25 February 2026

Etihad Airways debutterà su Varsavia e Praga nel giugno 2025

Etihad Airways amplia il network europeo con l’aggiunta di due nuove destinazioni: Varsavia e Praga che segnano il debutto della compagnia aerea di Abu Dhabi in questi due Paesi.

Lo schedule prevede il decollo di entrambe le due rotte il 2 giugno 2025, con quattro voli settimanali sia per Varsavia che per Praga, operati con i Boeing 787 Dreamliner configurati con 28 posti in Business Class e 262 in Economy Class.

«Queste rotte non solo arricchiscono il nostro network ma offrono anche una grande opportunità per rafforzare i legami con questi Paesi e attirare più visitatori ad Abu Dhabi – ha dichiarato Antonoaldo Neves, chief executive officer del vettore -. Consideriamo questo aspetto come una parte fondamentale della nostra strategia di crescita, che contribuisce a guidare il turismo e a sostenere la visione degli Emirati Arabi Uniti per il futuro».

Sia la Polonia che la Repubblica Ceca rappresentano due mercati in crescita in termini di flussi turistici verso gli Emirati. L’introduzione di collegamenti diretti dalle due capitali è destinata a migliorare le opzioni di viaggio, offrendo ai viaggiatori di queste regioni un modo nuovo e conveniente per sperimentare le attrazioni di Abu Dhabi.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508142 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo 55 mesi di lavori, con la conclusione del Progetto Romeo - un investimento da complessivi 90 milioni di euro - decolla la nuova era dell'aeroporto di Verona. Taglio del nastro ieri, in linea con la serrata tabella di marcia che ha rispettato i tempi previsti, garantendo la regolare gestione operativa dello scalo. Principale intervento del Piano di Sviluppo dello scalo, il Progetto Romeo riguarda specificamente l'ampliamento dell’area partenze, la cui superficie è passata dai precedenti 24.840 metri quadrati a 36.370 metri quadrati, a cui si è aggiunta la ristrutturazione di oltre 10.000 metri quadrati di aree già esistenti. Con un traffico di 4 milioni di passeggeri nel 2025, record assoluto nella storia dello scalo, il Catullo può ora contare su un terminal che favorisce l’importante crescita prevista per gli anni futuri.       L’entità dell’intero progetto è ben descritta dai volumi degli spazi e dalle peculiarità strutturali: 11.000 mq di aree aperte al pubblico, 2.450 mq di aree commerciali, 4.100 mq di locali tecnici e di servizio, 3.500 mq di magazzini, 3.550 mq di facciate vetrate, 450 porte interne ed esterne. Le principali caratteristiche dell’opera, realizzata con l’expertise tecnica del Gruppo Save, sono così riassunte: riqualificazione architettonica della hall check-in; nuove sale d'imbarco al primo piano: i gate d’imbarco sono passati da 13 a 19, con 3 nuovi torrini collegati da pontili in vetro e acciaio; nuovo impianto di gestione bagagli (Bhs - Baggage Handling System) di ultima generazione dallo sviluppo lineare di circa 975 metri, con apparecchiature EDS (Explosive Detection System) Standard 3 e con 2 linee di controllo di sicurezza dei bagagli fuori misura ubicate in area dedicata; nuovi controlli di sicurezza al primo piano effettuati con 7 macchine tomografiche di ultima generazione. L’infrastruttura è stata realizzata in un’ottica di sostenibilità ambientale, alta manutenibilità e risparmio energetico. All’interno del Progetto Romeo ricopre grande rilevanza la nuova Galleria Commerciale, progettata per offrire ai passeggeri un’esperienza di qualità lungo tutto il loro percorso in aeroporto.  Presentata anche la nuova Lounge riservata ai passeggeri in possesso di titoli di viaggio dedicati e ai frequent flyer, nonché a coloro che desiderano usufruire del servizio tramite acquisto di un biglietto di ingresso. Uno spazio esclusivo, ubicato al piano terra del terminal in zona airside, in posizione baricentrica rispetto alle aree di imbarco al piano terra e al primo piano, sviluppato su una superficie di circa 600 metri quadrati e concepito come ambiente confortevole dedicato all’attesa, al relax o al lavoro prima delle operazioni di imbarco.  «L’aeroporto Catullo vive oggi una giornata importante, che consegna simbolicamente la nuova infrastruttura a Verona e a tutto il territorio servito - ha osservato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Un successo che si iscrive nell’efficacia del sistema aeroportuale del Nord Est, che lo scorso anno ha registrato complessivamente 19 milioni di passeggeri. Un risultato che testimonia il lavoro realizzato con l’esperienza e la collaborazione di Save e che ha tra i suoi punti di forza un’attenta programmazione infrastrutturale collegata alle previsioni di traffico del singolo scalo, basata su una coerenza progettuale e realizzativa che coniuga gli aspetti funzionali con la qualità architettonica. In questi anni il Catullo è molto cresciuto in termini di volumi di traffico, di diversificazione e qualità dell’offerta dei voli, assumendo un ruolo specifico e nel contempo integrato rispetto agli altri aeroporti del Polo. In questo percorso di successo, il nuovo terminal costituisce un passaggio fondamentale per la migliore gestione dei previsti ulteriori sviluppi di traffico».  [gallery ids="508159,508158,508160"] [post_title] => Decolla la nuova era dell'aeroporto di Verona con la conclusione del Progetto Romeo [post_date] => 2026-02-25T09:58:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772013512000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508105 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Roma Fiumicino si conferma, per il nono anno consecutivo, al vertice in Europa per la qualità dei servizi offerti ai viaggiatori nella categoria dei grandi hub con oltre 40 milioni di passeggeri. Il riconoscimento arriva da Aci World a chiusura dell'Airport Service Quality Customer Experience Awards 2025, che ha premiato, per il terzo anno consecutivo, anche l’aeroporto “Giovan Battista Pastine” di Ciampino, nella categoria degli scali tra i 2-5 milioni di viaggiatori. L'Italia vede così confermata la leadership a livello europeo attraverso il sistema aeroportuale della Capitale, gestito da Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys che consolida il proprio posizionamento e guarda con necessità alla messa a terra del Piano di Sviluppo aeroportuale del “Leonardo da Vinci”, cruciale per garantire standard di servizio e capacità adeguati alla domanda crescente. Con il punteggio record di 4,64 (su una scala di valutazione che va da 1 al massimo di 5), nel 2025 Roma Fiumicino si posiziona al primo posto tra tutti i 124 aeroporti europei e tra i grandi hub europei e nord americani partecipanti