorno economico, culturale e sociale. Banca Valsabbina intende accompagnare percorsi imprenditoriali che sappiano distinguersi per qualità, solida visione strategica e capacità di sviluppare relazioni autentiche con i territori. Abbiamo costruito la struttura finanziaria più adeguata per agevolare la realizzazione di questo progetto imprenditoriale, confermando il nostro impegno a sostenere iniziative di imprese con chiare prospettive di crescita di lungo periodo».
Alfonso Marra ha aggiunto: «Il rapporto con Banca Valsabbina è il risultato di una collaborazione costruita negli anni, basata su fiducia, reciproca stima e capacità di affrontare insieme operazioni sempre più articolate. Per questo progetto cercavamo un partner finanziario che comprendesse non solo il valore strategico dell’operazione, ma anche la visione culturale e imprenditoriale che lo sostiene. Grazie a questa operazione possiamo dare concreta attuazione a un modello di ospitalità che mette al centro il territorio, le persone e l’autenticità dell’esperienza di viaggio».
[post_title] => Al via il "Boutique Hotel Grand Collection Project" ideato dalla famiglia Marra
[post_date] => 2026-07-15T12:57:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784120236000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518931
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_437301" align="alignleft" width="300"] Dina Ravera, ceo di Destination Italia[/caption]
Il primo semestre 2026 di Destination Italia si chiude con ricavi delle vendite a 39,4 milioni di euro, in crescita del 2% annuo.
Il margine di contribuzione si attesta a 4,8 milioni, in aumento del 19,1%. La performance - si legge in una nota - evidenzia i primi importanti risultati della strategia "Ebidta Generator", basata sullo sviluppo di business unit a elevata marginalità, confermandone la capacità di sostenere una crescita reddituale profittevole e duratura.
Europei
La performance è stata sostenuta in particolare dalla clientela proveniente dal mercato Europeo, che ha registrato una crescita delle vendite del 27% YoY (da 7,3 a 9,2 milioni nel H1 2026), un segnale della crescente preferenza dei viaggiatori europei per destinazioni intra-continentali.
Positivo anche l’andamento del brand luxury Sonotravelclub, dedicato alla clientela di fascia alta, con vendite in crescita del 35% YoY (da 4,9 a 6,6 milioni nel H1 2026). Prosegue inoltre la crescita del mercato Nord Americano, con vendite in aumento del 5% YoY (da 11,3 a 11,9 milioni nel H1 2026).
Il tutto in un contesto internazionale segnato da un marcato rallentamento del turismo incoming, con i flussi dall’area del Golfo Persico in contrazione di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio 2026, secondo le più recenti rilevazioni su dati di telefonia mobile, e con il 90,1% delle agenzie di viaggio statunitensi che segnala una riduzione delle nuove prenotazioni, con il gruppo che ha comunque migliorato i risultati rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
[post_title] => Destination Italia, primo semestre con ricavi delle vendite a 39 milioni di euro
[post_date] => 2026-07-15T10:03:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784109793000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518904
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con oltre quarant'anni di esperienza nell'ospitalità, H10 Hotels continua a investire nella crescita internazionale, guardando con particolare interesse al mercato italiano. A raccontare la strategia della catena è Robert Hippmann, sales promotion Central Europe di H10 Hotels.
Gruppo alberghiero a conduzione familiare nato a Barcellona, H10 Hotels conta oggi circa 70 strutture distribuite principalmente nelle isole Canarie, dove si concentra una ventina di hotel, ma anche nella Spagna continentale, nei Caraibi e in alcune delle principali città europee.
«L'offerta è molto diversificata - spiega Hippmann -. Circa la metà del nostro portfolio è composta da hotel urbani a quattro e cinque stelle, generalmente boutique hotel con una media di 90-100 camere. A questi si affiancano resort per famiglie e vacanze con circa 350-380 camere, mentre nei Caraibi disponiamo di strutture che arrivano fino a 900 camere».
Fondata all'inizio degli anni Ottanta, la compagnia ha scelto una crescita graduale, reinvestendo costantemente gli utili nell'ammodernamento e nella riqualificazione delle proprie strutture. Nell'ultimo anno sono state inaugurate tre nuove aperture: una a Porto, una struttura cinque stelle a Parigi e un nuovo resort in Messico, il quarto del gruppo nel Paese, situato a Costa Mujeres, circa 35 chilometri a nord di Cancún.
L'Italia rappresenta uno dei mercati europei più dinamici per la catena. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante della clientela italiana e per questo stiamo intensificando la nostra attività promozionale. Tra i plus più apprezzati figura anche la formula Free Child, particolarmente interessante per il segmento family».
La presenza di H10 Hotels in Italia risale al 2007, con l'apertura del primo hotel a Roma. Oggi il gruppo dispone di una seconda struttura nella capitale, a pochi passi da Piazza Venezia, e di un esclusivo boutique hotel ricavato in uno storico palazzo di Venezia, a breve distanza dal Ponte di Rialto, con 62 camere.
