27 April 2026

Gli Ncc protestano contro Salvini: «Vuole salvaguardare i tassisti»

Eccoci ad un’altra grana. Gli Ncc protestano contro i provvedimenti del ministro dei trasporti Salvini che e, a dir loro, avvantaggerebbe il taxi, e sfavorirebbe il noleggio con conducente.

Già ci sono segnali di protesta da parte dei rappresentanti dell’Ncc: Sistema Trasporti, Anitrav, Associazione Ncc Italia, Comitato Air e Asincc. Il punto è lo scontro su alcune norme del nuovo Codice della strada che penalizza questa categoria che aveva chiesto di eliminare una norma abbastanza incongrua che prevede a fronte di qualsiasi irregolarità produce un fermo amministrativo delle auto per un periodo che va da 2 a 8 mesi, senza la necessità che si sia nemmeno pronunciato un giudice.

Campagna elettorale

«Ci sembra chiaro che non si tratti più di leggi, operatività e mobilità – spiegano i rappresentanti a Il Sole 24 Orema si tratti della campagna elettorale per le elezioni europee in cui il ministro punta al voto dei tassisti e abbia deciso di ottenerlo portando in dono lo scalpo della nostra categoria».

C’è inoltre l’obbligo di fermo di almeno un’ora fra un cliente e l’altro. E la domanda è perché? perché i tassisti possono prendere clienti dopo neanche un secondo che gli altri sono scesi e gli Ncc no?

 

 

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