15 gennaio 2024 11:58
Latam rende omaggio ai Paesi dell’America Latina in cui opera attraverso cinque livree speciali su altrettanti aeromobili.
L’iniziativa si svilupperà in tutto il 2024: a fare da apripista è stata Latam Airlines Brasile lo scorso 11 gennaio, con un Airbus A320neo con i colori verde-giallo. Seguiranno poi i velivoli con i colori che identificano le filiali della Colombia, Cile, Perù e, infine, dell’Ecuador.
«Attraverso questa iniziativa, cerchiamo di sottolineare ulteriormente i legami con ciascuno dei territori in cui operiamo, evidenziando l’orgoglio per le origini di tutti i dipendenti che mobilitano nel gruppo Latam Airlines e rafforzando le connessioni che il gruppo offre alle persone nei loro paesi, nella regione e nel mondo – ha dichiarato Martin St. George, vicepresidente commerciale e marketing del Gruppo Latam Airlines -. Sono molte le culture sudamericane che costituiscono il gruppo: la diversità è una parte essenziale e questo progetto è un modo per onorare e abbracciare le differenze, perché sappiamo che sono una grande ricchezza della regione».
La vernice speciale, che viene realizzata da 30 lavoratori della filiale brasiliana, mantiene le caratteristiche del logo Latam già applicato sui suoi aeromobili, modificandone solo i colori utilizzati. La progettazione dell’A320neo di Latam Airlines Brazil è iniziata lunedì scorso presso la base di São Carlos a San Paolo, il più grande centro di manutenzione del gruppo.
Il gruppo aereo dispone attualmente di 332 aeromobili: 56 Boeing per il trasporto passeggeri (modelli 767, 777 e 787) e 256 Airbus (modelli A319, A320, A320neo, A321 e A321neo). Inoltre, Latam Cargo dispone di 20 aerei cargo.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512101
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso.
L'operativo prevede due voli settimanali, il venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan.
La capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea.
"L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”
FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.
Il nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale.
[post_title] => FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan
[post_date] => 2026-04-17T12:42:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776429727000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511910
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nausika Group, composto da opera nel silenzio lacustre del lago di Como a Colico - a due passi dalla Valtellina - e in Costa Smeralda, in Sardegna. È un ecosistema, un modello fluido che integra i servizi nautici del cantiere con quelli dell'accoglienza in stile italiano, grazie al progetto lariano di Lago Dorato, Marina Lodge, Villas and Apartments.
«Nausika Group, con il suo Yacht Club, guarda al futuro dell’esperienza dei diportisti e del viaggiatore e cura il bene più prezioso del nostro tempo: il benessere. - esordisce Giada Giardelli, in rappresentanza del management del gruppo - È un Club dove stare bene; offriamo un prodotto integrato reale con un’esperienza di qualità: dall'hospitality d’élite, all'ormeggio, al rimessaggio, al noleggio barche. Senza dimenticare la parte delle esperienze su misura, i boat-tour, che Nausika propone ai propri armatori e clienti. Ci occupiamo di accoglienza da vent’anni. - sottolinea Giardelli - Abbiamo iniziato con due ville per 12-14 persone e alcuni appartamenti; dall’anno scorso la nostra capacità ricettiva è arrivata a circa 120 posti letto con l’aggiunta degli appartamenti di lusso e delle 10 suite marina lodge. Stiamo anche lavorando alla costruzione di un albergo di 50 camere, che richiederà almeno 3 anni. Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità».
Un’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta
Coinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. Da oltre 35 anni operiamo sul Lago di Como come famiglia Giardelli; nel ‘97 abbiamo acquisito quello che era il Centro Nautico Alto Lario, che oggi festeggia i suoi 55 anni di attività. Dopo la grande crisi del 2010 abbiamo messo il nostro core-business nell'assistenza e nella manutenzione delle imbarcazioni. In questa trasformazione è nato il Kartodromo.
Lo show-room che esponeva la gamma completa delle imbarcazioni e degli usati, è diventato il Lario Motorsport Indoor & Outdoor Karting: una struttura che esula dal mondo nautico e da quello dell'hospitality. Oggi è un’eccellenza, offre a visitatori di tutte le età (dai 120cm di altezza) un'esperienza di livello su una pista apprezzata anche dai professionisti; è seguito da mio fratello Alessandro Giardelli, che è stato campione di automobilismo nella Porsche Carrera Capitalia».
Gli ospiti e il fascino dell’Alto Lario
«I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario».
Il Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi.
La nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori».
Nel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°».
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="511921,511919,511918"]
[post_title] => Nausika Group: i servizi nautici lifestyle e le esperienze a Colico e in Costa Smeralda
[post_date] => 2026-04-16T10:03:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776333834000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511932
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sandals Resorts apre il Louis Grant Conference Centre presso il Sandals Dunn’s River, a Ocho Rios, in Giamaica. La nuova struttura dispone di un ampio spazio di oltre 700 metri quadrati dedicato a meeting ed eventi, in grado di ospitare gruppi fino a 500 partecipanti. Uno degli elementi distintivi è la formula all inclusive firmata Sandals: i gruppi che soggiornano presso il resort possono usufruire del centro congressi gratuitamente, senza alcun costo giornaliero a partecipante.
Intitolato alla memoria di Louis Grant, veterano del settore turistico con 60 anni di esperienza ed ex direttore generale del resort, il centro rende omaggio alla sua eredità nel settore dell’ospitalità giamaicana.
«Credo fermamente nell’importanza di rendere omaggio a chi ci ha preceduto e, per questo, dobbiamo moltissimo a Louis Grant, la cui leadership ha contribuito a definire l’anima stessa di questo resort - afferma Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts International –. Louis Grant ha trascorso metà della sua carriera con noi. Lo ricordo ancora all’opera quando ero un bambino in visita al resort con mio padre. Il modo in cui ispirava e incoraggiava chi gli stava intorno, compresi alcuni dei leader più influenti della nostra organizzazione oggi, mi ha lasciato un’impressione indelebile. Intitolare questo centro congressi in suo onore è un riconoscimento al suo straordinario contributo e alla sua eredità».
