24 aprile 2024 10:06
Nuove acquisizioni a Roma, Venezia e Firenze per il gruppo Numa che con le new entry porta il proprio portfolio tricolore a quota 300 unità. Nella capitale, Numa Verso è un edificio di 28 chiavi situato in via Ippolito Nievo 12, nel quartiere Trastevere. Offre un design per il viaggiatore moderno, oltre a servizi completamente digitalizzati.
A Venezia, la compagnia ha rilevato un hotel storico di 20 unità nel distretto di San Marco, in calle Loredan 2353. La struttura offre viste sul fiume di San Marcuola. L’apertura è prevista per la tarda primavera o in estate. Sono infine tre gli immobili di nuova locazione a Firenze, grazie a un accordo con un unico proprietario: Numa Felice è uno storico edificio di dieci chiavi in piazza San Felice. Numa Santo Spirito è un immobile di sette unità, situato in via dei Velluti 8, con splendidi affreschi. Numa Goldoni è un edificio di cinque unità, situato in via del Moro 3, in zona Santa Maria Novella, a quattro minuti a piedi da via Tornabuoni, il quadrilatero della moda di Firenze. “Siamo attivamente alla ricerca di immobili in città come Roma, Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Bologna, Verona e Torino”, spiega il general manager Italia di Numa Group, Umberto Ottaviani
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[post_content] => Le Seychelles diventano ancora più accessibili per i viaggiatori italiani grazie a un network di collegamenti aerei che diventa sempre più ampio e capillare.
Dall'Italia le opzioni di volo disponibili per questa stagione partono da Ethiopian Airlines via Addis Abeba: collegamenti giornalieri da Milano e Roma verso Mahé; Etihad Airways / Air Seychelles via Abu Dhabi: quattro voli settimanali da Milano e Roma, che diventeranno giornalieri dal 15 giugno.
Emirates propone voli giornalieri via Dubai da Milano, Roma, Venezia e Bologna; Turkish Airlines via Istanbul opera oltre frequenze settimanali dal 17 giugno da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania. Qatar Airways via Doha, riprenderà i collegamenti dal 16 giugno con quattro voli settimanali da Milano e Roma.
A queste opzioni si aggiungono inoltre i collegamenti diretti operati da Air Seychelles da alcuni importanti hub europei: Parigi Charles de Gaulle-Mahé, con 3 voli settimanali fino al 31 maggio (mercoledì, venerdì e domenica); 2 voli settimanali dal 1° giugno al 31 luglio (venerdì e domenica) e 3 voli settimanali dal 1° agosto al 28 agosto.
Istanbul-Mahé-Istanbul, con 2 frequenze settimanali (martedì e sabato) fino al 13 giugno.
Dalle spiagge di Mahé alle atmosfere autentiche di Praslin e La Digue, le Seychelles accolgono i viaggiatori con soggiorni all’insegna del relax, della natura e delle esperienze outdoor, tra snorkeling, trekking tropicali e soggiorni luxury o barefoot chic.
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In occasione della Biennale di Venezia, la stazione di Venezia accoglie due simboli dell’alta ospitalità ferroviaria: La Dolce Vita Orient Express e Golden Eagle Danube Express, entrambi parte del portafoglio di Arsenale Group.
Due icone che instaurano un dialogo tra visioni complementari del viaggio su rotaia, espressione di un approccio industriale e culturale condiviso, capace di reinterpretare il lusso contemporaneo.
Esperienze d'eccellenza
Arsenale Group, oggi protagonista di una significativa espansione internazionale, è tra i principali player nello sviluppo di esperienze ferroviarie d’eccellenza. Il gruppo investe nella creazione di nuovi progetti iconici e, al tempo stesso, nella valorizzazione di treni storici attraverso interventi mirati di rinnovo e riposizionamento. La Dolce Vita Orient Express rappresenta l’espressione di questo approccio: un progetto che traduce il modello italiano dell’ospitalità in esperienza ferroviaria, unendo eleganza senza tempo, cura del dettaglio e centralità del paesaggio. Il viaggio diventa così racconto, convivialità e scoperta, in una rilettura contemporanea dell’immaginario della “Dolce Vita”.
In questa stessa direzione si inserisce il Golden Eagle Danube Express, recentemente acquisito e oggi al centro di un importante progetto di rinnovamento in linea con gli standard del gruppo nell’ambito dell’ospitalità di lusso. Il treno sarà completamente ripensato per offrire un’esperienza a bordo assimilabile a quella di un hotel a cinque stelle su rotaia.
