27 March 2026

Thailandia: boom di visitatori nel primo trimestre. Allo studio un visto unico per 6 Paesi dell’area

Non si arresta la corsa post-pandemia della Thailandia, che macina risultati in crescita, mentre porta avanti un’iniziativa per un programma di visti congiunti con cinque Paesi del Sud-est asiatico in modo da semplificarne ulteriormente l’accesso da parte dei visitatori internazionali.

Dal 1° gennaio al 31 marzo 2024, il Paese del Sorriso ha accolto ben 9.370.297 viaggiatori internazionali, pari ad un’impennata del 44% rispetto allo scorso anno: il Ministero del Turismo e dello Sport thailandese, sottolinea in una nota ufficiale che ciò si è tradotto in 11,42 miliardi di euro di entrate per gli imprenditori locali.

Lo studio di un visto comune, sul modello di quello dei paesi Schengen, per ThailandiaCambogia, Laos, Malesia, Myanmar e Vietnam – che nel 2023, insieme, hanno ospitato circa 70 milioni di turisti – faciliterebbe e incentiverebbe l’arrivo di un maggior numero di viaggiatori a lungo raggio e con alti livelli di spesa. Iniziativa, come segnala Bloomberg, in linea con quelle messe in campo dal Primo Ministro thailandese, Srettha Thavisin.

Srettha – che si è impegnato ad elevare lo status di hotspot turistico della Thailandia a hub logistico e dell’aviazione – ha discusso l’idea del visto di tipo Schengen con i suoi omologhi di Cambogia, Laos, Malesia, Myanmar e Vietnam negli ultimi mesi. La struttura dovrebbe garantire ai viaggiatori una mobilità senza soluzione di continuità tra i sei Paesi confinanti.

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Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.\r\n\r\nLa vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.\r\n\r\nIl mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).\r\n\r\nParticolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. 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