al sondaggio, mentre si aggiudica tutte le categorie di premi: l’aeroporto ha infatti confermato, oltre al Best Airport, i riconoscimenti per Most Dedicated Staff, Easiest Airport Journey, Most Enjoyable e Cleanest Airport in Europa, primeggiando per la customer experience, dall’efficienza del viaggio all’accoglienza, fino a pulizia e comfort complessivo. Ciampino, invece, è stato premiato come miglior aeroporto nella categoria tra i 2 e i 5 milioni di passeggeri e come Most Dedicated Staff. «Questo riconoscimento è innanzitutto un’ulteriore conferma del grande lavoro quotidiano delle nostre persone e di tutta la comunità aeroportuale - ha dichiarato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma -. Ed è il frutto di una convinta politica di investimento nelle infrastrutture e di internalizzazione e governo delle attività operative più sensibili per la nostra utenza. Con lo scenario di traffico in costante crescita, confermare per il nono anno consecutivo la leadership europea significa ora assumersi una responsabilità ulteriore: continuare su questa strada, investendo in innovazione, processi e infrastrutture. Per valorizzare al meglio l’attrattività della nostra destinazione, che nel 2025 ci ha già portato alla cifra record di oltre 55 milioni di passeggeri complessivi tra gli scali di Fiumicino e Ciampino, è necessaria una visione di evoluzione infrastrutturale di medio-lungo periodo. È per questo che riteniamo fondamentale e urgente proseguire nel percorso previsto dal nostro Piano di Sviluppo aeroportuale: si tratta di una scelta non più rimandabile per rafforzare la connettività internazionale del Paese, sostenere turismo ed economia e rendere il Leonardo da Vinci sempre più una piattaforma strategica per i flussi di transito globali». [post_title] => Roma Fiumicino è il migliore scalo d'Europa per il nono anno consecutivo [post_date] => 2026-02-24T12:35:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771936531000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508098 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Cina debutta tra le fila di Adutei, che dà il benvenuto al delegato Chen Jianyang, direttore dell’Ufficio nazionale del turismo cinese. La Cina andrà così ad arricchire l’elenco delle destinazioni lungo raggio associate. «Questa adesione rafforza il carattere internazionale di Adutei e contribuisce ad ampliare il dialogo e la collaborazione tra gli enti del turismo attivi in Italia. La presenza della Cina rappresenta un’importante opportunità per sviluppare nuove sinergie e iniziative congiunte, arricchendo le attività di tutti i nostri membri e favorendo lo scambio di competenze nel settore turistico» ha commentato la presidente Adutei, Kyriaki Boulasidou, direttore Ente nazionale ellenico per il turismo (nella foto). Collaborazione con Fto Tra le novità Adutei di inizio 2026 spicca anche l’avvio di una importante collaborazione con Fto - Federazione Turismo Organizzato, con l’obiettivo di offrire ai soci un’ulteriore e qualificata opportunità di promozione dei territori presso il network delle agenzie di viaggio associate Fto. «Grazie a questo accordo, nell’ambito dell’iniziativa frutto della collaborazione tra ADUTEI e FTO, sarà possibile organizzare una serie di appuntamenti di presentazione trade rivolti ai rappresentanti delle agenzie di viaggio FTO, con l’obiettivo di valorizzare in modo mirato e concreto le destinazioni dei nostri soci» afferma la presidente Adutei [post_title] => L'Ufficio nazionale del turismo cinese debutta in Adutei [post_date] => 2026-02-24T11:52:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771933971000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508087 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è svolto il primo evento inaugurale per La Spezia, città creativa Unesco per il design, titolo che dal 2025 inserisce La Spezia nella rete internazionale delle città che fanno della creatività un motore di sviluppo culturale e innovazione. Il primo di una serie di appuntamenti che accompagneranno la città verso un percorso di approfondimento, partecipazione e valorizzazione del proprio ruolo nel panorama del design internazionale. «Design è una parola anglosassone – spiega il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - con un’origine latina chiara: de-signare, lasciare un segno. La Spezia ha lasciato un segno, ispirato dalla natura nel suo pieno rispetto e con un unico criterio per tutte le forme d’arte e artigianato, in una metamorfosi continua: dalle botteghe alla carpenteria pesante fino alla nautica sofisticata, dalla meccanica di precisione alla creatività digitale, dimostrando una resilienza che è tipica di chi sa guardare sempre oltre l'orizzonte. Il Design, per noi, è lasciare un segno culturale, la più alta forma di espressione intellettuale, una capacità estetica di interpretare il mondo: una sensibilità che unisce la sapienza classica alla visione del primo Futurismo che rende ogni nostra imbarcazione un’opera d’arte semovente che porta il nome della Spezia nel mondo – continua il Sindaco – Come Città Creativa Unesco per il Design, La Spezia non si ferma qui. Il genius loci continua consolidando la centralità della cultura, creatività e design come motori per uno sviluppo economico-sociale». L’obiettivo è continuare il processo di trasformazione della città attraverso la rigenerazione di spazi da destinare alla creatività e al potenziamento di strutture per la formazione e la ricerca; contribuendo alla sostenibilità dell’economia del mare diventando laboratorio internazionale per la nautica sostenibile e condividendo competenze e conoscenze con le altre realtà della Rete delle città Unesco; implementando scambi, relazioni e cooperazione con le Città delle Rete, in particolare con quelle costiere; promuovendo e sostenendo il design come strumento di inclusione sociale; ampliando le opportunità per creativi e professionisti di promuovere la creatività e il design al grande pubblico. «Nel design la visione è un elemento fondamentale ed è stato anche il fil rouge del percorso fatto in questi anni dall’amministrazione della Spezia e da Regione Liguria - aggiunge l’assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone - Questa città ha saputo mutare pelle, ha dato tanto al Paese ed è stata in grado di compiere una decisa virata verso il futuro, verso i tanti giovani che possono oggi crescere, vivere e lavorare qui esprimendo i loro talenti, da liguri e da spezzini. Questa lungimiranza, unita all’impegno e alla capacità di innovarsi, ha permesso alla Spezia di entrare in una rete di cui fanno parte città del calibro di Seoul, Berlino e Torino: un