27 March 2026

Al via oggi a Tolosa Rendez-vous en France

atout france 2024

atout france 2024

Ha aperto oggi a Tolosa l’edizione 2024 di Rendez-vous en France, con l’obiettivo di contribuire all’incremento dei flussi verso la destinazione Francia e supportare attivamente i professionisti del turismo nella promozione di esperienze originali, sostenibili e inclusive.

La Francia è la prima destinazione turistica al mondo, con oltre 2 milioni di posti di lavoro nel settore è l’obiettivo è quello di renderla, entro il 2030, la prima destinazione al mondo per il turismo sostenibile.

Il 2024 in particolare vedrà numerose località francesi ospitare i Giochi Olimpici e sarà quindi l’occasione per scoprire la Francia anche come meta turistica sportiva. 

Il formato unico di questo evento consente agli oltre 700 professionisti del turismo francese che espongono di sviluppare la referenziazione della loro offerta, commercializzare i loro nuovi prodotti e aumentare le vendite agli acquirenti internazionali giunti al Meett da una sessantina di paesi. Il Salone, sostenuto anche dai partner del collettivo locale Crtl d’Occitanie, sarà aperto anche domani, 27 marzo.

« Il mercato italiano è al 4° posto del mercato internazionale francese, e nel 2023 c’è stato un incremento del 10% di turisti italiani – ha sottolineato Frédéric Meyer, direttore Atout France in Italia – che apprezzano la Francia non solo nelle destinazioni più iconiche e conosciute, ma anche nelle altre regioni».

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L’operazione, chiusa nel mese di marzo, ha coinvolto Swiss Life Asset Managers France. L’accordo si inserisce in una strategia di riallocazione del capitale finalizzata ad accelerare sviluppo, acquisizioni e partnership, mantenendo invariata la gestione operativa e garantendo piena continuità di servizio per ospiti, territori e collaboratori. L’operazione arriva in una fase di forte sviluppo del gruppo, che registra una crescita a doppia cifra dei ricavi rispetto all’anno precedente.\r\nL’accordo prevede la cessione della componente real estate di 5 villaggi del gruppo, per un totale di oltre 2800 unità abitative, mantenendo integralmente la gestione operativa in capo a Club del Sole attraverso un contratto di operating lease back di lungo periodo. L’operazione riguarda esclusivamente la proprietà di alcuni asset real estate e non ha alcun impatto sull’operatività. 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Per la prima volta la finanza istituzionale entra nel comparto anche sul fronte degli asset real estate, riconoscendone la maturità industriale. Per Club del Sole rappresenta una tappa naturale del percorso intrapreso negli ultimi anni e, allo stesso tempo, un precedente virtuoso per l’intero settore. Desidero inoltre ringraziare i partner e i consulenti che ci hanno affiancato in questo percorso, contribuendo in modo determinante alla realizzazione dell’operazione». Il coinvolgimento di advisor finanziari e legali di primario standing, insieme alla natura istituzionale dell’investitore, contribuisce a rafforzare la credibilità del turismo open air agli occhi della finanza.\r\n«Da quasi 15 anni crediamo nel potenziale del settore dell’ospitalità e, in particolare, dell’ospitalità outdoor, che sviluppiamo attivamente dal 2018. Si tratta di una asset class fondata su destinazioni concrete, profondamente radicate nei territori e ricche di identità. 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