«Accanto ai grandi resort siamo sempre alla ricerca di edifici storici capaci di raccontare una storia e regalare agli ospiti un'esperienza autentica. È uno degli elementi che meglio rappresenta la nostra identità».
Il rapporto con il trade
Sul fronte della distribuzione, il gruppo punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano. Oltre ai consolidati rapporti con i principali tour operator, l'obiettivo è sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio attraverso un nuovo portale b2b che consente la prenotazione diretta degli hotel della catena con una commissione del 14%. Un'opportunità aggiuntiva, che lascia agli agenti la massima libertà nella scelta del canale di vendita.
La sfida, sottolinea Hippmann, è aumentare la conoscenza dell'intera offerta H10 Hotels. «Disponiamo di un portfolio molto ampio, che spazia dagli hotel adults only ai resort per famiglie fino ai city hotel, ma non tutti gli operatori conoscono ancora la varietà della nostra proposta».
Guardando al futuro, H10 Hotels conferma la volontà di consolidare ulteriormente la propria presenza in Italia. «Crediamo fortemente nelle potenzialità del mercato italiano e stiamo valutando un ulteriore rafforzamento della nostra struttura commerciale, anche con una presenza dedicata nel Paese. Vogliamo essere sempre più vicini agli operatori e continuare a crescere insieme al trade italiano».
(Quirino Falessi)
[post_title] => H10 Hotels accelera sul mercato italiano e intensifica il rapporto con il trade
[post_date] => 2026-07-14T11:30:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784028658000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518883
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518884" align="alignleft" width="300"] Michael Bayley[/caption]
«L’Europa è un mercato incredibilmente importante per Royal Caribbean - afferma Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International -. Anche se operiamo su scala globale, una parte significativa dei nostri ospiti proviene dall’Europa, che è da sempre uno dei grandi “parchi giochi” del turismo mondiale. Tutti desiderano immergersi nelle culture dei diversi paesi europei e vivere esperienze autentiche. La domanda è grande e, grazie a Legend of the Seas, la nuova e terza nave della Icon Class, potremo realizzare la nostra missione: offrire a ogni ospite l’esperienza di vacanza che desidera. Per noi rappresenta un motivo di grande orgoglio aver costruito proprio in Europa la nostra nave più straordinaria».
Il progetto di espansione
Ora Royal Caribbean prosegue il suo progetto di espansione: «Abbiamo una presenza davvero globale, operiamo praticamente in tutto il mondo. Il mercato statunitense è importante per Royal Caribbean e i Caraibi, che sono la nostra destinazione storica, rappresentano un’area strategica di primaria importanza. I Caraibi concentrano circa il 50% della capacità crocieristica mondiale. Sono una destinazione molto amata e, allo stesso tempo, molto vicina al nostro principale mercato di riferimento. Poi abbiamo navi in America Latina con una presenza molto importante in Brasile e navi che operano anche da Panama. Operiamo dalla Cina da oltre dieci anni, dove abbiamo avuto navi basate con successo. Da circa 15 anni operiamo da Singapore e per anni abbiamo operato da Hong Kong, così come da Sydney e Brisbane. In un determinato periodo avevamo addirittura quattro o cinque grandi navi basate in Australia. Disponiamo quindi di un portafoglio di prodotti e di navi distribuito in tutto il mondo, quindi esiste quasi sempre un modo relativamente semplice per raggiungere una nave Royal Caribbean».
Royal Caribbean Group comprende anche altri marchi «che rappresentano una componente fondamentale della crescita del business e del marchio - conclude Bayley -. Celebrity Cruises, marchio premium, ha una forte presenza internazionale, mentre
Silversea, la nostra compagnia extra-lusso, è presente ovunque nel mondo. Siamo consapevoli che, per conquistare nuovi crocieristi, bisogna entrare in mercati completamente nuovi. Il nostro team internazionale lavora costantemente in questa direzione: oggi operiamo in oltre 100 mercati e valutiamo continuamente il potenziale di crescita di ciascuno di essi: posizioniamo le navi in base a come prevediamo che un determinato mercato crescerà e agli investimenti che intendiamo realizzare in quell’area».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Royal Caribbean: Bayley e l’importanza del mercato europeo nella strategia globale
[post_date] => 2026-07-14T11:01:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784026886000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518892
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo un calo dello 0,7% ad aprile, il traffico passeggeri nella rete aeroportuale europea è rimbalzato a maggio 2026, aumentando del 3,2% rispetto a maggio 2025, secondo l'ultimo rapporto mensile ACI Europe.
Gli aeroporti dell'UE e quelli ad essa associati stanno trainando la crescita, mentre la guerra in Medio Oriente , le tasse sul trasporto aereo e i tagli di capacità continuano a pesare su diversi mercati, compresi i principali hub.
