4 April 2026

Ryanair celebra i suoi primi 10 anni a Milano Malpensa con un network di 36 destinazioni

Ryanair festeggia i primi 10 anni di attività e 20 milioni di passeggeri all’aeroporto di Milano Malpensa, dove quest’estate opera oltre 560 voli a settimana verso 36 destinazioni, incluse 5 nuove rotte verso Atene, Budapest, Parigi Beauvais, Marrakech e Tallinn.

Questa crescita è evidenziata anche a livello di network, dove il traffico di Ryanair di giugno ha raggiunto 19,3 milioni di passeggeri – una crescita dell’11% rispetto a giugno 2023 – segnando il primo mese in assoluto a superare 19 milioni di ospiti.

 

«In qualità di compagnia aerea numero 1 in Italia, Ryanair è entusiasta di celebrare 10 anni di attività a Milano dove è cresciuta fino a trasportare 20 milioni di passeggeri da/per Malpensa – ha dichiarato country manager di Ryanair per l’Italia e il Mediterraneo orientale, Mauro Bolla -. Il nostro operativo per la summer 2024 include 5 nuove rotte verso Atene, Budapest, Parigi, Marrakesh e Tallinn, offrendo ai clienti/visitatori di Milano una scelta ancora più ampia per le loro vacanze estive. Per festeggiare abbiamo lanciato una promozione a partire da 21,99 euro a tratta da prenotare entro mercoledì 10 luglio, per viaggiare fino a ottobre 2024».

«Ryanair ha contribuito all’espansione del network di destinazioni offerte da Malpensa e ha consentito, grazie al suo modello di business, di soddisfare le esigenze di nuovi segmenti di domanda in costante crescita – ha sottolineato Andrea Tucci, vice president aviation business development di Sea Aeroporti -. Il progressivo consolidamento dell’attività di Ryanair a Malpensa conferma altresì le grandi potenzialità della catchment area di Milano, capace di generare un continuo incremento di traffico sia incoming che outgoing. Il portafoglio dei servizi aerei di Malpensa serve 182 destinazioni in 78 paesi».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nella prestigiosa cornice del Teatro Manzoni, si è concluso il tour nazionale del Bravo Comedy Night. L'evento rappresenta l'ultima tappa di un viaggio attraverso l'Italia che ha visto Alpitour World impegnata a rinsaldare il legame con agenti di viaggio, partner e clienti più affezionati. Nato dalla volontà di creare un momento di condivisione autentica, il tour ha toccato 12 città, registrando una partecipazione che ha superato ogni aspettativa iniziale. La serata milanese è stata un concentrato di cabaret e convivialità, portando sul palco i comici professionisti che animeranno le prossime stagioni nelle strutture Bravo. Oltre al divertimento, il tour è stato l’occasione per ribadire la solidità del gruppo e il valore insostituibile della rete agenziale. Con oltre 1500 strutture globali, il supporto di Neos e brand storici come Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda, Alpitour World si conferma un partner di riferimento per chi opera nel turismo. «Sulla scia dell’entusiasmo raccolto lo scorso anno, abbiamo voluto dare continuità al Bravo Comedy Night in Tour con una nuova edizione. È una serata pensata per celebrare il valore della convivialità, dove il talento dei comici televisivi trasforma il cabaret in un’occasione di incontro e divertimento condiviso. Non solo la celebrazione del brand Bravo, ma un tributo alla professionalità degli agenti che continuano a investire sulla propria competenza per trasformare i sogni dei viaggiatori in realtà», ha dichiarato Alessandro Seghi, direttore commerciale della divisione tour operating di Alpitour World. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all'ente del turismo dell'Egitto, partner fondamentale di Alpitour. Nonostante le complessità del panorama internazionale, la destinazione continua a registrare flussi costanti di viaggiatori, confermando che il desiderio di scoprire il mondo non si ferma. (Anna Morrone) [post_title] => Alpitour World: il cabaret del Bravo Comedy Night chiude il tour al Teatro Manzoni di Milano [post_date] => 2026-04-03T12:41:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => alessandro-seghi [1] => apitour-wolrd [2] => braco-club ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alessandro Seghi [1] => Apitour Wolrd [2] => Braco Club ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775220102000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Primo trimestre in crescita del 15,6% per il traffico al Torino Airport, per un totale di 1.426.300 passeggeri movimentati. Marzo 2026, in particolare, ha superato per la prima volta la soglia dei 500.000 passeggeri trasportati in un mese e risulta ad oggi il mese migliore di sempre, con 518.999 passeggeri (+15,6% su marzo 2025). La crescita del trimestre è stata sostenuta soprattutto dal traffico internazionale, con un +17%, mentre il segmento domestico ha riportato un incremento del +14%. L’andamento del trimestre conferma un mix di traffico sempre più orientato ai mercati esteri, con un ruolo rilevante dei flussi inbound connessi alla montagna. Determinante, infatti, il contributo del traffico neve, composto sia da voli di linea sia charter che trasportano sciatori diretti verso le montagne del Nord Ovest: la stagione invernale 2025/2026 si è chiusa con 404.512 passeggeri, in crescita del +21,9% rispetto alla stagione precedente. Il segmento è stato trainato come sempre da Regno Unito e Irlanda, con altri mercati in forte crescita come Danimarca (+36,9%), Belgio (+51,4%) e Svezia (+3,8%). In vista delle vacanze di Pasqua, Torino Airport si prepara a gestire un traffico eccezionale: sono attesi oltre 115.000 passeggeri nella settimana di Pasqua, con una crescita stimata del +20% rispetto allo stesso periodo pasquale dell’anno scorso. Per quanto riguarda le destinazioni outgoing, le regioni del Sud Italia e le isole si confermano come sempre mete predilette per le vacanze e per i ricongiungimenti familiari. Le principali città europee – tra cui Londra, Parigi, Madrid – e mete come, ad esempio, Marrakech e Copenaghen saranno scelte da molti per viaggi leisure, con performance particolarmente dinamiche anche sulle novità introdotte nel network estivo come Budapest, Sofia e Tirana. Sul fronte incoming, i flussi in arrivo a Torino seguiranno i trend dei primi mesi dell’anno, con una forte presenza da Spagna, Danimarca e Irlanda.     [post_title] => Torino Airport: balzo in avanti del traffico per le festività pasquali, +20% [post_date] => 2026-04-03T12:29:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775219354000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511212 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Kempinski Hotels ha acquisito l’Augustine Hotel di Praga, uno degli indirizzi più storici e prestigiosi della città. L'operazione a titolo definitivo segna un passo significativo nel cambiamento strategico dell’azienda verso un approccio più orientato agli asset nel proprio portafoglio globale, sotto la guida di Barbara Muckermann, ceo del gruppo Kempinski. Non solo: si tratta della prima acquisizione del gruppo in oltre 50 anni, dall’investimento nell’Hotel Vier Jahreszeiten Kempinski di Monaco di Baviera nel 1970. Situato nella storica Malá Strana, ai piedi del castello di Praga, l'Augustine Hotel di Praga sorge all'interno delle mura del monastero agostiniano di San Tommaso, un sito storico risalente a oltre 800 anni fa e che rimane una comunità vivente e attiva di monaci agostiniani che preservano una routine quotidiana di culto, lavoro e studio.  L'acquisizione riflette la più ampia ricalibrazione strategica di Kempinski verso l'investimento diretto e la proprietà di immobili di riferimento per controllare l'esperienza degli ospiti dall'inizio alla fine. «Kempinski è stata fondata su una semplice convinzione: che l'ospitalità debba consentire agli ospiti di vivere il meglio della Good Life - ha commentato Barbara Muckermann -. Le occasioni per acquisire strutture come l’Augustine Hotel di Praga sono estremamente rare. Questo investimento ha offerto un’opportunità unica e irresistibile per assicurarsi un bene storico in una delle principali destinazioni di lusso europee, creando al contempo una vetrina d’eccezione per “The Good Life” come futuro del marchio Kempinski nel segmento dell’ultra-lusso». L'albergo dispone di 101 camere, tra cui 20 suite, molte delle quali presentano soffitti a volta e travi in legno originali, conservando l'autentica struttura degli ex alloggi dei monaci; ristoranti specializzati, tra cui due concept di bar distinti, tra cui il Refectory Bar, precedentemente la sala da pranzo del monastero; un centro benessere e fitness; The Monastic Library, una sala biblioteca che ospita una collezione che abbraccia secoli di pensiero teologico e scientifico; oltre 400 m² di spazi per riunioni; e più di 650 m² di terrazze e giardini all’aperto.  [post_title] => Kempinski Hotels, prima acquisizione in 50 anni: è l'Augustine Hotel di Praga [post_date] => 2026-04-03T12:23:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775219017000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511192 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto. Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori. Un andamento positivo che trova conferma anche nell’avvio del 2026. «A gennaio abbiamo registrato già un incremento superiore al 6% dei ricavi – spiega la direttrice di Atout France Italia, Sandrine Buffenoir – In un contesto internazionale difficile da decifrare, questi segnali sono particolarmente incoraggianti». La variabile geopolitica resta infatti un elemento di incertezza, ma la destinazione Francia può giocare alcune carte decisive, a partire dall’accessibilità. «I collegamenti ferroviari tra Milano, Torino e Parigi e verso la Costa Azzurra rappresentano un’alternativa concreta all’auto e intercettano una domanda sempre più orientata verso forme di viaggio sostenibili». Guardando ai prossimi mesi, il comportamento della domanda italiana potrebbe riservare ulteriori sorprese. «Se il quadro generale si stabilizzerà, la Francia potrebbe diventare una vera e propria destinazione rifugio per gli italiani, sia per l’estate sia per i ponti di maggio e giugno», aggiunge la direttrice. Un ruolo chiave, in questa dinamica, è giocato dalla destagionalizzazione, su cui Atout France lavora da almeno tre anni. Una strategia che sta dando risultati concreti. “Possiamo dire di aver raggiunto l’obiettivo: oggi gli italiani viaggiano sempre di più anche in giugno, luglio e settembre, distribuendo meglio i flussi durante l’anno”. Accanto a Parigi, cresce l’appeal delle destinazioni alternative: dalla Valle della Loira alla Normandia, da Bordeaux all’Alsazia, passando per Dordogna, Alvernia e Champagne. Un mosaico territoriale che rafforza la competitività complessiva del Paese. «La diversità delle destinazioni francesi è un asset fondamentale – evidenzia Buffenoir – e si integra con una strategia