L'offerta mice
Il Louis Grant Conference Centre unisce design contemporaneo all’autentica accoglienza caraibica e mette in mostra opere d’arte di ispirazione locale. La sala principale di 500 metri quadrati è versatile e può ospitare fino a 500 delegati in configurazione ricevimento o essere suddivisa in tre sale indipendenti, con una capienza variabile tra 130 e 250 persone ciascuna. A completare lo spazio, due sale riunioni dedicate e due aree pensate per la registrazione, il networking e le sessioni di gruppo.
Affacciato su una delle spiagge della costa nord della Giamaica, il Sandals Dunn’s River dispone di 12 ristoranti, un’offerta premium di bevande, sport acquatici e terrestri illimitati e green fee inclusi presso il vicino Upton Estate Golf & Country Club. Le esperienze si completano con una vasta selezione di escursioni firmate Island Routes al di fuori del resort.
[post_title] => Sandals Resorts: mice in primo piano con il Louis Grant Conference Centre
[post_date] => 2026-04-16T09:42:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776332521000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511890
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Unique Paradise Italia invita a scoprire il fascino dello Sri Lanka. In collaborazione con Turkish Airlines, il t.o. ha organizzato un viaggio destinato a 10 operatori del settore, che avranno la possibilità di vedere le eccellenze del territorio, sperimentare in prima persona escursioni e attività e visitare le diverse categorie di strutture.
La partenza da Malpensa è prevista 1 maggio e il tour toccherà Sigiriya, Polonnaruwa, Matale, Kandy, Nuwara Eliya, Ella, Yala, Galle e Colombo.
Il tour sarà accompagnato dal ceo di Unique Paradise Italia, Yoga Kathamuthu e da Carmen Bartolone, senior sales representative di Turkish Airlines, il vettore aereo partner in questa iniziativa.
Una destinazione affascinante
In questo momento così difficile e di grande precarietà per quanto riguarda il mondo del turismo, Yoga Kathamuthu è molto soddisfatto per essere riuscito a concretizzare questo fam trip che permetterà agli operatori del settore di testare personalmente la destinazione e proporla successivamente alla clientela italiana.
Unique Paradise Italia opera sul mercato italiano dal 2004 e, oltre allo Sri Lanka, promuove anche Maldive e India. In Sri Lanka i servizi a terra sono curati da Unique Paradise Travels. Alle Maldive e in India la collaborazione diretta con alcuni resort e i contratti con dmc locali garantiscono quote competitive, velocità nelle risposte e professionalità.
[post_title] => Unique Paradise Italia in Sri Lanka con gli operatori italiani
[post_date] => 2026-04-15T12:14:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776255275000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511859
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Canada alza il livello dell'esperienza di viaggio premium con le nuove cabine a lungo raggio per le future flotte di Airbus A321Xlr e Boeing 787-10. La compagnia, che ha svelato i progetti dettagliati durante l’Aircraft Interiors Expo di Amburgo, descrive i nuovi prodotti della business class come «un’esperienza tipicamente canadese fondata su comfort, attenzione e connessione» e ha promesso «una nuova esperienza per tutti i passeggeri».
In linea con il nuovo standard di design “Glowing Hearted” di Air Canada, sia il nuovo A321Xlr che il B787-10 mirano a offrire un viaggio premium e di livello superiore all'interno di uno “spazio moderno che evoca un senso di calma”.
«Questo investimento mira a ridefinire radicalmente l’esperienza di volo con Air Canada. Fin dal momento in cui i passeggeri salgono a bordo, stiamo definendo un nuovo standard nel modo in cui i canadesi e il resto del mondo interagiscono con il nostro marchio», ha dichiarato Mark Nasr, vicepresidente esecutivo e direttore operativo del vettore.
Nei prossimi mesi entrerà in flotta il primo dei 30 Airbus A321Xlr ordinati: per la prima volta un aereo canadese a corridoio singolo, la Air Canada Signature Class garantirà sedili reclinabili in posizione completamente orizzontale. Operando su nuove rotte transatlantiche e su una parte più ampia della sua rete transcontinentale nordamericana, ogni A321Xlr includerà 14 sedili reclinabili e uno schermo Ife Oled 4K con audio Bluetooth.
Le 14 suite della business class Aurora sono prodotti Collins Aerospace e saranno installate nella parte anteriore dell'aereo, mentre 168 sedili Meridian+ saranno destinati alla cabina economica.
Sui Boeing 787-10 ci saranno invece 42 posti in business class, tra cui quattro Signature Plus Suites: la Air Canada Signature Plus è una «nuova ed esclusiva suite nella parte anteriore dell'aereo, progettata per i passeggeri che cercano un'«esperienza di livello superiore con spazio extra».
Tutte e quattro le suite sono dotate di un letto più ampio da due metri, di un tavolino con piano in quarzite e di un sedile dedicato per gli ospiti, con maggiore spazio per gli effetti personali e una parete più alta per garantire una maggiore privacy. Le suite situate al centro dell’aereo offrono inoltre sedili per gli accompagnatori da utilizzare durante il volo. Le due suite centrali dispongono anche di un pannello scorrevole per la privacy, che massimizza la socialità per un massimo di quattro passeggeri che viaggiano insieme.
Gli altri 38 posti in business class includono letti completamente reclinabili in una configurazione 1x2x1 con finiture in pelle e tessuto su misura con le caratteristiche cuciture rosse. Un pannello scorrevole per la privacy per i posti centrali consente sia la socializzazione che la privacy.
I Boeing 787-10 avranno anche 28 posti in premium economy e 262 posti in economy.