riconoscimento che ci eleva e ci riempie di orgoglio». [post_title] => La Spezia, città creativa Unesco per il Design [post_date] => 2026-02-24T11:26:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771932380000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508075 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508082" align="alignleft" width="300"] Luigi Deli[/caption] Volonline Group archivia il 2025 con 190 milioni di euro di giro d’affari complessivo, pari a una crescita del  31% rispetto al 2024. Il gruppo guidato da Luigi Deli guarda già al 2026 in modo positivo: il mese di gennaio ha registrato un incremento del 45%. Nel dettaglio per brand e segmento di prodotto, l’Egitto – in particolare le crociere sul Nilo e il mar Rosso – ha contribuito in modo significativo al +57% di Teorema Vacanze, insieme agli escorted tour. Altro brand che ha registrato un forte incremento è Volonclick, con un +32%, grazie soprattutto alle vendite di pacchetti volo+hotel. Reisenplatz è cresciuto del 27%, con prenotazioni concentrate su Italia, Spagna, Giappone, Usa, Marocco, Svezia, Egitto, Regno Unito e Thailandia. La biglietteria aerea ha registrato un +15%, sostenuta dai gruppi, mentre Mrh Group, il network di agenzie, ha segnato un +20%, grazie anche all’ingresso di nuove agenzie di viaggi. Il segmento tailor made ha segnato un +18%, trainato soprattutto dai gruppi.  La strategia Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group ha commentato: «Quella del gruppo è ancora una tipologia di viaggio che solo il tour operating strutturato è in grado di gestire, grazie alla capacità di aggregazione e alla gestione completa della logistica secondo un’economia di scala che consente di proporre un pacchetto completo e con un costo finale competitivo. Nel nostro caso la maggior parte dei gruppi venduti nel 2025 sono stati di piccole dimensioni, massimo venti partecipanti e la crescita è senz’altro dovuta all’ampia disponibilità di soluzioni presenti nel sistema, che può contare su oltre 100 dmc partner e quasi 4.000 tour in tutto il mondo. Tengo a sottolineare che in generale tutte le nostre piattaforme sono aumentate del  48% nel 2025 rispetto al 2024». Secondo Luca Adami, chief strategy, technology e marketing officer del gruppo, i driver della crescita 2025 sono riconducibili a diversi fattori chiave: «Innanzitutto l’attività di tutto l’ufficio sviluppo e commerciale, motore di qualsiasi azienda. In secondo luogo c’è un nuovo asset strategico ed è oggi rappresentato dall’alberghiero – tra singoli servizi e tour operation - che ha superato i 60 milioni di euro di fatturato (pari al 31,5% del giro d’affari complessivo) e sta progressivamente rendendo il gruppo sempre più competitivo. In terzo luogo, la progressiva digitalizzazione, che rende scalabili la rapidità di risposta e la gestione delle prenotazioni sotto data: l’agenzia di viaggio pretende oggi tempestività e spesso si confronta con un cliente che ha già effettuato un preventivo online a cui deve dare un riscontro pressoché immediato. Quarto elemento è la capacità di intercettare e soddisfare i bisogni del cliente: la nostra completezza e l’ampia copertura di prodotto e servizi turistici ci consente di proporre soluzioni perfettamente in linea con ogni esigenza. Infine, il fattore chiave, che anche nell’era del AI agentica è il nostro team: affiancato da senior di grande esperienza e costantemente aggiornato grazie alla nostra Academy interna». Per il 2026, il Gruppo registra una marcata tendenza verso l’advance booking, con numerose prenotazioni già confermate. In controtendenza rispetto ad altri mercati, Volonline segnala, inoltre, un andamento positivo delle prenotazioni verso gli Stati Uniti, non solo per i singoli servizi ma anche per soluzioni più strutturate. [post_title] => Volonline Group: giro d’affari a 190 milioni di euro [post_date] => 2026-02-24T11:12:11+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771931531000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508073 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rinnovato anche per il 2026 il protocollo di intesa fra Ita Airways e Astoi Confindustria Viaggi, all'interno del quale vengono riconosciute le specificità commerciali e giuridiche legate al ruolo dei tour operator e alla vendita dei pacchetti turistici, con ricadute positive anche per i consumatori. Vengono inoltre identificate condizioni agevolate per membri dell’associazione.  L'accordo include inoltre altri aspetti, quali: possibilità di pagare i biglietti aerei con carta di credito aziendale; ticket time limit dedicati; prenotazione di gruppi sul sistema gso senza alcun costo iniziale; creazione di un servizio top trade dedicato. Vi sono poi alcune previsioni che portano valore e benefici diretti anche ai consumatori: in particolare, è prevista la cessione del contratto di pacchetto turistico da un passeggero ad un altro, nel rispetto del Codice del turismo e della Direttiva europea sui pacchetti turistici. E' stata inoltre confermata la modalità di gestione dell’annullamento dei pacchetti dovuto a causa di forza maggiore: in questi casi Ita Airways riconoscerà ai tour operator aderenti ad Astoi il rimborso totale di quanto dagli stessi rimborsato ai passeggeri, senza trattenere alcun importo. «Non possiamo che confermare l’unicità e l’importanza di questo protocollo per i tour operator Astoi - osserva Andrea Mele, vicepresidente Vicario delegato ai rapporti con i vettori di Astoi Confindustria Viaggi -. La partnership con Ita Airways è ormai più che consolidata ma, anno dopo anno, non manchiamo mai di apprezzare molto la rinnovata disponibilità della compagnia al riconoscimento del ruolo degli operatori. Come detto più volte, i tour operator sono soggetti a previsioni molto stringenti dettate dalla Direttiva sui Pacchetti Turistici e ciò si traduce in importanti tutele che vengono riconosciute ai consumatori. Aver compreso e seguito queste logiche genera da un lato una migliore collaborazione tra player sul piano commerciale e dall’altro rafforza le garanzie per i consumatori che acquistano pacchetti turistici ricomprendenti un volo di Ita».     [post_title] => Astoi e Ita Airways rinnovano il protocollo di intesa per il 2026 [post_date] => 2026-02-24T11:04:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771931057000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508055 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>  Caracciolo Hospitality Group accoglie l’hotel Miramare di Napoli nella sua collezione. Attraverso un accordo con la società Essenza Hospitality di Giovanni Paone, patron del Gruppo Miri, Caracciolo Hospitality Group sigla un accordo di gestione esclusiva a partire dal 2026. L’hotel Miramare si inserisce in una strategia di crescita mirata del gruppo, con l’obiettivo di consolidare una presenza strutturata e complementare sul territorio campano. Questo nuovo hotel va a rafforzare la leadership del Caracciolo Hospitality Group in città, aggiungendo un presidio sul lungomare, zona ad altissima visibilità e valore turistico. «Con la nuova gestione dell’hotel Miramare vogliamo completare un percorso di posizionamento strategico sul territorio campano, dove Chg è oggi presente con realtà iconiche come Palazzo Caracciolo, de Bonart Naples e il Grand Hotel Telese. Il Miramare rappresenta la nostra visione di ospitalità elegante, autentica, capace di dialogare con il patrimonio culturale e paesaggistico della città. Continuiamo a investire in destinazioni che raccontano la bellezza del nostro territorio e il futuro dell’hotellerie italiana» commenta Costanzo Jannotti Pecci,  ceo di Caracciolo Hospitality Group. Il percorso con Essenza «L'avventura Miramare  rappresenta un'ulteriore evoluzione del percorso turistico/ricettivo che il  gruppo porta avanti già da diversi anni, con la controllata Essenza Hospitality. All'interno del Miramare, "Essenza" gestirà i due ristoranti della struttura, con un'impostazione che sposa la vision del Caracciolo Hospitality Group relativa all’accoglienza del turismo di alta gamma in Campania, raccontando dinanzi ad uno dei panorami più belli al mondo l'alta cucina del pluristellato Vincenzo Guarino» aggiunge Giovanni Paone, a.d. del gruppo Miri. I lavori sono già partiti a metà del 2025, con una durata stimata di circa 2 anni e il concept sarà coerente con l’identità dei due gruppi nel recupero dell’eleganza storica dell’edificio, integrata con soluzioni di design contemporaneo, comfort e sostenibilità. Destinato a diventare un nuovo punto di riferimento dell’ospitalità di alta gamma sul lungomare di Napoli - uno dei waterfront più iconici d’Italia – il nuovo hotel Miramare sarà posizionato nel segmento luxury seaside leisure, con un’identità costruita attorno al concetto di eleganza mediterranea, ospitalità panoramica e charme urbano.   [post_title] => Caracciolo Hospitality Group: nuova vita per l'hotel Miramare di Napoli [post_date] => 2026-02-24T10:20:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771928436000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508029 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è più Italia nell'operativo estivo di Air Europa che aggiunge un nuovo collegamento da Madrid a Bologna; il vettore spagnolo avvierà sempre durante la summer anche una nuova rotta su Tangeri, per un totale di 130.000 posti aggiuntivi. La compagnia tornerà inoltre a Tunisi, Marrakech, Atene e Alghero. Per quanto riguarda le nuove rotte, quella sul Marconi di Bologna sarà servita con tre frequenze settimanali dalla capitale spagnola nei mesi di luglio e agosto, mentre quella su Tangeri decollerà il 16 giugno con tre frequenze settimanali, che aumenteranno progressivamente fino a raggiungere le cinque in agosto, prima di terminare l'operatività a metà settembre. Tunisi, dal canto suo, conterà tre frequenze settimanali da fine maggio a settembre (che saliranno a cinque nei mesi di luglio e agosto); anche Marrakech tornerà a far parte della rete della compagnia all'inizio di aprile con due frequenze settimanali, che arriveranno a cinque nei mesi di luglio e agosto, per chiudere l'operatività a metà ottobre con due. Infine, le operazioni su Alghero riprenderanno il 3 luglio e proseguiranno fino al 30 agosto, con tre frequenze settimanali. Infine, Atene entrerà a far parte del network di Air Europa da metà giugno a metà settembre con un volo giornaliero. [post_title] => Air Europa debutta a Bologna con un nuovo volo estivo da Madrid [post_date] => 2026-02-24T09:25:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771925127000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508034 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => CzechTourism lancia per il 2026 la nuova campagna internazionale sotto il claim Experience Free Spirit. Un messaggio diretto, che punta alla sostanza: vivere la Cechia senza filtri, “dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché”. «Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero». È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia. Effetto Michelin, oltre Praga Il 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin. Sul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea. A Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo. Mice tra castelli e nuove sinergie La Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali. Sempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia. A Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale. Per incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca. Moravia, famiglie e outdoor Se Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. Collegata anche dal volo Ryanair Milano Orio al Serio-Brno (tre frequenze settimanali), rappresenta un’alternativa interessante per city break e itinerari tematici, tra tesori Unesco, castelli, piccoli borghi e tradizioni vinicole – con la produzione concentrata soprattutto nel sud del Paese. Il territorio, in gran parte collinare, si presta naturalmente a un’offerta outdoor trasversale: cicloturismo, turismo attivo, sport invernali come sci di fondo, snowboard, pattinaggio artistico e sci di discesa. Un mix che intercetta famiglie e scuole – segmento che incide in modo significativo – oltre a un trade che vale il 25% del mercato. «È una destinazione molto sicura e percepita come tale dai turisti» ricorda il direttore, evidenziando anche il peso crescente del mercato polacco e le attività con influencer per promuovere mete alternative a Praga. Voli e consolidamento 2026 Per l’estate 2026 si conferma la forte accessibilità dall’Italia: Ryanair collega Praga a undici città italiane, insieme a Smartwings ed EasyJet. Restano strategici anche Volotea, Wizz Air ed Eurowings. Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre. Da segnalare inoltre l’aumento delle frequenze da diverse città italiane verso la capitale e il ritorno del collegamento Ryanair Milano Orio al Serio-Brno, che facilita l’accesso diretto alla Moravia Meridionale dal Nord Italia. Il 2026 sarà dunque un anno di consolidamento: dopo l’effetto Michelin e la crescita dei pernottamenti, la Cechia punta a rafforzare posizionamento e diversificazione, «mantenendo al centro quell’invito semplice e immediato: respirare a fondo e concedersi la libertà di scoprire il Paese con uno spirito nuovo» chiosa Luboš Rosenberg.   [gallery ids="508038,508037,508036"] [post_title] => Repubblica Ceca 2026: libertà, stelle Michelin e nuovi orizzonti oltre Praga [post_date] => 2026-02-24T09:11:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => cechia [1] => praga [2] => repubblica-ceca ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Cechia [1] => praga [2] => Repubblica Ceca ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771924290000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "etihad airways debuttera su varsavia e praga nel giugno 2025" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":55,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6877,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508142","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo 55 mesi di lavori, con la conclusione del Progetto Romeo - un investimento da complessivi 90 milioni di euro - decolla la nuova era dell'aeroporto di Verona.\r\nTaglio del nastro ieri, in linea con la serrata tabella di marcia che ha rispettato i tempi previsti, garantendo la regolare gestione operativa dello scalo. Principale intervento del Piano di Sviluppo dello scalo, il Progetto Romeo riguarda specificamente l'ampliamento dell’area partenze, la cui superficie è passata dai precedenti 24.840 metri quadrati a 36.370 metri quadrati, a cui si è aggiunta la ristrutturazione di oltre 10.000 metri quadrati di aree già esistenti.\r\nCon un traffico di 4 milioni di passeggeri nel 2025, record assoluto nella storia dello scalo, il Catullo può ora contare su un terminal che favorisce l’importante crescita prevista per gli anni futuri.      \r\nL’entità dell’intero progetto è ben descritta dai volumi degli spazi e dalle peculiarità strutturali: 11.000 mq di aree aperte al pubblico, 2.450 mq di aree commerciali, 4.100 mq di locali tecnici e di servizio, 3.500 mq di magazzini, 3.550 mq di facciate vetrate, 450 porte interne ed esterne.\r\nLe principali caratteristiche dell’opera, realizzata con l’expertise tecnica del Gruppo Save, sono così riassunte: riqualificazione architettonica della hall check-in; nuove sale d'imbarco al primo piano: i gate d’imbarco sono passati da 13 a 19, con 3 nuovi torrini collegati da pontili in vetro e acciaio; nuovo impianto di gestione bagagli (Bhs - Baggage Handling System) di ultima generazione dallo sviluppo lineare di circa 975 metri, con apparecchiature EDS (Explosive Detection System) Standard 3 e con 2 linee di controllo di sicurezza dei bagagli fuori misura ubicate in area dedicata; nuovi controlli di sicurezza al primo piano effettuati con 7 macchine tomografiche di ultima generazione.\r\nL’infrastruttura è stata realizzata in un’ottica di sostenibilità ambientale, alta manutenibilità e risparmio energetico.\r\nAll’interno del Progetto Romeo ricopre grande rilevanza la nuova Galleria Commerciale, progettata per offrire ai passeggeri un’esperienza di qualità lungo tutto il loro percorso in aeroporto. \r\nPresentata anche la nuova Lounge riservata ai passeggeri in possesso di titoli di viaggio dedicati e ai frequent flyer, nonché a coloro che desiderano usufruire del servizio tramite acquisto di un biglietto di ingresso. Uno spazio esclusivo, ubicato al piano terra del terminal in zona airside, in posizione baricentrica rispetto alle aree di imbarco al piano terra e al primo piano, sviluppato su una superficie di circa 600 metri quadrati e concepito come ambiente confortevole dedicato all’attesa, al relax o al lavoro prima delle operazioni di imbarco. \r\n«L’aeroporto Catullo vive oggi una giornata importante, che consegna simbolicamente la nuova infrastruttura a Verona e a tutto il territorio servito - ha osservato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Un successo che si iscrive nell’efficacia del sistema aeroportuale del Nord Est, che lo scorso anno ha registrato complessivamente 19 milioni di passeggeri. Un risultato che testimonia il lavoro realizzato con l’esperienza e la collaborazione di Save e che ha tra i suoi punti di forza un’attenta programmazione infrastrutturale collegata alle previsioni di traffico del singolo scalo, basata su una coerenza progettuale e realizzativa che coniuga gli aspetti funzionali con la qualità architettonica. In questi anni il Catullo è molto cresciuto in termini di volumi di traffico, di diversificazione e qualità dell’offerta dei voli, assumendo un ruolo specifico e nel contempo integrato rispetto agli altri aeroporti del Polo. In questo percorso di successo, il nuovo terminal costituisce un passaggio fondamentale per la migliore gestione dei previsti ulteriori sviluppi di traffico». \r\n\r\n[gallery ids=\"508159,508158,508160\"]","post_title":"Decolla la nuova era dell'aeroporto di Verona con la conclusione del Progetto Romeo","post_date":"2026-02-25T09:58:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772013512000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508105","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Roma Fiumicino si conferma, per il nono anno consecutivo, al vertice in Europa per la qualità dei servizi offerti ai viaggiatori nella categoria dei grandi hub con oltre 40 milioni di passeggeri.\r\n\r\nIl riconoscimento arriva da Aci World a chiusura dell'Airport Service Quality Customer Experience Awards 2025, che ha premiato, per il terzo anno consecutivo, anche l’aeroporto “Giovan Battista Pastine” di Ciampino, nella categoria degli scali tra i 2-5 milioni di viaggiatori.\r\n\r\nL'Italia vede così confermata la leadership a livello europeo attraverso il sistema aeroportuale della Capitale, gestito da Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys che consolida il proprio posizionamento e guarda con necessità alla messa a terra del Piano di Sviluppo aeroportuale del “Leonardo da Vinci”, cruciale per garantire standard di servizio e capacità adeguati alla domanda crescente.\r\n\r\nCon il punteggio record di 4,64 (su una scala di valutazione che va da 1 al massimo di 5), nel 2025 Roma Fiumicino si posiziona al primo posto tra tutti i 124 aeroporti europei e tra i grandi hub europei e nord americani partecipanti al sondaggio, mentre si aggiudica tutte le categorie di premi: l’aeroporto ha infatti confermato, oltre al Best Airport, i riconoscimenti per Most Dedicated Staff, Easiest Airport Journey, Most Enjoyable e Cleanest Airport in Europa, primeggiando per la customer experience, dall’efficienza del viaggio all’accoglienza, fino a pulizia e comfort complessivo. Ciampino, invece, è stato premiato come miglior aeroporto nella categoria tra i 2 e i 5 milioni di passeggeri e come Most Dedicated Staff.