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[post_content] => Come ridisegnare la relazione tra destinazioni, prodotto e distribuzione in questo momento chiave per le dinamiche del travel? Se ne è parlato a Travel Re-Code, evento che ha analizzato modelli, processi e linguaggi dell’offerta turistica.
Alcune tra le figure più rappresentative dell’ecosistema turistico e digitale hanno preso parte al workshop per esplorare come i brand del turismo possano ricodificare la propria offerta valorizzando l’identità delle destinazioni, co-creando prodotti flessibili e data-driven e integrando canali distributivi fisici e digitali in un ecosistema fluido e omnicanale.
«Secondo la definizione dei Megatrends 2026 di Skift oggi il mondo del turismo è “restless and resigned” - spiega Mirko Lalli, imprenditore specializzato nell'integrazione Tea Ai e dati -: non si ferma, nonostante la guerra e continua a crescere. L’elemento che ha rivoluzionato la nostra epoca è stato il tweet di Sam Altman che annunciava la nascita di ChatGpt. Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria».
Nell'era TikTok
Giuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».
Domenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».
Ha infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».
Luca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Tra il 2019 e il 2025 i settori del commercio e del turismo hanno perso oltre 177.000 addetti autonomi, un calo del 14,1%: in media circa 81 piccoli imprenditori e altre partite Iva in meno ogni giorno.
E' quanto emerge da una ricerca della Confesercenti sui dati camerali relativi al commercio e alla filiera turistica - alloggio, ristorazione e agenzie di viaggio. È una controtendenza netta. L'occupazione complessiva nei due settori cresce di 351.000 unità (+8,4%), ma il saldo positivo è interamente trainato dal lavoro dipendente, che aumenta di 528.000 addetti (+18%), mentre quello autonomo arretra del 14,1%.
L'indagine mostra come a pesare di più sul saldo negativo sia il commercio al dettaglio, che in sei anni perde 135.762 tra imprenditori, collaboratori e altri professionisti (-16,6%). In contrazione anche la ristorazione, con 45.523 autonomi in meno (-11,9%); stabili le agenzie di viaggio (-0,4%), mentre cresce l'alloggio: +3.766 indipendenti (+7,4%), un aumento - spiega l'associazione - legato all'affermarsi di forme di ospitalità diffusa, dalle case vacanza ai b&b.
Il calo degli indipendenti, spiega la Confesercenti, interessa tutto il territorio. In valore assoluto le riduzioni più consistenti si registrano in Lombardia (-25.098), Lazio (-22.963), Veneto (-17.792), Emilia-Romagna (-16.037) e Toscana (-15.309) mentre n termini percentuali, le flessioni più marcate sono nelle Marche (-25%), nel Lazio (-20,4%), in Veneto (-18%), Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna (entrambe intorno al -17%).
«Il dato segnala una tendenza che va contrastata - commenta il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi -, un tessuto diffuso di piccole imprese e lavoratori autonomi svolge una funzione economica essenziale: sostiene la densità produttiva dei territori, alimenta concorrenza e pluralismo dell'offerta, crea occupazione e circolazione locale del reddito. Il lavoro autonomo - spiega - si sta riducendo per l'effetto combinato di più fattori: pressione fiscale e amministrativa, costi energetici, esplosi dopo la pandemia, locazioni commerciali, difficoltà di accesso al credito, squilibri competitivi con grandi operatori e piattaforme digitali. Una somma di vincoli che rende sempre più difficile avviare, mantenere o trasferire un'attività».
L'associazione chiede «interventi macro, sui costi dell'energia per i piccoli e per riequilibrare la concorrenza e garantire il pluralismo. Sarebbero necessari però anche - conclude - sostegni agli investimenti privati e incentivi per il ricambio generazionale, che oggi è un punto critico per molte piccole imprese. Sono necessarie anche più tutele e strumenti di welfare, che per imprenditori e imprenditrici resta una questione lasciata alle proprie forze. Solo così tornare a mettersi in proprio potrà essere di nuovo una prospettiva sostenibile».
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[post_content] => All’aeroporto di Venezia dal prossimo 1° luglio, aumentano gli spazi dedicati agli Ncc (noleggio con conducente): le aree in cui potranno sostare gli Ncc in attesa dei clienti passeranno quindi da una a cinque, pari ad un incremento di circa il 50% dei posti auto complessivi.
Oltre alle corsie corrispondente alle zone arrivi e partenze del terminal passeggeri, i posti saranno infatti distribuiti anche nei parcheggi Sosta Breve, P1, P5 e P4 (Area Darsena). L’accordo, spiega una nota del gruppo Save, prevede anche che l’uso delle aree di sosta sia disciplinato da un abbonamento che prevede per gli operatori Ncc una tariffazione a consumo con credito prepagato.
