27 June 2026

Armenia: a Yerevan, dall’11 settembre, la Conferenza globale sul turismo del vino

armeniaConto alla rovescia per l’apertura dell’ottava edizione della Conferenza globale sul turismo del vino, che si svolgerà a Yerevan, in Armenia, dall’11 al 13 settembre 2024.

Leit motiv dell’evento dell’organizzazione del turismo delle Nazioni Unite sarà “Heritage in Every Bottle: Crafting Authentic Wine Tourism Experiences”. Esperti, produttori e rappresentanti di regioni vinicole di tutto il mondo discuteranno di come rafforzare i legami tra vino, turismo e cultura come mezzo per rivitalizzare e promuovere le tradizioni, come integrare le tradizioni nell’esperienza del turismo enologico e come comunicarle.

Il programma comprende sessioni tecniche, presentazioni tematiche, masterclass e workshop che si svolgeranno giovedì 12 e venerdì 13 settembre. Rappresentanti di celebri regioni vinicole, tra cui la Borgogna (Francia) e Mendoza (Argentina), presenteranno esempi di migliori pratiche. Iter Vitis, Itinerario culturale del vino e della vite del Consiglio d’Europa, condividerà approfondimenti dal punto di vista della rete, con interventi della presidente Emanuela Panke (Italia). 

“Con la nostra tradizione vinicola millenaria e il ricco patrimonio culturale, l’Armenia è in una posizione unica per mostrare le sue pratiche innovative e l’eccezionale cultura del vino – ha dichiarato Susanna Hakobyan, direttrice ad interim del Tourism Committee della Repubblica di Armenia -. Questa conferenza offre una piattaforma unica per la collaborazione, l’apprendimento e l’avanzamento del discorso globale sul turismo del vino.”

Si potranno visitare cantine, musei ed eventi dedicati al turismo del vino del Paese, che vanta numerose varietà di uve autoctone, terroir diversificati e un profondo legame culturale con il vino. Tra le visite in programma, ci sarà l’opportunità di esplorare la caverna di Areni-1, dove è stata ritrovata la più antica cantina al mondo, risalente a 6.100 anni fa.

“Il turismo del vino è profondamente legato alla cultura e all’identità del territorio, svolgendo un ruolo cruciale nel favorire l’empowerment rurale e lo sviluppo delle comunità, aiutando le destinazioni a diversificare le loro offerte turistiche” ha aggiunto Sandra Carvao, direttrice Market Intelligence, Policies and Competitiveness, UN Tourism.

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