simile a quella italiana, fatta di borghi, piccole città e territori da scoprire. È importante che i due Paesi lavorino insieme su questo fronte». Fondamentale anche il coinvolgimento della filiera turistica. «Stiamo collaborando sempre più con tour operator e operatori locali, puntando su prodotti come outdoor, attività nella natura e cicloturismo. Sono queste le leve che permettono di intercettare una clientela che sceglie di viaggiare fuori stagione». Un cambio di paradigma strutturale, che ridisegna tempi e geografie del turismo europeo. [post_title] => Francia, boom del mercato italiano. Buffenoir: «Possibile effetto rifugio per l’estate 2026» [post_date] => 2026-04-03T11:30:55+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => atout-france [1] => francia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => atout france [1] => francia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775215855000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511194 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turkish Airlines ha aperto una nuova rotta per Timișoara, quarta destinazione servita in Romania dopo Bucarest, Cluj-Napoca e Costanza. L’avvio dei voli per Timișoara, operati con cinque frequenze settimanali, ha portato a 47 il numero totale di voli a settimana della compagnia di bandiera nel Paese. «La Romania continua a essere uno dei mercati strategicamente più importanti per Turkish Airlines nell’Europa orientale - ha dichiarato il ceo del vettore turco, Bilal Ekşi -. Il lancio dei voli per Timișoara estende la nostra presenza a una quarta città del Paese, offrendo ai nostri ospiti maggiori opzioni di viaggio e rafforzando al contempo l’accesso alla nostra impareggiabile rete globale con hub a Istanbul». Situata nella Romania occidentale, lungo il fiume Bega, Timișoara si distingue come importante destinazione turistica grazie al suo ricco patrimonio storico e al suo carattere multiculturale. Spesso definita la “Piccola Vienna”, la città attira i visitatori con le sue ampie piazze e la sua vivace scena culturale.  I nuovi voli per Timișoara rafforzano ulteriormente la presenza di Turkish Airlines in Romania, offrendo al contempo ai propri passeggeri l’accesso alla vasta rete globale di 358 destinazioni via Istanbul. [post_title] => Turkish Airlines vola a Timișoara, quarta destinazione servita in Romania [post_date] => 2026-04-03T11:24:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775215460000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511186 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2025 il Belgio ha accolto un numero record di turisti, con oltre 46 milioni di pernottamenti, pari ad un aumento del 3% rispetto al 2024. I dati elaborati da Statbel (ufficio statistiche belga) mostrano che la crescita è stata distribuita su 19,6 milioni di arrivi, con la maggior parte dei visitatori che ha soggiornato in media poco più di due notti.  Gli hotel sono rimasti la scelta più popolare tra i visitatori, con 21,4 milioni di pernottamenti, pari a circa il 46% del totale. Mentre i soggiorni in hotel sono cresciuti modestamente del 2%, l'aumento più marcato si è registrato nei campeggi, dove i pernottamenti sono cresciuti dell'11%. Anche le case vacanza, gli appartamenti e i parchi ricreativi hanno registrato un aumento dei visitatori, senza che nessuna tipologia di alloggio subisse un calo. Il costante aumento in tutte le categorie dimostra che il turismo belga continua ad attrarre una vasta gamma di viaggiatori. A livello regionale, le Fiandre hanno registrato il maggior numero di pernottamenti, con quasi due terzi del totale. La Vallonia ha registrato la crescita più rapida, pari al 6%, sebbene rappresenti solo circa un quinto del totale dei pernottamenti. La Regione di Bruxelles-Capitale è rimasta stabile, contribuendo con circa il 16% dei pernottamenti. Solo nel mese di dicembre, le strutture ricettive belghe hanno registrato oltre 3,1 milioni di pernottamenti, con un aumento del 6% rispetto a dicembre 2024, a testimonianza della solidità del turismo durante tutto l'anno. Le Fiandre sono da tempo uno dei principali motori del turismo belga: nel 2024, la regione ha accolto quasi 15 milioni di visitatori, con i turisti internazionali provenienti dai Paesi Bassi, dalla Francia, dalla Germania e dagli Stati Uniti che hanno rappresentato la maggior parte della crescita. Anche il turismo cinese era in ripresa, con arrivi in aumento di oltre il 50% rispetto al 2023. Queste tendenze hanno posto le basi per una crescita continua nel 2025. [post_title] => Belgio: nel 2025 i pernottamenti hanno superato la cifra record di 46 milioni [post_date] => 2026-04-03T11:03:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775214216000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511182 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovi sito web e app per Ita Airways: entrambi i canali digitali sono stati sviluppati sulla piattaforma tecnologica del gruppo Lufthansa per la gestione di voli e servizi. Il nuovo ecosistema digitale garantisce ai passeggeri «un’esperienza armonizzata tra le diverse compagnie del gruppo, mantenendo inalterati gli elementi di brand identity Ita Airways, le caratteristiche essenziali della declinazione del brand ed il suo look and feel». Le nuove soluzioni spaziano dalla ricerca e prenotazione del volo al pagamento, fino alla gestione dei servizi aggiuntivi, delle informazioni di viaggio