6 February 2026

Istat, turismo: gli arrivi in Italia non raggiungono ancora i livelli pre-Covid

Sarà stato l’effetto inflazione o la forte ripresa dei viaggi outgoing, ma il rallentamento della domanda domestica non ha permesso nel 2023 agli arrivi nel ricettivo italiano di raggiungere ancora i livelli pre-Covid. E’ la fotografia scattata dagli ultimi dati Istat così come stati riportati dal Sole 24 Ore. Le cifre si riferiscono in particolare al numero degli ospiti registrati l’anno scorso negli alberghi, negli alloggi per le vacanze e nei campeggi della Penisola (escludendo quindi le case private per gli affitti brevi, che non rientrano nell’analisi): un flusso che ha superato nel 2023 i 125 milioni di persone, per un incremento del 5,48% rispetto al 2022, ma senza appunto riuscire a raggiungere i livelli pre-Covid del 2019, quando si erano sorpassati i 131 milioni di ospiti.

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