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«Siamo molto soddisfatti per il raggiungimento di un accordo che riassume l’impegno e la collaborazione tra il nostro gruppo e le categorie maggiormente rappresentative degli operatori Ncc - ha dichiarato Alessandro Crescenzi, direttore mobilità e parcheggi del gruppo Save (nella foto) -. Insieme abbiamo portato a termine un lavoro di sistematizzazione di un servizio importante per il nostro aeroporto, con soluzioni elaborate in una doppia ottica di efficienza e sicurezza».
«Si tratta di un risultato importante – dichiarano le associazioni di categoria firmatarie (Anitrav, Cna, Confartigianato, Fia, Sistema Trasporti) – perché introduce criteri più equi e premia gli operatori che lavorano all’interno di un sistema organizzato e riconosciuto. Nel contesto dell’accordo, si ritiene importante evidenziare come, a fronte di un necessario aggiornamento tariffario proposto da Save, siano stati comunque ottenuti risultati migliorativi di rilievo. In particolare, grazie al lavoro di confronto e collaborazione, è stato possibile conseguire: un’estensione del tempo operativo, passato da 30 minuti a 60 minuti, ed un miglioramento delle condizioni economiche, attraverso l’introduzione di scontistiche dedicate riservate agli operatori associati che operano in maniera trasparente e conforme alle regole».
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[post_content] => Viaggi Rallo presenta le ultime proposte che raccontano l’Egitto andando oltre i luoghi più turistici. In occasione del lancio del nuovo volo diretto Egyptair da Venezia, a partire dal 29 giugno, un breve tour de Il Cairo inaugura l’inserimento di viaggi con partenza dal più importante scalo del Nord-est nella programmazione dell'operatore. L’altra novità dell’operatore è il ritorno della crociera sul Nilo di 15 giorni, dal Cairo ad Assuan: un viaggio lento, raro, pensato per vivere l’Egitto con lo spirito dei grandi esploratori.
In dettaglio, per l’inaugurazione del nuovo collegamento diretto da Venezia, Viaggi Rallo propone uno speciale tour de Il Cairo, in partenza con il primo volo del 29 giugno, ideale per cogliere le grandi novità della capitale egiziana, accompagnato da Silvia Russo. La titolare di Viaggi Rallo aggiungerà ulteriore valore al ricco programma del viaggio condividendo con i partecipanti la sua profonda conoscenza del Paese. Cuore del programma è una giornata interamente dedicata alla visita del Grand Egyptian Museum, finalmente aperto in tutte le sue sale espositive. Un’esperienza immersiva per rileggere la storia dell’antico Egitto attraverso uno dei più grandi poli museali al mondo, inaugurato lo scorso novembre. Il viaggio tocca i luoghi simbolo del Cairo e dei suoi dintorni, come le piramidi di Giza, e siti archeologici e naturalistici meno noti, come la necropoli di Saqqara, l’Oasi del Fayyum e la Valle delle Balene.
La crociera di 14 notti
Per un’esperienza più completa e approfondita, Viaggi Rallo propone la crociera “TuttoNilo” di 14 notti per navigare da Il Cairo ad Assuan con partenze individuali, minimo 2 persone, voli di linea da Roma e Milano. Due le date in programma nel 2026 per questo viaggio da sogno: dal 12 al 26 ottobre e dal 9 al 23 novembre, a bordo della piccola motonave Sindbad, 5 stelle de luxe, di sole 17 cabine, tutte suite. Il programma di viaggio comprende due intere giornate di visita a Il Cairo, inclusi il Grand Egyptian Museum e le piramidi di Giza, con pernottamento a bordo della motonave ancorata in città, prima di iniziare la navigazione lungo il corso del Nilo fino ad Assuan alla scoperta di templi, siti archeologici poco esplorati e villaggi senza tempo. Si termina in bellezza con l’escursione ad Abu Simbel, per poi rientrare in Italia da Assuan via Il Cairo.
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[post_content] => Continua l'andamento positivo per gli scali di Firenze Pisa: i dati di Toscana Aeroporti segnalano, per il mese di aprile, 958.000 passeggeri, pari ad un aumento del +6,4% sul 2025. La variazione positiva è sostenuta dal segmento di traffico internazionale, in miglioramento del +8,2%, che ha compensato la lieve contrazione del segmento nazionale (-0,6%).
Il Sistema Aeroportuale Toscano ha raggiunto complessivamente i 2,7 milioni di passeggeri nel primo quadrimestre 2026, con un incremento del +6,9% sul 2025.