[gallery ids="511867,511866,511868"]
[post_title] => Air Canada svela le nuove cabine di lungo raggio per gli A321Xlr e B787-10
[post_date] => 2026-04-15T11:08:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776251331000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511850
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511860" align="alignleft" width="300"] Claudia Spreafico e Marino Pagni[/caption]
Se una parte del mondo è in difficoltà, un'altra parte continua a riscuotere l'interesse dei viaggiatori. Riflettori puntati sull'America Latina, che in questa delicata fase della crisi internazionale offre una rosa di destinazioni sicure e agevolmente raggiungibili dall'Europa. A confermarlo è il general manager di Tour2000AmericaLatina, Marino Pagni, intervenuto a Milano durante una serata riservata al trade organizzata in collaborazione con Procolombia.
«Malgrado la difficile congiuntura internazionale - spiega il manager - le prenotazioni verso le aree che fanno parte del nostro portfolio di offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri. In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall'aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni. Resto comunque ottimista: stiamo vivendo una situazione per certi versi "assurda", che dovrà per forza sbloccarsi».
La linea Slow Travel
Intanto, Tour2000AmericaLatina prosegue sulla strada della diversificazione dell'offerta, con l'ultima novità degli Slow Travel, circuiti pensati per chi desidera vivere un viaggio più lento, all'insegna dell'ecosostenibilità, in armonia con il territorio e le popolazioni visitati. «Abbiamo ideato una collezione di una decina di viaggi nelle diverse destinazioni che trattiamo, con il comune denominatore dell'abbinamento a qualche giorno di soggiorno balneare in località particolarmente suggestive - aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione -. Nel caso della Colombia abbiamo ad esempio previsto il "Medellin, Cartagena e Barù", di 12 giorni. Altre soluzioni comprendono "Rio de Janeiro e Paraty" in Brasile, "Guatemala e Corn Island" o "Perù e Curacao"».
Se quello dello Slow Travel è uno dei segmenti percorribili, "I Viaggi di Marino" lanciati lo scorso settembre sono già una certezza. «Ci sono date sold out, come quella del prossimo tour in Argentina. Anche in questo caso, si tratta di viaggi particolari, riservati a un numero limitato di persone che desiderano entrare in contatto con alcuni degli aspetti qualificanti di un territorio» spiega Pagni.
La serata milanese presso il ristorante colombiano Mamajuana è parte di un ciclo di sei incontri organizzati fra Milano, Verona, Bologna, Roma e Firenze in collaborazione con Procolombia per mettere a fuoco le potenzialità del Paese. «Una destinazione che ha tantissimo da offrire - puntualizza Pagni - dalla natura alle città, dal mare caraibico di San Andres all'Amazzonia. Una meta facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti operati da diversi vettori fra i quali Air Europa o Air France-Klm, che consentono di volare su Bogotà, Medellin o Cartagena».
[post_title] => Tour2000AmericaLatina: «La linea Slow Travel per dare slancio al Sudamerica»
[post_date] => 2026-04-15T11:01:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776250903000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511751
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Prende il via il percorso dei Blue Marina Awards. Il 29 aprile a Gaeta il primo appuntamento del calendario 2026 che metterà al centro una visione evoluta della portualità turistica: marina come spazi di accessibilità, educazione al mare, sostenibilità e valore per le comunità.
L’incontro nasce con un obiettivo preciso: proporre una riflessione autorevole e attuale sul ruolo dei marina non soltanto come approdi e nodi di servizio, ma come infrastrutture capaci di generare valore sociale, culturale e ambientale, in dialogo con il territorio, con le comunità e con le nuove sensibilità che stanno ridefinendo il rapporto tra economia del mare e interesse collettivo.
L’appuntamento di Gaeta intende portare un contributo concreto, mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, operatori, mondo dello sport, realtà associative, professionisti e protagonisti dell’innovazione.
“Il mare che include” richiama una visione in cui il mare diventa elemento che connette esperienze, competenze e responsabilità diverse: quelle di chi lavora per una nautica più sostenibile, di chi promuove lo sport come leva educativa e culturale, di chi opera per rendere gli spazi e le opportunità più accessibili, di chi vede nei marina una piattaforma concreta per la valorizzazione del territorio.
Il format dell'incontro di Gaeta sarà costruito come un momento di confronto dinamico e coinvolgente. Sul palco si alterneranno interlocutori provenienti da ambiti differenti ma complementari.
In questo senso, l’evento di Gaeta non si limita ad aprire il calendario 2026 dei Blue Marina Awards, ma ne chiarisce anche l’impostazione culturale: mettere al centro la capacità della portualità turistica di dialogare con le sfide più rilevanti del presente, dall’ambiente all’accessibilità, dalla qualità dello spazio marittimo alla costruzione di un rapporto più evoluto tra infrastrutture, persone e territori.
[post_title] => Blue Marina Awards, a Gaeta confronto su sport, ambiente e territorio
[post_date] => 2026-04-14T11:27:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776166063000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511700
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il primo Airbus A350-1000Ulr di Qantas destinato al “Project Sunrise” è uscito dall'hangar di produzione Airbus a Tolosa, segnando una tappa fondamentale nell'ambizioso progetto della compagnia aerea che mira a ridefinire i viaggi a lunghissimo raggio.
L'aeromobile ha ora completato l'assemblaggio finale, con la fusoliera, le ali, la coda, il carrello di atterraggio e i motori Rolls-Royce Trent Xwb installati, ed è pronto per iniziare un programma di test di volo di due mesi.
La fase di collaudo si concentrerà sulla valutazione dei sistemi e delle prestazioni complessive del velivolo, oltre che sulla certificazione delle modifiche per il raggio ultra-lungo, che saranno alla base delle operazioni del Progetto Sunrise. Elemento centrale di questa capacità è un serbatoio di carburante centrale posteriore aggiuntivo da 20.000 litri, progettato per consentire voli non-stop fino a 22 ore.
