24 June 2026

Save, Enac e Regione Veneto: accordo per lo sviluppo della mobilità aerea avanzata

Un accordo che getta le basi per la costruzione della mobilità aerea del futuro: è quello siglato oggi tra Save, Enac e Regione Veneto, con l’obiettivo di realizzare congiuntamente le attività necessarie alla redazione del documento di analisi tecnica denominato “Strumento per la ricognizione del fabbisogno in materia di Mobilità Aerea per l’ambito territoriale veneto”.

La partnership muove proprio dalle specifiche esigenze del territorio veneto, producendo una ricognizione dettagliata e tecnica dei fabbisogni di spostamento – attuali e potenziali – di merci e passeggeri, il tutto in linea con le politiche del Piano strategico nazionale per l’Advanced Air Mobility e con gli strumenti di programmazione del sistema aeroportuale nazionale ed europeo.

L’intesa ha una durata iniziale, prorogabile, di 18 mesi, e testimonia l’impegno dei tre firmatari, che insieme collaborano per definire e realizzare tutte le attività necessarie all’implementazione di nuovi servizi, tecnologie, infrastrutture e soluzioni per il trasporto di persone, merci e forniture anche attraverso l’utilizzo dei più moderni velivoli a decollo e atterraggio verticale: i droni.

L’obiettivo comune dei tre firmatari è pertanto quello di pianificare e rendere operativo un progetto di mobilità avanzata per le merci tra gli aeroporti veneti e, a seguire, tra i punti nevralgici interessati (tra cui le strutture sanitarie), anche in vista del prossimo appuntamento con le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

«Una partnership strategica, che prepara il campo alle nuove frontiere della mobilità aerea avanzata – commenta Pierluigi Di Palma, presidente di Enac -. Grazie al coordinamento sinergico tra Enac, la Regione Veneto e Save, l’introduzione di droni per il trasporto di persone e merci è un obiettivo sempre più vicino. L’avanzamento tecnologico e il know-how raggiunti dal comparto avio stanno favorendo lo sviluppo di un sistema integrato che, dal modello Veneto, si estenderà a livello nazionale».

«L’accordo rientra nella strategia del Gruppo Save per la piena realizzazione del piano di Mobilità aerea avanzata, in collaborazione con le Istituzioni e i principali operatori del comparto avio – ha sottolineato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Un obiettivo che, nello sviluppare un sistema intermodale di collegamento tra i nostri aeroporti e i centri urbani, si sposa con le attività volte al raggiungimento delle zero emissioni. Nel nuovo Masterplan al 2037 dell’aeroporto di Venezia abbiamo previsto la realizzazione di due vertiporti, che prevediamo di realizzare a partire dal 2026. Si tratta di infrastrutture all’avanguardia, che consentiranno di inserire il territorio veneto in un sistema integrato a livello nazionale, permettendo collegamenti sostenibili con le principali aree logistiche e di attrazione turistica del territorio».

La firma dell’accordo è avvenuta nel corso della giornata inaugurale dello “Space Meetings Veneto”, l’evento internazionale promosso dalla Regione Veneto e della Rete Innovativa Regionale Air – Aerospace Innovation and Research, in corso a Venezia, dal 20 al 22 maggio 2024. Al termine della cerimonia di sottoscrizione dell’accordo, Save e H2C, società attiva nel settore delle infrastrutture energetiche, hanno poi presentato una ripresa video del primo volo mai realizzato in Italia con un drone a idrogeno verde per il trasporto di merci.

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Non si tratta di una singola azione promozionale, ma di un ecosistema che stiamo costruendo giorno dopo giorno: dal refocus del brand per abbracciare l’intero sud-est siciliano, alla partecipazione alle fiere con un’immagine coordinata, fino all’introduzione dell’intelligenza artificiale, all’organizzazione di fam trip e workshop, ai potenziamenti della mobilità sostenibile e della rete di centri informativi. Con questi strumenti sonori offriamo oggi una chiave di accesso emozionale e innovativa che arricchisce l’esperienza del visitatore. La vera sfida per il nostro territorio non è solo promuoverlo, ma organizzarlo e renderlo una destinazione matura e integrata».\r\n\r\nAccanto al percorso dedicato a Montalbano, il canale propone altri 46 contenuti che raccontano il Sud Est della Sicilia attraverso diverse chiavi di lettura. 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Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno\r\nbattute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di\r\nsuggestivi luoghi non più visitabili».\r\nSguardo approfondito\r\nIl racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. Ampio spazio è dedicato anche alla cultura gastronomica del territorio ibleo, con contenuti dedicati a prodotti simbolo come la scaccia ragusana, il Ragusano DOP, il cioccolato di Modica e l’olio dei Monti Iblei, insieme alle storie di produttori, artigiani e comunità che custodiscono tradizioni tramandate nel tempo. Non mancano infine gli itinerari dedicati alla natura e ai paesaggi costieri, tra spiagge modellate dal vento, cave naturali, vallate e sentieri che invitano a rallentare e vivere il territorio attraverso un’esperienza di scoperta più autentica e consapevole.\r\n\r\nIl progetto si inserisce all’interno dell’iniziativa di cooperazione tra GAL siciliani “Discovering Rural Sicily – Itinerari integrati ed esperienze uniche nell’isola dell’accoglienza”, nata per promuovere un modello di turismo lento, sostenibile ed esperienziale capace di valorizzare le aree interne e meno conosciute della Sicilia e creare una rete turistica integrata tra territori. Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, arricchendo l’esperienza proposta dal portale Enjoy Barocco e accompagnando il viaggiatore passo dopo passo tra paesaggi, storia e tradizioni locali. Il canale è prodotto dalla Loquis Factory, con sound design originale realizzato da Sinopia Creative.\r\n\r\n[gallery ids=\"517268,517269,517270,517271,517273,517274,517275,517277\"]\r\n\r\n[gallery ids=\"517196,517197,517198,517199,517200,517201,517202,517203,517204,517205,517207\"]","post_title":"Gal Terra Barocca racconta il territorio del South East Sicily con il podcast","post_date":"2026-06-22T10:28:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782124089000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517168","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Air Maroc è operativa sulla nuova rotta da Verona a Casablanca, che viene servita con tre voli settimanali, il mercoledì, il venerdì e la domenica.\r\n\r\nLa compagnia rafforza così il presidio sul mercato italiano, il secondo più rilevante in Europa per il vettore, e consolida il ruolo del Nord-Est italiano all’interno della strategia di sviluppo di Royal Air Maroc nel nostro paese.\r\n\r\nCon il Catullo salgono a otto gli aeroporti serviti in Italia dalla compagnia: Napoli, Catania, Roma, Milano, Bologna, Torino, Venezia e Verona.\r\n«L’avvio del collegamento Verona-Casablanca ci permette di essere ancora più vicini ai passeggeri del Nord-Est italiano, un’area dinamica, con una forte vocazione internazionale e una domanda crescente di connessioni verso il Marocco e oltre», dichiara Walid El Khassal, direttore regionale Royal Air Maroc Italia. «Con questa nuova rotta rendiamo più semplice e immediato raggiungere Casablanca da Verona, offrendo ai passeggeri la possibilità di accedere con continuità alle principali destinazioni servite dal nostro network internazionale. Casablanca è oggi un hub moderno, efficiente e affidabile, da cui è possibile viaggiare in modo sereno e sicuro verso l’Africa, le Americhe, il Medio Oriente e il resto del mondo».\r\n«L'apertura del diretto Verona-Casablanca segna un passo significativo nel percorso di sviluppo internazionale del Catullo. 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