29 maggio 2024 11:28
«In Francia la stagione turistica 2023 è stata eccellente – esordisce Frédéric Meyer, direttore Atout France per l’Europa del Sud – Abbiamo accolto 100 milioni di visitatori con un’entrata turistica di 63,5 mld di euro. Il mercato italiano, che ama la Francia in tutte le stagioni, rappresenta 8 milioni di arrivi turistici e 48 milioni di pernottamenti, in crescita rispetto al 2019. L’Italia è il quarto mercato internazionale dopo Germania, Uk e Belgio. L’andamento positivo è stato amplificato dal potenziamento dei collegamenti aerei tra Italia e Francia: per la primavera e l’estate 2024 la capacità aumenta dell’8% con 1123 collegamenti aerei diretti settimanali. Tra questi anche nuovi collegamenti, come quelli Verona-Parigi operati da Air France o i voli Milano-Ajaccio di Air Corsica. La campagna della Francia per il 2024, con lo slogan “Sogna in grande e vivi slow”, è molto efficace per le vendite che innesca e per la visibilità che raggiunge. Le 17 campagne regionali hanno raggiunto 7 milioni di visualizzazioni».
Nel presentare la destinazione è importante il ruolo del magazine Explore France 2024 (www.france.fr/it/campagna/magazine-francia), che racconta un anno nel segno dello sport, dell’inclusività e della sostenibilità – con il Tour de France e i Giochi Olimpici e Paralimpici; ricorda importanti celebrazioni – gli 80 anni dallo sbarco in Normandia e i 150 anni dell’Impressionismo – e rivela uno degli eventi più suggestivi dell’anno: la riapertura al pubblico della Cattedrale di Notre Dame l’8 dicembre prossimo. Le numerose ricorrenze invitano a scoprire l’offerta cicloturistica della Francia lungo gli oltre 20mila chilometri di piste ciclabili e sottolineano l’importanza della gastronomia, punto di forza dell’offerta di accoglienza del paese.
Rachel Caruhel, vice console generale francese a Milano, si è detta fiera dell’eccellenza del settore turistico francese e dei suoi attori, testimoniata anche dai 15 mln di spettatori attesi per seguire le Olimpiadi. «La cerimonia di apertura si terrà nel cuore di Parigi, ma i numerosi eventi in diverse città della Francia rappresenteranno un momento di incontro perfetto tra lo stile di vita dei francesi e i loro ospiti. I Giochi di Parigi 2024 saranno le prime Olimpiadi sostenibili ed ecologicamente responsabili della storia e risponderanno agli standard indicati dall’accordo di Parigi. Una delle priorità del nostro governo è proprio quella di rendere il settore turistico più sostenibile, come ben racconta la nuova edizione di Explore France».
Prossimo cambio al vertice di Atout France in Italia
Al termine dell’evento Frédéric Meyer ha annunciato che presto lascerà i suoi incarichi in Italia per assumere la carica di direttore regionale di Atout France per i mercati di lingua tedesca, con sede a Francoforte. «Ho amato ogni minuto degli otto anni trascorsi in Italia. E sono fiero delle tante attività realizzate e del percorso fatto con tutti voi e insieme con la mia dinamica équipe».
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L'occasione è quella di un evento che ha portato a Milano la cucina firmata dallo chef stellato Rudolf Štefan, proprietario del ristorante Pelegrini a Sebenico, nel cuore della Dalmazia (1 stella Michelin dal 2018 ad oggi), poiché «la passione per il cibo rappresenta un forte legame tra la Croazia e l'Italia, che si conferma stabilmente tra i primi dieci mercati di provenienza».
La prossimità geografica tra i due Paesi gioca chiaramente a favore della destinazione «facilmente raggiungibile anche in auto, ma i collegamenti sia aerei sia via mare abbondano e sono disponibili in quantità anche nei periodi del pre e post-stagione, mesi in cui proprio gli arrivi italiani registrano numeri in crescita. Si tratta anche di gruppi organizzati, con viaggiatori che sempre più spesso sono alla ricerca di esperienze autentiche sul nostro territorio».