Questo traguardo arriva mentre il secondo A350-1000Ulr del Progetto Sunrise continua a progredire lungo la linea di assemblaggio finale, essendo entrato in produzione all'inizio di quest'anno.
Qantas ha inoltre confermato che la flotta del Project Sunrise composta da 12 aeromobili, avrà un tema di denominazione distintivo ispirato alle “stelle”, un omaggio alla tradizione della compagnia aerea. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Qantas gestiva i suoi servizi di idrovolanti Double Sunrise Catalina, con ogni velivolo che prendeva il nome da una stella di navigazione utilizzata per guidare i viaggi attraverso l’oceano Indiano.
Una volta entrati in servizio, gli A350-1000Ulr opereranno i voli commerciali più lunghi al mondo, collegando per la prima volta la costa orientale dell’Australia con Londra e New York senza scali. Si prevede che questi voli diretti ridurranno la durata complessiva del viaggio fino a quattro ore rispetto agli attuali itinerari con uno scalo.
In linea con la strategia premium di Qantas, oltre il 40% dei posti disponibili sarà dedicato alle cabine premium, rendendolo l'aereo con la più alta densità di posti premium nella flotta della compagnia aerea.
[post_title] => Qantas: il Project Sunrise avanza con l'assemblaggio del primo Airbus A350-1000Ulr
[post_date] => 2026-04-14T09:13:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776158032000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511690
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511693" align="alignleft" width="300"] Michele Mosca[/caption]
Le tensioni geopolitiche che nelle ultime settimane stanno interessando l’area del golfo Persico rappresentano solo l’ultimo segnale di una trasformazione ormai evidente: il turismo internazionale opera oggi in un contesto globale sempre più esposto a crisi improvvise.
C’è un dato concreto che, più di ogni analisi, racconta cosa sta accadendo. Dopo la cancellazione massiccia dei voli delle compagnie emiratine, migliaia di passeggeri si sono trovati improvvisamente bloccati all’estero. La differenza si è vista subito. Chi viaggiava con un tour operator è rientrato. Chi aveva costruito il viaggio in autonomia è rimasto per ore — in molti casi per giorni — davanti a uno schermo, alla ricerca di combinazioni di volo sempre più scarse e con prezzi triplicati.
All’indomani dell’escalation della crisi, Michele Mosca, founder & ceo di Guiness Travel, ha condiviso su Linkedin un intervento che va oltre la contingenza dell’evento: una considerazione che apre una riflessione più ampia sull’evoluzione del mercato e segna il passaggio in un punto cruciale di non ritorno.
«Negli ultimi anni il modo di acquistare viaggi è profondamente cambiato - sostiene il manager -. Sempre più spesso i viaggiatori costruiscono autonomamente il proprio itinerario acquistando singoli servizi attraverso piattaforme digitali o canali diretti. Si tratta di un’evoluzione naturale del mercato; ma anche di un modello che, nei momenti di crisi, mostra chiaramente i suoi evidentissimi limiti strutturali. Esiste una differenza sostanziale che merita di essere compresa con maggiore chiarezza: nel travel organizzato esiste un soggetto responsabile dell’intero viaggio. Quando un pacchetto turistico viene costruito e venduto da un tour operator per il tramite di un’agenzia di viaggio entrano in gioco obblighi precisi previsti dalla normativa: licenze operative, direzione tecnica, coperture assicurative, fondi di garanzia e responsabilità sull’esecuzione dei servizi inclusi nel pacchetto. È un sistema articolato che spesso rimane invisibile quando tutto procede regolarmente, ma diventa essenziale quando si verificano eventi straordinari. Negli ultimi anni il turismo globale ha attraversato alcune delle fasi più complesse della sua storia recente: pandemia, chiusure improvvise delle frontiere, conflitti internazionali, interruzioni del traffico aereo, eventi climatici estremi. Ogni volta Guiness Travel, come tutti i t.o. italiani, ha dimostrato la propria capacità di risposta: assistenza ai clienti in viaggio, riprotezioni a seguito di cancellazioni, rimborsi integrali anche quando non dovuti, riorganizzazione degli itinerari e gestione operativa delle emergenze h24. Si tratta di attività che richiedono competenze, strutture dedicate e una rete professionale capace di intervenire rapidamente anche in contesti ad alta complessità. È proprio in queste circostanze che il modello del travel organizzato rivela pienamente la propria funzione: assumersi la responsabilità della gestione del viaggio e della tutela del cliente».
«Eppure, oggi - ammette con amarezza Mosca - oltre il 70% del turismo continua a essere costruito in autonomia. È qui che si apre una riflessione strategica per tutto il settore. Perché mai come ora, in un contesto internazionale instabile, il travel organizzato ha l’opportunità — e la responsabilità — di andare a intercettare questa quota di mercato, portando un messaggio più chiaro, più diretto, più comprensibile. In questo scenario anche il ruolo delle agenzie di viaggio rimane centrale. La relazione con il cliente, la capacità di spiegare con chiarezza il perimetro delle tutele e di orientare le scelte con consapevolezza rappresentano un elemento di valore per l’intera filiera turistica».
Punto di svolta
Per Guiness Travel «il momento attuale non è solo occasione di riflessione, ma un punto di svolta. Il valore del travel organizzato non può più essere raccontato esclusivamente attraverso l’offerta di prodotto. Deve essere reso evidente, comprensibile e riconoscibile per ciò che realmente è: un sistema costruito su responsabilità, competenza e tutela concreta del viaggiatore. Per questo motivo, nelle prossime settimane, Guiness avvierà un piano di comunicazione strutturato e multicanale rivolto al mercato e alla rete distributiva. Questa visione si tradurrà in scelte operative precise: partnership selezionate, modelli distributivi coerenti e decisioni nette, orientate a rafforzare un posizionamento chiaro e distintivo. Perché in un contesto internazionale sempre più instabile non è più il tempo delle ambiguità. È il tempo della chiarezza e delle responsabilità. È il tempo di agire. Il travel organizzato non può più limitarsi a esistere. Deve affermare il proprio valore. E chi ha una struttura, una visione e una responsabilità reale — oggi — ha anche il dovere di farlo».
