29 July 2026

Trenitalia ha acquisito il programma MilleMiglia di Alitalia

Trenitalia ha acquisito lo storico programma MilleMiglia di Alitalia dai commissari dell’ex compagnia aerea e ora studia possibili sinergie con le proprie carte fedeltà.

Non sono ancora stati definiti meccanismi di collegamento con i biglietti ferroviari e Trenitalia, secondo quanto riferisce l’Ansa citando La Repubblica sta lavorando all’ipotesi di azioni commerciali e iniziative di engagement congiunte. Per certo Trenitalia avrà ora a disposizione una banca dati con oltre 6,2 milioni di persone, che si sommeranno agli oltre 10 milioni di iscritti alla Carta Freccia, e al programma Xgo, pensato per chi usa treni regionali o Intercity.

Sempre secondo l’indiscrezione pubblicata da La Repubblica non è noto quanto Trenitalia pagherà Millemiglia: nel 2021, in occasione del secondo bando, i commissari di Alitalia fissarono una base d’asta di oltre 50,5 milioni di euro. L’ultimissimo bando, invece, non prevedeva una cifra minima per le offerte ammesse. Segno che il valore di Millemiglia-MyMiglia è andato a diminuire, nel tempo.

Attualmente, anche se Alitalia di fatto non esiste più, la carta consente ancora di accumulare punti tramite una rete di circa 40 partner. La società acquistata, Italia Loyalty, conta anche 30 dipendenti che Trenitalia si è impegnata a mantenere e che saranno ora integrati nel gruppo delle Ferrovie dello Stato.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519825 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia aprirà nel 2028 nel borgo di Mustafapaşa, in Turchia. Sulla scia del progetto iniziale, questo sviluppo procede in collaborazione con il nuovo partner di Hotel Okura, Kk Universal, gruppo di investimento immobiliare e alberghiero con sede in Turchia. Per soddisfare le esigenze in continua evoluzione del mercato globale, il sito è stato ampliato per creare un resort di lusso. I nuovi progetti prevedono strutture termali e benessere che fondono l'ospitalità in stile giapponese che contraddistingue Okura con l'esclusivo patrimonio culturale della regione della Cappadocia. La struttura L'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia sorgerà a Mustafapaşa, uno storico borgo nella regione della Cappadocia, dichiarata patrimonio mondiale dell'Unesco, in Turchia. Un tempo conosciuta come Sinasos, Mustafapaşa assomiglia a un museo a cielo aperto. Nel 2021, il villaggio è stato riconosciuto da Un Tourism come "miglior villaggio turistico" per il suo impegno nella conservazione e valorizzazione del patrimonio locale, della cultura e della biodiversità attraverso pratiche di turismo sostenibile. Il resort sarà composto da quattro edifici, tra cui strutture storiche in pietra conservate e nuove costruzioni, tre dei quali collegati da passaggi sotterranei. Una dimora storica recentemente acquisita, riconosciuta come simbolo del patrimonio culturale della regione, sarà restaurata da Kk Universal e integrata nell'hotel. Il design della struttura si armonizzerà con il fascino distintivo e il carattere architettonico di Mustafapaşa, offrendo agli ospiti un'esperienza autentica permeata dalla raffinata estetica di Okura e dalla calorosa ospitalità omotenashi. Il resort metterà in mostra la rinomata cultura termale turca attraverso esperienze di benessere complete. La Turchia, una delle principali destinazioni termali al mondo, vanta abbondanti acque ricche di minerali. Il nuovo resort disporrà di un'ampia spa e centro benessere di 3.500 metri quadrati, il più grande della regione. Gli ospiti potranno godere di bagni termali con acque di sorgente ricche di minerali e certificate, bagni di vapore tradizionali turchi (hammam) e piscine sia interne che esterne. Inoltre, l'offerta gastronomica comprenderà tre ristoranti, tra cui ilristorante teppanyaki "Sazanka", pioniere nell'integrazione della cucina teppanyaki nell'alta ristorazione alberghiera, e un ristorante aperto tutto il giorno. Toshihiro Ogita, presidente di Hotel Okura, ha commentato: «Siamo onorati di intraprendere questo progetto insieme a Kk Universal e lieti di portare il marchio Okura in Turchia. Questo progetto rappresenta un'importante opportunità per presentare la filosofia Okura ai nostri ospiti in una delle destinazioni più straordinarie della Turchia. Il nostro impegno nell'offrire un'ospitalità di livello mondiale, che fonde l'eleganza della cultura giapponese con il fascino locale, è costante. Attraverso l'ospitalità che contraddistingue Okura, radicata nello spirito giapponese dell'omotenashi, aspiriamo a fungere da ponte tra la Turchia e il Giappone». La struttura si trova a circa 55 chilometri dall'aeroporto di Nevşehir, Cappadocia. [post_title] => Okura Thermal Resort & Spa: in Cappadocia un nuovo hotel di lusso [post_date] => 2026-07-28T11:04:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785236656000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519823 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_496419" align="alignleft" width="300"] Roberto Bettinelli[/caption] ACI blueteam annuncia la quinta edizione del GP Travel Club, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 all'Autodromo nazionale di Monza, in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1. Un appuntamento per cui ACI blueteam ha deciso di raddoppiare il proprio investimento assicurandosi l'esclusiva delle due Torri hospitality dell'Autodromo, la storica Torre Nord e la nuova Torre Sud. Quest’ultima rappresenterà il cuore dell’esperienza riservata a clienti e partner, mentre la Torre Nord sarà destinata al lancio di un nuovo progetto strategico di incoming, pensato per rafforzare il posizionamento di ACI blueteam sui mercati esteri e aprire una nuova linea di business legata all’accoglienza e ai grandi eventi in Italia. Il nuovo format rafforza ulteriormente il posizionamento del GP Travel Club come luogo d'incontro tra aziende, partner e protagonisti del settore travel e della mobilità aziendale, creando occasioni di confronto e sviluppo di nuove opportunità di business in un contesto unico, dove sport, innovazione e relazioni si incontrano. Il GP Travel Club rappresenta per ACI blueteam un appuntamento simbolico che esprime pienamente la mission dell'azienda: accompagnare la mobilità delle imprese con servizi sempre più evoluti, valorizzando al tempo stesso l'eccellenza italiana e i grandi eventi capaci di creare connessioni tra persone, aziende e territori. Anche quest'anno numerosi partner accompagneranno le tre giornate dell'evento. La giornata di venerdì 4 settembre, dedicata allo staff ACI blueteam, vedrà la partecipazione di JetBlue, Minor Hotels e Air Europa. Sabato 5 settembre, riservato a una selezione di Top Client, saranno Partner Starhotels, Turkish Airlines e Trenitalia (Gruppo FS), mentre domenica 6 settembre, sempre dedicata ai Top Client, saranno presenti Emburse e Turkish Airlines, che conferma così il proprio ruolo di sponsor dell'evento in entrambe le giornate dedicate alla clientela, consolidando la partnership con ACI blueteam in un contesto di grande prestigio internazionale.  “Il GP Travel Club rappresenta per noi molto più di un appuntamento annuale: è un'occasione unica per condividere con i nostri clienti e partner le emozioni e i valori di uno degli eventi sportivi più prestigiosi e coinvolgenti al mondo – afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam –. La quinta edizione segna un ulteriore passo nel percorso di crescita di questo progetto, che coniuga business relation e passione sportiva in un contesto di assoluta eccellenza. "Aver esteso la nostra presenza a entrambe le Torri hospitality dell'Autodromo significa investire ancora di più in un format nel quale crediamo fortemente, offrendo ai nostri ospiti la possibilità di vivere il Gran Premio da una prospettiva privilegiata, immersi nell'atmosfera unica della Formula 1 e protagonisti di un'esperienza esclusiva, completa e coinvolgente. Siamo particolarmente lieti di poter contare anche quest'anno sul supporto di Partner di primo piano e sulla presenza rafforzata di Turkish Airlines, con cui condividiamo una visione orientata all'eccellenza del servizio, alla valorizzazione dei grandi eventi internazionali e alla costruzione di relazioni sempre più solide e durature”. [post_title] => ACI blueteam, due Torri in esclusiva per il Gran Premio di Monza [post_date] => 2026-07-28T10:31:50+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785234710000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519771 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Pierre & Vacances, gruppo francese con all'attivo  20.000 alloggi in 300 località in tutta Europpassa nelle mani del fondo di investimento Mubadala Capital, con sede ad Abu Dhabi. Attualmente, come riporta Preferente, il principale proprietario è Atream, un fondo francese, che detiene una partecipazione azionaria condivisa con azionisti di minoranza britannici. I gruppi passati di mano Il primato turistico francese si starebbe così riducendo sempre più ad Accor, poichè per il resto del settore sarebbe già in mani straniere. Si pensi ad esempio a Club Med, passato in mani cinesi, nello specifico al gruppo Fosun. Si pensi al tour operator francese Karavel, proprietario del marchio Fram, venduto ad Adnec, un fondo di Abu Dhabi, sebbene l'accordonon si sia mai  effettivamente concretizzato. Voyageurs du Monde, un altro importante operatore turistico francese, è stato ora acquisito dal fondo  Certares.     [post_title] => Pierre & Vacances passa nelle mani di Mubadala Capital (Abu Dhabi) [post_date] => 2026-07-27T13:00:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785157257000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519717 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => DerTour Group diventerà l'unico proprietario di Dsr Hotel Holding dopo aver acquisito la restante quota del 25,1% da Deutsche Seereederei. L'acquisizione porta Dsr Hotel Holding a far parte a pieno titolo del Gruppo Dertour, la divisione turistica del gruppo Rewe, una delle maggiori società europee nel settore del commercio al dettaglio e del turismo. Dertour opera come un'azienda di viaggi integrata che comprende tour operator, agenzie di viaggio, società di gestione delle destinazioni, hotel e crociere fluviali. Il gruppo serve milioni di viaggiatori ogni anno attraverso oltre 130 aziende e marchi in più di 30 paesi. Come riporta Travelmole, l'operazione segna la fine di una partnership iniziata nel 2021, quando Dsr e Dertour gestivano congiuntamente l'attività alberghiera. Negli anni successivi, DerTour ha gradualmente aumentato la propria partecipazione fino al 74,9%, prima di concordare l'acquisto della quota restante. Sebbene Dertour ora deterrà la piena proprietà della catena alberghiera, le due aziende hanno dichiarato che continueranno a collaborare su progetti turistici selezionati. Dsr Hotel Holding gestisce 34 hotel per il tempo libero in Germania, Austria e Italia, principalmente in località raggiungibili in auto o in treno. Il suo portfolio comprende i marchi A-Rosa, Aja, Henri, Urban Nature e Mira Hotels & Resorts, insieme a proprietà indipendenti iconiche come l'hotel Neptun a Warnemünde e l'hotel Louis C. Jacob ad Amburgo . L'acquisizione rafforza ulteriormente la divisione alberghiera di Dertour, che è diventata un pilastro sempre più importante della strategia del gruppo di espansione verticale nel settore turistico. Unendo tour operator, distribuzione di viaggi, servizi per le destinazioni e strutture ricettive sotto un'unica organizzazione, Dertour mira a offrire ai viaggiatori un'esperienza di vacanza più integrata, creando al contempo ulteriori opportunità di crescita per i suoi marchi. «Dsr Hotel Holding è una parte importante della nostra divisione alberghiera - ha dichiarato Christoph Debus, ceo di DerTour Group -. Con la piena proprietà, stiamo creando una base chiara e affidabile per il continuo sviluppo dell'azienda e per la crescita dei suoi marchi». Debus ha inoltre ringraziato Horst Rahe per aver contribuito allo sviluppo dell'attività alberghiera e per aver sostenuto la partnership negli ultimi anni. Per Deutsche Seereederei la vendita segna un cambiamento strategico che segna l'allontanamento dalla gestione alberghiera. L'azienda si concentrerà ora sulla progettazione, lo sviluppo e il lancio di nuovi concept per il turismo e il tempo libero, focalizzandosi su modelli di business che tengano conto di digitalizzazione, intelligenza artificiale, requisiti di sostenibilità, tendenze in evoluzione della mobilità, incertezza geopolitica e carenza di manodopera.   [post_title] => Il gruppo Dertour acquisisce la totalità di Dsr Hotel Holding  [post_date] => 2026-07-27T10:31:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785148317000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519669 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I Re Nudo Magical Mistery Tours sono una linea di prodotto nata da un’idea di Kkm Group. Una collezione di viaggi  dedicata alla scoperta dei luoghi e degli eventi che hanno cambiato la storia della società contemporanea. «Per decenni i t.o. ci hanno permesso di arrivare sempre più lontano, vivendo esperienze esotiche e particolari. - afferma Valentina Rubbi, cultural tourism expert di Re Nudo -. Ma quando il “dove” è il medesimo per tutti, la vera rivoluzione è focalizzarsi sul “come”: come si viaggia. Con i viaggi di Magical Mistery Tours vogliamo scardinare lo sguardo, l'approccio al viaggio. Proponiamo di ascoltare una canzone nei luoghi che l'hanno ispirata, di leggere un libro dove è nato, di attraversare le strade che sono state attraversate da personaggi che hanno cambiato il modo di pensare di milioni di persone. Sono fenomeni che, dal passato, si riversano nella nostra contemporaneità. In questi viaggi ci sarà sempre uno storyteller, che è parte del “come” e trasformerà il viaggio in un'esperienza di conoscenza e arricchimento. Re Nudo non organizza viaggi ma cambi di prospettiva; come già da 50 anni i suoi sono atti di resistenza culturale. Tutto questo non si poteva fare senza un partner che condividesse i valori di Re Nudo e lo abbiamo trovato in Kkm Group». Andrea Cani, fondatore e ceo di Kkm Group ricorda infatti: «Con Luca Pollini abbiamo capito che avremmo potuto creare qualcosa in tema “vintage”: è nato così il progetto Magical Mistery Tours, un racconto di viaggio che partirà con Woodstock nel prossimo mese di marzo. La seconda destinazione dei Magical Mistery Tours sarà l’India sulle tracce dei Beatles, nell’autunno del 2027. Kkm Group è una travel company nata nel 1998 e specializzata nel turismo esperienziale. La nostra filosofia è offrire delle vacanze aperte a giovani e senior in cui godere di ogni momento, ricche di testimonianze e di curiosità. Kkm fa questo lavoro da 28 anni selezionando i migliori partner. Luca Pollini è il nostro migliore storyteller in assoluto». Spazio all'alternativo Emerge, quindi, il ruolo culturale di Re Nudo: «È la prima, fondamentale, rivista di contocultura italiana che, nata nei primi anni 70, ha chiuso a inizio ‘80 - ricorda Luca Pollini, direttore di Re Nudo -. Io l'ho riportata in vita nel 2024, con l'intenzione di fare il festival del 50° anniversario. Ho subito commissionato una ricerca di mercato dalla quale è emerso che c'era lo spazio per una rivista di cultura alternativa, fuori dal mainstream, che si occupasse di politica, ma non partitica. E Re Nudo ha continuato a crescere, con entusiasmo. Oggi tenere in piedi una rivista cartacea è un'impresa titanica, ma noi siamo una community, un hub culturale. La proposta Musical Mistery Tours rappresenta la naturale prosecuzione del nostro percorso. Abbiamo due tipi di target, che sono i target di Re Nudo: la testata si rivolge a un pubblico under 35, molti dei suoi autori sono under 35 e gli artisti dei festival che organizzo sono under 35. Ma chi segue gli eventi e il festival e acquista la rivista è senior. Il primo Magical Mistery Tour ci porterà a Woodstock con il titolo: “Quando il mondo si fermò ad ascoltare”. Il mondo si fermò ad ascoltare i giovani! Vivremo quindi un pezzo di storia, accompagnati da una stupenda colonna sonora. A Woodstock c’erano 400mila persone che avevano in media 28 anni. Oggi ci rivolgiamo anche ai loro coetanei. Da sempre Re Nudo racconta le culture alternative, le trasformazioni sociali, le rivoluzioni artistiche, culturali, musicali e tutte quelle esperienze che hanno cercato di immaginare una società diversa - conclude Pollini -. Con i Re Nudo Magical Mystery Tours scegliamo di uscire dalle pagine della rivista, dal nostro sito, dai nostri social, dai nostri eventi e andare fisicamente nei luoghi dove sono nate queste storie». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Re Nudo Magical Mistery Tours: Kkm Group lancia una nuova linea di viaggio [post_date] => 2026-07-24T14:42:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784904167000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519556 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Unione europea sta preparando una revisione delle norme sulla proprietà delle compagnie aeree per impedire agli investitori stranieri di acquisire il controllo effettivo dei vettori. La mossa, come riferisce Reuters, potrebbe in qualche modo ostacolare le offerte statunitensi per l'acquisizione di easyJet. Il possibile esito dell'iniziativa Ue servirebbe a «tutelare l’autonomia strategica» per garantire che il controllo dei vettori regionali rimanga all’interno del blocco, si legge dall'agenzia di stampa che cita un funzionario dell'Unione. La notizia si inserisce nel bel mezzo della competizione tra le due società di investimento statunitensi (Castlelake e Apollo) per il controllo di easyJet, che probabilmente metterà alla prova i limiti delle norme Ue che richiedono una partecipazione azionaria e un controllo maggioritari da parte di soggetti locali. All'inizio di luglio la compagnia aerea aveva appoggiato un'offerta di 5,7 miliardi di sterline presentata da Apollo Global Management, che superava quella precedente di 5,5 miliardi di sterline avanzata da Castlelake. Oggi il ceo di easyJet, Kenton Jarvis, in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre, ha dichiarato che «affronteremo le norme Ue una volta finalizzata l'acquisizione». [post_title] => L'Ue studia nuove norme sul controllo della proprietà dei vettori europei [post_date] => 2026-07-23T13:05:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784811928000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519521 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519522" align="alignleft" width="300"] Markus Harder[/caption] Markus Harder è il nuovo cfo di a&o Hostels. Grazie alla sua consolidata esperienza nello sviluppo di aziende tecnologiche e basate sull'intelligenza artificiale, Markus Harder contribuirà a sostenere la strategia di digitalizzazione del gruppo. Con sede a Berlino, Harder lavorerà a stretto contatto con ilceo Oliver Winter e con gli azionisti per guidare la prossima fase del percorso di crescita di a&o Hostels. Sarà responsabile dell'agenda digitale dell'azienda, con l'obiettivo di integrare sempre più soluzioni basate su cloud, intelligenza artificiale e tecnologie mobile, contribuendo a ottimizzare i processi operativi e a migliorare ulteriormente l'esperienza degli ospiti. Oltre a questo, supervisionerà le funzioni Finance, Legal, Organizzazione, Business Systems & Processes, Risk Management e Procurement. Prima di entrare in a&o, Markus Harder ha ricoperto per quattro anni il ruolo di cfo e membro del management board di