e della richiesta rimborsi. I passeggeri possono inoltre consultare facilmente le prenotazioni Ita già esistenti e gestirle direttamente tramite app o sito web. Nel complesso, entrambi i canali offrono ai clienti tante funzionalità e consentono di combinare i voli Ita Airways con quelli delle altre compagnie del gruppo Lufthansa in un’unica prenotazione. “L’introduzione dei nuovi servizi digitali di Ita Airways sviluppati sulla piattaforma tecnologica del gruppo Lufthansa rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di integrazione della Compagnia all’interno del gruppo - ha dichiarato Lorenza Maggio, chief strategy, Integration, IT & Touchpoints Ita Airways -. Questa novità si inserisce nella più ampia collaborazione tra Ita e il gruppo Lufthansa, che nel corso del 2025 ha già portato all’introduzione dei voli in codeshare con accesso a oltre 150 destinazioni, alla collaborazione tra i programmi di loyalty Volare e Miles & More e all’accesso reciproco alle lounge aeroportuali. L’obiettivo è offrire ai nostri clienti un’esperienza digitale sempre più semplice, intuitiva e integrata, garantendo al tempo stesso una customer experience armonizzata tra le compagnie del gruppo e valorizzando l’identità del brand Ita». Nei prossimi mesi, l’offerta digitale sarà ulteriormente ampliata: all’accesso tramite Travel ID, già disponibile, si affiancheranno progressivamente nuovi servizi su app e sito web, tra cui l’integrazione di Miles & More, la ricezione di notifiche automatiche via e-mail e push, e un sistema di check-in armonizzato per tutte le compagnie del Lufthansa Group. [post_title] => Ita Airways: nuovi sito web e app, armonizzati con la piattaforma del gruppo Lufthansa [post_date] => 2026-04-03T10:50:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775213418000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511180 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Weekend lungo Pasqua oltre i 252 milioni di euro di consumi per Milano e Città metropolitana, Monza Brianza e Lodi con un aumento, al lordo dell’inflazione, del 17,8% sulla Pasqua 2025. E’ la stima del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Un incremento dovuto, in particolare, ai consumi generati dai visitatori stranieri, con una stima di indotto superiore ai 188 milioni e 300mila euro. Complessivamente, nei giorni di Pasqua, si prevedono arrivi per oltre 363mila e 600 visitatori con una crescita dell’8,8% (analogo incremento lo si prevede per l’intero mese di aprile con più di 909mila 100 visitatori). Crescono più gli arrivi di italiani in questo weekend lungo di Pasqua (+12.1%) che gli arrivi di stranieri (+7,2%) la cui capacità di spesa è però maggiore.   Le condizioni meteorologiche favorevoli aiutano questo ponte di Pasqua. A Milano città il tasso di occupazione degli alberghi supera l’83% domani 4 aprile per poi gradatamente scendere fino al 79% il giorno di Pasquetta. In questo periodo la media del tasso di occupazione degli alberghi a 3,4,5 stelle è dell’81,7%. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti aerei (rilevazione l’1 aprile sulle partenze di questo mese) l’incremento medio rispetto al 31 gennaio è del 21,6%.**   “Nonostante la difficile situazione internazionale che certamente impatta sulle provenienze da aree importanti per il nostro incoming, si conferma l’attrattività di Milano e del nostro territorio anche per questo ponte di Pasqua con un significativo apporto nei consumi da parte dei visitatori stranieri. E’ un dato che ci fa guardare con fiducia a tutto il mese di aprile con il Salone del Mobile e le iniziative del design”: lo rileva Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. [post_title] => Crescono i visitatori (+8,8%) a Pasqua a Milano Monza Brianza e Lodi [post_date] => 2026-04-03T10:33:34+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775212414000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511126 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505325" align="alignleft" width="300"] Marco Peci[/caption] Alla luce della situazione attuale, molti operatori ritengono plausibile uno spostamento di pesi dall'Oriente alle Americhe per le prossime stagioni turistiche. Con molti distinguo. «Più che a uno spostamento netto, stiamo assistendo a una riallocazione dell’interesse – spiega il direttore commerciale di Quality Group, Marco Peci -. L’Oriente resta centrale, ma le Americhe stanno vivendo una fase di forte riattivazione. Non è quindi una vera e propria “sostituzione”, ma un riequilibrio naturale di un mercato che oggi è meno “polarizzato” verso Oriente». Le attività in campo Sul fronte delle attività, Peci conferma un’operatività su più fronti. «Continuiamo a sostenere tutte le destinazioni con un mix integrato di attività: newsletter, social, academy, eventi e momenti relazionali. Non sono strumenti isolati, ma parti di un unico disegno ampio e complessivo spesso sviluppato in condivisione con gli enti del turismo e i vettori. Avendo nove brand con strutture operative altamente specializzate sulle proprie destinazioni, i nostri sforzi sono corali e indirizzati a tutte quelle mete dove domanda, accessibilità e nostre capacità si incontrano. Oggi il punto di equilibrio è comunque su tutti i continenti, compresa l’Asia quindi, anche se America, Europa e Africa sono le macro aree sulle quali si sta concentrando la domanda». Quanto all’andamento del booking, «La clientela sta in parte