11 March 2026

829

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


CERCASI PROMOTER, per centro e nord Italia, con esperienza, per mercato aziende, tour operator, comuni. Telefonare al: 335 8118604.
CERCASI OTTIMO BARMAN m. o f. con provata esperienza. Telefonare al: 335 8118604.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509101 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509112" align="alignright" width="300"] ph: marcobadiani[/caption] Toscana Aeroporti ha cominciato il 2026 con un'accelerata del traffico passeggeri: il mese di febbraio ha totalizzato infatti 543 mila passeggeri, segnando una crescita del 7,3% rispetto allo stesso mese del 2025. A sostenere la dinamica del traffico è stata soprattutto la forte espansione dei collegamenti internazionali, che hanno registrato un +10,5%, più che sufficiente a compensare la flessione del traffico domestico, in calo del 2,4%. Il dato conferma la crescente attrattività della Toscana come destinazione internazionale e il ruolo sempre più centrale degli scali regionali nelle rotte europee. Il risultato di febbraio consente al Sistema Aeroportuale Toscano di superare già nei primi due mesi dell’anno la soglia simbolica del milione di passeggeri. Al 28 febbraio il traffico complessivo ha infatti raggiunto quota oltre un milione di viaggiatori, con una crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze ha registrato un febbraio da primato con 215.000 passeggeri transitati, +5,4% su base annua. Anche nello scalo del capoluogo toscano è stato il traffico internazionale a sostenere la crescita, con un balzo dell’8,9%, mentre il traffico nazionale ha segnato una flessione del 13,8%. Nella classifica delle destinazioni più frequentate continuano a dominare le grandi capitali europee.  Prestazione particolarmente brillante anche per il Galileo Galilei di Pisa, che ha registrato il miglior febbraio di sempre con 328.000 passeggeri e una crescita dell’8,6% rispetto al 2025. In questo caso entrambe le componenti di traffico hanno mostrato segnali positivi, il segmento internazionale è cresciuto dell’11,9%, mentre quello domestico ha segnato un aumento dell’1,2%. La rete delle rotte dello scalo pisano continua a dimostrare una forte vocazione internazionale. Tirana guida la graduatoria delle destinazioni con il maggior volume di traffico, seguita da Londra, Palermo, Catania e Bari. Nei primi due mesi dell’anno l’aeroporto di Pisa ha superato per la prima volta la soglia dei 600.000 passeggeri, raggiungendo quota 619 mila viaggiatori e registrando un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’andamento dei due scali conferma la solidità della domanda turistica e la crescente integrazione della Toscana nei flussi europei di mobilità. Firenze consolida il proprio posizionamento tra le principali destinazioni culturali del continente, mentre Pisa rafforza la propria funzione di hub strategico per i collegamenti internazionali a medio raggio. [post_title] => Toscana Aeroporti supera il milione di passeggeri già nei primi due mesi 2026 [post_date] => 2026-03-09T12:36:25+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773059785000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508484 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>  ha registrato il suo miglior gennaio di sempre in termini di prenotazioni. Questa crescita è stata trainata dalla forte domanda in tutto il portfolio globale di destinazioni del marchio, con i viaggiatori che prenotano i loro viaggi con largo anticipo e dimostrano maggiore fiducia nella pianificazione di viaggi a lungo termine. In seguito al boom delle prenotazioni di Regent, in aumento del 20% rispetto a gennaio 2025, la compagnia ha individuato diverse tendenze tra i suoi passeggeri di lusso, come la preferenza per gli itinerari nel Pacifico e in Sud America, che "hanno superato i livelli storici". Inoltre, come riporta Hosteltur, la compagnia ha notato un aumento della domanda per itinerari più lunghi, di 15 giorni o più, nonché un aumento significativo degli ospiti che prenotano più crociere. «I viaggiatori di lusso stanno dando priorità a esperienze di vacanza immersive e di alto valore, e Regent continua a mantenere questa promessa attraverso itinerari eccezionali, suite spaziose e l'offerta di servizi più completa nel segmento ultra-lusso. Vogliamo ringraziare ospiti e partner di agenti di viaggio, che hanno aiutato i nostri team a raggiungere questo traguardo», ha dichiarato Jason Montague, chief luxury officer di Regent Seven Seas Cruises. La promozione A questo proposito, Regent ha evidenziato alcune iniziative intraprese per incrementare la domanda, come la promozione Upgrade Your Horizon, che invita gli ospiti a provare l'esperienza Unrivaled con un upgrade gratuito di due categorie di suite, depositi ridotti del 50% su tutte le destinazioni fino ad aprile 2028 e un credito di bordo di 500 dollari su viaggi selezionati del 2026. Tra i recenti traguardi raggiunti da Regent c'è la presentazione della Seven Seas Prestige, che, dopo il suo varo previsto per dicembre 2026, sarà la prima nuova classe di navi Regent in un decennio. Questo, insieme ai continui investimenti nel potenziamento della flotta, in itinerari ricchi di destinazioni e in esperienze di bordo di alto livello, sottolinea la visione a lungo termine di Regent. Il debutto di Seven Seas Prestige è previsto per dicembre 2026, come settima nave di Regent e prima di tre unità di classe Prestige. Una seconda nave è confermata per il 2030 e una terza per il 2033. La Seven Seas Prestige sarà più grande del 40% rispetto alle precedenti navi Regent, ma potrà ospitare solo il 10% di ospiti in più. Con 77.000 tonnellate di stazza e una capacità di soli 822 ospiti, assistiti da 630 membri dell'equipaggio, la nave offre uno dei rapporti spazio-ospiti e numero di passeggeri/equipaggio più elevati del settore crocieristico.   [post_title] => Regent Seven Seas Cruises archivia il "miglior gennaio di sempre" [post_date] => 2026-03-02T10:37:57+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772447877000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508018 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2025 Dubai ha accolto 19,5 milioni di visitatori internazionali che hanno pernottato in città, per una crescita del 5% rispetto al 2024 che rappresenta il terzo anno consecutivo di record per la città. Secondo il Dubai Department of Economy and Tourism nel dicembre 2025 la città ha superato per la prima volta i 2 milioni di visitatori, il 6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, ha affermato che i risultati riflettono la fiducia globale nella destinazione e l'allineamento con l'Agenda economica di Dubai, D33. Le priorità includono l'innovazione digitale, il miglioramento dell'esperienza degli ospiti e il continuo investimento nelle infrastrutture per rafforzare la competitività globale. Nel 2025, l'Europa occidentale è rimasta la principale regione di provenienza dei visitatori di Dubai, con 4,1 milioni di turisti, pari al 21% del totale degli arrivi. I mercati di prossimità del Gcc e della regione del Medio Oriente e Nord Africa hanno contribuito con una quota complessiva del 26%; l'Africa ha contribuito con 897.000 visitatori, pari al 5% degli arrivi totali. La crescita è stata sostenuta dal miglioramento dei collegamenti aerei e da una promozione mirata del mercato. Entro la fine del 2025, l'offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 154.264 camere in 827 strutture: l'occupazione media delle camere ha raggiunto l'80,7%, in aumento rispetto al 78,2% del 2024. La tariffa media giornaliera è aumentata dell'8%, mentre il fatturato per camera disponibile è aumentato dell'11%. [post_title] => Dubai avanti tutta: nel 2025 i visitatori hanno sfiorato quota 20 milioni [post_date] => 2026-02-23T14:34:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771857264000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507580 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delta Air Lines ha distribuito 1,3 miliardi di dollari ai propri dipendenti nell'ambito del programma annuale di partecipazione agli utili. Il pagamento rappresenta l'8,9% dei guadagni annuali ammissibili dei lavoratori, ovvero circa quattro settimane di retribuzione aggiuntiva. L'entità del pagamento è tra le cinque più consistenti nella storia di Delta: la compagnia aerea ha dichiarato che l'importo supera la somma complessiva delle distribuzioni di partecipazione agli utili di tutte le altre compagnie aeree statunitensi. In base alla struttura di partecipazione agli utili di Delta, i dipendenti ricevono il 10% dei primi 2,5 miliardi di dollari di utili della compagnia aerea e il 20% degli utili superiori a tale soglia. Il ceo, Ed Bastian, ha sottolineato che dal 2015 l'azienda ha distribuito direttamente ai dipendenti oltre 11 miliardi di dollari, di cui oltre 10 miliardi solo nell'ultimo decennio. I pagamenti di partecipazione agli utili del 2025 raggiungeranno i dipendenti di tutte le operazioni globali di Delta: secondo quanto spiegato dal vettore, la quota maggiore andrà ai lavoratori basati in Georgia, che riceveranno 567,9 milioni di dollari distribuiti tra 43.500 dipendenti. I dirigenti di Delta considerano il programma di partecipazione agli utili parte integrante della filosofia aziendale, con Bastian che lo definisce fondamentale per i valori aziendali. La compagnia aerea ha ricevuto riconoscimenti come datore di lavoro, classificandosi al 15° posto nella lista delle 100 migliori aziende per cui lavorare di Fortune e al secondo posto nella classifica dei migliori datori di lavoro al mondo di Forbes. Delta ha anche annunciato che i dipendenti riceveranno ulteriori aumenti salariali nel 2026, anche se i dettagli specifici non sono stati resi noti.   [post_title] => Delta: 1,3 mld di dollari ai dipendenti nell'ambito del programma di partecipazione agli utili [post_date] => 2026-02-17T10:17:00+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771323420000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507487 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_507488" align="alignleft" width="300"] Fabio Braidotti[/caption] Nel 2025 il mercato nazionale degli investimenti alberghieri ha registrato un’accelerazione significativa, almeno in base ai risultati dell’Ey Italy Hotel investment report 2025. Il volume complessivo di investimenti è stato pari a 2,5 miliardi di euro, marcando un incremento del 19% rispetto all'anno precedente e valore del 35% superiore alla media dell’ultimo decennio, segnando il livello più elevato dall’inizio degli anni 2020. Fabio Braidotti, head of hospitality di Ey in Italia, ha spiegato: «Il mercato nazionale degli investimenti alberghieri continua a mostrare una dinamica positiva, sostenuta da performance complessivamente solide e da una crescente capacità del settore di adattarsi allo scenario economico mondiale. Nel 2025 le operazioni a profilo value‑add hanno rappresentato il 62% del totale, in aumento rispetto al 51% del 2024 e pari a un +72% rispetto alla media dell’ultimo decennio; un dato che riflette l’interesse da parte degli investitori verso lo sviluppo, la conversione e il riposizionamento dello stock alberghiero esistente. Guardando al 2026, secondo le previsioni, ci aspettiamo un ulteriore incremento dell’attività di investimento, con il contributo sia di operatori italiani sia