27 March 2026

Canarie contro l’overtourism: la protesta degli abitanti che chiedono l’intervento del governo

Dura presa di posizione dei cittadini delle isole Canarie contro l’overtourism: lo scorso sabato migliaia di persone hanno affollato le vie di Tenerife per protestare contro la recente decisione del parlamento spagnolo di avallare la costruzione di un hotel e di un eco-resort, Cuna del Alma. Secondo i manifestanti, il resort di 400 ville danneggerebbe una delicata area ambientale lungo la costa meridionale della più grande delle isole dell’arcipelago.

La protesta di sabato è andata oltre, con precise richieste al governo di limitare il turismo in modo più concreto, ad esempio sospendendo l’approvazione di tutti i nuovi affitti a breve termine e prendendo in considerazione una tassa sul turismo.

Nel 2023, circa un terzo del Pil delle Isole Canarie è stato generato dal turismo. E se da un lato ciò rappresenta una linfa vitale per l’economia, dall’altro – secondo i manifestanti – il turismo fa lievitare i costi degli alloggi e mette a dura prova le infrastrutture.

Sempre l’anno scorso le Isole Canarie, con una popolazione di 2,2 milioni di abitanti, hanno accolto quasi 14 milioni di turisti stranieri, con un aumento del 13% rispetto all’anno precedente. Le autorità dell’arcipelago sono preoccupate per l’impatto sull’ambiente e si prevede che quest’anno approveranno un progetto di legge che inasprisce le regole sugli affitti a breve termine, in risposta alle lamentele dei residenti esclusi dal mercato immobiliare.

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