6 October 2026

Ryanair a Cagliari: 25 mln di passeggeri in 17 anni. Bolla, «Eliminare l’addizionale municipale»

Venticinque milioni di passeggeri in 17 anni di attività: questo il bilancio di Ryanair all’aeroporto di Cagliari, dove quest’estate opererà oltre 400 voli a settimana verso 38 destinazioni tra le quali Bologna, Goteborg, Cracovia, Roma, Milano e Porto. 

«Il network della summer 2024 offre ai passeggeri da Cagliari una scelta ancora più ampia per le vacanze estive, alle tariffe più basse d’Europa – afferma il country manager della low cost per l’Italia e il Mediterraneo orientale, Mauro Bolla -. Esortiamo il governo regionale della Sardegna a seguire l’esempio della Calabria, eliminando l’addizionale municipale: in questo modo Ryanair potrebbe fornire altri 2 milioni di posti all’anno in Sardegna, migliorando la connettività lungo tutto l’arco dell’anno».

«Nei 17 anni di collaborazione con l’aeroporto di Cagliari, Ryanair ha raggiunto tanti importanti traguardi ed è cresciuta fino a diventare la prima compagnia aerea del nostro scalo – sottolinea Fabio Mereu, amministratore delegato di Sogaer, società di gestione dell’aeroporto sardo -. Celebriamo oggi i 25 milioni di passeggeri Ryanair nel principale aeroporto sardo convinti che la solidità della partnership che abbiamo saputo creare nel tempo con il vettore porterà ancora grandi soddisfazioni e un network sempre più ricco e vario».

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Brand Usa entra infatti in questi giorni nel nuovo anno fiscale «su basi solide», ha spiegato Dixon, con budget e business plan già approvati. Il piano è consultabile sul sito corporate rinnovato, thebrandusa.com. Visti e ingressi: "Get Facts, Get Going" Uno dei punti chiave del piano è dare ai viaggiatori «chiarezza e fiducia» nella scelta degli Stati Uniti. Per questo è nata l'iniziativa "Get Facts, Get Going", che secondo Dixon serve a «separare i fatti dalla finzione». Il suo obiettivo è fornire informazioni tempestive e accurate sulle politiche di ingresso e sui visti, per viaggiatori e operatori che vendono il prodotto Usa. Per il trade è disponibile un toolkit da integrare nei propri canali. «Insieme stiamo rendendo gli Stati Uniti una destinazione più accessibile», ha sottolineato Dixon. Spesa record per visitatore Nonostante le difficoltà sui volumi, per Dixon il turismo internazionale resta «un potente motore economico». 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La spesa media è stata di 4.277 dollari a visitatore, un record, voli esclusi. «Questa spesa sostiene posti di lavoro, imprese e comunità americane, grandi e piccole, in tutto il Paese», ha detto Dixon, «e conferma perché l'investimento continuativo nel marketing internazionale è importante».\r\n\r\nCapacità stabile, nuove rotte (anche dall'Italia)\r\n\r\n\r\n\r\n«Ciò che non è cambiato è l'attrattiva di fondo», ha proseguito Dixon, «e la prova più chiara è dove le compagnie aeree stanno mettendo i loro aerei». La capacità non stop dall'Europa verso gli Usa per il 2026 è in linea con lo scorso anno, a quota 48.959.607 posti su 379 rotte. L'Italia è quarta con 4.128.008 posti, dopo Regno Unito (12,4 milioni), Germania (6,4) e Francia (5,5).\r\n\r\nAnche la mappa dei collegamenti diretti si allarga. Per il 2027 United Airlines ha in programma, tra gli altri, Olbia–Newark, Catania–Newark e Milano–Washington D.C., oltre a nuovi voli su Newark da Lussemburgo, Lubiana, Ibiza, Valencia e Marsiglia e al Tolosa–Washington. Delta aprirà a marzo il primo nonstop Parigi–Austin. American Airlines aggiunge, tra le altre, Porto e Vienna–Philadelphia, Nizza–New York e Barcellona–Charlotte.\r\n\r\nRoad trip in cima ai desideri\r\n\r\n«L'accessibilità conta solo se c'è domanda», ha osservato Dixon. Per misurarla, Brand Usa utilizza l'AI trip planner di visitusa.com come lettura in tempo reale delle esperienze cercate dai viaggiatori europei. I road trip sono di gran lunga l'argomento più ricercato, con circa il 40% delle conversazioni. La maggior parte include tappe nei parchi nazionali e oltre un quarto anche siti storici e culturali. Dixon ha raccontato un episodio personale: «I due camerieri con cui ho parlato a cena qui ad Amsterdam mi hanno detto entrambi che sognano un road trip. Quindi credo sia vero».\r\n\r\nSecondo Dixon, Regno Unito ed Europa continuano a esprimere viaggiatori di alto valore, un forte impatto economico e un potenziale di crescita significativo. Anche perché, e questi giorni analizzeranno il fenomeno, il visitatore verso gli Usa è sempre più curioso e desideroso di scoprire mete inedite o meno note. A fianco dei grandi eventi quindi, la destinazione, nonostante le incertezze politiche, è in un momento ideale per valorizzare mete ancora poco conosciute dal pubblico europeo e italiano.\r\n\r\nIl prossimo anno, la manifestazione tornerà a Londra, dal 18 al 21 ottobre.\r\n\r\n(Alessandra Favaro)\r\n\r\n ","post_title":"Al via la Brand Usa Travel Week UK&Europe: 49 mln di posti non stop e nuove rotte per il 2027","post_date":"2026-09-29T08:55:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790672132000]}]}}