internazionali, in un mercato che continua a offrire opportunità diversificate e coerenti con una prospettiva di medio‑lungo periodo». Le quattro principali città italiane, ovvero Roma, Milano, Venezia e Firenze, concentrano il 55% degli investimenti complessivi nel 2025. In particolare, la capitale ha guidato il mercato con 630 milioni di euro, pari al 25% dei volumi totali, sostenuta da operazioni di rilievo che continuano a catalizzare l’interesse degli investitori per prodotti luxury e trophy asset nei principali hub turistici e finanziari del Paese. Le città di Milano e Venezia hanno confermato una forte attrattività, rispettivamente con una quota del 16% e del 10%. Parallelamente, il comparto resort si è attestato su 822 milioni di euro, equivalenti al 33% del totale, similarmente al 2024 ma con una forte concentrazione in destinazioni di élite quali Capri, il lago di Como e Forte dei Marmi. Investimenti internazionali Il mercato continua, inoltre, ad attirare capitale internazionale: nel 2025 gli investitori cross‑border hanno rappresentato il 53% dei volumi complessivi, mantenendo la stessa incidenza dell’anno precedente e confermando un interesse stabile da parte di player internazionali, in particolare europei e statunitensi. La composizione degli investitori riflette un mercato equilibrato e ben diversificato: gli operatori alberghieri si confermano la prima categoria con il 30%, seguiti dai family office, che consolidano la loro presenza al 22% grazie a un incremento del 18% rispetto al 2024, mentre gli investitori istituzionali registrano una crescita significativa passando al 21%, in aumento del 77% rispetto all’anno precedente. Guardando al 2026, il mercato si presenta su basi ancora più solide. Una maggiore prevedibilità delle condizioni di finanziamento, la disponibilità di capitale orientato a progetti di conversione e miglioramento nell’ambito esg e la prospettiva dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina come catalizzatore di investimenti e visibilità internazionale contribuiranno a sostenere ulteriormente la crescita del settore. L’interesse rimarrà particolarmente elevato per asset prime, luxury e conversion‑ready nelle principali città e nelle destinazioni leisure di fascia alta.   [post_title] => Investimenti alberghieri: il mercato accelera, trainato dagli asset luxury [post_date] => 2026-02-16T12:31:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771245061000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506775 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air archivia l'esercizio 2025 all’insegna della crescita: “Abbiamo ampliato la nostra flotta a ritmo sostenuto, aperto centinaia di nuove rotte e trasportato più passeggeri che mai, il tutto potenziando l'affidabilità delle nostre operazioni. Questa combinazione di scala e miglioramento delle prestazioni è esattamente ciò che ci distingue - ha dichiarato il ceo della low cost, József Váradi -. Nel 2026 intendiamo spingerci ancora oltre. Il nostro obiettivo è accelerare la crescita nell’Europa centrale e orientale e sbloccare opportunità in mercati che rimangono poco serviti e ricchi di potenziale. Stiamo costruendo una compagnia aerea che non si limita a seguire la domanda, ma la crea”. Nel 2025 la compagnia ha visto l'ingresso in flotta di 42 nuovi aeromobili; ha operato circa 335.000 voli di linea in tutta la sua rete e ha aperto oltre 320 nuove rotte. I passeggeri trasportati sono stati 68,6 milioni, pari ad un incremento del 9,4% rispetto all'anno precedente. In Italia Wizz Air ha operato oltre 90.000 voli di linea. La domanda di viaggio è rimasta solida, con oltre 21 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (+8,9% su base annua) e una capacità dei posti pari a oltre 23,3 milioni. [post_title] => Wizz Air: il 2025 ha superato quota 68 mln di passeggeri trasportati [post_date] => 2026-02-06T11:57:25+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770379045000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506477 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ancora un balzo in avanti per gli arrivi dall'Italia in Slovenia: a dicembre 2025 oltre un turista straniero su quattro è giunto dal nostro Paese e cioè il 26,55% dei visitatori internazionali. Il risultato di dicembre si inserisce in un 2025 da record per il turismo sloveno, secondo i dati diffusi da Lubiana tramite il nuovo sistema di monitoraggio statistico NiST: nell’anno si registrano quasi 7 milioni di arrivi e oltre 17,8 milioni di pernottamenti, con una crescita di circa +6% su base annua per entrambe le metriche. Il turismo domestico resta sostanzialmente stabile (4,5 milioni di pernottamenti, circa un quarto del totale), mentre è la componente internazionale a trainare: +8% e 13,4 milioni di presenze, con la Germania primo mercato, oltre 2 milioni di notti. In questo quadro l’Italia, con un totale di 566.503 arrivi (pari al 10,35% del totale estero, +8,36% sul 2024) e 1.186.432 pernottamenti (8,9% del totale estero, +8,1% sul 2024), si impone nuovamente come secondo mercato, alle spalle dei tedeschi. Oltre il milione di pernottamenti anche l’Austria, terzo mercato di riferimento, seguita giù dal podio da Croazia, Cechia e Paesi Bassi. «Il 2025 è stato un anno importante per il turismo in Slovenia, il migliore mai registrato - ha commentato Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo in Italia – In particolare, per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia osserviamo un salto in avanti netto, indice di un interesse in crescita nei confronti di una destinazione sempre più all’altezza delle aspettative degli ospiti italiani». Casa Slovena L’apertura di Casa Slovena - nel cuore di