24 June 2026

Airbus: 735 velivoli consegnati nel 2023. Faury: “Un anno memorabile”

Airbus avanti tutta, dopo l’annuncio di risultati record per il 2023: la casa costruttrice basata a Tolosa lo scorso anno ha consegnato 735 aeromobili commerciali a 87 clienti nel mondo, con la divisione Commercial Aircraft che ha totalizzato 2.319 nuovi ordini lordi (2.094 netti). Di conseguenza, il backlog alla fine del 2023 si è attestato a 8.598 aeromobili. 

“Il 2023 è stato un anno memorabile per le attività di Airbus nel settore degli aeromobili commerciali, con ricavi eccezionali e consegne nella fascia alta dei nostri obiettivi – ha commentato il ceo Guillaume Faury -. Diversi fattori si sono combinati per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi, tra cui la maggiore flessibilità e capacità del nostro sistema industriale globale, nonché la forte domanda da parte delle compagnie aeree di rinnovare le loro flotte con i nostri aeromobili più moderni ed efficienti dal punto di vista dei consumi.” Guillaume ha aggiunto: “Si tratta di un risultato straordinario. Desidero ringraziare i nostri clienti, i nostri partner fornitori e tutti i team di Airbus che hanno reso possibile tutto questo”.

“Avevamo inizialmente previsto che l’aviazione si sarebbe ripresa tra il 2023 e il 2025, ma quello che abbiamo visto nel 2023 è che, oltre al mercato degli aeromobili a corridoio singolo, il mercato dei widebody si è ripreso molto prima del previsto, e con vigore – ha evidenziato Christian Scherer, il nuovo ceo commercial Aircraft di di Airbus -. Non abbiamo mai venduto così tanti A320 o A350 in un solo anno, senza contare che abbiamo accolto sette nuovi clienti per l’A350-1000. I viaggi stanno riprendendo e lo slancio è forte”.

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Tornati alla stazione di Filisur si parte in direzione Davos con il trenino storico che parte 2 volte al giorno ed è incluso nel Travel Pass con cui viaggiare nell’area.\r\n\r\nDavos è nota soprattutto perché dal 1971 ospita il World Economic Forum, ma il territorio racconta molto di più. Nella Prettigovia, la valle dei Grigioni che sale verso Davos, sono stati rinvenuti reperti risalenti a 2000 anni fa e fu abitata da tribù celtiche.\r\n\r\n«Abbiamo 100 chilometri di piste per lo sci di fondo - circa 75 a Davos e 25 a Klosters - e siamo tra i primi ad aprire per la stagione: a fine ottobre per lo sci nordico, verso metà novembre per lo sci alpino (circa 300 chilometri) - racconta Pietro Zala, marketing e sviluppo prodotto Davos e Klosters -. Possiamo farlo grazie alla snow-farm: immagazziniamo la neve raccolta alla fine della stagione in un deposito a circa 1800 metri di quota, la copriamo con teloni e segatura per isolarla e l’80% si preserva per l’inverno successivo. Chi arriva a Davos in treno non ha bisogno della macchina. D’inverno le piste si possono raggiungere a piedi o con una fermata di bus arrivando alla funivia dello Jakobshorn, alla valle del Parsenn - con i suoi 95 chilometri di piste - o a Madrisia».\r\n\r\nMa l’offerta di Davos è per tutto l’anno: «Con il claim “Sports Unlimited” oltre agli sport sulla neve proponiamo quelli acquatici - come wakeboard, stand-up paddle, barca a vela, windsurf, kitesurf e windfoiling - sport su due ruote e a piedi, oltre al parapendio, l’arrampicata e il tennis. Ci sono percorsi tracciati per escursionismo e trail-running, e-bike e ciclismo su strada e sta crescendo l’offerta del gravel. Abbiamo anche una buona offerta culturale con i musei d’arte e la storia dei sanatori: a fine ‘800 il dottor Alexander Spengler fu il pioniere che trasformò Davos in una rinomata stazione climatica per la cura della tubercolosi. Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».\r\n\r\nDavos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il  Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. 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