27 March 2026

Il gruppo Blu Hotels chiude un 2023 record toccando gli 80 mln di fatturato

Si è chiuso con risultati record il 2023 del gruppo Blu Hotels, che ha visto il proprio fatturato crescere di 10 milioni rispetto all’anno precedente, toccando quota 80 milioni di euro. Bene pure i margini operativi lordi (ebitda) della compagnia, che hanno raggiunto gli 11 milioni. Prestazioni, queste, frutto di ricavi medi per camera disponibile (total revpar) pari a 136,8 euro, corrispondenti a una tariffa media di 194 euro e a un’occupazione del 70,7% (contro il 66,8% dell’esercizio 2022).

A far da traino si conferma il mare, con il Salento destinazione più apprezzata. Positivi pure i risultati di Sardegna e Toscana, così come del lago di Garda e della montagna. Quest’ultima, in particolare, grazie alla sua ritrovata capacità di offrire una doppia stagionalità, assume un’importanza strategica per il gruppo. Una valenza confermata dalle previsioni per l’inverno 2023/2024, che indicano già un +20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

“I risultati testimoniano la validità del nostro modello di business, con un portfolio diversificato, sia per destinazioni sia per tipologia di offerta – sottolinea il presidente di Blu Hotels, Nicola Risatti -. A differenza di quanto emerso a livello nazionale, abbiamo avuto molti italiani sia nelle destinazioni mare sia in montagna. Sicuramente anche il grande lavoro di fidelizzazione della clientela svolto in questi 30 anni ha fatto molto”.

A conferma del successo di questo anno, in occasione del Natale, Blu Hotels ha voluto riconoscere ai propri dipendenti un premio welfare di mille euro, spendibile in buoni spesa, buoni carburante e buoni e-commerce, rimborsi bollette, viaggi, benessere e svago. Questo gesto si unisce a nuove politiche retributive e a incentivazioni implementate dal gruppo, come la possibilità di un giorno di smartworking alla settimana nella sede amministrativa. Inoltre, anche ai dipendenti stagionali sarà riconosciuto un premio welfare a fine contratto. “Per noi la soddisfazione e il benessere dei nostri collaboratori sono basilari – conclude Risatti -. Pertanto è altrettanto fondamentale creare un ambiente di lavoro in cui il dipendente si senta valorizzato nelle proprie inclinazioni, con l’obiettivo di garantire l’esperienza professionale migliore, ogni giorno”.

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