In questo quadro, non sono più soltanto le mete balneare a richiamare i turisti, «ma anche quelle dell’entroterra, con un’offerta che risulta anche più conveniente dal punto di vista economico. Il turismo rurale mostra un elevato potenziale di crescita, proprio grazie ad esperienze autentiche e personalizzate».
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[post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.
Una prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid.
«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».
JetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».
Quanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».
Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».
Il manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».
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CartOrange si confronta con lo scenario geopolitico attuale partendo da un avvio d’anno positivo: nei primi mesi del 2026 il gruppo ha registrato una crescita del volume di affari dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025, in continuità con un esercizio precedente favorevole.
Nell’anno fiscale compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2025, il giro d’affari ha superato i 40 milioni di euro, in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente ed il gross travel margin ha raggiunto circa 6,8 milioni di euro, con una marginalità pari al 17% sul travel value: i risultati riflettono la gestione efficace del pricing, accanto a una selezione attenta dei fornitori nel comparto tour operating e alla solida collaborazione con i partner sul fronte dell’intermediazione. L’Ebitda si è posizionato intorno al 5%. CartOrange presenta una posizione finanziaria netta solida, non registra esposizioni nei confronti del sistema bancario e può contare su una struttura dei costi leggera. Una configurazione resa possibile dal proprio modello organizzativo, fondato sulla relazione stretta tra il centro dell’azienda e una rete capillare di 450 consulenti per viaggiare presenti sul territorio, a diretto contatto con il cliente finale.
No agli allarmismi
Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Arriviamo a questa fase di mercato dopo mesi molto positivi e un esercizio 2024-2025 che ha confermato la qualità del nostro percorso di crescita. I risultati economici raggiunti ci consegnano un’azienda solida, liquida e con una struttura agile. È una condizione che oggi ci consente di affrontare una fase complessa con realismo, ma senza allarmismi, continuando a sostenere la rete dei consulenti per viaggiare e a garantire ai clienti un presidio consulenziale forte e continuativo».
Il contesto geopolitico internazionale sta modificando il comportamento dei viaggiatori: cresce la prudenza nelle prenotazioni e la domanda si orienta verso mete percepite come più stabili, comprese destinazioni long haul considerate più lineari sotto il profilo operativo.
«Il 2026 - prosegue Romano - si sta delineando come un anno fuori dall’ordinario per tutto il settore turistico, ma affrontiamo questa fase con lucidità e fondamenta molto solide. Alla luce del contesto attuale e delle informazioni di cui disponiamo, a oggi, riteniamo di poter assorbire l’impatto della turbolenza con una contrazione ancora contenuta, che nei diversi scenari considerati si colloca in una forbice compresa tra il -7% e il -12%. È una previsione prudente, ma coerente con le caratteristiche del nostro modello, che ci consente di leggere rapidamente l’evoluzione della domanda, diversificare prodotti e destinazioni, offrendo ai clienti proposte coerenti rispetto al nuovo contesto. È questo che ci fa guardare ai prossimi mesi con cautela, ma anche con fiducia».
CartOrange continuerà, quindi, a supportare la propria rete di consulenti per viaggiare attraverso strumenti, competenze e riposizionamento dell’offerta, facendo leva anche sul contributo del tour operator interno e sul dialogo costante con partner e fornitori.
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Nel corso del Giro d'Italia 2026 Club Esse è stato la casa di 12 squadre professionistiche e dei rispettivi staff al seguito.
Ad accogliere team e staff sono stati il Club Esse Aquilia di Badolato Marina e il Club Esse Sunbeach di Squillace Lido, due resort 4 stelle con cui il gruppo presidia la costa ionica calabrese.