Ripresa
ACI Europe, l'associazione di categoria degli aeroporti del continente, sottolinea che la ripresa osservata a maggio arriva "dopo un aprile caratterizzato dal primo calo del traffico dalla fine della crisi sanitaria ". Gli aeroporti della regione UE+ (Stati membri dell'UE, Regno Unito, Svizzera, Norvegia, Islanda e altri partner) hanno registrato un aumento del 3,4% dei passeggeri, con una crescita ancora più marcata all'interno della stessa UE (+4,2%), mentre i mercati extra-UE+ sono cresciuti solo del 2%.
Questo trend è in linea con i mesi precedenti, con ACI che aveva già registrato una crescita del 3,8% a marzo, nonostante l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente alla fine di febbraio. L'associazione sottolinea che le sue statistiche mensili coprono più di 450 aeroporti, rappresentando oltre il 95% del traffico europeo, e costituiscono quindi un indicatore chiave per gli operatori del settore del trasporto aereo.
[post_title] => Gli aeroporti europei riprendono a crescere dopo lo stop di aprile
[post_date] => 2026-07-14T10:55:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784026544000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518843
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Gli Stati Uniti sono una destinazione aperta e accogliente e lo dimostrano anche in questo momento complesso dal punto di vista geopolitico - sottolinea Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa, giunto in Italia in occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti con l’intento di festeggiare i legami che Brand Usa ha intessuto con i partner europei -. I grandi eventi tra cui le celebrazioni per i nostri 250 anni, la Fifa World Cup 2026 e il centenario della Route 66, confermano la nostra capacità di accogliere visitatori da tutto il mondo e di offrire esperienze uniche e di grande valore. L'attenzione globale continuerà a essere rivolta ai grandi eventi internazionali che ospiteremo: stiamo già pensando ai prossimi importanti appuntamenti sportivi, tra cui i Giochi Olimpici estivi di Los Angeles, programmati nel luglio 2028. Sarà un'importante occasione per valorizzare il Paese nel suo insieme e per incoraggiare i visitatori a scoprire una vasta gamma di destinazioni in tutti gli Stati Uniti. C'è un forte interesse per la varietà di esperienze offerte: sia per chi visita gli Stati Uniti per la prima volta, sia per chi desidera tornarvi e scoprire luoghi nuovi».
La strategia sul mercato italiano
Dixon tratteggia anche la strategia di crescita di Brand Usa per il mercato italiano: «Siamo fiduciosi nelle prospettive del vostro mercato. Sebbene quest'anno si registri una flessione, siamo convinti che - grazie agli ottimi collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti e ai numerosi fattori che continuano a stimolare la domanda - gli Stati Uniti resteranno una destinazione iconica e altamente attrattiva per i viaggiatori italiani. Il nostro obiettivo continua a essere la crescita nel lungo periodo e stiamo investendo in nuove iniziative. Quest'anno, ad esempio, abbiamo lanciato "Get Facts. Get Going", un portale centralizzato che consentirà ai viaggiatori di avere informazioni accurate sui visti per gli Stati Uniti, i requisiti d’ingresso, le politiche di controllo e le tariffe; uno strumento pensato per fornire ai nostri partner del settore delle risorse pronte all'uso e per aiutare i viaggiatori a pianificare il viaggio negli Stati Uniti con maggiore sicurezza».
Quest’evoluzione dell’offerta risponde alle nuove dinamiche e sfide del mondo del turismo: «I viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze autentiche e personalizzate, oltre che di occasioni per entrare in contatto con le comunità locali - conclude Dixon -. Di conseguenza, si spingono oltre le mete più iconiche per scoprire luoghi meno conosciuti. Questa tendenza arricchisce l'esperienza di viaggio ed evidenzia la straordinaria varietà di paesaggi, culture e attività che gli Stati Uniti hanno da offrire».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Stati Uniti: Brand Usa racconta un Paese che mantiene appeal sul nostro mercato
[post_date] => 2026-07-14T10:00:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784023232000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ita airways aggiunge capacita sulla brindisi roma fiumicino per la winter"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":92,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3501,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518987","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Explora Journeys lancia In Balance, programma di benessere oceanico con Jannik Sinner, ora aperto alle prenotazioni e disponibile su tutti i viaggi a partire dal 24 aprile su Explora I e dal 18 maggio su Explora II.\r\n\r\nSi tratta di un’evoluzione della partnership del brand con il campione e global brand ambassador Jannik Sinner, aprendo un nuovo capitolo nel benessere a bordo.\r\n\r\nIl programma sarà inaugurato dallo stesso Sinner durante un segmento speciale del Prelude Journey di Explora III. Prima del suo viaggio inaugurale, grazie alla consegna anticipata della nave, questa inedita crociera di cinque notti da Genova a Civitavecchia, dal 24 al 29 luglio 2026, accoglierà Jannik a bordo dal 24 al 25 luglio.