DeepL, dove ha accompagnato l'azienda nella crescita e guidato due round di finanziamento che hanno portato la società allo status di unicorno. Il piano di sviluppo A conferma della forte crescita del settore dell'ospitalità budget e dell'interesse crescente degli investitori istituzionali, all'inizio del 2026 a&o Hostels ha completato un rifinanziamento da 874 milioni di euro con Apollo. Insieme agli investimenti di Proprium Capital Partners e StepStone Group, l'operazione sosterrà il piano di sviluppo del gruppo, che punta a raddoppiare il proprio portafoglio e ad ampliare ulteriormente la presenza in Europa. Negli ultimi 24 mesi a&o Hostels ha acquisito circa 11.500 posti letto e nel 2025 il gruppo ha registrato risultati record, accogliendo 2,8 milioni di ospiti e totalizzando 6,6 milioni di pernottamenti. Oliver Winter ha commentato: «L'ampia esperienza di Markus Harder nella pianificazione strategica e finanziaria, nell'analisi finanziaria e nella raccolta di capitali, sia attraverso il debito sia tramite equity, rappresenterà un valore aggiunto fondamentale mentre continuiamo a far crescere e ottimizzare la nostra piattaforma. In particolare, la sua esperienza nello sviluppo di aziende tecnologiche e basate sull'intelligenza artificiale supporterà il nostro obiettivo di accelerare l'adozione dell'automazione, promuovendo innovazione, maggiore efficienza e risultati operativi e finanziari ancora più solidi».   «a&o  - ha aggiunto Harder - è il punto di riferimento in un segmento dell'ospitalità che il mercato degli investitori istituzionali sta iniziando solo ora a valorizzare appieno. L'opportunità di contribuire alla crescita della piattaforma leader dell'ospitalità budget in Europa, insieme a un team che fa dell'innovazione uno dei propri punti di forza, è ciò che mi ha convinto ad accettare questa sfida. La tecnologia sta trasformando profondamente l'esperienza degli ospiti nel settore hospitality e a&o è nelle condizioni ideali per guidare questa evoluzione». [post_title] => Markus Harder è il nuovo cfo di a&o Hostels. Guiderà lo sviluppo digitale del gruppo [post_date] => 2026-07-23T11:07:29+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784804849000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519478 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Pur essendo circoscritta al mercato spagnolo, la notizia è di interesse generale e riguarda il mondo delle assicurazioni di viaggio. E' l'Intermundial Traveler Barometer riportato da Hosteltur a lanciare l'allarme: il 91,9% degli spagnoli ritiene che un evento imprevisto durante le vacanze avrebbe un impatto finanziario significativo, ma solo il 30% di coloro che viaggeranno nei prossimi sei mesi ha acquistato o prevede di acquistare un'assicurazione di viaggio. La mancanza di informazioni sembra essere uno dei principali ostacoli: il 66,4% ammette di non conoscere la copertura o di avere dubbi, mentre tra coloro che conoscono il prodotto, il 78,4% lo considera essenziale o consigliabile. I numeri Il 30,2% degli intervistati ritiene che la necessità di assistenza medica, la cancellazione del viaggio o il rientro anticipato comporterebbero un impatto finanziario significativo. Un ulteriore 61,7% considera che ciò rappresenterebbe un notevole sforzo o disagio. Nonostante ciò, sette viaggiatori su dieci non possiedono, né intendono acquistare, un'assicurazione di viaggio per i loro prossimi viaggi. Il 55,4 % degli spagnoli ha acquistato questo prodotto almeno una volta. Questa percentuale sale al 60,9% tra gli over 60 e al 60,5% nella fascia d'età 45-59 anni. Tra coloro che non l'hanno mai acquistato, il 34,3% ritiene di essere già coperto dalla propria carta di credito o assicurazione sanitaria. Inoltre, il 54,9% considera la Tessera Europea di Assicurazione Malattia o l'assistenza sanitaria pubblica sufficienti per viaggiare in Europa. Manuel Lopez , ceo di Intermundial e Grupo Atlantigo , afferma che «c'è ancora molto da fare per educare le persone su un prodotto che va ben oltre l'assistenza medica». Spiega che l'azienda sta lavorando per chiarire«cosa può offrire l'assicurazione di viaggio, quale copertura fornisce e in quali situazioni fa la differenza».  L'assistenza medica a destinazione è in cima alla lista delle coperture più apprezzate, citata dal 64% degli intervistati. Seguono la protezione contro lo smarrimento, il furto o il ritardo del bagaglio, con il 53,2%, e l'assistenza 24 ore su 24, con il 51,5%. «I viaggiatori non cercano solo un risarcimento in caso di problemi; desiderano anche informazioni chiare, assistenza e tempestività nelle risposte quando si verifica un imprevisto», sottolinea Lopez, aggiungendo che la chiave è che il cliente sappia «cosa sta acquistando, quale copertura ha e a chi può rivolgersi in caso di bisogno».. Il barometro indica inoltre che il 69,5% degli intervistati tiene conto dei conflitti armati o delle tensioni geopolitiche nella scelta di una destinazione, mentre il 69,4% è preoccupato per la saturazione turistica.   [post_title] => Assicurazione di viaggio: sette spagnoli su 10 non la acquisteranno [post_date] => 2026-07-23T09:25:46+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784798746000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A partire da luglio, chiunque entri o esca dal Sudafrica per via aerea, terrestre, marittima o ferroviaria dovrà presentare una dichiarazione di viaggio online prima della partenza, secondo quanto stabilito dal South African Revenue Service. Il requisito si applica non solo ai visitatori, ma anche ai cittadini e ai residenti sudafricani; ciò include i minori, che devono essere dichiarati da un genitore o tutore. Gli unici viaggiatori esenti sono coloro che transitano attraverso il Sudafrica per via aerea o marittima e non escono mai dall'area di transito designata. La procedura Come riporta TravelWeekly, i viaggiatori devono presentare la dichiarazione non più di 24 ore prima della partenza dell'ultima tratta del viaggio, tramite il portale online per le dichiarazioni dei viaggiatori dell'Agenzia delle Entrate,   l'app mobile del Sistema di gestione dei viaggiatori del Sudafrica o un codice Qr Scan-to-declare in aeroporto. Un aspetto cruciale per i consulenti che prenotano viaggi in Sudafrica è la conferma da parte dell'Agenzia delle Entrate sudafricana,  secondo cui a nessun viaggiatore verrà negato l'ingresso o la partenza esclusivamente per aver saltato la procedura online. Gli agenti doganali e i terminali self-service assisteranno i viaggiatori che non sono riusciti a presentare la dichiarazione in anticipo, e le dichiarazioni cartacee rimarranno disponibili in caso di guasto del sistema o mancanza di accesso a Internet.     