\r\n\r\n«Questo riconoscimento è innanzitutto un’ulteriore conferma del grande lavoro quotidiano delle nostre persone e di tutta la comunità aeroportuale - ha dichiarato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma -. Ed è il frutto di una convinta politica di investimento nelle infrastrutture e di internalizzazione e governo delle attività operative più sensibili per la nostra utenza. Con lo scenario di traffico in costante crescita, confermare per il nono anno consecutivo la leadership europea significa ora assumersi una responsabilità ulteriore: continuare su questa strada, investendo in innovazione, processi e infrastrutture. Per valorizzare al meglio l’attrattività della nostra destinazione, che nel 2025 ci ha già portato alla cifra record di oltre 55 milioni di passeggeri complessivi tra gli scali di Fiumicino e Ciampino, è necessaria una visione di evoluzione infrastrutturale di medio-lungo periodo. È per questo che riteniamo fondamentale e urgente proseguire nel percorso previsto dal nostro Piano di Sviluppo aeroportuale: si tratta di una scelta non più rimandabile per rafforzare la connettività internazionale del Paese, sostenere turismo ed economia e rendere il Leonardo da Vinci sempre più una piattaforma strategica per i flussi di transito globali».","post_title":"Roma Fiumicino è il migliore scalo d'Europa per il nono anno consecutivo","post_date":"2026-02-24T12:35:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771936531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508098","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Cina debutta tra le fila di Adutei, che dà il benvenuto al delegato Chen Jianyang, direttore dell’Ufficio nazionale del turismo cinese. La Cina andrà così ad arricchire l’elenco delle destinazioni lungo raggio associate.\r\n\r\n«Questa adesione rafforza il carattere internazionale di Adutei e contribuisce ad ampliare il dialogo e la collaborazione tra gli enti del turismo attivi in Italia. La presenza della Cina rappresenta un’importante opportunità per sviluppare nuove sinergie e iniziative congiunte, arricchendo le attività di tutti i nostri membri e favorendo lo scambio di competenze nel settore turistico» ha commentato la presidente Adutei, Kyriaki Boulasidou, direttore Ente nazionale ellenico per il turismo (nella foto).\r\nCollaborazione con Fto\r\nTra le novità Adutei di inizio 2026 spicca anche l’avvio di una importante collaborazione con Fto - Federazione Turismo Organizzato, con l’obiettivo di offrire ai soci un’ulteriore e qualificata opportunità di promozione dei territori presso il network delle agenzie di viaggio associate Fto. «Grazie a questo accordo, nell’ambito dell’iniziativa frutto della collaborazione tra ADUTEI e FTO, sarà possibile organizzare una serie di appuntamenti di presentazione trade rivolti ai rappresentanti delle agenzie di viaggio FTO, con l’obiettivo di valorizzare in modo mirato e concreto le destinazioni dei nostri soci» afferma la presidente Adutei","post_title":"L'Ufficio nazionale del turismo cinese debutta in Adutei","post_date":"2026-02-24T11:52:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1771933971000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508087","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolto il primo evento inaugurale per La Spezia, città creativa Unesco per il design, titolo che dal 2025 inserisce La Spezia nella rete internazionale delle città che fanno della creatività un motore di sviluppo culturale e innovazione.\r\n\r\nIl primo di una serie di appuntamenti che accompagneranno la città verso un percorso di approfondimento, partecipazione e valorizzazione del proprio ruolo nel panorama del design internazionale.\r\n\r\n«Design è una parola anglosassone – spiega il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - con un’origine latina chiara: de-signare, lasciare un segno. La Spezia ha lasciato un segno, ispirato dalla natura nel suo pieno rispetto e con un unico criterio per tutte le forme d’arte e artigianato, in una metamorfosi continua: dalle botteghe alla carpenteria pesante fino alla nautica sofisticata, dalla meccanica di precisione alla creatività digitale, dimostrando una resilienza che è tipica di chi sa guardare sempre oltre l'orizzonte. Il Design, per noi, è lasciare un segno culturale, la più alta forma di espressione intellettuale, una capacità estetica di interpretare il mondo: una sensibilità che unisce la sapienza classica alla visione del primo Futurismo che rende ogni nostra imbarcazione un’opera d’arte semovente che porta il nome della Spezia nel mondo – continua il Sindaco – Come Città Creativa Unesco per il Design, La Spezia non si ferma qui. Il genius loci continua consolidando la centralità della cultura, creatività e design come motori per uno sviluppo economico-sociale».\r\n\r\nL’obiettivo è continuare il processo di trasformazione della città attraverso la rigenerazione di spazi da destinare alla creatività e al potenziamento di strutture per la formazione e la ricerca; contribuendo alla sostenibilità dell’economia del mare diventando laboratorio internazionale per la nautica sostenibile e condividendo competenze e conoscenze con le altre realtà della Rete delle città Unesco; implementando scambi, relazioni e cooperazione con le Città delle Rete, in particolare con quelle costiere; promuovendo e sostenendo il design come strumento di inclusione sociale; ampliando le opportunità per creativi e professionisti di promuovere la creatività e il design al grande pubblico.\r\n\r\n«Nel design la visione è un elemento fondamentale ed è stato anche il fil rouge del percorso fatto in questi anni dall’amministrazione della Spezia e da Regione Liguria - aggiunge l’assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone - Questa città ha saputo mutare pelle, ha dato tanto al Paese ed è stata in grado di compiere una decisa virata verso il futuro, verso i tanti giovani che possono oggi crescere, vivere e lavorare qui esprimendo i loro talenti, da liguri e da spezzini. Questa lungimiranza, unita all’impegno e alla capacità di innovarsi, ha permesso alla Spezia di entrare in una rete di cui fanno parte città del calibro di Seoul, Berlino e Torino: un riconoscimento che ci eleva e ci riempie di orgoglio».","post_title":"La Spezia, città creativa Unesco per il Design","post_date":"2026-02-24T11:26:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771932380000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_508082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Deli[/caption]\r\n\r\nVolonline Group archivia il 2025 con 190 milioni di euro di giro d’affari complessivo, pari a una crescita del  31% rispetto al 2024.