Cortina, a pochi passi dalla fan zone ufficiale - si inserisce in un momento di grande fiducia per il movimento sportivo sloveno, che guarda alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con una rosa di atleti dal potenziale concreto di medaglia. «I Giochi non saranno più così vicini alla Slovenia per molto tempo - sottolinea Ota - perciò ci aspettiamo tanti tifosi e vogliamo stupire i visitatori stranieri con la nostra energia, le nostre storie e la bellezza del Paese». Casa Slovena resterà aperta ogni giorno dalle 9 a mezzanotte, nel Janbo Bar di Cortina, e diventerà il centro delle celebrazioni anche per gli atleti, medagliati o no, che saranno accolti dopo le gare disputate tra le varie località olimpiche delle Dolomiti. Per le gare disputate nelle sedi olimpiche più lontane, ci saranno degli speciali Slovenia Point allestiti in ciascuna località. [post_title] => Slovenia, mercato Italia avanti tutta: «Il 2025 è stato il migliore anno di sempre» [post_date] => 2026-02-04T09:22:42+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770196962000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506150 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Wizz Air sta consolidando la sua posizione in Europa. Superati di recente i 500 milioni di passeggeri in meno di 21 anni di attività e trasportati 200 milioni di passeggeri solo negli ultimi 3 anni, opera con una flotta di 258 Airbus, principalmente A321neo, su oltre 1000 rotte verso circa 200 destinazioni in più di 50 Paesi. L'obiettivo per il 2026 sarà quello di raggiungere quota 80 milioni di passeggeri ed espandere la flotta a 500 aeromobili, come da progetto "Wizz 500" previsto per il 2030. Un processo di crescita che interessa la rotta Italia-Spagna. «Il legame Italia-Spagna si conferma strategico per noi. Il piano prevede per l’Italia 120 milioni di voli per il 2026, in crescita del 25% rispetto all’anno precedente, introducendo nuove rotte verso la Spagna per un totale di 25 e una flotta di 30 aerei», spiega Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air. Nuovi collegamenti per Bilbao, Alicante, Siviglia e Palma di Maiorca e anche da Roma per Saragozza in un flusso di viaggiatori che include una quota significativa di viaggiatori d'affari, sebbene Wizz Air rimanga un vettore low-cost dal target leisure. Con 21 milioni di passeggeri trasportati nel 2025, un +8,9% rispetto al 2024, su un network di 271 rotte verso 33 paesi, l’Italia si pone al centro della strategia di crescita di Wizz Air, confermandosi il mercato più grande del network con il 25% del traffico globale, puntando a diventare la seconda compagnia aerea nel Paese per quota di mercato. In Italia opera su con cinque basi, Malpensa, Roma, Napoli, Venezia e Catania e un Training Center a Roma da 40 milioni di euro con simulatori di volo, il secondo per il network. La base di Malpensa, che celebrerà il sesto anniversario quest'anno, si conferma strategico per la Spagna con 8 Airbus A321neo e 9 rotte. Solo da Malpensa e Bergamo, Wizz Air nel 2025 ha trasportato 35 milioni di passeggeri e nella prossima stagione offrirà 47 frequenze settimanali verso la Spagna per un’offerta di oltre un milione di posti per l'anno in corso, pari a un aumento del 36% rispetto all’anno precedente. «Wizz Air ha richiesto inoltre l'autorizzazione ad operare voli charter e cargo tra Londra e New York, e un ordine di 11 aeromobili a lungo raggio A321Xlr», ha confermato Imperiale, specificando che il lungo raggio non è attualmente in programma. Intanto la compagnia sta testando con successo la nuova "Wizz Class", una sorta di business class leggera che lascia il posto centrale libero. I dati mostrano un crescente interesse da parte dei viaggiatori d'affari, confermando l'intenzione del vettore a investire ulteriormente su questo segmento di clientela. (Anna Morrone) [post_title] => Wizz Air, strategia di crescita in Italia e asse con la Spagna [post_date] => 2026-01-30T10:49:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => rotta-italia-spagna [1] => salvatore-gabriele-imperiale [2] => wizz-air ) [post_tag_name] => Array ( [0] => rotta Italia-Spagna [1] => Salvatore Gabriele Imperiale [2] => Wizz Air ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769770167000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505896 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505899" align="alignleft" width="329"] Rosaria Chechile - presidente di Salerno Experience Network APS e Giancarlo Vitolo, vicepresidente[/caption] Salerno prova a compiere un salto di qualità nel proprio percorso di internazionalizzazione, mettendo a confronto istituzioni, operatori, imprese e mondo della formazione. L’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione”, promosso da Salerno Experience Network APS, ha acceso i riflettori su una destinazione che oggi intercetta flussi importanti, ma è chiamata a trasformarli in valore economico stabile per il territorio. «L’obiettivo è superare l’idea di un turismo di passaggio – spiega Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS –. Vogliamo costruire dal basso un’offerta di qualità, mettendo insieme la filiera territoriale e puntando su enogastronomia e cultura per intercettare flussi medio-alto spendenti che oggi non si fermano in città». Un tema ripreso anche dall’onorevole Milanese, che ha richiamato il ruolo delle istituzioni: «Dobbiamo raccogliere i fermenti culturali di Salerno e metterli a sistema, trasformandoli in un progetto condiviso». Il cuore del confronto ruota attorno alla strategia della destinazione. Salerno ha registrato nel 2025 una crescita del 46% rispetto al periodo pre-Covid e, come sottolinea l’assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara –«la città ora è pronta per costruire un progetto turistico capace di generare valore economico per il territorio, dialogando in modo strutturato con i mercati esteri, puntando a un’offerta rinnovata e competitiva». Per Ferrara, le sfide future passano da «innovazione digitale, qualità dei servizi e risorse umane», leve decisive per far crescere il brand Salerno nei circuiti internazionali. Sulla necessità di fare rete insiste anche Enzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania: «La connessione tra pubblico e privato è fondamentale. Il turismo non cresce senza creare relazioni tra destinazioni e territori. Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 deve essere un’opportunità per tutta la Campania». Dal punto di vista culturale, Anna Onesti, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, evidenzia come «la vera sfida sia dare continuità all’offerta, strutturandola durante tutto l’anno, anche in funzione dei nuovi mercati esteri». Il tema dell’offerta ricettiva viene rilanciato da Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality: «Salerno è diventata riconoscibile, ma ora serve un salto di qualità nell’hotellerie, anche in chiave MICE. Le compagnie alberghiere contribuiscono a costruire la destinazione». Centralità dell’identità e dei beni immateriali anche per Rosanna Romano, DG Cultura e Turismo della Regione Campania: «Stiamo lavorando sulla mappatura del patrimonio identitario. Su questi elementi si costruisce un turismo di ritorno. Fondamentale anche l’enogastronomia, legata alle tradizioni locali». Sul fronte mercati esteri, Giovanni Leone di Southall Travel (UK) sottolinea che «il turista inglese chiede accessibilità, sicurezza e qualità. Salerno è ancora poco conosciuta, ma ha tutti gli ingredienti per crescere, a partire dall’aeroporto, che rappresenta una connessione fondamentale per il turismo estero». Le strutture alberghiere rappresentano sempre più delle vere e proprie destinazioni, e sono in grado di muovere flussi importanti di turisti, legati alla fidelizzazione dei brand dell'hotellerie. Occorre dunque investire per strutture adeguate agli standard richiesti dal turista internazionale. Mentre Giancarlo Vitolo (Travel Before e AIDIT) avverte: «All’estero Salerno è percepita come città mordi e fuggi. Se vuole trattenere i flussi diretti alle Costiere, deve ripensare la propria offerta alberghiera e rispondere alle nuove esigenze della clientela straniera». Le infrastrutture restano un asset chiave. Marco De Angelis (Italo) ricorda che «il 60% dei passeggeri diretti a Salerno è straniero», mentre Fabio Gentile (Quick Ferries) evidenzia come «i flussi ci siano già: ora occorre lavorare sull’offerta per farli restare». A chiudere la giornata, il focus sulle competenze. «Il mercato del turismo è cambiato e c’è un gap da colmare – avverte Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo –. Serve un nuovo approccio anche nella formazione». Per Carmen Bizzarri, docente all’Università Europea di Roma, «è fondamentale rimettere al centro la geografia come insieme di risorse naturali, ambientali e umane». Mentre Giulio Contini, DG della Scuola Italiana di Ospitalità, sottolinea come «formazione continua, hard e soft skills, big data e AI devono oggi essere alla base di ogni percorso professionale nel turismo». A dare una lettura di sintesi è Massimiliano Bencardino, professore ordinario di Pianificazione territoriale strategica all’Università degli Studi di Salerno: «La giornata di oggi dà valore al progetto di rilancio di Salerno come destinazione turistica internazionale. È fondamentale che l’Università sieda a questo tavolo, perché alla formazione va riconosciuta una ricaduta concreta sul territorio. Il turismo è un sistema complesso: occorre fare rete, leggere il territorio e parlare lo stesso linguaggio. Servono alte competenze per costruire la destinazione e una sua narrazione. Non dobbiamo inseguire il mercato, ma educare il mercato ad apprezzare le nostre caratteristiche» [caption id="attachment_505917" align="alignleft" width="490"] Alessandro Ferrara - Assessore Comune di Salerno[/caption] Un confronto che segna un passaggio strategico nel percorso di internazionalizzazione di Salerno, chiamata sempre di più a misurarsi con le dinamiche del turismo globale. «L’internazionalizzazione di Salerno richiede continuità e collaborazione tra pubblico e privato. Stiamo lavorando per costruire una destinazione competitiva sui mercati esteri, valorizzando infrastrutture, competenze e identità del territorio» conclude l’assessore Alessandro Ferrara. [gallery ids="505902,505903,505904,505905,505900,505901"]   [post_title] => Salerno guarda ai mercati esteri: rete, infrastrutture e formazione per crescere [post_date] => 2026-01-28T10:19:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => campania [1] => incoming [2] => salerno ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Campania [1] => Incoming [2] => Salerno ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769595598000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "829" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":79,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509112\" align=\"alignright\" width=\"300\"] ph: marcobadiani[/caption]\r\n\r\nToscana Aeroporti ha cominciato il 2026 con un'accelerata del traffico passeggeri: il mese di febbraio ha totalizzato infatti 543 mila passeggeri, segnando una crescita del 7,3% rispetto allo stesso mese del 2025.\r\n\r\nA sostenere la dinamica del traffico è stata soprattutto la forte espansione dei collegamenti internazionali, che hanno registrato un +10,5%, più che sufficiente a compensare la flessione del traffico domestico, in calo del 2,4%. Il dato conferma la crescente attrattività della Toscana come destinazione internazionale e il ruolo sempre più centrale degli scali regionali nelle rotte europee.