\r\n\r\nSviluppato in stretta collaborazione con Jannik Sinner e il suo Performance Team, In Balance, il programma di benessere oceanico traduce la disciplina della competizione d’élite in un’esperienza su misura per gli ospiti, focalizzata sulla vitalità fisica e mentale a lungo termine. Le prenotazioni per il programma sono ora disponibili sul sito di Explora Journeys.\r\n\r\n«Jannik Sinner incarna la compostezza e la concentrazione meticolosa che definiscono la nostra visione del viaggio oceanico - spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Questa partnership va oltre il benessere; riguarda la creazione di uno spazio e la fornitura di competenze per permettere ai nostri ospiti di trovare chiarezza, equilibrio e serenità a bordo. Accogliere Jannik a bordo di Explora III per il suo primo viaggio aggiunge un senso speciale all’occasione, mentre presentiamo sia la nostra nave più recente sia questo nuovo programma di benessere, arricchendo ulteriormente lo stato d’animo oceanico».\r\n\r\nRadicato nella filosofia Ocean Wellness del brand, il programma rilegge l’alta performance attraverso una lente olistica. Ispirato alla disciplina e allo stile di gioco controllato di Jannik Sinner – apparentemente fluido e senza sforzo ma basato su anni di preparazione rigorosa, il programma si struttura attorno a quattro pilastri fondamentali:\r\n\r\nTrain: sessione di allenamento individuale focalizzata su precisione, controllo e performance equilibrata, adattando i principi dell’alta performance a diversi livelli di fitness.\r\n\r\nRe-centre: pratica guidata di respirazione consapevole, a supporto della chiarezza mentale e della regolazione del sistema nervoso attraverso tecniche di respiro calmo e intenzionale.\r\n\r\nRestore: trattamento rigenerante che combina tecniche mirate di rilascio muscolare con tocchi terapeutici per alleviare la fatica, migliorare la mobilità e favorire il rilassamento profondo.\r\n\r\nRenew: il programma si conclude con un circuito di benessere rivitalizzante nell’area termale di Ocean Wellness – The Spa, dove terapie alternate di caldo e freddo stimolano la circolazione, supportano il recupero e ripristinano l’equilibrio.\r\n\r\nOgni elemento è pensato per radicare gli ospiti nel momento presente, permettendo allo Ocean State of Mind di estendersi ben oltre il tempo trascorso in mare.\r\n\r\nOffrendo un’esperienza oceanica intima dietro le quinte, insieme ai visionari e ai leader che hanno portato la nave alla vita, il Mediterranean Prelude Journey di Explora III partirà da Genova il 24 luglio, con scali a Marsiglia, Saint-Tropez, Villefranche-sur-Mer e Livorno, prima di arrivare a Civitavecchia (Roma) il 29 luglio.\r\n\r\nJannik Sinner e il suo Performance Team accompagneranno gli ospiti a bordo nella prima tratta, da Genova a Marsiglia, partecipando a un programma attentamente curato di esperienze a bordo:\r\n\r\n· Sessioni Q&A intime: accesso diretto a Jannik per esplorare mentalità, disciplina e filosofia alla base del suo approccio all’alta performance.\r\n\r\n· Cena di gala di beneficenza. L’evento esclusivo sostiene sia la Jannik Sinner Foundation sia la Msc Foundation.\r\n\r\n· Sessioni di coaching private: un numero limitato di ospiti potrà partecipare a sessioni private guidate dai membri del Coaching e Performance Team di Jannik, con interventi di Jannik durante il programma.\r\n\r\n· Sessioni di wellness: alcuni ospiti selezionati potranno vivere le sessioni del programma In Balance, guidate dal Performance Team di Jannik, con la presenza di Jannik durante l’esperienza.\r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys rafforza la partnership con Sinner e lancia In Balance","post_date":"2026-07-15T14:26:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784125568000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518982","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lvg Hotel Collection presenta la nuova acquisizione a Roma, l’hotel San Giovanni, quattro stelle è situata in via Licia, nel quartiere Appio Latino di Roma, a pochi passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano e dall’omonima stazione metropolitana.\r\n\r\nL’hotel, ceduto in gestione a Lvg dal Gruppo Simone Srl, nasce all’interno di un palazzo precedentemente appartenuto a una congregazione religiosa, completamente ristrutturato e convertito in struttura ricettiva nel 2018. Offre 82 camere, una sala meeting da 30 posti, colazione continentale a buffet, bar e servizio in camera. La struttura dispone inoltre di parcheggio e connessione wi-fi gratuita per gli ospiti.\r\n\r\nLa posizione garantisce un accesso diretto ai principali punti di interesse della Capitale, con la Basilica di San Giovanni in Laterano a pochi minuti a piedi e un facile collegamento con il centro storico e le principali mete culturali e turistiche.\r\nIl Lazio entra nel portfolio\r\nCon questa acquisizione Lvg Hotel Collection consolida ulteriormente il proprio percorso di crescita e aggiunge il Lazio alla propria mappa nazionale, che comprende già strutture in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, per un totale di 22 strutture e oltre 1.300 camere in gestione diretta.