\r\n\r\nIl gruppo guidato da Luigi Deli guarda già al 2026 in modo positivo: il mese di gennaio ha registrato un incremento del 45%. Nel dettaglio per brand e segmento di prodotto, l’Egitto – in particolare le crociere sul Nilo e il mar Rosso – ha contribuito in modo significativo al +57% di Teorema Vacanze, insieme agli escorted tour.\r\n\r\nAltro brand che ha registrato un forte incremento è Volonclick, con un +32%, grazie soprattutto alle vendite di pacchetti volo+hotel. Reisenplatz è cresciuto del 27%, con prenotazioni concentrate su Italia, Spagna, Giappone, Usa, Marocco, Svezia, Egitto, Regno Unito e Thailandia. La biglietteria aerea ha registrato un +15%, sostenuta dai gruppi, mentre Mrh Group, il network di agenzie, ha segnato un +20%, grazie anche all’ingresso di nuove agenzie di viaggi. Il segmento tailor made ha segnato un +18%, trainato soprattutto dai gruppi.\r\n La strategia\r\nLuigi Deli, founder & ceo di Volonline Group ha commentato: «Quella del gruppo è ancora una tipologia di viaggio che solo il tour operating strutturato è in grado di gestire, grazie alla capacità di aggregazione e alla gestione completa della logistica secondo un’economia di scala che consente di proporre un pacchetto completo e con un costo finale competitivo. Nel nostro caso la maggior parte dei gruppi venduti nel 2025 sono stati di piccole dimensioni, massimo venti partecipanti e la crescita è senz’altro dovuta all’ampia disponibilità di soluzioni presenti nel sistema, che può contare su oltre 100 dmc partner e quasi 4.000 tour in tutto il mondo. Tengo a sottolineare che in generale tutte le nostre piattaforme sono aumentate del  48% nel 2025 rispetto al 2024».\r\n\r\nSecondo Luca Adami, chief strategy, technology e marketing officer del gruppo, i driver della crescita 2025 sono riconducibili a diversi fattori chiave: «Innanzitutto l’attività di tutto l’ufficio sviluppo e commerciale, motore di qualsiasi azienda. In secondo luogo c’è un nuovo asset strategico ed è oggi rappresentato dall’alberghiero – tra singoli servizi e tour operation - che ha superato i 60 milioni di euro di fatturato (pari al 31,5% del giro d’affari complessivo) e sta progressivamente rendendo il gruppo sempre più competitivo. In terzo luogo, la progressiva digitalizzazione, che rende scalabili la rapidità di risposta e la gestione delle prenotazioni sotto data: l’agenzia di viaggio pretende oggi tempestività e spesso si confronta con un cliente che ha già effettuato un preventivo online a cui deve dare un riscontro pressoché immediato. Quarto elemento è la capacità di intercettare e soddisfare i bisogni del cliente: la nostra completezza e l’ampia copertura di prodotto e servizi turistici ci consente di proporre soluzioni perfettamente in linea con ogni esigenza. Infine, il fattore chiave, che anche nell’era del AI agentica è il nostro team: affiancato da senior di grande esperienza e costantemente aggiornato grazie alla nostra Academy interna».\r\n\r\nPer il 2026, il Gruppo registra una marcata tendenza verso l’advance booking, con numerose prenotazioni già confermate. In controtendenza rispetto ad altri mercati, Volonline segnala, inoltre, un andamento positivo delle prenotazioni verso gli Stati Uniti, non solo per i singoli servizi ma anche per soluzioni più strutturate.","post_title":"Volonline Group: giro d’affari a 190 milioni di euro","post_date":"2026-02-24T11:12:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771931531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508073","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rinnovato anche per il 2026 il protocollo di intesa fra Ita Airways e Astoi Confindustria Viaggi, all'interno del quale vengono riconosciute le specificità commerciali e giuridiche legate al ruolo dei tour operator e alla vendita dei pacchetti turistici, con ricadute positive anche per i consumatori. Vengono inoltre identificate condizioni agevolate per membri dell’associazione. \r\n\r\nL'accordo include inoltre altri aspetti, quali: possibilità di pagare i biglietti aerei con carta di credito aziendale; ticket time limit dedicati; prenotazione di gruppi sul sistema gso senza alcun costo iniziale; creazione di un servizio top trade dedicato.\r\n\r\nVi sono poi alcune previsioni che portano valore e benefici diretti anche ai consumatori: in particolare, è prevista la cessione del contratto di pacchetto turistico da un passeggero ad un altro, nel rispetto del Codice del turismo e della Direttiva europea sui pacchetti turistici.\r\n\r\nE' stata inoltre confermata la modalità di gestione dell’annullamento dei pacchetti dovuto a causa di forza maggiore: in questi casi Ita Airways riconoscerà ai tour operator aderenti ad Astoi il rimborso totale di quanto dagli stessi rimborsato ai passeggeri, senza trattenere alcun importo.\r\n\r\n«Non possiamo che confermare l’unicità e l’importanza di questo protocollo per i tour operator Astoi - osserva Andrea Mele, vicepresidente Vicario delegato ai rapporti con i vettori di Astoi Confindustria Viaggi -. La partnership con Ita Airways è ormai più che consolidata ma, anno dopo anno, non manchiamo mai di apprezzare molto la rinnovata disponibilità della compagnia al riconoscimento del ruolo degli operatori. Come detto più volte, i tour operator sono soggetti a previsioni molto stringenti dettate dalla Direttiva sui Pacchetti Turistici e ciò si traduce in importanti tutele che vengono riconosciute ai consumatori. Aver compreso e seguito queste logiche genera da un lato una migliore collaborazione tra player sul piano commerciale e dall’altro rafforza le garanzie per i consumatori che acquistano pacchetti turistici ricomprendenti un volo di Ita».\r\n\r\n \r\n ","post_title":"Astoi e Ita Airways rinnovano il protocollo di intesa per il 2026","post_date":"2026-02-24T11:04:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771931057000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508055","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Caracciolo Hospitality Group accoglie l’hotel Miramare di Napoli nella sua collezione.\r\n\r\nAttraverso un accordo con la società Essenza Hospitality di Giovanni Paone, patron del Gruppo Miri, Caracciolo Hospitality Group sigla un accordo di gestione esclusiva a partire dal 2026.\r\n\r\nL’hotel Miramare si inserisce in una strategia di crescita mirata del gruppo, con l’obiettivo di consolidare una presenza strutturata e complementare sul territorio campano. Questo nuovo hotel va a rafforzare la leadership del Caracciolo Hospitality Group in città, aggiungendo un presidio sul lungomare, zona ad altissima visibilità e valore turistico.