27 June 2026

Intesa San Paolo-Federalberghi: erogati 8 miliardi nell’ultimo triennio

Il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca

Intesa Sanpaolo rafforza ulteriormente il proprio impegno a favore del turismo, per il quale ha erogato oltre 8 miliardi di euro nell’ultimo triennio, puntando insieme a Federalberghi sul rilancio e sullo sviluppo dell’offerta delle strutture ricettive. La rilevanza strategica del turismo nell’economia del Paese è evidente: il turismo, tra i grandi acceleratori della ripresa italiana post-Covid, ha continuato a crescere nel corso del 2023 restando centrale per l’economia del nostro Paese.

Dalle stime di Intesa Sanpaolo sull’intero 2023 emerge come il fatturato superi il livello del 2019 del 38,8% nel comparto dei servizi di alloggio e del 23,8% nella ristorazione con crescita del turismo incoming che rappresenta uno dei fattori alla base di questi risultati brillanti, soprattutto da agosto a novembre quando si è toccato un +7,6% di presenze di non residenti rispetto al 2019.

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Le previsioni 2024 restano positive per il settore, che potrà andare incontro a un consolidamento dei risultati di fatturato brillanti conseguiti nell’ultimo biennio, sebbene all’interno di un contesto macroeconomico di crescita globale modesta, dovuta principalmente alle economie avanzate.

“L’attenzione che Intesa Sanpaolo ha posto in essere nei confronti del comparto turistico si traduce in azioni efficaci e strategiche per le nostre imprese – commenta Bernabò Bocca, presidente Federalberghi -. L’Istituto ha sempre manifestato grande sensibilità riguardo le esigenze del settore, mettendo a disposizione nel triennio oltre 8 miliardi di euro proprio per il turismo. Con oggi, grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, possiamo dire che si è avviato un circuito virtuoso capace di ridare linfa alle strutture ricettive italiane attraverso investimenti per la realizzazione di progetti innovativi e sostenibili. Il nostro comparto è in questo modo posto al centro di una prospettiva di sviluppo, con strumenti nuovi, finanziamenti a condizioni agevolate ed anche iniziative pubbliche. Tutto ciò rappresenta a mio avviso un grande incentivo perché le nostre imprese si sentano in grado di tornare ad osare”.

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