13 May 2026

I Viaggi del Perigeo tra i protagonisti dei Mondiali di tennis da tavolo di Roma

Sono stati oltre 6,100 i giocatori provenienti da 110 nazioni che hanno partecipato agli ultimi Campionati mondiali di tennis da tavolo organizzati a Roma dal 6 al 14 luglio. L’evento ha coinvolto un totale di circa 10 mila persone e a contribuire alla buona riuscita della kermesse iridata c’è stato anche il contributo dello storico to capitolino i Viaggi del Perigeo. Proprio per il suo prezioso supporto, la Federazione italiana tennis da tavolo ha quindi deciso di consegnare all’operatore un riconoscimento ad hoc.

“Nonostante la nostra pluridecennale collaborazione con le federazioni sportive Coni e l’impegno del nostro settore eventi, che ha organizzato molte importanti manifestazioni, questo è stato tra i più impegnativi – sottolinea il ceo dei Viaggi del Perigeo, Lucio Messina -. Non tanto per il lungo periodo di dieci giorni della competizione, ma quanto soprattutto per l’impegno dell’ingente numero di risorse necessarie e disponibili dall’alba a notte fonda che le attività svolte alla nuova Fiera di Roma hanno richiesto. Del resto basta pensare agli oltre 320 campi di gioco, per comprenderne l’impegno”.

La sinergia sport e turismo ha insomma nuovamente confermato quanto la professionalità di entrambe i settori siano elementi trainanti per la valorizzazione e la promozione mondiale dell’Italia, prosegue Messina: “Ringrazio tutte le istituzioni che hanno sostenuto questo campionato mondiale. Ma uno speciale ringraziamento va a tutto lo staff del gruppo, figli compresi, che si sono dedicati senza risparmio al buon esito dell’evento, così come a tutti i dirigenti della Federazione italiana e internazionale che ci hanno scelto come partner. Merita infine ricordare che in contemporanea a Roma si sono svolte più attività, compreso un importante concerto di un gruppo rock di fama internazionale che ha messo a dura prova tutta la filiera del turismo. Una concomitanza che dimostra ulteriormente la strategica trasversalità del nostro settore turismo”.

 

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Qui le scogliere si alzano come pagine di pietra scolpite dal tempo, mentre l’acqua cambia colore di ora in ora, passando dall’azzurro lattiginoso dell’alba al blu profondo del tramonto. In questo scenario, il Baia del Sole Resort non appare come un semplice punto d’appoggio, ma come una presenza naturale, quasi inevitabile, che si fonde con le meraviglie che la natura offre. Si inserisce, quindi, nel paesaggio con discrezione, rispettandone i ritmi e amplificandone la bellezza. Dalle sue terrazze lo sguardo si perde senza ostacoli, seguendo la linea dell’orizzonte che sembra sempre un po’ più lontana.\r\nIdeale per ritemprarsi\r\nChi ha voglia di staccare la spina, dopo mesi di lavoro in ufficio, frenetici e stressanti, nel resort sulla Costa degli Dei in Calabria troverà il suo buen retiro. La giornata inizia lentamente, con la luce che filtra tra le palme e il suono del mare che accompagna ogni gesto. 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