\r\n\r\n«L’ingresso a Roma è un passaggio a cui stavamo lavorando da tempo e che conferma la direzione del nostro percorso di crescita - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - Roma è una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale, e portare qui i nostri standard di gestione e la nostra capacità di valorizzare le strutture è per noi un salto di posizionamento importante. L’hotel San Giovanni è una struttura con una storia e un’identità propria, che intendiamo valorizzare applicando il nostro approccio operativo orientato alla qualità e ai risultati.”\r\n\r\n«Abbiamo creato l’Hotel San Giovanni con l’obiettivo di restituire vita e dignità a un edificio storico, trasformandolo in una struttura capace di accogliere ospiti da tutto il mondo nel cuore di Roma - aggiunge Filippo Simone, presidente e ad di Gruppo Simone -. Cedere oggi la gestione a Lvg Hotel Collection significa far evolvere questa struttura con la stessa attenzione alla qualità e all’esperienza dell’ospite con cui è nata. Siamo convinti che l’hotel San Giovanni potrà così esprimere pienamente il suo potenziale».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Lvg Hotel Collection si espande e acquisisce l'hotel San Giovanni a Roma","post_date":"2026-07-15T14:07:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784124439000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518971","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Masseria AuraTerrae entra in Relais & Châteaux. L’ingresso nella collezione rappresenta un importante riconoscimento per il percorso intrapreso dalla famiglia Valentini, proprietaria della masseria, che ha dato nuova vita a una struttura rurale pugliese storica, untando su autenticità e identità storica e architettonica, senza rinunciare al comfort contemporaneo.\r\n\r\nSituata tra Polignano a Mare e Conversano, con vista panoramica sulla costa, AuraTerrae nasce da un accurato progetto di recupero conservativo. Antica torre fortificata, poi probabile presidio monastico e successivamente residenza agricola, oggi la masseria è un autentico borgo rurale con corti e terrazze panoramiche, vicoli e 24 ettari di campagna, tra orti, frutteti, ulivi e boschi mediterranei.\r\n\r\nOgni caratteristica racconta il senso profondo di un luogo che nei secoli è stato rifugio, dimora, spazio di preghiera e lavoro e oggi raffinato retreat.\r\n\r\nIl claim “Alle radici del benessere” sintetizza una visione dell’ospitalità fondata sul ritorno all’essenziale, all’origine, alla terra. Autenticità, amore per la terra, impegno per l’eccellenza, rispetto dell’ambiente e accoglienza familiare sono i valori che guidano ogni scelta, dalla cura degli ambienti alle esperienze in masseria.\r\n\r\n«L’ingresso di AuraTerrae in Relais & Châteaux è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un riconoscimento prezioso del lavoro svolto per ridare vita a questo luogo straordinario, nel pieno rispetto della sua identità, della sua bellezza antica, dell’energia speciale che ancora oggi custodisce e del paesaggio unico che lo circonda - spiega Antonio Valentini, proprietario di Masseria AuraTerrae - Fin dal primo giorno abbiamo desiderato creare una struttura capace di offrire agli ospiti un’esperienza autentica e coinvolgente, profondamente legata al territorio e alla sua tradizione culinaria, storica e culturale. In questo percorso sentiamo una naturale vicinanza alla visione e ai valori di Relais & Châteaux, che da sempre valorizza luoghi capaci di raccontare l’anima della propria terra. Far parte di questa importante collezione internazionale rafforza il nostro impegno a interpretare l’ospitalità di alta gamma con coerenza, responsabilità e profondo rispetto per il luogo che ci ospita».\r\n\r\nIl Ristorante Mareincielo, aperto anche a chi non soggiorna in struttura, valorizza la tradizione pugliese e la dieta mediterranea attraverso materie prime locali, stagionalità e una cucina genuina e sostenibile. A completare il racconto del gusto, cooking lesson, degustazioni dei vini AuraTerrae e di etichette rappresentative della Puglia, agri-picnic bio, aperitivi e cene in vigna invitano a vivere il territorio in modo autentico e sensoriale.\r\n\r\nMolte le esperienze proposte dalla masseria: dalle attività creative en plein air ai laboratori dedicati ad arti antiche, come ceramica, intreccio del vimini e cartapesta, fino allo star-gazing tra stelle e miti ancestrali. L’esperienza prosegue con l scoperta del territorio, tra l’Adriatico e la Valle d’Itria con itinerari e attività pensati per immergersi nei borghi della Puglia.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Masseria AuraTerrae entra in Relais & Châteaux","post_date":"2026-07-15T13:53:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784123588000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518968","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518969\" align=\"alignleft\" width=\"299\"] Alfonso Marra[/caption]\r\nIl \"Boutique Hotel Grand Collection Project\" portato avanti dalla famiglia Marra entra nel vivo. Come riporta Il Sole 24Ore, Banca Valsabbina ha perfezionato un’operazione di finanza strutturata a sostegno del club-deal promosso da Marra Family Office per la costituzione di una catena di alberghi di charme in Italia.