25 August 2026

Boom dell’Argentina griffata Latitud Patagonia: +20% nel primo trimestre

Ottimi risultati per l’Argentina di Latitud Patagonia nel primo trimestre dell’anno: l’operatore di casa Quality Group mette infatti a segno sulla destinazione un +20% rispetto allo stesso periodo del 2023. A trainare la meta, il Gran Tour della Patagonia: itinerario di 15 giorni fra Argentina e Cile per un minimo di due e un massimo di 16 partecipanti (+30%). Ma risultati eccellenti arrivano anche dalle soluzioni di soggiorno ecochic Pristine Camps, esclusiva Latitud Patagonia per l’Italia.

Al di là del successo dei prodotti luxury, l’offerta Latitud Patagonia resta comunque attenta alla delicata situazione economica internazionale. Se il costo dei voli domestici risente dei crescenti effetti dell’inflazione, le esperienze di viaggio self drive guadagnano sempre più consensi: sia i programmi Patagonia Nord & Ruta 40, sia Patagonia Nord & Sud, ma soprattutto i due Best of Patagonia riescono oggi a garantire maggior libertà di movimento ed economicità. Altro fattore di successo per il brand di Quality Group è il ricorso a soli due voli interni per raggiungere l’estremo Sud e tornare alla capitale, come avviene proprio nel caso del Gran Tour della Patagonia (contro una media di sei voli per un itinerario classico in Argentina).

D’altronde grazie alla notevole esposizione mediatica del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del globo terrestre da parte di Magellano (1519-1522), la Patagonia sta vivendo un vero e proprio boom turistico. A esso contribuisce il concomitante cinquantesimo anniversario dall’uscita del più importante film della storia argentina: Patagonia Rebelde, premiato a Berlino nel 1974 con l’Orso d’argento, dopo la censura e il sequestro dell’omonimo saggio scritto da Osvaldo Bayer. La maggior parte delle località toccate dal Gran Tour della Patagonia sono tra l’altro scenario dell’eroica resistenza dei peones, dei gauchos e dei sindacalisti anarchici che nel 1921 si rivoltarono contro il governo dei grandi capitali sotto la guida di due leggendari emigrati italiani: Alfredo Fonte, detto El Toscano, e il suo compare piemontese José Aicardi, noto come El 68, per via del numero assegnatogli in carcere.

“Nonostante tutti i tour classici della nostra programmazione siano disponibili sul sito di Quality Group – spiega il titolare e responsabile del prodotto di Latitud Patagonia, Francesco Vitali -, e benché continuino a rappresentare i viaggi più venduti per coloro che desiderino andare alla scoperta della Patagonia, questo fantastico itinerario si è decisamente affermato come uno dei nostri best seller: permette infatti di conoscere la Patagonia argentina e cilena seguendo le orme di esploratori intramontabili come Ferdinando Magellano e Antonio Pigafetta. Confido dunque che il Gran Tour della Patagonia continui a guadagnare mercato tra i viaggiatori affascinati dalle terre della Fine del Mondo”.

Il collegamento da Roma con volo Ita Airways su Buenos Aires e avvicinamento da ogni aeroporto servito dalla compagnia è uno dei plus di questo viaggio – conclude ancora Vitali -, anche in virtù del fatto che la compagnia italiana opera su questa rotta con nuovissimi A350: veicoli configurati in modo tale da permettere ai nostri passeggeri di scegliere fra le classi economy, premium economy o business”.

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