\r\n\r\nIl risultato di febbraio consente al Sistema Aeroportuale Toscano di superare già nei primi due mesi dell’anno la soglia simbolica del milione di passeggeri. Al 28 febbraio il traffico complessivo ha infatti raggiunto quota oltre un milione di viaggiatori, con una crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nL’Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze ha registrato un febbraio da primato con 215.000 passeggeri transitati, +5,4% su base annua. Anche nello scalo del capoluogo toscano è stato il traffico internazionale a sostenere la crescita, con un balzo dell’8,9%, mentre il traffico nazionale ha segnato una flessione del 13,8%. Nella classifica delle destinazioni più frequentate continuano a dominare le grandi capitali europee. \r\n\r\nPrestazione particolarmente brillante anche per il Galileo Galilei di Pisa, che ha registrato il miglior febbraio di sempre con 328.000 passeggeri e una crescita dell’8,6% rispetto al 2025. In questo caso entrambe le componenti di traffico hanno mostrato segnali positivi, il segmento internazionale è cresciuto dell’11,9%, mentre quello domestico ha segnato un aumento dell’1,2%.\r\n\r\nLa rete delle rotte dello scalo pisano continua a dimostrare una forte vocazione internazionale. Tirana guida la graduatoria delle destinazioni con il maggior volume di traffico, seguita da Londra, Palermo, Catania e Bari. Nei primi due mesi dell’anno l’aeroporto di Pisa ha superato per la prima volta la soglia dei 600.000 passeggeri, raggiungendo quota 619 mila viaggiatori e registrando un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nL’andamento dei due scali conferma la solidità della domanda turistica e la crescente integrazione della Toscana nei flussi europei di mobilità. Firenze consolida il proprio posizionamento tra le principali destinazioni culturali del continente, mentre Pisa rafforza la propria funzione di hub strategico per i collegamenti internazionali a medio raggio.","post_title":"Toscana Aeroporti supera il milione di passeggeri già nei primi due mesi 2026","post_date":"2026-03-09T12:36:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773059785000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" ha registrato il suo miglior gennaio di sempre in termini di prenotazioni. Questa crescita è stata trainata dalla forte domanda in tutto il portfolio globale di destinazioni del marchio, con i viaggiatori che prenotano i loro viaggi con largo anticipo e dimostrano maggiore fiducia nella pianificazione di viaggi a lungo termine.\r\n\r\nIn seguito al boom delle prenotazioni di Regent, in aumento del 20% rispetto a gennaio 2025, la compagnia ha individuato diverse tendenze tra i suoi passeggeri di lusso, come la preferenza per gli itinerari nel Pacifico e in Sud America, che \"hanno superato i livelli storici\". Inoltre, come riporta Hosteltur, la compagnia ha notato un aumento della domanda per itinerari più lunghi, di 15 giorni o più, nonché un aumento significativo degli ospiti che prenotano più crociere.\r\n\r\n«I viaggiatori di lusso stanno dando priorità a esperienze di vacanza immersive e di alto valore, e Regent continua a mantenere questa promessa attraverso itinerari eccezionali, suite spaziose e l'offerta di servizi più completa nel segmento ultra-lusso. Vogliamo ringraziare ospiti e partner di agenti di viaggio, che hanno aiutato i nostri team a raggiungere questo traguardo», ha dichiarato Jason Montague, chief luxury officer di Regent Seven Seas Cruises.\r\nLa promozione\r\nA questo proposito, Regent ha evidenziato alcune iniziative intraprese per incrementare la domanda, come la promozione Upgrade Your Horizon, che invita gli ospiti a provare l'esperienza Unrivaled con un upgrade gratuito di due categorie di suite, depositi ridotti del 50% su tutte le destinazioni fino ad aprile 2028 e un credito di bordo di 500 dollari su viaggi selezionati del 2026.\r\n\r\n\r\nTra i recenti traguardi raggiunti da Regent c'è la presentazione della Seven Seas Prestige, che, dopo il suo varo previsto per dicembre 2026, sarà la prima nuova classe di navi Regent in un decennio. Questo, insieme ai continui investimenti nel potenziamento della flotta, in itinerari ricchi di destinazioni e in esperienze di bordo di alto livello, sottolinea la visione a lungo termine di Regent.\r\n\r\nIl debutto di Seven Seas Prestige è previsto per dicembre 2026, come settima nave di Regent e prima di tre unità di classe Prestige. Una seconda nave è confermata per il 2030 e una terza per il 2033. La Seven Seas Prestige sarà più grande del 40% rispetto alle precedenti navi Regent, ma potrà ospitare solo il 10% di ospiti in più. Con 77.000 tonnellate di stazza e una capacità di soli 822 ospiti, assistiti da 630 membri dell'equipaggio, la nave offre uno dei rapporti spazio-ospiti e numero di passeggeri/equipaggio più elevati del settore crocieristico.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Regent Seven Seas Cruises archivia il \"miglior gennaio di sempre\"","post_date":"2026-03-02T10:37:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772447877000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508018","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2025 Dubai ha accolto 19,5 milioni di visitatori internazionali che hanno pernottato in città, per una crescita del 5% rispetto al 2024 che rappresenta il terzo anno consecutivo di record per la città.