attendendo l’evoluzione del conflitto del Golfo ma le prenotazioni non sono calate in modo così significativo come ci saremmo attesi, se non per alcune destinazioni direttamente o indirettamente coinvolte nel conflitto». Su questo quadro, si allunga l’ombra di una aumento dei prezzi dei biglietti aerei fuori controllo. «Il caro voli incide, ma non in modo uniforme e soprattutto non in modo determinante; è certamente un fattore critico, ma non è ciò che guida la decisione finale. Il vero tema non è il costo del volo, ma la capacità di dare senso e valore al viaggio. Ed è su questo che continuiamo a lavorare». [post_title] => Quality Group, Peci: «Sostegno costante a tutte le destinazioni» [post_date] => 2026-04-03T10:21:45+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775211705000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ryanair celebra i suoi primi 10 anni a milano malpensa con un network di 36 destinazioni" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":90,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6002,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nNella prestigiosa cornice del Teatro Manzoni, si è concluso il tour nazionale del Bravo Comedy Night. L'evento rappresenta l'ultima tappa di un viaggio attraverso l'Italia che ha visto Alpitour World impegnata a rinsaldare il legame con agenti di viaggio, partner e clienti più affezionati.\r\n\r\nNato dalla volontà di creare un momento di condivisione autentica, il tour ha toccato 12 città, registrando una partecipazione che ha superato ogni aspettativa iniziale. La serata milanese è stata un concentrato di cabaret e convivialità, portando sul palco i comici professionisti che animeranno le prossime stagioni nelle strutture Bravo.\r\n\r\nOltre al divertimento, il tour è stato l’occasione per ribadire la solidità del gruppo e il valore insostituibile della rete agenziale. Con oltre 1500 strutture globali, il supporto di Neos e brand storici come Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda, Alpitour World si conferma un partner di riferimento per chi opera nel turismo.\r\n\r\n«Sulla scia dell’entusiasmo raccolto lo scorso anno, abbiamo voluto dare continuità al Bravo Comedy Night in Tour con una nuova edizione. È una serata pensata per celebrare il valore della convivialità, dove il talento dei comici televisivi trasforma il cabaret in un’occasione di incontro e divertimento condiviso. Non solo la celebrazione del brand Bravo, ma un tributo alla professionalità degli agenti che continuano a investire sulla propria competenza per trasformare i sogni dei viaggiatori in realtà», ha dichiarato Alessandro Seghi, direttore commerciale della divisione tour operating di Alpitour World.\r\n\r\nUn ringraziamento particolare è stato rivolto all'ente del turismo dell'Egitto, partner fondamentale di Alpitour. Nonostante le complessità del panorama internazionale, la destinazione continua a registrare flussi costanti di viaggiatori, confermando che il desiderio di scoprire il mondo non si ferma.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Alpitour World: il cabaret del Bravo Comedy Night chiude il tour al Teatro Manzoni di Milano","post_date":"2026-04-03T12:41:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["alessandro-seghi","apitour-wolrd","braco-club"],"post_tag_name":["Alessandro Seghi","Apitour Wolrd","Braco Club"]},"sort":[1775220102000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511217","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo trimestre in crescita del 15,6% per il traffico al Torino Airport, per un totale di 1.426.300 passeggeri movimentati. Marzo 2026, in particolare, ha superato per la prima volta la soglia dei 500.000 passeggeri trasportati in un mese e risulta ad oggi il mese migliore di sempre, con 518.999 passeggeri (+15,6% su marzo 2025).\r\nLa crescita del trimestre è stata sostenuta soprattutto dal traffico internazionale, con un +17%, mentre il segmento domestico ha riportato un incremento del +14%. L’andamento del trimestre conferma un mix di traffico sempre più orientato ai mercati esteri, con un ruolo rilevante dei flussi inbound connessi alla montagna.\r\nDeterminante, infatti, il contributo del traffico neve, composto sia da voli di linea sia charter che trasportano sciatori diretti verso le montagne del Nord Ovest: la stagione invernale 2025/2026 si è chiusa con 404.512 passeggeri, in crescita del +21,9% rispetto alla stagione precedente. Il segmento è stato trainato come sempre da Regno Unito e Irlanda, con altri mercati in forte crescita come Danimarca (+36,9%), Belgio (+51,4%) e Svezia (+3,8%).\r\nIn vista delle vacanze di Pasqua, Torino Airport si prepara a gestire un traffico eccezionale: sono attesi oltre 115.000 passeggeri nella settimana di Pasqua, con una crescita stimata del +20% rispetto allo stesso periodo pasquale dell’anno scorso.\r\nPer quanto riguarda le destinazioni outgoing, le regioni del Sud Italia e le isole si confermano come sempre mete predilette per le vacanze e per i ricongiungimenti familiari. Le principali città europee – tra cui Londra, Parigi, Madrid – e mete come, ad esempio, Marrakech e Copenaghen saranno scelte da molti per viaggi leisure, con performance particolarmente dinamiche anche sulle novità introdotte nel network estivo come Budapest, Sofia e Tirana.\r\nSul fronte incoming, i flussi in arrivo a Torino seguiranno i trend dei primi mesi dell’anno, con una forte presenza da Spagna, Danimarca e Irlanda.