[post_title] => Guiness Travel: per il turismo organizzato «è il momento della svolta»
[post_date] => 2026-04-13T13:52:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776088331000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "latam cinque livree speciali omaggiano i paesi sudamericani in cui opera il vettore"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":115,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":836,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso.\r\n\r\nL'operativo prevede due voli settimanali, il venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan.\r\n\r\nLa capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea.\r\n\r\n\"L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”\r\n\r\nFlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.\r\n\r\nIl nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale.","post_title":"FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan","post_date":"2026-04-17T12:42:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776429727000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511910","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nausika Group, composto da opera nel silenzio lacustre del lago di Como a Colico - a due passi dalla Valtellina - e in Costa Smeralda, in Sardegna. È un ecosistema, un modello fluido che integra i servizi nautici del cantiere con quelli dell'accoglienza in stile italiano, grazie al progetto lariano di Lago Dorato, Marina Lodge, Villas and Apartments.\r\n\r\n«Nausika Group, con il suo Yacht Club, guarda al futuro dell’esperienza dei diportisti e del viaggiatore e cura il bene più prezioso del nostro tempo: il benessere. - esordisce Giada Giardelli, in rappresentanza del management del gruppo - È un Club dove stare bene; offriamo un prodotto integrato reale con un’esperienza di qualità: dall'hospitality d’élite, all'ormeggio, al rimessaggio, al noleggio barche. Senza dimenticare la parte delle esperienze su misura, i boat-tour, che Nausika propone ai propri armatori e clienti. Ci occupiamo di accoglienza da vent’anni. - sottolinea Giardelli - Abbiamo iniziato con due ville per 12-14 persone e alcuni appartamenti; dall’anno scorso la nostra capacità ricettiva è arrivata a circa 120 posti letto con l’aggiunta degli appartamenti di lusso e delle 10 suite marina lodge. Stiamo anche lavorando alla costruzione di un albergo di 50 camere, che richiederà almeno 3 anni. Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità».\r\n\r\nUn’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta\r\n\r\nCoinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. Da oltre 35 anni operiamo sul Lago di Como come famiglia Giardelli; nel ‘97 abbiamo acquisito quello che era il Centro Nautico Alto Lario, che oggi festeggia i suoi 55 anni di attività. Dopo la grande crisi del 2010 abbiamo messo il nostro core-business nell'assistenza e nella manutenzione delle imbarcazioni. In questa trasformazione è nato il Kartodromo.\r\n\r\nLo show-room che esponeva la gamma completa delle imbarcazioni e degli usati, è diventato il Lario Motorsport Indoor & Outdoor Karting: una struttura che esula dal mondo nautico e da quello dell'hospitality. Oggi è un’eccellenza, offre a visitatori di tutte le età (dai 120cm di altezza) un'esperienza di livello su una pista apprezzata anche dai professionisti; è seguito da mio fratello Alessandro Giardelli, che è stato campione di automobilismo nella Porsche Carrera Capitalia».\r\n\r\nGli ospiti e il fascino dell’Alto Lario\r\n«I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario».\r\n\r\nIl Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi.\r\n\r\nLa nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori».\r\n\r\nNel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"511921,511919,511918\"]","post_title":"Nausika Group: i servizi nautici lifestyle e le esperienze a Colico e in Costa Smeralda","post_date":"2026-04-16T10:03:54+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776333834000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511932","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sandals Resorts apre il Louis Grant Conference Centre presso il Sandals Dunn’s River, a Ocho Rios, in Giamaica. La nuova struttura dispone di un ampio spazio di oltre 700 metri quadrati dedicato a meeting ed eventi, in grado di ospitare gruppi fino a 500 partecipanti. Uno degli elementi distintivi è la formula all inclusive firmata Sandals: i gruppi che soggiornano presso il resort possono usufruire del centro congressi gratuitamente, senza alcun costo giornaliero a partecipante.\r\n\r\nIntitolato alla memoria di Louis Grant, veterano del settore turistico con 60 anni di esperienza ed ex direttore generale del resort, il centro rende omaggio alla sua eredità nel settore dell’ospitalità giamaicana.\r\n\r\n«Credo fermamente nell’importanza di rendere omaggio a chi ci ha preceduto e, per questo, dobbiamo moltissimo a Louis Grant, la cui leadership ha contribuito a definire l’anima stessa di questo resort - afferma Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts International –. Louis Grant ha trascorso metà della sua carriera con noi. Lo ricordo ancora all’opera quando ero un bambino in visita al resort con mio padre. Il modo in cui ispirava e incoraggiava chi gli stava intorno, compresi alcuni dei leader più influenti della nostra organizzazione oggi, mi ha lasciato un’impressione indelebile. Intitolare questo centro congressi in suo onore è un riconoscimento al suo straordinario contributo e alla sua eredità».\r\nL'offerta mice\r\nIl Louis Grant Conference Centre unisce design contemporaneo all’autentica accoglienza caraibica e mette in mostra opere d’arte di ispirazione locale. La sala principale di 500 metri quadrati è versatile e può ospitare fino a 500 delegati in configurazione ricevimento o essere suddivisa in tre sale indipendenti, con una capienza variabile tra 130 e 250 persone ciascuna. A completare lo spazio, due sale riunioni dedicate e due aree pensate per la registrazione, il networking e le sessioni di gruppo.