\r\n\r\nSecondo il Dubai Department of Economy and Tourism nel dicembre 2025 la città ha superato per la prima volta i 2 milioni di visitatori, il 6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nIssam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, ha affermato che i risultati riflettono la fiducia globale nella destinazione e l'allineamento con l'Agenda economica di Dubai, D33. Le priorità includono l'innovazione digitale, il miglioramento dell'esperienza degli ospiti e il continuo investimento nelle infrastrutture per rafforzare la competitività globale.\r\n\r\nNel 2025, l'Europa occidentale è rimasta la principale regione di provenienza dei visitatori di Dubai, con 4,1 milioni di turisti, pari al 21% del totale degli arrivi.\r\n\r\nI mercati di prossimità del Gcc e della regione del Medio Oriente e Nord Africa hanno contribuito con una quota complessiva del 26%; l'Africa ha contribuito con 897.000 visitatori, pari al 5% degli arrivi totali. La crescita è stata sostenuta dal miglioramento dei collegamenti aerei e da una promozione mirata del mercato.\r\n\r\nEntro la fine del 2025, l'offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 154.264 camere in 827 strutture: l'occupazione media delle camere ha raggiunto l'80,7%, in aumento rispetto al 78,2% del 2024. La tariffa media giornaliera è aumentata dell'8%, mentre il fatturato per camera disponibile è aumentato dell'11%.","post_title":"Dubai avanti tutta: nel 2025 i visitatori hanno sfiorato quota 20 milioni","post_date":"2026-02-23T14:34:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771857264000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507580","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delta Air Lines ha distribuito 1,3 miliardi di dollari ai propri dipendenti nell'ambito del programma annuale di partecipazione agli utili. Il pagamento rappresenta l'8,9% dei guadagni annuali ammissibili dei lavoratori, ovvero circa quattro settimane di retribuzione aggiuntiva.\r\n\r\nL'entità del pagamento è tra le cinque più consistenti nella storia di Delta: la compagnia aerea ha dichiarato che l'importo supera la somma complessiva delle distribuzioni di partecipazione agli utili di tutte le altre compagnie aeree statunitensi.\r\n\r\nIn base alla struttura di partecipazione agli utili di Delta, i dipendenti ricevono il 10% dei primi 2,5 miliardi di dollari di utili della compagnia aerea e il 20% degli utili superiori a tale soglia. Il ceo, Ed Bastian, ha sottolineato che dal 2015 l'azienda ha distribuito direttamente ai dipendenti oltre 11 miliardi di dollari, di cui oltre 10 miliardi solo nell'ultimo decennio.\r\n\r\nI pagamenti di partecipazione agli utili del 2025 raggiungeranno i dipendenti di tutte le operazioni globali di Delta: secondo quanto spiegato dal vettore, la quota maggiore andrà ai lavoratori basati in Georgia, che riceveranno 567,9 milioni di dollari distribuiti tra 43.500 dipendenti.\r\n\r\nI dirigenti di Delta considerano il programma di partecipazione agli utili parte integrante della filosofia aziendale, con Bastian che lo definisce fondamentale per i valori aziendali. La compagnia aerea ha ricevuto riconoscimenti come datore di lavoro, classificandosi al 15° posto nella lista delle 100 migliori aziende per cui lavorare di Fortune e al secondo posto nella classifica dei migliori datori di lavoro al mondo di Forbes.\r\n\r\nDelta ha anche annunciato che i dipendenti riceveranno ulteriori aumenti salariali nel 2026, anche se i dettagli specifici non sono stati resi noti.\r\n\r\n ","post_title":"Delta: 1,3 mld di dollari ai dipendenti nell'ambito del programma di partecipazione agli utili","post_date":"2026-02-17T10:17:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771323420000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507487","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507488\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fabio Braidotti[/caption]\r\n\r\nNel 2025 il mercato nazionale degli investimenti alberghieri ha registrato un’accelerazione significativa, almeno in base ai risultati dell’Ey Italy Hotel investment report 2025.\r\n\r\nIl volume complessivo di investimenti è stato pari a 2,5 miliardi di euro, marcando un incremento del 19% rispetto all'anno precedente e valore del 35% superiore alla media dell’ultimo decennio, segnando il livello più elevato dall’inizio degli anni 2020.\r\n\r\nFabio Braidotti, head of hospitality di Ey in Italia, ha spiegato: «Il mercato nazionale degli investimenti alberghieri continua a mostrare una dinamica positiva, sostenuta da performance complessivamente solide e da una crescente capacità del settore di adattarsi allo scenario economico mondiale. Nel 2025 le operazioni a profilo value‑add hanno rappresentato il 62% del totale, in aumento rispetto al 51% del 2024 e pari a un +72% rispetto alla media dell’ultimo decennio; un dato che riflette l’interesse da parte degli investitori verso lo sviluppo, la conversione e il riposizionamento dello stock alberghiero esistente. Guardando al 2026, secondo le previsioni, ci aspettiamo un ulteriore incremento dell’attività di investimento, con il contributo sia di operatori italiani sia internazionali, in un mercato che continua a offrire opportunità diversificate e coerenti con una prospettiva di medio‑lungo periodo».\r\n\r\nLe quattro principali città italiane, ovvero Roma, Milano, Venezia e Firenze, concentrano il 55% degli investimenti complessivi nel 2025. In particolare, la capitale ha guidato il mercato con 630 milioni di euro, pari al 25% dei volumi totali, sostenuta da operazioni di rilievo che continuano a catalizzare l’interesse degli investitori per prodotti luxury e trophy asset nei principali hub turistici e finanziari del Paese.