13 May 2026

Il brand The Ritz-Carlton debutta in Marocco con il Rabat Dar Es Salam

Immerso in 440 ettari di foresta e giardini il Rabat Dar Es Salam è la struttura di debutto del brand The Ritz-Carlton in Marocco. La struttura offre 100 camere e 17 suite con terrazza privata affacciata sulla piscina e sui giardini, tra cui una Royal suite di 180 metri quadrati. Tutte le stanze sono caratterizzate da grandi testate ornate di geb, grandi specchi, mobili in stile barocco e marmi nei bagni.

L’esperienza culinaria al The Ritz-Carlton Rabat, Dar Es Salam vuole poi celebrare la diversità e la ricchezza dei sapori locali e internazionali. La Mediterranean brasserie serve in particolare ingredienti regionali e mediterranei per colazioni à la carte, pranzi gourmet e cene raffinate, con vista sul Royal Golf Dar Es Salam. La Lobby lounge accoglie gli ospiti per il tè pomeridiano, con una selezione di infusi marocchini e inglesi, bocconcini, dolci locali e bevande. Palapa, il ristorante bar della piscina, invita gli ospiti a gustare i sapori panamericani in un ambiente tropicale. Aperto dalla mattina alla sera, il menu del Palapa comprende ceviche, tacos e snack leggeri, oltre a cocktail e acque aromatizzate alla frutta. Il Blind Tiger, lo speakeasy situato appena fuori dalla lobby, si ispira infine all’eleganza degli anni Venti. Qui gli ospiti possono sorseggiare cocktail classici e d’autore che richiamano l’epoca del proibizionismo, esplorare la selezione di vini pregiati e liquori e gustare una serie di creazioni culinarie.

All’esterno i giardini in stile andaluso includono fontane e motivi geometrici a mosaico, nonché una piscina monumentale con bordi luminosi bordi sempre mosaico, circondata da lettini e cabine ombreggiate. La The Ritz-Carlton Spa offre quindi un rifugio con saune, hammam, dieci sale massaggi e due suite di coppia. Ispirata alle terme romane, la piscina interna ha un tetto di vetro che inonda l’area di luce naturale. L’hotel offre anche un centro fitness aperto 24 ore su 24, sette giorni su sette, con viste sui giardini confinanti con il palazzo e sul Royal Golf Dar Es Salam, con i suoi tre campi da 45 buche distribuite in una foresta di querce di 178 ettari.

Molti infine gli spazi per riunioni ed eventi: la Grand Ballroom, piena di luce naturale e con vista panoramica sui giardini, può ospitare fino a 400 persone. A questa si aggiungono 2.200 metri quadrati di spazi per eventi all’aperto, completati da 454 mq di spazi per eventi al coperto, distribuiti in tre sale.

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Questo albergo, per esempio, ha una quintessenza milanese fortissima», ha spiegato Roccato riferendosi al The Carlton Milano.\r\nL’individualità riguarda invece il rapporto con il personale e l’esperienza degli ospiti. «Per noi lavorare nell’hotellerie non significa indossare una maschera, ma essere se stessi», ha aggiunto.\r\nDurante l’incontro è intervenuto anche Ezio Indiani, direttore del Principe di Savoia, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza della qualità del servizio e della formazione del personale. «L’ospite deve ricordarsi non tanto della stanza bella, ma dell’attenzione ricevuta», ha affermato, sottolineando come il vero elemento distintivo dell’hotellerie italiana resti la relazione umana e la cura dei dettagli.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Rocco Forte Hotels accelera: nuove aperture tra Sardegna, Napoli, Noto e Puglia","post_date":"2026-05-06T12:45:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778071525000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513296","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Auberge Collection fa il suo ingresso nel mercato africano con il debutto di Auberge Safari, una nuova struttura che comprende nove campi e lodge nella Tanzania settentrionale.\r\nCome riporta TravelWeekly, questa operazione riunisce sotto l'egida di Auberge due operatori di safari già presenti nell'Africa orientale, Legendary Expeditions e Chem Chem Safari. 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