26 May 2026

Il Fast Track di Telepass sbarca negli aeroporti. Si comincia da Roma, Milano, Torino e Napoli

Telepass lancia il servizio Fast Track negli aeroporti italiani. Si comincia dagli scali di Roma, Milano, Torino e Napoli, dove il nuovo servizio è in fase di attivazione in questi giorni e consentirà ai clienti di passare i controlli di sicurezza attraverso l’accesso prioritario e gratuito al varco Fast Track: una corsia preferenziale che permette di raggiungere velocemente l’area di imbarco, riducendo i tempi di attesa: per i clienti Telepass basterà presentarsi mostrando la carta d’imbarco e il Qr code del Fast Track di Telepass dalla schermata del proprio telefono.

“Il nuovo servizio si sposa perfettamente con la nostra missione di promuovere una mobilità sempre più fluida, da oggi anche in aeroporto – sottolinea il chief consumer sales and marketing officer, Aldo Agostinelli -. Vogliamo continuare a rafforzare la qualità e la capillarità della nostra offerta e nei prossimi mesi ci saranno ulteriori novità importanti”. Il servizio, gratuito per i clienti Plus e omaggiato per quelli base fino al 31 dicembre 2024, consente di richiedere in app fino a un massimo di cinque Fast Track. Nei prossimi giorni, il servizio sarà attivato anche in altri aeroporti italiani.

 

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Vacanza assicurata\" che vede protagonista Marco Liorni, scelta che il ministro ha collegato alla necessità di utilizzare una comunicazione riconoscibile e popolare per rafforzare il messaggio legato a tutela, affidabilità e valore del viaggio organizzato.\r\nNel suo intervento, Mazzi ha sottolineato come il tema della fiducia resti oggi centrale: secondo il ministro, uno dei principali freni alle prenotazioni non riguarda tanto la volontà di viaggiare, quanto il timore di perdere denaro o di trovarsi esposti a imprevisti in un contesto internazionale ancora instabile. Da qui il riferimento al ruolo del turismo intermediato, considerato una leva in grado di offrire maggiore protezione e supporto al viaggiatore. \r\nSu eventuali misure a sostegno della filiera, oltre a quelle oggetto della conferenza, il ministro Mazzi ha confermato che il tema è all’attenzione del ministero, mantenendo però una linea prudente. 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Mazzi ha richiamato i dati di crescita del comparto, con una spesa turistica in aumento del 4% e arrivi in crescita del 2%, evidenziando come il quadro resti positivo nonostante un contesto internazionale ancora complesso.\r\nSecondo il ministro, proprio questa situazione potrebbe tradursi in un vantaggio competitivo per l’Italia. «Lo dico a bassa voce, ma potremmo godere dell’interesse degli europei a non rinunciare alle possibilità di viaggio e a scegliere il nostro Paese», ha detto,  sottolineando come l’Italia possa intercettare una domanda europea più prudente rispetto ai viaggi a lungo raggio, ma ancora orientata verso destinazioni vicine, attrattive e percepite come affidabili.\r\nUn altro capitolo del suo intervento ha riguardato i grandi eventi, indicati come strumenti capaci di incidere non solo sul piano mediatico, ma anche sulla visibilità internazionale dei territori. Tra gli esempi citati, l’America’s Cup prevista a Napoli, letta come un appuntamento con potenziale impatto turistico significativo per il Sud Italia.\r\nProprio la Campania è stata al centro di una riflessione più ampia, che intreccia promozione turistica, identità culturale e attrattori territoriali. Mazzi ha infatti annunciato l’avvio del percorso per la candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale Unesco, un progetto che punta a valorizzare uno dei patrimoni culturali più riconoscibili del Paese.\r\nSecondo quanto spiegato dal ministro, l’obiettivo è costruire un percorso che, oltre al valore culturale, possa avere ricadute anche in termini di visibilità internazionale e richiamo turistico, rafforzando il legame tra patrimonio immateriale e promozione territoriale.\r\n\r\nRadici\r\nLa candidatura si collega direttamente a uno dei temi più sottolineati durante l’intervento: il turismo delle radici. Mazzi ha ricordato il potenziale ancora ampio rappresentato dai discendenti delle comunità italiane emigrate all’estero, un bacino che continua a essere osservato con interesse per la sua capacità di generare soggiorni più lunghi e flussi orientati verso territori meno centrali rispetto ai tradizionali itinerari turistici.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nSul caro carburante, così come sulle altre criticità che oggi impensieriscono il settore, Mazzi ha scelto una linea di cautela. Il ministro ha confermato che il tema è all’attenzione del dicastero e che sono in corso valutazioni, precisando però che è ancora presto per indicare eventuali misure o quantificare possibili interventi. Allo stesso tempo ha ribadito la volontà di guardare alla stagione con un atteggiamento positivo, aggiungendo con una battuta di voler essere ricordato come il \"Ministro dell’ottimismo\", piuttosto che come ministro del turismo.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n ","post_title":"Mazzi, \"ministro dell'ottimismo\", lancia una campagna di sostegno al comparto","post_date":"2026-05-22T13:15:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","senza-categoria"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1779455740000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514888","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nUn arcipelago che si comprende pienamente solo dal mare\r\nEsistono destinazioni che cambiano radicalmente in base al punto di osservazione e, soprattutto, al mezzo con cui vengono esplorate. Le Isole Eolie rientrano pienamente in questa categoria. 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