\r\nL’obiettivo del progetto è l’acquisto, riqualificazione e valorizzazione di strutture alberghiere già esistenti, situate nelle principali città italiane, per dare vita ad una nuova concezione dell’attività alberghiera che sappia coniugare qualità, identità territoriale e culturale per un turismo rinnovato.\r\n\r\nL'iniziativa\r\nL’iniziativa imprenditoriale è promossa dalla famiglia Marra attraverso Mfo - con Alfonso Marra, presidente & ceo, Mario Marra, head of Iinvestments, e Marco Barone, head of operations - e altri Family Office che hanno condiviso fortemente la visione strategica e partecipato all’investimento.\r\nHermes Bianchetti, vicedirettore generale vicario di Banca Valsabbina, ha commentato: «Abbiamo scelto di sostenere il progetto Boutique Hotel Grand Collection perché rappresenta un esempio concreto di come l’attività di impresa possa generare valore e ritorno economico, culturale e sociale. Banca Valsabbina intende accompagnare percorsi imprenditoriali che sappiano distinguersi per qualità, solida visione strategica e capacità di sviluppare relazioni autentiche con i territori. Abbiamo costruito la struttura finanziaria più adeguata per agevolare la realizzazione di questo progetto imprenditoriale, confermando il nostro impegno a sostenere iniziative di imprese con chiare prospettive di crescita di lungo periodo».\r\nAlfonso Marra ha aggiunto: «Il rapporto con Banca Valsabbina è il risultato di una collaborazione costruita negli anni, basata su fiducia, reciproca stima e capacità di affrontare insieme operazioni sempre più articolate. Per questo progetto cercavamo un partner finanziario che comprendesse non solo il valore strategico dell’operazione, ma anche la visione culturale e imprenditoriale che lo sostiene. Grazie a questa operazione possiamo dare concreta attuazione a un modello di ospitalità che mette al centro il territorio, le persone e l’autenticità dell’esperienza di viaggio».\r\n\r\n","post_title":"Al via il \"Boutique Hotel Grand Collection Project\" ideato dalla famiglia Marra","post_date":"2026-07-15T12:57:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784120236000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518931","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_437301\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Dina Ravera, ceo di Destination Italia[/caption]\r\n\r\nIl primo semestre 2026 di Destination Italia si chiude con ricavi delle vendite a 39,4 milioni di euro, in crescita del 2% annuo.\r\n\r\nIl margine di contribuzione si attesta a 4,8 milioni, in aumento del 19,1%. La performance - si legge in una nota - evidenzia i primi importanti risultati della strategia \"Ebidta Generator\", basata sullo sviluppo di business unit a elevata marginalità, confermandone la capacità di sostenere una crescita reddituale profittevole e duratura.\r\nEuropei\r\nLa performance è stata sostenuta in particolare dalla clientela proveniente dal mercato Europeo, che ha registrato una crescita delle vendite del 27% YoY (da 7,3 a 9,2 milioni nel H1 2026), un segnale della crescente preferenza dei viaggiatori europei per destinazioni intra-continentali.\r\n\r\nPositivo anche l’andamento del brand luxury Sonotravelclub, dedicato alla clientela di fascia alta, con vendite in crescita del 35% YoY (da 4,9 a 6,6 milioni nel H1 2026). Prosegue inoltre la crescita del mercato Nord Americano, con vendite in aumento del 5% YoY (da 11,3 a 11,9 milioni nel H1 2026).\r\n\r\nIl tutto in un contesto internazionale segnato da un marcato rallentamento del turismo incoming, con i flussi dall’area del Golfo Persico in contrazione di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio 2026, secondo le più recenti rilevazioni su dati di telefonia mobile, e con il 90,1% delle agenzie di viaggio statunitensi che segnala una riduzione delle nuove prenotazioni, con il gruppo che ha comunque migliorato i risultati rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.","post_title":"Destination Italia, primo semestre con ricavi delle vendite a 39 milioni di euro","post_date":"2026-07-15T10:03:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784109793000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518904","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con oltre quarant'anni di esperienza nell'ospitalità, H10 Hotels continua a investire nella crescita internazionale, guardando con particolare interesse al mercato italiano. A raccontare la strategia della catena è Robert Hippmann, sales promotion Central Europe di H10 Hotels.\r\nGruppo alberghiero a conduzione familiare nato a Barcellona, H10 Hotels conta oggi circa 70 strutture distribuite principalmente nelle isole Canarie, dove si concentra una ventina di hotel, ma anche nella Spagna continentale, nei Caraibi e in alcune delle principali città europee.\r\n«L'offerta è molto diversificata - spiega Hippmann -. Circa la metà del nostro portfolio è composta da hotel urbani a quattro e cinque stelle, generalmente boutique hotel con una media di 90-100 camere. A questi si affiancano resort per famiglie e vacanze con circa 350-380 camere, mentre nei Caraibi disponiamo di strutture che arrivano fino a 900 camere».