\r\n\r\nAffacciato su una delle spiagge della costa nord della Giamaica, il Sandals Dunn’s River dispone di 12 ristoranti, un’offerta premium di bevande, sport acquatici e terrestri illimitati e green fee inclusi presso il vicino Upton Estate Golf & Country Club. Le esperienze si completano con una vasta selezione di escursioni firmate Island Routes al di fuori del resort.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sandals Resorts: mice in primo piano con il Louis Grant Conference Centre","post_date":"2026-04-16T09:42:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776332521000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511890","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Unique Paradise Italia invita a scoprire il fascino dello Sri Lanka. In collaborazione con Turkish Airlines, il t.o. ha organizzato un viaggio destinato a 10 operatori del settore, che avranno la possibilità di vedere le eccellenze del territorio, sperimentare in prima persona escursioni e attività e visitare le diverse categorie di strutture.\r\nLa partenza da Malpensa è prevista 1 maggio e il tour toccherà Sigiriya, Polonnaruwa, Matale, Kandy, Nuwara Eliya, Ella, Yala, Galle e Colombo.\r\nIl tour sarà accompagnato dal ceo di Unique Paradise Italia, Yoga Kathamuthu e da Carmen Bartolone, senior sales representative di Turkish Airlines, il vettore aereo partner in questa iniziativa.\r\n\r\nUna destinazione affascinante\r\nIn questo momento così difficile e di grande precarietà per quanto riguarda il mondo del turismo, Yoga Kathamuthu è molto soddisfatto per essere riuscito a concretizzare questo fam trip che permetterà agli operatori del settore di testare personalmente la destinazione e proporla successivamente alla clientela italiana.\r\nUnique Paradise Italia opera sul mercato italiano dal 2004 e, oltre allo Sri Lanka, promuove anche Maldive e India. In Sri Lanka i servizi a terra sono curati da Unique Paradise Travels. Alle Maldive e in India la collaborazione diretta con alcuni resort e i contratti con dmc locali garantiscono quote competitive, velocità nelle risposte e professionalità.","post_title":"Unique Paradise Italia in Sri Lanka con gli operatori italiani","post_date":"2026-04-15T12:14:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776255275000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511859","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Canada alza il livello dell'esperienza di viaggio premium con le nuove cabine a lungo raggio per le future flotte di Airbus A321Xlr e Boeing 787-10. La compagnia, che ha svelato i progetti dettagliati durante l’Aircraft Interiors Expo di Amburgo, descrive i nuovi prodotti della business class come «un’esperienza tipicamente canadese fondata su comfort, attenzione e connessione» e ha promesso «una nuova esperienza per tutti i passeggeri».\r\n\r\nIn linea con il nuovo standard di design “Glowing Hearted” di Air Canada, sia il nuovo A321Xlr che il B787-10 mirano a offrire un viaggio premium e di livello superiore all'interno di uno “spazio moderno che evoca un senso di calma”.\r\n\r\n«Questo investimento mira a ridefinire radicalmente l’esperienza di volo con Air Canada. Fin dal momento in cui i passeggeri salgono a bordo, stiamo definendo un nuovo standard nel modo in cui i canadesi e il resto del mondo interagiscono con il nostro marchio», ha dichiarato Mark Nasr, vicepresidente esecutivo e direttore operativo del vettore.\r\n\r\nNei prossimi mesi entrerà in flotta il primo dei 30 Airbus A321Xlr ordinati: per la prima volta un aereo canadese a corridoio singolo, la Air Canada Signature Class garantirà sedili reclinabili in posizione completamente orizzontale. Operando su nuove rotte transatlantiche e su una parte più ampia della sua rete transcontinentale nordamericana, ogni A321Xlr includerà 14 sedili reclinabili e uno schermo Ife Oled 4K con audio Bluetooth.\r\n\r\nLe 14 suite della business class Aurora sono prodotti Collins Aerospace e saranno installate nella parte anteriore dell'aereo, mentre 168 sedili Meridian+ saranno destinati alla cabina economica.\r\n\r\nSui Boeing 787-10 ci saranno invece 42 posti in business class, tra cui quattro Signature Plus Suites: la Air Canada Signature Plus è una «nuova ed esclusiva suite nella parte anteriore dell'aereo, progettata per i passeggeri che cercano un'«esperienza di livello superiore con spazio extra».\r\n\r\nTutte e quattro le suite sono dotate di un letto più ampio da due metri, di un tavolino con piano in quarzite e di un sedile dedicato per gli ospiti, con maggiore spazio per gli effetti personali e una parete più alta per garantire una maggiore privacy. Le suite situate al centro dell’aereo offrono inoltre sedili per gli accompagnatori da utilizzare durante il volo. Le due suite centrali dispongono anche di un pannello scorrevole per la privacy, che massimizza la socialità per un massimo di quattro passeggeri che viaggiano insieme.\r\n\r\nGli altri 38 posti in business class includono letti completamente reclinabili in una configurazione 1x2x1 con finiture in pelle e tessuto su misura con le caratteristiche cuciture rosse. Un pannello scorrevole per la privacy per i posti centrali consente sia la socializzazione che la privacy.\r\n\r\nI Boeing 787-10 avranno anche 28 posti in premium economy e 262 posti in economy.\r\n\r\n[gallery ids=\"511867,511866,511868\"]\r\n\r\n ","post_title":"Air Canada svela le nuove cabine di lungo raggio per gli A321Xlr e B787-10","post_date":"2026-04-15T11:08:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776251331000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511850","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511860\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudia Spreafico e Marino Pagni[/caption]\r\n\r\nSe una parte del mondo è in difficoltà, un'altra parte continua a riscuotere l'interesse dei viaggiatori. Riflettori puntati sull'America Latina, che in questa delicata fase della crisi internazionale offre una rosa di destinazioni sicure e agevolmente raggiungibili dall'Europa. A confermarlo è il general manager di Tour2000AmericaLatina, Marino Pagni, intervenuto a Milano durante una serata riservata al trade organizzata in collaborazione con Procolombia.