L'Agenzia delle Entrate sudafricana ha pubblicato una pagina di domande frequenti  e un video che illustra passo passo la procedura.    [post_title] => Sudafrica: da luglio necessaria la dichiarazione online pre partenza [post_date] => 2026-07-23T09:08:46+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784797726000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "trenitalia ha acquisito il programma millemiglia di alitalia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":733,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia aprirà nel 2028 nel borgo di Mustafapaşa, in Turchia. Sulla scia del progetto iniziale, questo sviluppo procede in collaborazione con il nuovo partner di Hotel Okura, Kk Universal, gruppo di investimento immobiliare e alberghiero con sede in Turchia.\r\n\r\nPer soddisfare le esigenze in continua evoluzione del mercato globale, il sito è stato ampliato per creare un resort di lusso. I nuovi progetti prevedono strutture termali e benessere che fondono l'ospitalità in stile giapponese che contraddistingue Okura con l'esclusivo patrimonio culturale della regione della Cappadocia.\r\nLa struttura\r\nL'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia sorgerà a Mustafapaşa, uno storico borgo nella regione della Cappadocia, dichiarata patrimonio mondiale dell'Unesco, in Turchia. Un tempo conosciuta come Sinasos, Mustafapaşa assomiglia a un museo a cielo aperto. Nel 2021, il villaggio è stato riconosciuto da Un Tourism come \"miglior villaggio turistico\" per il suo impegno nella conservazione e valorizzazione del patrimonio locale, della cultura e della biodiversità attraverso pratiche di turismo sostenibile.\r\n\r\nIl resort sarà composto da quattro edifici, tra cui strutture storiche in pietra conservate e nuove costruzioni, tre dei quali collegati da passaggi sotterranei. Una dimora storica recentemente acquisita, riconosciuta come simbolo del patrimonio culturale della regione, sarà restaurata da Kk Universal e integrata nell'hotel. Il design della struttura si armonizzerà con il fascino distintivo e il carattere architettonico di Mustafapaşa, offrendo agli ospiti un'esperienza autentica permeata dalla raffinata estetica di Okura e dalla calorosa ospitalità omotenashi.\r\n\r\nIl resort metterà in mostra la rinomata cultura termale turca attraverso esperienze di benessere complete. La Turchia, una delle principali destinazioni termali al mondo, vanta abbondanti acque ricche di minerali. Il nuovo resort disporrà di un'ampia spa e centro benessere di 3.500 metri quadrati, il più grande della regione. Gli ospiti potranno godere di bagni termali con acque di sorgente ricche di minerali e certificate, bagni di vapore tradizionali turchi (hammam) e piscine sia interne che esterne.\r\n\r\nInoltre, l'offerta gastronomica comprenderà tre ristoranti, tra cui ilristorante teppanyaki \"Sazanka\", pioniere nell'integrazione della cucina teppanyaki nell'alta ristorazione alberghiera, e un ristorante aperto tutto il giorno.\r\n\r\nToshihiro Ogita, presidente di Hotel Okura, ha commentato: «Siamo onorati di intraprendere questo progetto insieme a Kk Universal e lieti di portare il marchio Okura in Turchia. Questo progetto rappresenta un'importante opportunità per presentare la filosofia Okura ai nostri ospiti in una delle destinazioni più straordinarie della Turchia. Il nostro impegno nell'offrire un'ospitalità di livello mondiale, che fonde l'eleganza della cultura giapponese con il fascino locale, è costante. Attraverso l'ospitalità che contraddistingue Okura, radicata nello spirito giapponese dell'omotenashi, aspiriamo a fungere da ponte tra la Turchia e il Giappone».\r\n\r\nLa struttura si trova a circa 55 chilometri dall'aeroporto di Nevşehir, Cappadocia.","post_title":"Okura Thermal Resort & Spa: in Cappadocia un nuovo hotel di lusso","post_date":"2026-07-28T11:04:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785236656000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519823","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496419\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Bettinelli[/caption]\r\nACI blueteam annuncia la quinta edizione del GP Travel Club, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 all'Autodromo nazionale di Monza, in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1.\r\nUn appuntamento per cui ACI blueteam ha deciso di raddoppiare il proprio investimento assicurandosi l'esclusiva delle due Torri hospitality dell'Autodromo, la storica Torre Nord e la nuova Torre Sud. Quest’ultima rappresenterà il cuore dell’esperienza riservata a clienti e partner, mentre la Torre Nord sarà destinata al lancio di un nuovo progetto strategico di incoming, pensato per rafforzare il posizionamento di ACI blueteam sui mercati esteri e aprire una nuova linea di business legata all’accoglienza e ai grandi eventi in Italia.\r\nIl nuovo format rafforza ulteriormente il posizionamento del GP Travel Club come luogo d'incontro tra aziende, partner e protagonisti del settore travel e della mobilità aziendale, creando occasioni di confronto e sviluppo di nuove opportunità di business in un contesto unico, dove sport, innovazione e relazioni si incontrano. Il GP Travel Club rappresenta per ACI blueteam un appuntamento simbolico che esprime pienamente la mission dell'azienda: accompagnare la mobilità delle imprese con servizi sempre più evoluti, valorizzando al tempo stesso l'eccellenza italiana e i grandi eventi capaci di creare connessioni tra persone, aziende e territori.\r\nAnche quest'anno numerosi partner accompagneranno le tre giornate dell'evento. La giornata di venerdì 4 settembre, dedicata allo staff ACI blueteam, vedrà la partecipazione di JetBlue, Minor Hotels e Air Europa. Sabato 5 settembre, riservato a una selezione di Top Client, saranno Partner Starhotels, Turkish Airlines e Trenitalia (Gruppo FS), mentre domenica 6 settembre, sempre dedicata ai Top Client, saranno presenti Emburse e Turkish Airlines, che conferma così il proprio ruolo di sponsor dell'evento in entrambe le giornate dedicate alla clientela, consolidando la partnership con ACI blueteam in un contesto di grande prestigio internazionale.