5 February 2026

Ticketcrociere: per ben due pax su tre l’estate 2024 sarà la prima trascorsa a bordo di una nave

Età media inferiore ai 40 anni, quasi la metà viaggia in coppia e più dell’80% ha scelto itinerari nel Mediterraneo. E’ l’identikit dei nuovi crocieristi secondo l’ultima indagine estate 2024 dell’Osservatorio Ticketcrociere, che analizza le prenotazioni degli italiani. Lo studio evidenzia inoltre che per ben due viaggiatori su tre si tratterà della prima vacanza in nave in assoluto.

La fotografia è relativa al periodo da giugno a settembre: mostra dunque passeggeri di età media di 39 anni, tre in meno rispetto al 2021. «Le coppie hanno inoltre ormai superato le famiglie: quest’estate rappresentano il 49% dei viaggiatori, rispetto al 45% che sale a bordo con figli al seguito – spiega Nicola Lorusso, ceo di Taoticket, la società che promuove l’osservatorio –. Il 3% naviga invece in gruppo e il restante 3% è costituito dalla nicchia di turisti single, che oggi hanno programmi, attività e offerte dedicate a bordo della maggior parte delle navi».

Come accennato, i due terzi dell’insieme oggetto delle considerazioni faranno per la prima volta una vacanza in crociera (66%), mentre la quota restante è rappresentata dagli habitué, i cosiddetti repeater (34%). Crocieristi, esperti e non, dell’estate 2024 spenderanno in media 1.205 euro ciascuno, quasi 100 euro in più rispetto ai 1.107 dell’estate 2023. Un rialzo cominciato nel 2022, con 925 euro, quando è stata invertita la tendenza che aveva contratto a 816 euro la spesa 2021, ancora influenzata dagli strascichi del Covid. Per confronto la spesa media pro capite pre-pandemia ammontava a 935 euro nel 2019.

Sulla spesa incide in particolare la qualità della sistemazione a bordo: il 40% dei viaggiatori ha preferito cabine con balcone, più care delle interne (che raccolgono un altro 40% di opzioni); niente balcone, ma sguardo al mare con le cabine esterne con l’oblò per il 16%. Una quota del 4% corrisponde infine alla scelta di maggiore comfort con le suite. Ancora residuale, per il mercato italiano, il segmento luxury: riguarda l’1% delle prenotazioni, su navi di piccole dimensioni che ospitano qualche centinaio di persone, con servizi di alta qualità e maggiordomo dedicato, per quote individuali anche a quattro zeri.

Le destinazioni: il Mediterraneo conquista l’83% dei crocieristi (di questa fetta, il 17% sceglie le isole greche). Il 12% si sposta verso l’aria più fresca del Nord Europa (con un 9% di viaggiatori che prenota itinerari che navigano lungo i fiordi norvegesi). Si riduce, con la stagione estiva, la preferenza per le rotte nel mar dei Caraibi, che si ferma all’1%. Il restante 4% della torta opta per itinerari in crociera in altre aree del mondo. Aumentano gli italiani che per l’estate in crociera preferiscono la Penisola, favoriti anche dal numero di porti d’imbarco lungo le nostre coste, che permettono di ridurre i tempi di viaggio. Il porto/città che accoglierà più crocieristi da giugno a settembre è dunque Genova (20%), seguito da Civitavecchia (16%), Napoli (8%), Bari e Venezia al 7%. Dopo la top 5 tutta italiana, la classifica dei primi dieci homeport si completa infine con il porto tedesco di Amburgo con il 5% come quello di Palermo; 4% per Savona e Kiel (Germania) e 3% per Copenaghen (Danimarca).

 

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