\r\n\r\n«Malgrado la difficile congiuntura internazionale - spiega il manager - le prenotazioni verso le aree che fanno parte del nostro portfolio di offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri. In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall'aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni. Resto comunque ottimista: stiamo vivendo una situazione per certi versi \"assurda\", che dovrà per forza sbloccarsi».\r\nLa linea Slow Travel\r\nIntanto, Tour2000AmericaLatina prosegue sulla strada della diversificazione dell'offerta, con l'ultima novità degli Slow Travel, circuiti pensati per chi desidera vivere un viaggio più lento, all'insegna dell'ecosostenibilità, in armonia con il territorio e le popolazioni visitati. «Abbiamo ideato una collezione di una decina di viaggi nelle diverse destinazioni che trattiamo, con il comune denominatore dell'abbinamento a qualche giorno di soggiorno balneare in località particolarmente suggestive - aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione -. Nel caso della Colombia abbiamo ad esempio previsto il \"Medellin, Cartagena e Barù\", di 12 giorni. Altre soluzioni comprendono \"Rio de Janeiro e Paraty\" in Brasile, \"Guatemala e Corn Island\" o \"Perù e Curacao\"».\r\n\r\nSe quello dello Slow Travel è uno dei segmenti percorribili, \"I Viaggi di Marino\" lanciati lo scorso settembre sono già una certezza. «Ci sono date sold out, come quella del prossimo tour in Argentina. Anche in questo caso, si tratta di viaggi particolari, riservati a un numero limitato di persone che desiderano entrare in contatto con alcuni degli aspetti qualificanti di un territorio» spiega Pagni.\r\n\r\nLa serata milanese presso il ristorante colombiano Mamajuana è parte di un ciclo di sei incontri organizzati fra Milano, Verona, Bologna, Roma e Firenze in collaborazione con Procolombia per mettere a fuoco le potenzialità del Paese. «Una destinazione che ha tantissimo da offrire - puntualizza Pagni - dalla natura alle città, dal mare caraibico di San Andres all'Amazzonia. Una meta facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti operati da diversi vettori fra i quali Air Europa o Air France-Klm, che consentono di volare su Bogotà, Medellin o Cartagena».\r\n\r\n ","post_title":"Tour2000AmericaLatina: «La linea Slow Travel per dare slancio al Sudamerica»","post_date":"2026-04-15T11:01:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776250903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511751","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prende il via il percorso dei Blue Marina Awards. Il 29 aprile a Gaeta il primo appuntamento del calendario 2026 che metterà al centro una visione evoluta della portualità turistica: marina come spazi di accessibilità, educazione al mare, sostenibilità e valore per le comunità.\r\n\r\nL’incontro nasce con un obiettivo preciso: proporre una riflessione autorevole e attuale sul ruolo dei marina non soltanto come approdi e nodi di servizio, ma come infrastrutture capaci di generare valore sociale, culturale e ambientale, in dialogo con il territorio, con le comunità e con le nuove sensibilità che stanno ridefinendo il rapporto tra economia del mare e interesse collettivo.\r\n\r\nL’appuntamento di Gaeta intende portare un contributo concreto, mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, operatori, mondo dello sport, realtà associative, professionisti e protagonisti dell’innovazione.\r\n\r\n“Il mare che include” richiama una visione in cui il mare diventa elemento che connette esperienze, competenze e responsabilità diverse: quelle di chi lavora per una nautica più sostenibile, di chi promuove lo sport come leva educativa e culturale, di chi opera per rendere gli spazi e le opportunità più accessibili, di chi vede nei marina una piattaforma concreta per la valorizzazione del territorio.\r\n\r\nIl format dell'incontro di Gaeta sarà costruito come un momento di confronto dinamico e coinvolgente. Sul palco si alterneranno interlocutori provenienti da ambiti differenti ma complementari.\r\n\r\nIn questo senso, l’evento di Gaeta non si limita ad aprire il calendario 2026 dei Blue Marina Awards, ma ne chiarisce anche l’impostazione culturale: mettere al centro la capacità della portualità turistica di dialogare con le sfide più rilevanti del presente, dall’ambiente all’accessibilità, dalla qualità dello spazio marittimo alla costruzione di un rapporto più evoluto tra infrastrutture, persone e territori.\r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, a Gaeta confronto su sport, ambiente e territorio","post_date":"2026-04-14T11:27:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776166063000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511700","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il primo Airbus A350-1000Ulr di Qantas destinato al “Project Sunrise” è uscito dall'hangar di produzione Airbus a Tolosa, segnando una tappa fondamentale nell'ambizioso progetto della compagnia aerea che mira a ridefinire i viaggi a lunghissimo raggio.\r\n\r\nL'aeromobile ha ora completato l'assemblaggio finale, con la fusoliera, le ali, la coda, il carrello di atterraggio e i motori Rolls-Royce Trent Xwb installati, ed è pronto per iniziare un programma di test di volo di due mesi.\r\n\r\nLa fase di collaudo si concentrerà sulla valutazione dei sistemi e delle prestazioni complessive del velivolo, oltre che sulla certificazione delle modifiche per il raggio ultra-lungo, che saranno alla base delle operazioni del Progetto Sunrise. Elemento centrale di questa capacità è un serbatoio di carburante centrale posteriore aggiuntivo da 20.000 litri, progettato per consentire voli non-stop fino a 22 ore.\r\n\r\nQuesto traguardo arriva mentre il secondo A350-1000Ulr del Progetto Sunrise continua a progredire lungo la linea di assemblaggio finale, essendo entrato in produzione all'inizio di quest'anno.\r\n\r\nQantas ha inoltre confermato che la flotta del Project Sunrise composta da 12 aeromobili, avrà un tema di denominazione distintivo ispirato alle “stelle”, un omaggio alla tradizione della compagnia aerea. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Qantas gestiva i suoi servizi di idrovolanti Double Sunrise Catalina, con ogni velivolo che prendeva il nome da una stella di navigazione utilizzata per guidare i viaggi attraverso l’oceano Indiano.\r\n\r\nUna volta entrati in servizio, gli A350-1000Ulr opereranno i voli commerciali più lunghi al mondo, collegando per la prima volta la costa orientale dell’Australia con Londra e New York senza scali. Si prevede che questi voli diretti ridurranno la durata complessiva del viaggio fino a quattro ore rispetto agli attuali itinerari con uno scalo.\r\n\r\nIn linea con la strategia premium di Qantas, oltre il 40% dei posti disponibili sarà dedicato alle cabine premium, rendendolo l'aereo con la più alta densità di posti premium nella flotta della compagnia aerea.","post_title":"Qantas: il Project Sunrise avanza con l'assemblaggio del primo Airbus A350-1000Ulr","post_date":"2026-04-14T09:13:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776158032000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511690","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511693\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michele Mosca[/caption]\r\n\r\nLe tensioni geopolitiche che nelle ultime settimane stanno interessando l’area del golfo Persico rappresentano solo l’ultimo segnale di una trasformazione ormai evidente: il turismo internazionale opera oggi in un contesto globale sempre più esposto a crisi improvvise. \r\n\r\nC’è un dato concreto che, più di ogni analisi, racconta cosa sta accadendo. Dopo la cancellazione massiccia dei voli delle compagnie emiratine, migliaia di passeggeri si sono trovati improvvisamente bloccati all’estero. La differenza si è vista subito. Chi viaggiava con un tour operator è rientrato. Chi aveva costruito il viaggio in autonomia è rimasto per ore — in molti casi per giorni — davanti a uno schermo, alla ricerca di combinazioni di volo sempre più scarse e con prezzi triplicati.\r\n\r\nAll’indomani dell’escalation della crisi, Michele Mosca, founder & ceo di Guiness Travel, ha condiviso su Linkedin un intervento che va oltre la contingenza dell’evento: una considerazione che apre una riflessione più ampia sull’evoluzione del mercato e segna il passaggio in un punto cruciale di non ritorno.\r\n\r\n«Negli ultimi anni il modo di acquistare viaggi è profondamente cambiato - sostiene il manager -. Sempre più spesso i viaggiatori costruiscono autonomamente il proprio itinerario acquistando singoli servizi attraverso piattaforme digitali o canali diretti. Si tratta di un’evoluzione naturale del mercato; ma anche di un modello che, nei momenti di crisi, mostra chiaramente i suoi evidentissimi limiti strutturali. Esiste una differenza sostanziale che merita di essere compresa con maggiore chiarezza: nel travel organizzato esiste un soggetto responsabile dell’intero viaggio. Quando un pacchetto turistico viene costruito e venduto da un tour operator per il tramite di un’agenzia di viaggio entrano in gioco obblighi precisi previsti dalla normativa: licenze operative, direzione tecnica, coperture assicurative, fondi di garanzia e responsabilità sull’esecuzione dei servizi inclusi nel pacchetto. È un sistema articolato che spesso rimane invisibile quando tutto procede regolarmente, ma diventa essenziale quando si verificano eventi straordinari. Negli ultimi anni il turismo globale ha attraversato alcune delle fasi più complesse della sua storia recente: pandemia, chiusure improvvise delle frontiere, conflitti internazionali, interruzioni del traffico aereo, eventi climatici estremi. Ogni volta Guiness Travel, come tutti i t.o. italiani, ha dimostrato la propria capacità di risposta: assistenza ai clienti in viaggio, riprotezioni a seguito di cancellazioni, rimborsi integrali anche quando non dovuti, riorganizzazione degli itinerari e gestione operativa delle emergenze h24. Si tratta di attività che richiedono competenze, strutture dedicate e una rete professionale capace di intervenire rapidamente anche in contesti ad alta complessità. È proprio in queste circostanze che il modello del travel organizzato rivela pienamente la propria funzione: assumersi la responsabilità della gestione del viaggio e della tutela del cliente».\r\n\r\n«Eppure, oggi - ammette con amarezza Mosca - oltre il 70% del turismo continua a essere costruito in autonomia. È qui che si apre una riflessione strategica per tutto il settore. Perché mai come ora, in un contesto internazionale instabile, il travel organizzato ha l’opportunità — e la responsabilità — di andare a intercettare questa quota di mercato, portando un messaggio più chiaro, più diretto, più comprensibile. In questo scenario anche il ruolo delle agenzie di viaggio rimane centrale. La relazione con il cliente, la capacità di spiegare con chiarezza il perimetro delle tutele e di orientare le scelte con consapevolezza rappresentano un elemento di valore per l’intera filiera turistica».\r\nPunto di svolta\r\nPer Guiness Travel «il momento attuale non è solo occasione di riflessione, ma un punto di svolta. Il valore del travel organizzato non può più essere raccontato esclusivamente attraverso l’offerta di prodotto. Deve essere reso evidente, comprensibile e riconoscibile per ciò che realmente è: un sistema costruito su responsabilità, competenza e tutela concreta del viaggiatore. Per questo motivo, nelle prossime settimane, Guiness avvierà un piano di comunicazione strutturato e multicanale rivolto al mercato e alla rete distributiva. Questa visione si tradurrà in scelte operative precise: partnership selezionate, modelli distributivi coerenti e decisioni nette, orientate a rafforzare un posizionamento chiaro e distintivo. Perché in un contesto internazionale sempre più instabile non è più il tempo delle ambiguità. È il tempo della chiarezza e delle responsabilità. È il tempo di agire. Il travel organizzato non può più limitarsi a esistere. Deve affermare il proprio valore. E chi ha una struttura, una visione e una responsabilità reale — oggi — ha anche il dovere di farlo».","post_title":"Guiness Travel: per il turismo organizzato «è il momento della svolta»","post_date":"2026-04-13T13:52:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776088331000]}]}}