Aquilia, entrato di recente nel perimetro Club Esse, rafforza la presenza del gruppo sullo Ionio e si inserisce in un contesto che unisce il mare al fascino del vicino borgo medievale di Badolato. Sunbeach si affaccia invece sul Golfo di Squillace, uno dei tratti più rappresentativi del litorale regionale, e rappresenta una delle strutture di riferimento del gruppo in Calabria. D
Per Club Esse non si tratta di una prima volta, ma di un rapporto ormai consolidato con il Giro d'Italia, costruito negli anni attraverso esperienze già significative e oggi rafforzato in Calabria. Dalla centesima edizione partita dalla Sardegna, con l’ospitalità al Club Esse Roccaruja di Stintino, fino alle successive accoglienze legate al Giro a Roma e a Montesilvano, il gruppo ha progressivamente sviluppato un know how specifico nella gestione di un evento sportivo tra i più seguiti e complessi del panorama nazionale. Un percorso che oggi trova nella Calabria una nuova importante tappa e che conferma la capacità di Club Esse di affiancare grandi appuntamenti.
Il modello Club Esse
«L’ospitalità delle squadre del Giro d’Italia 2026 si inserisce nel modello di Club Esse, fondato su gestione diretta, controllo operativo e attenzione costante all’esperienza dell’ospite - spiega Marco Baldisseri, cco dell’azienda -. Accogliere 12 team professionistici significa mettere in campo non soltanto strutture, ma un’organizzazione capace di garantire affidabilità, coordinamento e capacità di risposta in un contesto ad alta complessità. È un approccio che riflette una visione precisa dell’ospitalità: accessibile, ben strutturata e costruita attorno a standard elevati».
L’ospitalità delle squadre del Giro d’Italia 2026 diventa così anche un’occasione per accendere i riflettori sulla Calabria, in un momento interessante per il suo percorso turistico. La Regione Calabria ha infatti archiviato il 2025 con oltre 2 milioni di arrivi, il dato più alto mai registrato, e nel Piano di promozione turistica 2026 indica tra le priorità la destagionalizzazione, la qualificazione dell’offerta ricettiva e il sostegno a eventi capaci di generare flussi e valorizzare le identità locali. È proprio in questa direzione che si colloca l’impegno di Club Esse in Calabria e consolida il proprio impegno sul territorio attraverso due strutture che non rappresentano soltanto una presenza ricettiva, ma anche un modo di abitare la destinazione.
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Il mondo dell’ospitalità risponde alle richieste dei clienti e si impegna nelle scelte sostenibili, ambientali e sociali. Una scelta in cui il gruppo Accor è stato pioniere e che ha trovato ampia adesione da parte della clientela.
Questa consapevolezza è stata sottolineata da Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, intervenuto nel panel del Netccom Forum di Deloitte intitolato “Luxury Hospitality & Sustainability”, nell’ambito del confronto sul tema “Luxury Hospitality Reloaded” voluto da Deloitte.
Come ha ricordato il moderatore Franco Amelio, partner di Deloitte Climate & Sustainability, «In un contesto globale in cui cresce l'attenzione agli aspetti ambientali e sociali, i fattori Esg non sono più una scelta etica, ma un imperativo strategico che incide su competitività, reputazione e sostenibilità economica delle strutture ricettive».
«Il mondo dell'ospitalità riflette il mondo esterno - ha aggiunto Cavallino -. Per questo Accor pone particolare attenzione alle tematiche legate alla sostenibilità, che affronta con un impegno serio e costante che le viene riconosciuto dai clienti. Oggi il cliente guarda e premia chi si impegna in modo responsabile a migliorare la qualità dell'ambiente e della vita nelle destinazioni che propone. I nostri ospiti sono disposti a spendere un po' di più, premiando chi restituisce valore al territorio e lo fa in modo serio e convinto. Basti pensare a esempi semplici: solo dieci anni fa era impensabile utilizzare un dispenser per shampoo e bagno schiuma nelle camere; oggi è una realtà apprezzata, che consente di ridurre in modo considerevole l'uso della plastica».