\r\n “Il GP Travel Club rappresenta per noi molto più di un appuntamento annuale: è un'occasione unica per condividere con i nostri clienti e partner le emozioni e i valori di uno degli eventi sportivi più prestigiosi e coinvolgenti al mondo – afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam –. La quinta edizione segna un ulteriore passo nel percorso di crescita di questo progetto, che coniuga business relation e passione sportiva in un contesto di assoluta eccellenza.\r\n\"Aver esteso la nostra presenza a entrambe le Torri hospitality dell'Autodromo significa investire ancora di più in un format nel quale crediamo fortemente, offrendo ai nostri ospiti la possibilità di vivere il Gran Premio da una prospettiva privilegiata, immersi nell'atmosfera unica della Formula 1 e protagonisti di un'esperienza esclusiva, completa e coinvolgente. Siamo particolarmente lieti di poter contare anche quest'anno sul supporto di Partner di primo piano e sulla presenza rafforzata di Turkish Airlines, con cui condividiamo una visione orientata all'eccellenza del servizio, alla valorizzazione dei grandi eventi internazionali e alla costruzione di relazioni sempre più solide e durature”.","post_title":"ACI blueteam, due Torri in esclusiva per il Gran Premio di Monza","post_date":"2026-07-28T10:31:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785234710000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519771","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pierre & Vacances, gruppo francese con all'attivo  20.000 alloggi in 300 località in tutta Europpassa nelle mani del fondo di investimento Mubadala Capital, con sede ad Abu Dhabi. Attualmente, come riporta Preferente, il principale proprietario è Atream, un fondo francese, che detiene una partecipazione azionaria condivisa con azionisti di minoranza britannici.\r\nI gruppi passati di mano\r\nIl primato turistico francese si starebbe così riducendo sempre più ad Accor, poichè per il resto del settore sarebbe già in mani straniere. Si pensi ad esempio a Club Med, passato in mani cinesi, nello specifico al gruppo Fosun. Si pensi al tour operator francese Karavel, proprietario del marchio Fram, venduto ad Adnec, un fondo di Abu Dhabi, sebbene l'accordonon si sia mai  effettivamente concretizzato. Voyageurs du Monde, un altro importante operatore turistico francese, è stato ora acquisito dal fondo  Certares.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Pierre & Vacances passa nelle mani di Mubadala Capital (Abu Dhabi)","post_date":"2026-07-27T13:00:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785157257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519717","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"DerTour Group diventerà l'unico proprietario di Dsr Hotel Holding dopo aver acquisito la restante quota del 25,1% da Deutsche Seereederei. L'acquisizione porta Dsr Hotel Holding a far parte a pieno titolo del Gruppo Dertour, la divisione turistica del gruppo Rewe, una delle maggiori società europee nel settore del commercio al dettaglio e del turismo.\r\n\r\nDertour opera come un'azienda di viaggi integrata che comprende tour operator, agenzie di viaggio, società di gestione delle destinazioni, hotel e crociere fluviali. Il gruppo serve milioni di viaggiatori ogni anno attraverso oltre 130 aziende e marchi in più di 30 paesi.\r\n\r\nCome riporta Travelmole, l'operazione segna la fine di una partnership iniziata nel 2021, quando Dsr e Dertour gestivano congiuntamente l'attività alberghiera. Negli anni successivi, DerTour ha gradualmente aumentato la propria partecipazione fino al 74,9%, prima di concordare l'acquisto della quota restante. Sebbene Dertour ora deterrà la piena proprietà della catena alberghiera, le due aziende hanno dichiarato che continueranno a collaborare su progetti turistici selezionati.\r\n\r\nDsr Hotel Holding gestisce 34 hotel per il tempo libero in Germania, Austria e Italia, principalmente in località raggiungibili in auto o in treno. Il suo portfolio comprende i marchi A-Rosa, Aja, Henri, Urban Nature e Mira Hotels & Resorts, insieme a proprietà indipendenti iconiche come l'hotel Neptun a Warnemünde e l'hotel Louis C. Jacob ad Amburgo .\r\n\r\nL'acquisizione rafforza ulteriormente la divisione alberghiera di Dertour, che è diventata un pilastro sempre più importante della strategia del gruppo di espansione verticale nel settore turistico. Unendo tour operator, distribuzione di viaggi, servizi per le destinazioni e strutture ricettive sotto un'unica organizzazione, Dertour mira a offrire ai viaggiatori un'esperienza di vacanza più integrata, creando al contempo ulteriori opportunità di crescita per i suoi marchi.\r\n\r\n«Dsr Hotel Holding è una parte importante della nostra divisione alberghiera - ha dichiarato Christoph Debus, ceo di DerTour Group -. Con la piena proprietà, stiamo creando una base chiara e affidabile per il continuo sviluppo dell'azienda e per la crescita dei suoi marchi».\r\n\r\nDebus ha inoltre ringraziato Horst Rahe per aver contribuito allo sviluppo dell'attività alberghiera e per aver sostenuto la partnership negli ultimi anni.\r\n\r\nPer Deutsche Seereederei la vendita segna un cambiamento strategico che segna l'allontanamento dalla gestione alberghiera. L'azienda si concentrerà ora sulla progettazione, lo sviluppo e il lancio di nuovi concept per il turismo e il tempo libero, focalizzandosi su modelli di business che tengano conto di digitalizzazione, intelligenza artificiale, requisiti di sostenibilità, tendenze in evoluzione della mobilità, incertezza geopolitica e carenza di manodopera.\r\n\r\n ","post_title":"Il gruppo Dertour acquisisce la totalità di Dsr Hotel Holding ","post_date":"2026-07-27T10:31:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785148317000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519669","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I Re Nudo Magical Mistery Tours sono una linea di prodotto nata da un’idea di Kkm Group. Una collezione di viaggi  dedicata alla scoperta dei luoghi e degli eventi che hanno cambiato la storia della società contemporanea.\r\n\r\n«Per decenni i t.o. ci hanno permesso di arrivare sempre più lontano, vivendo esperienze esotiche e particolari. - afferma Valentina Rubbi, cultural tourism expert di Re Nudo -. Ma quando il “dove” è il medesimo per tutti, la vera rivoluzione è focalizzarsi sul “come”: come si viaggia. Con i viaggi di Magical Mistery Tours vogliamo scardinare lo sguardo, l'approccio al viaggio. Proponiamo di ascoltare una canzone nei luoghi che l'hanno ispirata, di leggere un libro dove è nato, di attraversare le strade che sono state attraversate da personaggi che hanno cambiato il modo di pensare di milioni di persone. Sono fenomeni che, dal passato, si riversano nella nostra contemporaneità. In questi viaggi ci sarà sempre uno storyteller, che è parte del “come” e trasformerà il viaggio in un'esperienza di conoscenza e arricchimento. Re Nudo non organizza viaggi ma cambi di prospettiva; come già da 50 anni i suoi sono atti di resistenza culturale. Tutto questo non si poteva fare senza un partner che condividesse i valori di Re Nudo e lo abbiamo trovato in Kkm Group».