\r\nFondata all'inizio degli anni Ottanta, la compagnia ha scelto una crescita graduale, reinvestendo costantemente gli utili nell'ammodernamento e nella riqualificazione delle proprie strutture. Nell'ultimo anno sono state inaugurate tre nuove aperture: una a Porto, una struttura cinque stelle a Parigi e un nuovo resort in Messico, il quarto del gruppo nel Paese, situato a Costa Mujeres, circa 35 chilometri a nord di Cancún.\r\nL'Italia rappresenta uno dei mercati europei più dinamici per la catena. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante della clientela italiana e per questo stiamo intensificando la nostra attività promozionale. Tra i plus più apprezzati figura anche la formula Free Child, particolarmente interessante per il segmento family».\r\nLa presenza di H10 Hotels in Italia risale al 2007, con l'apertura del primo hotel a Roma. Oggi il gruppo dispone di una seconda struttura nella capitale, a pochi passi da Piazza Venezia, e di un esclusivo boutique hotel ricavato in uno storico palazzo di Venezia, a breve distanza dal Ponte di Rialto, con 62 camere.\r\n«Accanto ai grandi resort siamo sempre alla ricerca di edifici storici capaci di raccontare una storia e regalare agli ospiti un'esperienza autentica. È uno degli elementi che meglio rappresenta la nostra identità».\r\n\r\nIl rapporto con il trade\r\nSul fronte della distribuzione, il gruppo punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano. Oltre ai consolidati rapporti con i principali tour operator, l'obiettivo è sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio attraverso un nuovo portale b2b che consente la prenotazione diretta degli hotel della catena con una commissione del 14%. Un'opportunità aggiuntiva, che lascia agli agenti la massima libertà nella scelta del canale di vendita.\r\nLa sfida, sottolinea Hippmann, è aumentare la conoscenza dell'intera offerta H10 Hotels. «Disponiamo di un portfolio molto ampio, che spazia dagli hotel adults only ai resort per famiglie fino ai city hotel, ma non tutti gli operatori conoscono ancora la varietà della nostra proposta».\r\nGuardando al futuro, H10 Hotels conferma la volontà di consolidare ulteriormente la propria presenza in Italia. «Crediamo fortemente nelle potenzialità del mercato italiano e stiamo valutando un ulteriore rafforzamento della nostra struttura commerciale, anche con una presenza dedicata nel Paese. Vogliamo essere sempre più vicini agli operatori e continuare a crescere insieme al trade italiano».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"H10 Hotels accelera sul mercato italiano e intensifica il rapporto con il trade","post_date":"2026-07-14T11:30:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784028658000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518883","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518884\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael Bayley[/caption]\r\n\r\n«L’Europa è un mercato incredibilmente importante per Royal Caribbean - afferma Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International -. Anche se operiamo su scala globale, una parte significativa dei nostri ospiti proviene dall’Europa, che è da sempre uno dei grandi “parchi giochi” del turismo mondiale. Tutti desiderano immergersi nelle culture dei diversi paesi europei e vivere esperienze autentiche. La domanda è grande e, grazie a Legend of the Seas, la nuova e terza nave della Icon Class, potremo realizzare la nostra missione: offrire a ogni ospite l’esperienza di vacanza che desidera. Per noi rappresenta un motivo di grande orgoglio aver costruito proprio in Europa la nostra nave più straordinaria».\r\nIl progetto di espansione\r\nOra Royal Caribbean prosegue il suo progetto di espansione: «Abbiamo una presenza davvero globale, operiamo praticamente in tutto il mondo. Il mercato statunitense è importante per Royal Caribbean e i Caraibi, che sono la nostra destinazione storica, rappresentano un’area strategica di primaria importanza. I Caraibi concentrano circa il 50% della capacità crocieristica mondiale. Sono una destinazione molto amata e, allo stesso tempo, molto vicina al nostro principale mercato di riferimento. Poi abbiamo navi in America Latina con una presenza molto importante in Brasile e navi che operano anche da Panama. Operiamo dalla Cina da oltre dieci anni, dove abbiamo avuto navi basate con successo. Da circa 15 anni operiamo da Singapore e per anni abbiamo operato da Hong Kong, così come da Sydney e Brisbane. In un determinato periodo avevamo addirittura quattro o cinque grandi navi basate in Australia. Disponiamo quindi di un portafoglio di prodotti e di navi distribuito in tutto il mondo, quindi esiste quasi sempre un modo relativamente semplice per raggiungere una nave Royal Caribbean».\r\n\r\nRoyal Caribbean Group comprende anche altri marchi «che rappresentano una componente fondamentale della crescita del business e del marchio - conclude Bayley -. Celebrity Cruises, marchio premium, ha una forte presenza internazionale, mentre\r\nSilversea, la nostra compagnia extra-lusso, è presente ovunque nel mondo. Siamo consapevoli che, per conquistare nuovi crocieristi, bisogna entrare in mercati completamente nuovi. Il nostro team internazionale lavora costantemente in questa direzione: oggi operiamo in oltre 100 mercati e valutiamo continuamente il potenziale di crescita di ciascuno di essi: posizioniamo le navi in base a come prevediamo che un determinato mercato crescerà e agli investimenti che intendiamo realizzare in quell’area».