\r\n \r\n ","post_title":"Torino Airport: balzo in avanti del traffico per le festività pasquali, +20%","post_date":"2026-04-03T12:29:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775219354000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511212","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Kempinski Hotels ha acquisito l’Augustine Hotel di Praga, uno degli indirizzi più storici e prestigiosi della città. L'operazione a titolo definitivo segna un passo significativo nel cambiamento strategico dell’azienda verso un approccio più orientato agli asset nel proprio portafoglio globale, sotto la guida di Barbara Muckermann, ceo del gruppo Kempinski.\r\n\r\nNon solo: si tratta della prima acquisizione del gruppo in oltre 50 anni, dall’investimento nell’Hotel Vier Jahreszeiten Kempinski di Monaco di Baviera nel 1970.\r\nSituato nella storica Malá Strana, ai piedi del castello di Praga, l'Augustine Hotel di Praga sorge all'interno delle mura del monastero agostiniano di San Tommaso, un sito storico risalente a oltre 800 anni fa e che rimane una comunità vivente e attiva di monaci agostiniani che preservano una routine quotidiana di culto, lavoro e studio. \r\n\r\nL'acquisizione riflette la più ampia ricalibrazione strategica di Kempinski verso l'investimento diretto e la proprietà di immobili di riferimento per controllare l'esperienza degli ospiti dall'inizio alla fine. «Kempinski è stata fondata su una semplice convinzione: che l'ospitalità debba consentire agli ospiti di vivere il meglio della Good Life - ha commentato Barbara Muckermann -. Le occasioni per acquisire strutture come l’Augustine Hotel di Praga sono estremamente rare. Questo investimento ha offerto un’opportunità unica e irresistibile per assicurarsi un bene storico in una delle principali destinazioni di lusso europee, creando al contempo una vetrina d’eccezione per “The Good Life” come futuro del marchio Kempinski nel segmento dell’ultra-lusso».\r\n\r\nL'albergo dispone di 101 camere, tra cui 20 suite, molte delle quali presentano soffitti a volta e travi in legno originali, conservando l'autentica struttura degli ex alloggi dei monaci; ristoranti specializzati, tra cui due concept di bar distinti, tra cui il Refectory Bar, precedentemente la sala da pranzo del monastero; un centro benessere e fitness; The Monastic Library, una sala biblioteca che ospita una collezione che abbraccia secoli di pensiero teologico e scientifico; oltre 400 m² di spazi per riunioni; e più di 650 m² di terrazze e giardini all’aperto. ","post_title":"Kempinski Hotels, prima acquisizione in 50 anni: è l'Augustine Hotel di Praga","post_date":"2026-04-03T12:23:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775219017000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511192","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto. Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori.\r\n\r\nUn andamento positivo che trova conferma anche nell’avvio del 2026. «A gennaio abbiamo registrato già un incremento superiore al 6% dei ricavi – spiega la direttrice di Atout France Italia, Sandrine Buffenoir – In un contesto internazionale difficile da decifrare, questi segnali sono particolarmente incoraggianti».\r\n\r\nLa variabile geopolitica resta infatti un elemento di incertezza, ma la destinazione Francia può giocare alcune carte decisive, a partire dall’accessibilità. «I collegamenti ferroviari tra Milano, Torino e Parigi e verso la Costa Azzurra rappresentano un’alternativa concreta all’auto e intercettano una domanda sempre più orientata verso forme di viaggio sostenibili».\r\n\r\nGuardando ai prossimi mesi, il comportamento della domanda italiana potrebbe riservare ulteriori sorprese. «Se il quadro generale si stabilizzerà, la Francia potrebbe diventare una vera e propria destinazione rifugio per gli italiani, sia per l’estate sia per i ponti di maggio e giugno», aggiunge la direttrice.\r\n\r\nUn ruolo chiave, in questa dinamica, è giocato dalla destagionalizzazione, su cui Atout France lavora da almeno tre anni. Una strategia che sta dando risultati concreti. “Possiamo dire di aver raggiunto l’obiettivo: oggi gli italiani viaggiano sempre di più anche in giugno, luglio e settembre, distribuendo meglio i flussi durante l’anno”.\r\n\r\nAccanto a Parigi, cresce l’appeal delle destinazioni alternative: dalla Valle della Loira alla Normandia, da Bordeaux all’Alsazia, passando per Dordogna, Alvernia e Champagne. Un mosaico territoriale che rafforza la competitività complessiva del Paese.\r\n\r\n«La diversità delle destinazioni francesi è un asset fondamentale – evidenzia Buffenoir – e si integra con una strategia simile a quella italiana, fatta di borghi, piccole città e territori da scoprire. È importante che i due Paesi lavorino insieme su questo fronte».\r\n\r\nFondamentale anche il coinvolgimento della filiera turistica. «Stiamo collaborando sempre più con tour operator e operatori locali, puntando su prodotti come outdoor, attività nella natura e cicloturismo. Sono queste le leve che permettono di intercettare una clientela che sceglie di viaggiare fuori stagione».