\r\n\r\nAndrea Cani, fondatore e ceo di Kkm Group ricorda infatti: «Con Luca Pollini abbiamo capito che avremmo potuto creare qualcosa in tema “vintage”: è nato così il progetto Magical Mistery Tours, un racconto di viaggio che partirà con Woodstock nel prossimo mese di marzo. La seconda destinazione dei Magical Mistery Tours sarà l’India sulle tracce dei Beatles, nell’autunno del 2027. Kkm Group è una travel company nata nel 1998 e specializzata nel turismo esperienziale. La nostra filosofia è offrire delle vacanze aperte a giovani e senior in cui godere di ogni momento, ricche di testimonianze e di curiosità. Kkm fa questo lavoro da 28 anni selezionando i migliori partner. Luca Pollini è il nostro migliore storyteller in assoluto». \r\nSpazio all'alternativo\r\nEmerge, quindi, il ruolo culturale di Re Nudo: «È la prima, fondamentale, rivista di contocultura italiana che, nata nei primi anni 70, ha chiuso a inizio ‘80 - ricorda Luca Pollini, direttore di Re Nudo -. Io l'ho riportata in vita nel 2024, con l'intenzione di fare il festival del 50° anniversario. Ho subito commissionato una ricerca di mercato dalla quale è emerso che c'era lo spazio per una rivista di cultura alternativa, fuori dal mainstream, che si occupasse di politica, ma non partitica. E Re Nudo ha continuato a crescere, con entusiasmo. Oggi tenere in piedi una rivista cartacea è un'impresa titanica, ma noi siamo una community, un hub culturale. La proposta Musical Mistery Tours rappresenta la naturale prosecuzione del nostro percorso. Abbiamo due tipi di target, che sono i target di Re Nudo: la testata si rivolge a un pubblico under 35, molti dei suoi autori sono under 35 e gli artisti dei festival che organizzo sono under 35. Ma chi segue gli eventi e il festival e acquista la rivista è senior. Il primo Magical Mistery Tour ci porterà a Woodstock con il titolo: “Quando il mondo si fermò ad ascoltare”. Il mondo si fermò ad ascoltare i giovani! Vivremo quindi un pezzo di storia, accompagnati da una stupenda colonna sonora. A Woodstock c’erano 400mila persone che avevano in media 28 anni. Oggi ci rivolgiamo anche ai loro coetanei. Da sempre Re Nudo racconta le culture alternative, le trasformazioni sociali, le rivoluzioni artistiche, culturali, musicali e tutte quelle esperienze che hanno cercato di immaginare una società diversa - conclude Pollini -. Con i Re Nudo Magical Mystery Tours scegliamo di uscire dalle pagine della rivista, dal nostro sito, dai nostri social, dai nostri eventi e andare fisicamente nei luoghi dove sono nate queste storie».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Re Nudo Magical Mistery Tours: Kkm Group lancia una nuova linea di viaggio","post_date":"2026-07-24T14:42:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784904167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L’Unione europea sta preparando una revisione delle norme sulla proprietà delle compagnie aeree per impedire agli investitori stranieri di acquisire il controllo effettivo dei vettori.\r\n\r\nLa mossa, come riferisce Reuters, potrebbe in qualche modo ostacolare le offerte statunitensi per l'acquisizione di easyJet.\r\n\r\nIl possibile esito dell'iniziativa Ue servirebbe a «tutelare l’autonomia strategica» per garantire che il controllo dei vettori regionali rimanga all’interno del blocco, si legge dall'agenzia di stampa che cita un funzionario dell'Unione.\r\n\r\nLa notizia si inserisce nel bel mezzo della competizione tra le due società di investimento statunitensi (Castlelake e Apollo) per il controllo di easyJet, che probabilmente metterà alla prova i limiti delle norme Ue che richiedono una partecipazione azionaria e un controllo maggioritari da parte di soggetti locali.\r\n\r\nAll'inizio di luglio la compagnia aerea aveva appoggiato un'offerta di 5,7 miliardi di sterline presentata da Apollo Global Management, che superava quella precedente di 5,5 miliardi di sterline avanzata da Castlelake.\r\n\r\nOggi il ceo di easyJet, Kenton Jarvis, in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre, ha dichiarato che «affronteremo le norme Ue una volta finalizzata l'acquisizione».","post_title":"L'Ue studia nuove norme sul controllo della proprietà dei vettori europei","post_date":"2026-07-23T13:05:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784811928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519521","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519522\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Markus Harder[/caption]\r\n\r\nMarkus Harder è il nuovo cfo di a&o Hostels. Grazie alla sua consolidata esperienza nello sviluppo di aziende tecnologiche e basate sull'intelligenza artificiale, Markus Harder contribuirà a sostenere la strategia di digitalizzazione del gruppo.\r\n\r\nCon sede a Berlino, Harder lavorerà a stretto contatto con ilceo Oliver Winter e con gli azionisti per guidare la prossima fase del percorso di crescita di a&o Hostels. Sarà responsabile dell'agenda digitale dell'azienda, con l'obiettivo di integrare sempre più soluzioni basate su cloud, intelligenza artificiale e tecnologie mobile, contribuendo a ottimizzare i processi operativi e a migliorare ulteriormente l'esperienza degli ospiti. Oltre a questo, supervisionerà le funzioni Finance, Legal, Organizzazione, Business Systems & Processes, Risk Management e Procurement.\r\n\r\nPrima di entrare in a&o, Markus Harder ha ricoperto per quattro anni il ruolo di cfo e membro del management board di DeepL, dove ha accompagnato l'azienda nella crescita e guidato due round di finanziamento che hanno portato la società allo status di unicorno.\r\nIl piano di sviluppo\r\nA conferma della forte crescita del settore dell'ospitalità budget e dell'interesse crescente degli investitori istituzionali, all'inizio del 2026 a&o Hostels ha completato un rifinanziamento da 874 milioni di euro con Apollo. Insieme agli investimenti di Proprium Capital Partners e StepStone Group, l'operazione sosterrà il piano di sviluppo del gruppo, che punta a raddoppiare il proprio portafoglio e ad ampliare ulteriormente la presenza in Europa. Negli ultimi 24 mesi a&o Hostels ha acquisito circa 11.500 posti letto e nel 2025 il gruppo ha registrato risultati record, accogliendo 2,8 milioni di ospiti e totalizzando 6,6 milioni di pernottamenti.