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Royal Caribbean: Bayley e l’importanza del mercato europeo nella strategia globale","post_date":"2026-07-14T11:01:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784026886000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518892","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo un calo dello 0,7% ad aprile, il traffico passeggeri nella rete aeroportuale europea è rimbalzato a maggio 2026, aumentando del 3,2% rispetto a maggio 2025, secondo l'ultimo rapporto mensile ACI Europe.\r\n\r\nGli aeroporti dell'UE e quelli ad essa associati stanno trainando la crescita, mentre la guerra in Medio Oriente , le tasse sul trasporto aereo e i tagli di capacità continuano a pesare su diversi mercati, compresi i principali hub.\r\nRipresa \r\nACI Europe, l'associazione di categoria degli aeroporti del continente, sottolinea che la ripresa osservata a maggio arriva \"dopo un aprile caratterizzato dal primo calo del traffico dalla fine della crisi sanitaria \". Gli aeroporti della regione UE+ (Stati membri dell'UE, Regno Unito, Svizzera, Norvegia, Islanda e altri partner) hanno registrato un aumento del 3,4% dei passeggeri, con una crescita ancora più marcata all'interno della stessa UE (+4,2%), mentre i mercati extra-UE+ sono cresciuti solo del 2%.\r\n\r\nQuesto trend è in linea con i mesi precedenti, con ACI che aveva già registrato una crescita del 3,8% a marzo, nonostante l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente alla fine di febbraio. L'associazione sottolinea che le sue statistiche mensili coprono più di 450 aeroporti, rappresentando oltre il 95% del traffico europeo, e costituiscono quindi un indicatore chiave per gli operatori del settore del trasporto aereo.","post_title":"Gli aeroporti europei riprendono a crescere dopo lo stop di aprile","post_date":"2026-07-14T10:55:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784026544000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518843","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Gli Stati Uniti sono una destinazione aperta e accogliente e lo dimostrano anche in questo momento complesso dal punto di vista geopolitico - sottolinea Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa, giunto in Italia in occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti con l’intento di festeggiare i legami che Brand Usa ha intessuto con i partner europei -. I grandi eventi tra cui le celebrazioni per i nostri 250 anni, la Fifa World Cup 2026 e il centenario della Route 66, confermano la nostra capacità di accogliere visitatori da tutto il mondo e di offrire esperienze uniche e di grande valore. L'attenzione globale continuerà a essere rivolta ai grandi eventi internazionali che ospiteremo: stiamo già pensando ai prossimi importanti appuntamenti sportivi, tra cui i Giochi Olimpici estivi di Los Angeles, programmati nel luglio 2028. Sarà un'importante occasione per valorizzare il Paese nel suo insieme e per incoraggiare i visitatori a scoprire una vasta gamma di destinazioni in tutti gli Stati Uniti. C'è un forte interesse per la varietà di esperienze offerte: sia per chi visita gli Stati Uniti per la prima volta, sia per chi desidera tornarvi e scoprire luoghi nuovi».\r\nLa strategia sul mercato italiano\r\nDixon tratteggia anche la strategia di crescita di Brand Usa per il mercato italiano: «Siamo fiduciosi nelle prospettive del vostro mercato. Sebbene quest'anno si registri una flessione, siamo convinti che - grazie agli ottimi collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti e ai numerosi fattori che continuano a stimolare la domanda - gli Stati Uniti resteranno una destinazione iconica e altamente attrattiva per i viaggiatori italiani. Il nostro obiettivo continua a essere la crescita nel lungo periodo e stiamo investendo in nuove iniziative. Quest'anno, ad esempio, abbiamo lanciato \"Get Facts. Get Going\", un portale centralizzato che consentirà ai viaggiatori di avere informazioni accurate sui visti per gli Stati Uniti, i requisiti d’ingresso, le politiche di controllo e le tariffe; uno strumento pensato per fornire ai nostri partner del settore delle risorse pronte all'uso e per aiutare i viaggiatori a pianificare il viaggio negli Stati Uniti con maggiore sicurezza».\r\n\r\nQuest’evoluzione dell’offerta risponde alle nuove dinamiche e sfide del mondo del turismo: «I viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze autentiche e personalizzate, oltre che di occasioni per entrare in contatto con le comunità locali - conclude Dixon -. Di conseguenza, si spingono oltre le mete più iconiche per scoprire luoghi meno conosciuti. Questa tendenza arricchisce l'esperienza di viaggio ed evidenzia la straordinaria varietà di paesaggi, culture e attività che gli Stati Uniti hanno da offrire».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Stati Uniti: Brand Usa racconta un Paese che mantiene appeal sul nostro mercato","post_date":"2026-07-14T10:00:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784023232000]}]}}