13 May 2026

L’hotellerie per diversificare il business: il caso dell’altoatesino Bonfanti Design Hotel

Dalla metalmeccanica al tessile, all’ospitalità, la famiglia Bonfanti approccia ogni settore con la stessa passione ed entusiasmo. Forte dell’esperienza nell’industria, il gruppo omonimo ha quindi scelto di diversificare i propri investimenti impegnandosi anche nell’alberghiero. Al termine di un’importante opera di ristrutturazione e restyling a opera dell’architetto Paul Seeber su commissione della proprietaria Paola Bonfanti, in Val Pusteria, in pieno Covid è nato così il Bonfanti Design Hotel di Chienes, nuovo 4 stelle alpin chic dal design soft.

Il concept, che ha guidato la scelta degli arredi, è la delicatezza del disegno, dei colori e degli spazi, secondo un progetto architettonico in equilibrio tra nuovi trend e tradizione dell’ospitalità altoatesina. I materiali naturali (legno, pietra) si combinano a velluti e toni neutri che danno personalità a tutti gli ambienti: dagli spazi comuni accoglienti e alle 60 camere

Quello in Val Pusteria è il nostro primo investimento nel settore alberghiero. La nostra famiglia si è innamorata dell’Alto Adige e non è detto che in futuro possiamo proseguire su questa strada, ancora in montagna o al mare”, spiega la stessa Paola Bonfanti. A un chilometro dal borgo di Chienes e a dieci da Brunico, la struttura offre anche una cucina gourmet con piatti mediterranei, internazionali e locali, colazione a buffet con salsicce viennesi, formaggi e marmellate fatte in casa. Immancabile poi l’area spa, con saune, bagno turco, snow room, piscine, idromassaggio indoor e outdoor. Il tutto immerso nella natura, accanto a un esclusivo laghetto balneabile.

Molti gli obiettivi raggiunti – conclude Paola Bonfanti – e molti altri sono da perseguire. Una sfida nel settore alberghiero non facile da superare, in particolare nella gestione dell’hotel ma che, oggi, grazie alle nuove tecnologie che stiamo implementando, ci darà molta soddisfazione con il prossimo obiettivo puntato sulle 4 stelle superior”.

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