27 March 2026

Carniel: il Viva Miches? Una nuova Bayahibe 30 anni dopo

Una nuova destinazione in stile Bayahibe, 30 anni dopo e in un contesto differente. Descrive in questo modo la novità Viva Miches, in apertura il prossimo dicembre in Repubblica Dominicana, la vice president sales and revenue management di Viva Wyndham Resorts, Giuliana Carniel: “Si tratta di una nuova destinazione per il Paese: un sito naturalistico vergine, di grande valore e con una baia incontaminata ma ancora con poche strutture ricettive. Siamo convinti che sarà una meta molto apprezzata dal mercato italiano, soprattutto per chi cerca appunto un’alternativa valida al concept Bayahibe (dove la compagnia è presente con i Viva Domincus Beach e Dominicus Palace, ndr). L’area è per di più ricca di bellezze naturali che potranno regalare esperienze uniche da vivere durante le escursioni”.

La novità giungerà dopo un anno particolarmente positivo per quanto riguarda la domanda tricolore. Già lo scorso giugno la stessa Giuliana Carniel aveva ottimisticamente previsto una chiusura con pernottamenti in crescita del 18%. Ma i risultati degli ultimi mesi sono stati talmente buoni che ora l’asticella è fissata ancora più in alto, a più 20%.

E tutto questo nonostante l’incremento dei prezzi, soprattutto di quelli relativi ai collegamenti aerei. Una pressione tariffaria che il gruppo italo-dominicano si è sforzato di controbilanciare limitando al massimo gli aumenti, specialmente per i mercati più esposti al caro voli come quelli europei. “La nostra politica è sempre stata quella di cercare di mantenere entro un certo limite gli incrementi, nonostante l’inflazione molto forte, cambi monetari poco favorevoli e politiche sociali che hanno inciso sull’aumento del costo del lavoro. Il nostro obiettivo è infatti sempre stato quello di proporre prodotti con un ottimo rapporto qualità/ prezzo, capaci di mantenere i flussi turistici costanti durante tutto l’anno”.

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