\r\n\r\nUn cambio di paradigma strutturale, che ridisegna tempi e geografie del turismo europeo.","post_title":"Francia, boom del mercato italiano. Buffenoir: «Possibile effetto rifugio per l’estate 2026»","post_date":"2026-04-03T11:30:55+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","francia"],"post_tag_name":["atout france","francia"]},"sort":[1775215855000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511194","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines ha aperto una nuova rotta per Timișoara, quarta destinazione servita in Romania dopo Bucarest, Cluj-Napoca e Costanza. L’avvio dei voli per Timișoara, operati con cinque frequenze settimanali, ha portato a 47 il numero totale di voli a settimana della compagnia di bandiera nel Paese.\r\n\r\n«La Romania continua a essere uno dei mercati strategicamente più importanti per Turkish Airlines nell’Europa orientale - ha dichiarato il ceo del vettore turco, Bilal Ekşi -. Il lancio dei voli per Timișoara estende la nostra presenza a una quarta città del Paese, offrendo ai nostri ospiti maggiori opzioni di viaggio e rafforzando al contempo l’accesso alla nostra impareggiabile rete globale con hub a Istanbul».\r\n\r\nSituata nella Romania occidentale, lungo il fiume Bega, Timișoara si distingue come importante destinazione turistica grazie al suo ricco patrimonio storico e al suo carattere multiculturale. Spesso definita la “Piccola Vienna”, la città attira i visitatori con le sue ampie piazze e la sua vivace scena culturale. \r\n\r\nI nuovi voli per Timișoara rafforzano ulteriormente la presenza di Turkish Airlines in Romania, offrendo al contempo ai propri passeggeri l’accesso alla vasta rete globale di 358 destinazioni via Istanbul.","post_title":"Turkish Airlines vola a Timișoara, quarta destinazione servita in Romania","post_date":"2026-04-03T11:24:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775215460000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511186","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2025 il Belgio ha accolto un numero record di turisti, con oltre 46 milioni di pernottamenti, pari ad un aumento del 3% rispetto al 2024. I dati elaborati da Statbel (ufficio statistiche belga) mostrano che la crescita è stata distribuita su 19,6 milioni di arrivi, con la maggior parte dei visitatori che ha soggiornato in media poco più di due notti. \r\n\r\nGli hotel sono rimasti la scelta più popolare tra i visitatori, con 21,4 milioni di pernottamenti, pari a circa il 46% del totale. Mentre i soggiorni in hotel sono cresciuti modestamente del 2%, l'aumento più marcato si è registrato nei campeggi, dove i pernottamenti sono cresciuti dell'11%. Anche le case vacanza, gli appartamenti e i parchi ricreativi hanno registrato un aumento dei visitatori, senza che nessuna tipologia di alloggio subisse un calo. Il costante aumento in tutte le categorie dimostra che il turismo belga continua ad attrarre una vasta gamma di viaggiatori.\r\n\r\nA livello regionale, le Fiandre hanno registrato il maggior numero di pernottamenti, con quasi due terzi del totale. La Vallonia ha registrato la crescita più rapida, pari al 6%, sebbene rappresenti solo circa un quinto del totale dei pernottamenti. La Regione di Bruxelles-Capitale è rimasta stabile, contribuendo con circa il 16% dei pernottamenti. Solo nel mese di dicembre, le strutture ricettive belghe hanno registrato oltre 3,1 milioni di pernottamenti, con un aumento del 6% rispetto a dicembre 2024, a testimonianza della solidità del turismo durante tutto l'anno.\r\n\r\nLe Fiandre sono da tempo uno dei principali motori del turismo belga: nel 2024, la regione ha accolto quasi 15 milioni di visitatori, con i turisti internazionali provenienti dai Paesi Bassi, dalla Francia, dalla Germania e dagli Stati Uniti che hanno rappresentato la maggior parte della crescita. Anche il turismo cinese era in ripresa, con arrivi in aumento di oltre il 50% rispetto al 2023. Queste tendenze hanno posto le basi per una crescita continua nel 2025.","post_title":"Belgio: nel 2025 i pernottamenti hanno superato la cifra record di 46 milioni","post_date":"2026-04-03T11:03:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775214216000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511182","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovi sito web e app per Ita Airways: entrambi i canali digitali sono stati sviluppati sulla piattaforma tecnologica del gruppo Lufthansa per la gestione di voli e servizi.\r\nIl nuovo ecosistema digitale garantisce ai passeggeri «un’esperienza armonizzata tra le diverse compagnie del gruppo, mantenendo inalterati gli elementi di brand identity Ita Airways, le caratteristiche essenziali della declinazione del brand ed il suo look and feel».\r\nLe nuove soluzioni spaziano dalla ricerca e prenotazione del volo al pagamento, fino alla gestione dei servizi aggiuntivi, delle informazioni di viaggio e della richiesta rimborsi. I passeggeri possono inoltre consultare facilmente le prenotazioni Ita già esistenti e gestirle direttamente tramite app o sito web. Nel complesso, entrambi i canali offrono ai clienti tante funzionalità e consentono di combinare i voli Ita Airways con quelli delle altre compagnie del gruppo Lufthansa in un’unica prenotazione.