Il manager fa poi riferimento a un approccio «tailor made dedicato a ogni singolo progetto, in modo tale da farlo diventare qualcosa di autentico, in grado di creare un legame forte con il tessuto sociale e la cultura locale».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Lo Sri Lanka si appresta ad ampliare significativamente la propria attrattiva turistica dopo che il parlamento ha approvato nuove normative che concedono visti turistici gratuiti ai viaggiatori provenienti da 40 paesi.
L'iniziativa, come riporta Travelmole, rientra nella più ampia strategia del governo volta a rafforzare il turismo internazionale e ad attrarre un maggior numero di visitatori nell'isola.
I Paesi coinvolti
Intervenendo in Parlamento, Ananda Wijepala, ministro della pubblica sicurezza e degli affari parlamentari, ha confermato che i viaggiatori che beneficeranno del nuovo regime di ingresso gratuito sono quelli provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Austria, Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Bahrein, Iran, Israele, Kazakistan, Kuwait, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Arabia Saudita, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia. In precedenza, il programma di visti gratuiti era limitato a soli sette Paesi: Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia.
In base alle nuove regole, i visitatori idonei riceveranno un visto turistico per lo Sri Lanka gratuito della durata di 30 giorni. I viaggiatori dovranno comunque completare tutte le formalità di ingresso standard, incluso l'ottenimento di un'autorizzazione elettronica di viaggio (Eta), ma la tassa per il visto sarà esentata.
Secondo il governo, si prevede che la misura comporterà una perdita stimata di circa 75 milioni di dollari in entrate derivanti dalle tasse sui visti. Tuttavia, i funzionari ritengono che la politica potrebbe attrarre ulteriori 247.000 turisti e generare circa 317 milioni di dollari di entrate turistiche, creando un guadagno economico netto previsto di 242 milioni di dollari.
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[post_content] => Ita Airways rilancia sull'intermodalità con la sigla di un nuovo protocollo di intesa con Italo che consentirà, da luglio, la vendita di un biglietto combinato (aereo e treno) tramite un unico acquisto.
Le due aziende puntano così a "ottimizzare un prodotto integrato, rendendo il viaggio più fluido e confortevole, e permettendo ai passeggeri di usufruire di soluzioni di trasporto coordinate e di alto livello, con tempi di attesa ridotti al minimo".
Nel dettaglio, la proposta intermodale si articolerà oltre che nella vendita del biglietto aereo+treno (tramite agenzie di viaggio e travel manager - sistema gds - e sul sito della compagnia ita-airways.com; nella proposta di un prodotto integrato e flessibile, con soluzioni che permetteranno di utilizzare le tariffe più adatte alle esigenze del viaggiatore. Inoltre, la customer experience sarà al centro del nuovo servizio intermodale, per garantire un’esperienza di viaggio in aereo e in treno di qualità, semplice, integrata e senza complicazioni.
Tasselli
“Grazie alla partnership con Italo aggiungiamo un ulteriore tassello nella nostra offerta di connessioni e servizi di qualità – ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways - Questa collaborazione è frutto di una visione condivisa sul futuro della mobilità e mira a offrire ai viaggiatori un’esperienza di viaggio integrata e sostenibile, valorizzando l’interconnessione tra trasporto aereo e ferroviario, oltre a garantire connessioni sempre più capillari sul territorio italiano e sulle destinazioni internazionali del network di Ita”.
Gianbattista La Rocca, ad e direttore generale di Italo ha aggiunto: “Prosegue il nostro investimento nell’intermodalità. Crediamo che in futuro la mobilità sia sempre più condivisa e sostenibile, per questo da anni integriamo le nostre soluzioni di viaggio in treno con altri mezzi di trasporto: prima i bus, poi le navi e a breve anche gli aerei.
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[post_content] => L'Italia rimane uno dei mercati turistici strategici principali per la Grecia. La conferma viene dalla direttrice dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou, che spiega come il nostro mercato occupi stabilmente la terza posizione in termini di arrivi e flussi, preceduto solo da Germania e Regno Unito.