\r\n\r\n«Con la nuova gestione dell’hotel Miramare vogliamo completare un percorso di posizionamento strategico sul territorio campano, dove Chg è oggi presente con realtà iconiche come Palazzo Caracciolo, de Bonart Naples e il Grand Hotel Telese. Il Miramare rappresenta la nostra visione di ospitalità elegante, autentica, capace di dialogare con il patrimonio culturale e paesaggistico della città. Continuiamo a investire in destinazioni che raccontano la bellezza del nostro territorio e il futuro dell’hotellerie italiana» commenta Costanzo Jannotti Pecci,  ceo di Caracciolo Hospitality Group.\r\nIl percorso con Essenza\r\n«L'avventura Miramare  rappresenta un'ulteriore evoluzione del percorso turistico/ricettivo che il  gruppo porta avanti già da diversi anni, con la controllata Essenza Hospitality. All'interno del Miramare, \"Essenza\" gestirà i due ristoranti della struttura, con un'impostazione che sposa la vision del Caracciolo Hospitality Group relativa all’accoglienza del turismo di alta gamma in Campania, raccontando dinanzi ad uno dei panorami più belli al mondo l'alta cucina del pluristellato Vincenzo Guarino» aggiunge Giovanni Paone, a.d. del gruppo Miri.\r\n\r\nI lavori sono già partiti a metà del 2025, con una durata stimata di circa 2 anni e il concept sarà coerente con l’identità dei due gruppi nel recupero dell’eleganza storica dell’edificio, integrata con soluzioni di design contemporaneo, comfort e sostenibilità.\r\n\r\nDestinato a diventare un nuovo punto di riferimento dell’ospitalità di alta gamma sul lungomare di Napoli - uno dei waterfront più iconici d’Italia – il nuovo hotel Miramare sarà posizionato nel segmento luxury seaside leisure, con un’identità costruita attorno al concetto di eleganza mediterranea, ospitalità panoramica e charme urbano.\r\n\r\n ","post_title":"Caracciolo Hospitality Group: nuova vita per l'hotel Miramare di Napoli","post_date":"2026-02-24T10:20:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1771928436000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508029","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è più Italia nell'operativo estivo di Air Europa che aggiunge un nuovo collegamento da Madrid a Bologna; il vettore spagnolo avvierà sempre durante la summer anche una nuova rotta su Tangeri, per un totale di 130.000 posti aggiuntivi. La compagnia tornerà inoltre a Tunisi, Marrakech, Atene e Alghero.\r\n\r\nPer quanto riguarda le nuove rotte, quella sul Marconi di Bologna sarà servita con tre frequenze settimanali dalla capitale spagnola nei mesi di luglio e agosto, mentre quella su Tangeri decollerà il 16 giugno con tre frequenze settimanali, che aumenteranno progressivamente fino a raggiungere le cinque in agosto, prima di terminare l'operatività a metà settembre.\r\n\r\nTunisi, dal canto suo, conterà tre frequenze settimanali da fine maggio a settembre (che saliranno a cinque nei mesi di luglio e agosto); anche Marrakech tornerà a far parte della rete della compagnia all'inizio di aprile con due frequenze settimanali, che arriveranno a cinque nei mesi di luglio e agosto, per chiudere l'operatività a metà ottobre con due.\r\n\r\nInfine, le operazioni su Alghero riprenderanno il 3 luglio e proseguiranno fino al 30 agosto, con tre frequenze settimanali. Infine, Atene entrerà a far parte del network di Air Europa da metà giugno a metà settembre con un volo giornaliero.","post_title":"Air Europa debutta a Bologna con un nuovo volo estivo da Madrid","post_date":"2026-02-24T09:25:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771925127000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508034","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"CzechTourism lancia per il 2026 la nuova campagna internazionale sotto il claim Experience Free Spirit. Un messaggio diretto, che punta alla sostanza: vivere la Cechia senza filtri, “dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché”.\r\n\r\n«Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero». È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia.\r\nEffetto Michelin, oltre Praga\r\nIl 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin.\r\n\r\nSul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea.\r\n\r\nA Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo.\r\nMice tra castelli e nuove sinergie\r\nLa Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.\r\n\r\nSempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia.\r\n\r\nA Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale.\r\n\r\nPer incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca.\r\nMoravia, famiglie e outdoor\r\nSe Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. Collegata anche dal volo Ryanair Milano Orio al Serio-Brno (tre frequenze settimanali), rappresenta un’alternativa interessante per city break e itinerari tematici, tra tesori Unesco, castelli, piccoli borghi e tradizioni vinicole – con la produzione concentrata soprattutto nel sud del Paese.\r\n\r\nIl territorio, in gran parte collinare, si presta naturalmente a un’offerta outdoor trasversale: cicloturismo, turismo attivo, sport invernali come sci di fondo, snowboard, pattinaggio artistico e sci di discesa. Un mix che intercetta famiglie e scuole – segmento che incide in modo significativo – oltre a un trade che vale il 25% del mercato.\r\n\r\n«È una destinazione molto sicura e percepita come tale dai turisti» ricorda il direttore, evidenziando anche il peso crescente del mercato polacco e le attività con influencer per promuovere mete alternative a Praga.\r\nVoli e consolidamento 2026\r\nPer l’estate 2026 si conferma la forte accessibilità dall’Italia: Ryanair collega Praga a undici città italiane, insieme a Smartwings ed EasyJet. Restano strategici anche Volotea, Wizz Air ed Eurowings. Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre.\r\n\r\nDa segnalare inoltre l’aumento delle frequenze da diverse città italiane verso la capitale e il ritorno del collegamento Ryanair Milano Orio al Serio-Brno, che facilita l’accesso diretto alla Moravia Meridionale dal Nord Italia.\r\n\r\nIl 2026 sarà dunque un anno di consolidamento: dopo l’effetto Michelin e la crescita dei pernottamenti, la Cechia punta a rafforzare posizionamento e diversificazione, «mantenendo al centro quell’invito semplice e immediato: respirare a fondo e concedersi la libertà di scoprire il Paese con uno spirito nuovo» chiosa Luboš Rosenberg.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"508038,508037,508036\"]","post_title":"Repubblica Ceca 2026: libertà, stelle Michelin e nuovi orizzonti oltre Praga","post_date":"2026-02-24T09:11:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["cechia","praga","repubblica-ceca"],"post_tag_name":["Cechia","praga","Repubblica Ceca"]},"sort":[1771924290000]}]}}