\r\n“L’introduzione dei nuovi servizi digitali di Ita Airways sviluppati sulla piattaforma tecnologica del gruppo Lufthansa rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di integrazione della Compagnia all’interno del gruppo - ha dichiarato Lorenza Maggio, chief strategy, Integration, IT & Touchpoints Ita Airways -. Questa novità si inserisce nella più ampia collaborazione tra Ita e il gruppo Lufthansa, che nel corso del 2025 ha già portato all’introduzione dei voli in codeshare con accesso a oltre 150 destinazioni, alla collaborazione tra i programmi di loyalty Volare e Miles & More e all’accesso reciproco alle lounge aeroportuali. L’obiettivo è offrire ai nostri clienti un’esperienza digitale sempre più semplice, intuitiva e integrata, garantendo al tempo stesso una customer experience armonizzata tra le compagnie del gruppo e valorizzando l’identità del brand Ita».\r\nNei prossimi mesi, l’offerta digitale sarà ulteriormente ampliata: all’accesso tramite Travel ID, già disponibile, si affiancheranno progressivamente nuovi servizi su app e sito web, tra cui l’integrazione di Miles & More, la ricezione di notifiche automatiche via e-mail e push, e un sistema di check-in armonizzato per tutte le compagnie del Lufthansa Group.","post_title":"Ita Airways: nuovi sito web e app, armonizzati con la piattaforma del gruppo Lufthansa","post_date":"2026-04-03T10:50:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775213418000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511180","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Weekend lungo Pasqua oltre i 252 milioni di euro di consumi per Milano e Città metropolitana, Monza Brianza e Lodi con un aumento, al lordo dell’inflazione, del 17,8% sulla Pasqua 2025. E’ la stima del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Un incremento dovuto, in particolare, ai consumi generati dai visitatori stranieri, con una stima di indotto superiore ai 188 milioni e 300mila euro.\r\n\r\nComplessivamente, nei giorni di Pasqua, si prevedono arrivi per oltre 363mila e 600 visitatori con una crescita dell’8,8% (analogo incremento lo si prevede per l’intero mese di aprile con più di 909mila 100 visitatori). Crescono più gli arrivi di italiani in questo weekend lungo di Pasqua (+12.1%) che gli arrivi di stranieri (+7,2%) la cui capacità di spesa è però maggiore.  \r\n\r\nLe condizioni meteorologiche favorevoli aiutano questo ponte di Pasqua. A Milano città il tasso di occupazione degli alberghi supera l’83% domani 4 aprile per poi gradatamente scendere fino al 79% il giorno di Pasquetta. In questo periodo la media del tasso di occupazione degli alberghi a 3,4,5 stelle è dell’81,7%. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti aerei (rilevazione l’1 aprile sulle partenze di questo mese) l’incremento medio rispetto al 31 gennaio è del 21,6%.**  \r\n\r\n“Nonostante la difficile situazione internazionale che certamente impatta sulle provenienze da aree importanti per il nostro incoming, si conferma l’attrattività di Milano e del nostro territorio anche per questo ponte di Pasqua con un significativo apporto nei consumi da parte dei visitatori stranieri. E’ un dato che ci fa guardare con fiducia a tutto il mese di aprile con il Salone del Mobile e le iniziative del design”: lo rileva Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza.","post_title":"Crescono i visitatori (+8,8%) a Pasqua a Milano Monza Brianza e Lodi","post_date":"2026-04-03T10:33:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775212414000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505325\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Peci[/caption]\r\n\r\nAlla luce della situazione attuale, molti operatori ritengono plausibile uno spostamento di pesi dall'Oriente alle Americhe per le prossime stagioni turistiche. Con molti distinguo. «Più che a uno spostamento netto, stiamo assistendo a una riallocazione dell’interesse – spiega il direttore commerciale di Quality Group, Marco Peci -. L’Oriente resta centrale, ma le Americhe stanno vivendo una fase di forte riattivazione. Non è quindi una vera e propria “sostituzione”, ma un riequilibrio naturale di un mercato che oggi è meno “polarizzato” verso Oriente».\r\nLe attività in campo\r\nSul fronte delle attività, Peci conferma un’operatività su più fronti. «Continuiamo a sostenere tutte le destinazioni con un mix integrato di attività: newsletter, social, academy, eventi e momenti relazionali. Non sono strumenti isolati, ma parti di un unico disegno ampio e complessivo spesso sviluppato in condivisione con gli enti del turismo e i vettori. Avendo nove brand con strutture operative altamente specializzate sulle proprie destinazioni, i nostri sforzi sono corali e indirizzati a tutte quelle mete dove domanda, accessibilità e nostre capacità si incontrano. Oggi il punto di equilibrio è comunque su tutti i continenti, compresa l’Asia quindi, anche se America, Europa e Africa sono le macro aree sulle quali si sta concentrando la domanda».\r\n\r\nQuanto all’andamento del booking, «La clientela sta in parte attendendo l’evoluzione del conflitto del Golfo ma le prenotazioni non sono calate in modo così significativo come ci saremmo attesi, se non per alcune destinazioni direttamente o indirettamente coinvolte nel conflitto».\r\n\r\nSu questo quadro, si allunga l’ombra di una aumento dei prezzi dei biglietti aerei fuori controllo. «Il caro voli incide, ma non in modo uniforme e soprattutto non in modo determinante; è certamente un fattore critico, ma non è ciò che guida la decisione finale. Il vero tema non è il costo del volo, ma la capacità di dare senso e valore al viaggio. Ed è su questo che continuiamo a lavorare».","post_title":"Quality Group, Peci: «Sostegno costante a tutte le destinazioni»","post_date":"2026-04-03T10:21:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775211705000]}]}}