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[post_content] => Palazzo Ruspoli apre il prossimo sabato 1° agosto a Firenze, una dimora residenziale privata, all’interno di un palazzo storico, pensata per offrire un modo di vivere il capoluogo toscano in un moderno equilibrio, tra centralità e riservatezza.
Così come si presenta oggi, Palazzo Ruspoli risale alla fine dell’Ottocento, quando Firenze fu capitale d’Italia, ma le sue radici affondano nel cuore del Rinascimento. Proprio in questo luogo sorgeva un tempo la canonica del Battistero di San Giovanni, uno degli edifici più antichi e rilevanti della vita civica e religiosa fiorentina.
«In un mercato molto competitivo ed in veloce trasformazione - che vede l’Italia al centro di grandi investimenti internazionali nel turismo e Firenze come una delle città più ambite e ricercate - la nostra famiglia ha scelto di sviluppare un modello più “sartoriale” e vicino alla nostra tradizione di ospitalità italiana, fatta di stile, intimità e connessioni locali - spiega Teresa Becagli, presidente di S.I.T.E. Holding la società di investimento a capo del progetto - Un progetto a dimensione di moderno viaggiatore e non solo di turista “snap & go”. Un’ ispirazione nata dai miei innumerevoli viaggi e frequentazioni internazionali, sia di lavoro che di piacere, che mi hanno fatto optare per questo modello di ospitalità, dedicato ad un pubblico più discerning».
Il risultato è un palazzo che parla del carattere di “Firenze Capitale” ed in cui l'eredità architettonica dialoga con interventi contemporanei misurati — pensati per valorizzare proporzioni, materiali ed atmosfera senza alterarne il carattere ottocentesco. Una dimora storica che non si è trasformata in altro da sé, ma ha semplicemente ritrovato la propria forma abitativa.
«Il futuro del turismo è fatto di lentezza, spessore culturale e comfort altamente personalizzato - aggiunge Maurizio Tistarelli, GM e maitre de maison di Palazzo Ruspoli - Vogliamo essere percepiti come la casa che ognuno sognerebbe a Firenze, con il piacere di potere scegliere - quando e come - goderne dei suoi impeccabili servizi e connessioni alla comunità locale».
Palazzo Ruspoli offre una selezione di unità abitative, che si articolano in 12 tra camere e suites e 3 appartamenti di diverse tipologie, a loro volta combinabili in base alle esigenze degli ospiti e realizzate su progetto dall’architetto Luigi Fragola.
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Il turismo di lusso italiano continua a correre, sostenuto da nuove aperture, investimenti internazionali e da una domanda straniera sempre più forte. È quanto emerso durante la presentazione della terza edizione dei Best Luxury Hotel Awards, il premio dedicato all’hotellerie cinque stelle e cinque stelle lusso, in programma il prossimo 22 ottobre al Principe di Savoia di Milano.
A tracciare il quadro del settore sono stati Mauro Santinato, presidente di Teamwork, e Giorgio Ribaudo, managing director di Thrends, che hanno illustrato dati e trend del “Luxury Hospitality Report”. Oggi in Italia si contano 763 strutture cinque stelle, un numero triplicato rispetto agli anni Novanta e cresciuto soprattutto dal 2019 a oggi.
Secondo le stime illustrate durante la conferenza, il comparto alberghiero italiano potrebbe chiudere il 2025 con un fatturato vicino ai 40 miliardi di euro, di cui oltre 8 miliardi generati proprio dagli hotel luxury. Un dato particolarmente significativo considerando che il segmento rappresenta solo una minima parte dell’offerta ricettiva complessiva nazionale.
I mercati internazionali
Il turismo internazionale continua a essere il motore principale del settore: nelle strutture cinque stelle circa il 76-77% della domanda arriva dall’estero. Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di riferimento, mentre il mercato europeo resta nel complesso il più importante per il lusso italiano.
Roma è oggi la città italiana con il maggior numero di camere cinque stelle, seguita da Milano, Venezia e Firenze, mentre la Toscana si conferma la regione con la più alta concentrazione di strutture luxury. Parallelamente cresce il fenomeno delle destinazioni “second tier”, con località come Taormina e Forte dei Marmi protagoniste di una vera espansione dell’offerta di alta gamma. A Taormina sono previste sei nuove aperture cinque stelle nei prossimi anni, mentre Forte dei Marmi passerà da 6 a 18 strutture luxury.
Tra i trend emergenti del 2026 spiccano il “mindful luxury”, con il benessere vissuto come esperienza globale e non più solo legata alla spa, la ricerca di autenticità e di connessione con il territorio, ma anche il bisogno crescente di relazione umana in un contesto sempre più dominato dalla tecnologia.
(Alessandra Favaro)
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