«Per quanto riguarda l'andamento delle prenotazioni per la stagione 2026 - spiega la manager - il quadro è dinamico. E' innegabile che all'inizio dello scorso mese, in concomitanza con l'escalation del conflitto in Medio Oriente, si sia registrato un temporaneo rallentamento dei flussi di prenotazione verso la Grecia. Tuttavia, i dati e i feedback costanti ricevuti dai principali t.o.indicano che non si è trattato di una perdita di interesse verso la destinazione, quanto piuttosto di una fase di "wait and see". I potenziali turisti non stavano scegliendo mete alternative, ma attendevano una maggiore stabilità del quadro internazionale. Attualmente, con una parziale stabilizzazione della situazione, stiamo assistendo a una ripresa decisa delle prenotazioni. Sebbene sia prematuro fornire dati definitivi sull'intero anno a causa dell'imprevedibilità geopolitica, i segnali attuali per il 2026 sono molto incoraggianti».
I dati 2025
L'andamento positivo si inserisce nel solco di un 2025 che ha segnato il successo del mercato italiano. «Gli arrivi sono passati da 2.025.900 nel 2024 a 2.200.500 nel 2025, registrando un incremento dell'8.62%. Si osserva, inoltre, una crescita distribuita lungo tutto l'arco dell'anno, in particolare nei mesi di bassa stagione. Parallelamente all'aumento degli arrivi, anche le entrate turistiche dall'Italia hanno messo a segno un indicatore positivo, passando da un miliardo 225 milioni 500 mila euro del 2024 a un miliardo 285 milioni 700 mila euro del 2025, con un incremento del 4,91%. In lieve flessione invece la durata media del soggiorno, passata a 6,6 giorni». Infine, la spesa media per notte «è di circa 90 euro».
Il futuro
Per il futuro, «osserviamo un fenomeno interessante: il desiderio di viaggiare è ormai diventato una necessità incomprimibile. Nonostante il contesto macroeconomico, il pubblico non sembra intenzionato a rinunciare alle proprie vacanze, ma sta modificando le proprie abitudini di consumo. La domanda si sta orientando verso destinazioni di prossimità e mercati considerati sicuri e stabili, come la Grecia. Questa tendenza al "short haul travel" risponde a un bisogno di sicurezza psicologica e la Grecia si posiziona come una scelta privilegiata».
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[post_content] => Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. Il progetto prevede entro il 2028 l’ampliamento del villaggio con 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti.
L’annuncio arriva a conclusione della Th Academy 2026, il tradizionale appuntamento di formazione del gruppo che ha riunito a Ostuni oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia per preparare la stagione estiva nelle 32 strutture urban, mare e montagna di Th Group.
L’intervento rappresenta una nuova tappa del percorso di valorizzazione avviato nel 2013 da Cdp Real Asset e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group sul Th Ostuni a oltre 27,4 milioni di euro. Con il nuovo investimento, la struttura punta a un incremento stimato del 30% delle presenze, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel segmento leisure nazionale. Nel 2025 il Th Ostuni ha registrato oltre 97 mila presenze e occupa oggi circa 250 collaboratori tra personale diretto e servizi in outsourcing. Per la stagione 2026 il villaggio registra già un tasso di occupazione pari all’80%.
«Questo investimento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Th Group e nella valorizzazione di una destinazione ad alto potenziale come Ostuni - ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di Th Group -. L’ampliamento della struttura e il miglioramento dell’offerta vanno nella direzione di un turismo sempre più qualificato e sostenibile, capace di generare valore nel tempo. In questo senso, il progetto contribuirà in modo significativo anche allo sviluppo economico e occupazionale del territorio».
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Th Academy
La cornice dell’annuncio è stata la Th Academy, sempre più centrale nella strategia hr e di formazione del gruppo. L’edizione 2026 ha previsto 25 classi dedicate ai diversi reparti operativi e 11 dedicate all’animazione, con oltre 40 ore di formazione per ciascuna classe.
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