\r\n\r\nOliver Winter ha commentato: «L'ampia esperienza di Markus Harder nella pianificazione strategica e finanziaria, nell'analisi finanziaria e nella raccolta di capitali, sia attraverso il debito sia tramite equity, rappresenterà un valore aggiunto fondamentale mentre continuiamo a far crescere e ottimizzare la nostra piattaforma. In particolare, la sua esperienza nello sviluppo di aziende tecnologiche e basate sull'intelligenza artificiale supporterà il nostro obiettivo di accelerare l'adozione dell'automazione, promuovendo innovazione, maggiore efficienza e risultati operativi e finanziari ancora più solidi».\r\n\r\n \r\n\r\n«a&o  - ha aggiunto Harder - è il punto di riferimento in un segmento dell'ospitalità che il mercato degli investitori istituzionali sta iniziando solo ora a valorizzare appieno. L'opportunità di contribuire alla crescita della piattaforma leader dell'ospitalità budget in Europa, insieme a un team che fa dell'innovazione uno dei propri punti di forza, è ciò che mi ha convinto ad accettare questa sfida. La tecnologia sta trasformando profondamente l'esperienza degli ospiti nel settore hospitality e a&o è nelle condizioni ideali per guidare questa evoluzione».","post_title":"Markus Harder è il nuovo cfo di a&o Hostels. Guiderà lo sviluppo digitale del gruppo","post_date":"2026-07-23T11:07:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784804849000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519478","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nPur essendo circoscritta al mercato spagnolo, la notizia è di interesse generale e riguarda il mondo delle assicurazioni di viaggio. E' l'Intermundial Traveler Barometer riportato da Hosteltur a lanciare l'allarme: il 91,9% degli spagnoli ritiene che un evento imprevisto durante le vacanze avrebbe un impatto finanziario significativo, ma solo il 30% di coloro che viaggeranno nei prossimi sei mesi ha acquistato o prevede di acquistare un'assicurazione di viaggio. La mancanza di informazioni sembra essere uno dei principali ostacoli: il 66,4% ammette di non conoscere la copertura o di avere dubbi, mentre tra coloro che conoscono il prodotto, il 78,4% lo considera essenziale o consigliabile.\r\n\r\n\r\n\r\nI numeri\r\nIl 30,2% degli intervistati ritiene che la necessità di assistenza medica, la cancellazione del viaggio o il rientro anticipato comporterebbero un impatto finanziario significativo. Un ulteriore 61,7% considera che ciò rappresenterebbe un notevole sforzo o disagio. Nonostante ciò, sette viaggiatori su dieci non possiedono, né intendono acquistare, un'assicurazione di viaggio per i loro prossimi viaggi.\r\nIl 55,4 % degli spagnoli ha acquistato questo prodotto almeno una volta. Questa percentuale sale al 60,9% tra gli over 60 e al 60,5% nella fascia d'età 45-59 anni. Tra coloro che non l'hanno mai acquistato, il 34,3% ritiene di essere già coperto dalla propria carta di credito o assicurazione sanitaria. Inoltre, il 54,9% considera la Tessera Europea di Assicurazione Malattia o l'assistenza sanitaria pubblica sufficienti per viaggiare in Europa.\r\nManuel Lopez , ceo di Intermundial e Grupo Atlantigo , afferma che «c'è ancora molto da fare per educare le persone su un prodotto che va ben oltre l'assistenza medica». Spiega che l'azienda sta lavorando per chiarire«cosa può offrire l'assicurazione di viaggio, quale copertura fornisce e in quali situazioni fa la differenza». \r\nL'assistenza medica a destinazione è in cima alla lista delle coperture più apprezzate, citata dal 64% degli intervistati. Seguono la protezione contro lo smarrimento, il furto o il ritardo del bagaglio, con il 53,2%, e l'assistenza 24 ore su 24, con il 51,5%.\r\n«I viaggiatori non cercano solo un risarcimento in caso di problemi; desiderano anche informazioni chiare, assistenza e tempestività nelle risposte quando si verifica un imprevisto», sottolinea Lopez, aggiungendo che la chiave è che il cliente sappia «cosa sta acquistando, quale copertura ha e a chi può rivolgersi in caso di bisogno»..\r\nIl barometro indica inoltre che il 69,5% degli intervistati tiene conto dei conflitti armati o delle tensioni geopolitiche nella scelta di una destinazione, mentre il 69,4% è preoccupato per la saturazione turistica.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Assicurazione di viaggio: sette spagnoli su 10 non la acquisteranno","post_date":"2026-07-23T09:25:46+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784798746000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\nA partire da luglio, chiunque entri o esca dal Sudafrica per via aerea, terrestre, marittima o ferroviaria dovrà presentare una dichiarazione di viaggio online prima della partenza, secondo quanto stabilito dal South African Revenue Service.\r\nIl requisito si applica non solo ai visitatori, ma anche ai cittadini e ai residenti sudafricani; ciò include i minori, che devono essere dichiarati da un genitore o tutore. Gli unici viaggiatori esenti sono coloro che transitano attraverso il Sudafrica per via aerea o marittima e non escono mai dall'area di transito designata.\r\nLa procedura\r\nCome riporta TravelWeekly, i viaggiatori devono presentare la dichiarazione non più di 24 ore prima della partenza dell'ultima tratta del viaggio, tramite il portale online per le dichiarazioni dei viaggiatori dell'Agenzia delle Entrate,   l'app mobile del Sistema di gestione dei viaggiatori del Sudafrica o un codice Qr Scan-to-declare in aeroporto.\r\n\r\nUn aspetto cruciale per i consulenti che prenotano viaggi in Sudafrica è la conferma da parte dell'Agenzia delle Entrate sudafricana,  secondo cui a nessun viaggiatore verrà negato l'ingresso o la partenza esclusivamente per aver saltato la procedura online. Gli agenti doganali e i terminali self-service assisteranno i viaggiatori che non sono riusciti a presentare la dichiarazione in anticipo, e le dichiarazioni cartacee rimarranno disponibili in caso di guasto del sistema o mancanza di accesso a Internet.  \r\n\r\n \r\n\r\nL'Agenzia delle Entrate sudafricana ha pubblicato una pagina di domande frequenti  e un video che illustra passo passo la procedura. \r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Sudafrica: da luglio necessaria la dichiarazione online pre partenza","post_date":"2026-07-23T09:08:46+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784797726000]}]}}