27 March 2026

Gioco Viaggi: una cruise collection che racconta modi diversi di vivere un viaggio sul mare

Prestigiose compagnie internazionali e una serie di itinerari sul mare caratterizzano la proposta del cruise operator Gioco Viaggi, sempre attento alle richieste del mercato. «Ogni compagnia che rappresentiamo dà una propria lettura alle tematiche che sono oggi al centro del mondo del turismo – afferma Gigi Torre, presidente del cruise operator -. Tutte le compagnie sono molto attente alla sostenibilità e ne mettono in pratica i principi: lo si vede anche a bordo della Sun Princess, la nuova nave classe Sphere della compagnia che sta facendo la sua crociera inaugurale nel Mediterraneo. All’interno del recycling center tutta la spazzatura raccolta a bordo della nave viene tra l’altro divisa, compattata, processata e riciclata ove possibile. L’alluminio, per esempio, viene rivenduto e il ricavato viene utilizzato per il welfare dell’equipaggio, l’olio residuo delle fritture si trasformerà in bio diesel, la plastica e la carta vengono processati dal micro-gassificatore di bordo, i materiali organici diventeranno compost. Sono tutte operazioni sostenibili”.

Ma in primo piano c’è anche la gastronomia: “Le nostre navi hanno ristoranti firmati da chef stellati perché il food è un’esperienza che connota fortemente ogni compagnia. Anche l’intrattenimento è molto curato grazie alle esibizioni di artisti emergenti che portano delle novità, calate in una ricca scenografia. C’è poi una grande attenzione per l’offerta a terra, perché si vogliono proporre nuove experience al passeggero, rinnovando la tradizionale visita turistica. Proprio la Princess Cruises, per esempio, ha diversi servizi di proprietà in Alaska: dai treni ai lodge nei parchi”.

Gioco Viaggi si rivolge al trade con un costante aggiornamento delle informazioni sul prodotto e sulle tariffe disponibili. “La Sun sta navigando nel Mediterraneo? Abbiamo in programma diverse visite-nave nei porti di scalo italiani, dove inviteremo gli agenti di viaggio di Civitavecchia, Messina, Genova, La Spezia e Napoli, offrendo loro la possibilità di salire a bordo per vedere la nave”.

La gamma delle proposte di Gioco Viaggi è davvero ampia e Chiara Lagioni, product manager dell’operatore, ne presenta alcune: «Princess Cruises è un prodotto premium, destinato a una clientela che si aspetta un certo livello di servizio e di esperienza, come si vede a bordo della Princess che infatti sta vendendo molto bene: la sua prima stagione nel Mediterraneo è quasi esaurita. Poi la nave raggiungerà i Caraibi per i mesi invernali. Tra le nostre proposte ci sono inoltre le crociere del gruppo Carnival, ciascuna con la propria identità e le proprie caratteristiche. Un altro brand premium che vendiamo molto bene è Holland America Line, che si differenzia per le sue navi midsize: la giusta dimensione per un cliente che non vuole la grande nave, nonché per la coppia che cerca un ambiente soft, dove l’intrattenimento è declinato quasi unicamente nella musica. Cunard è un’icona, con la sua atmosfera da grande transatlantico e un’eleganza ricercata. La compagnia punta molto sullo stile british e offre, oltre alla traversata atlantica, il giro del mondo oppure un’esperienza in Alaska, in Mediterraneo e Nord Europa. Le navi non superano i 3 mila passeggeri. Anche la nuovissima Queen Anne ne ospita 2.999. Il passeggero a bordo apprezza la bellezza degli ambienti, l’eleganza e la cerimonia del tè che si ripete oggi come nel passato: offerto con il servizio bone china da una parata di camerieri in guanti bianchi. A bordo c’è una ball-room con i soffitti alti e lampadari scintillanti per serate danzanti che riportano ai tempi dei grandi transatlantici. Ogni categoria di cabine ha un ristorante dedicato e il servizio è di altissimo livello”.

Gioco Viaggi propone anche compagnie high level con navi di piccole dimensioni come Seabourn, che fa parte del gruppo Carnival, e Ponant, una compagnia francese di lusso specializzata nelle crociere di spedizioni. «Quello che fa la differenza – sottolinea Lagioni – non è solo il lusso delle sistemazioni e dei servizi di bordo, ma l’esclusività della destinazione. Infatti queste compagnie, oltre alle piccole navi classiche, hanno navi expeditions adatte alle rotte polari e itinerari esclusivi come il Passaggio a Nord Ovest. Anche in destinazioni più comuni come l’Alaska le navi non si fermano nei grandi porti, ma procedono lungo i fiordi più profondi, cuore della destinazione, per arrivare dove le grandi navi non possono arrivare. Lì i fortunati passeggeri faranno un’escursione in kayak o scenderanno a terra in Zodiac con una guida naturalistica. Il lusso è anche questo».

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