\r\n\r\nLe città di Milano e Venezia hanno confermato una forte attrattività, rispettivamente con una quota del 16% e del 10%. Parallelamente, il comparto resort si è attestato su 822 milioni di euro, equivalenti al 33% del totale, similarmente al 2024 ma con una forte concentrazione in destinazioni di élite quali Capri, il lago di Como e Forte dei Marmi.\r\nInvestimenti internazionali\r\nIl mercato continua, inoltre, ad attirare capitale internazionale: nel 2025 gli investitori cross‑border hanno rappresentato il 53% dei volumi complessivi, mantenendo la stessa incidenza dell’anno precedente e confermando un interesse stabile da parte di player internazionali, in particolare europei e statunitensi. La composizione degli investitori riflette un mercato equilibrato e ben diversificato: gli operatori alberghieri si confermano la prima categoria con il 30%, seguiti dai family office, che consolidano la loro presenza al 22% grazie a un incremento del 18% rispetto al 2024, mentre gli investitori istituzionali registrano una crescita significativa passando al 21%, in aumento del 77% rispetto all’anno precedente.\r\n\r\nGuardando al 2026, il mercato si presenta su basi ancora più solide. Una maggiore prevedibilità delle condizioni di finanziamento, la disponibilità di capitale orientato a progetti di conversione e miglioramento nell’ambito esg e la prospettiva dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina come catalizzatore di investimenti e visibilità internazionale contribuiranno a sostenere ulteriormente la crescita del settore. L’interesse rimarrà particolarmente elevato per asset prime, luxury e conversion‑ready nelle principali città e nelle destinazioni leisure di fascia alta.\r\n\r\n ","post_title":"Investimenti alberghieri: il mercato accelera, trainato dagli asset luxury","post_date":"2026-02-16T12:31:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1771245061000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air archivia l'esercizio 2025 all’insegna della crescita: “Abbiamo ampliato la nostra flotta a ritmo sostenuto, aperto centinaia di nuove rotte e trasportato più passeggeri che mai, il tutto potenziando l'affidabilità delle nostre operazioni. Questa combinazione di scala e miglioramento delle prestazioni è esattamente ciò che ci distingue - ha dichiarato il ceo della low cost, József Váradi -. Nel 2026 intendiamo spingerci ancora oltre. Il nostro obiettivo è accelerare la crescita nell’Europa centrale e orientale e sbloccare opportunità in mercati che rimangono poco serviti e ricchi di potenziale. Stiamo costruendo una compagnia aerea che non si limita a seguire la domanda, ma la crea”.\r\nNel 2025 la compagnia ha visto l'ingresso in flotta di 42 nuovi aeromobili; ha operato circa 335.000 voli di linea in tutta la sua rete e ha aperto oltre 320 nuove rotte. I passeggeri trasportati sono stati 68,6 milioni, pari ad un incremento del 9,4% rispetto all'anno precedente.\r\nIn Italia Wizz Air ha operato oltre 90.000 voli di linea. La domanda di viaggio è rimasta solida, con oltre 21 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (+8,9% su base annua) e una capacità dei posti pari a oltre 23,3 milioni.","post_title":"Wizz Air: il 2025 ha superato quota 68 mln di passeggeri trasportati","post_date":"2026-02-06T11:57:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770379045000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ancora un balzo in avanti per gli arrivi dall'Italia in Slovenia: a dicembre 2025 oltre un turista straniero su quattro è giunto dal nostro Paese e cioè il 26,55% dei visitatori internazionali.\r\n\r\nIl risultato di dicembre si inserisce in un 2025 da record per il turismo sloveno, secondo i dati diffusi da Lubiana tramite il nuovo sistema di monitoraggio statistico NiST: nell’anno si registrano quasi 7 milioni di arrivi e oltre 17,8 milioni di pernottamenti, con una crescita di circa +6% su base annua per entrambe le metriche. Il turismo domestico resta sostanzialmente stabile (4,5 milioni di pernottamenti, circa un quarto del totale), mentre è la componente internazionale a trainare: +8% e 13,4 milioni di presenze, con la Germania primo mercato, oltre 2 milioni di notti.\r\n\r\nIn questo quadro l’Italia, con un totale di 566.503 arrivi (pari al 10,35% del totale estero, +8,36% sul 2024) e 1.186.432 pernottamenti (8,9% del totale estero, +8,1% sul 2024), si impone nuovamente come secondo mercato, alle spalle dei tedeschi. Oltre il milione di pernottamenti anche l’Austria, terzo mercato di riferimento, seguita giù dal podio da Croazia, Cechia e Paesi Bassi.\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno importante per il turismo in Slovenia, il migliore mai registrato - ha commentato Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo in Italia – In particolare, per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia osserviamo un salto in avanti netto, indice di un interesse in crescita nei confronti di una destinazione sempre più all’altezza delle aspettative degli ospiti italiani».\r\nCasa Slovena\r\nL’apertura di Casa Slovena - nel cuore di Cortina, a pochi passi dalla fan zone ufficiale - si inserisce in un momento di grande fiducia per il movimento sportivo sloveno, che guarda alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con una rosa di atleti dal potenziale concreto di medaglia.\r\n\r\n«I Giochi non saranno più così vicini alla Slovenia per molto tempo - sottolinea Ota - perciò ci aspettiamo tanti tifosi e vogliamo stupire i visitatori stranieri con la nostra energia, le nostre storie e la bellezza del Paese».\r\n\r\nCasa Slovena resterà aperta ogni giorno dalle 9 a mezzanotte, nel Janbo Bar di Cortina, e diventerà il centro delle celebrazioni anche per gli atleti, medagliati o no, che saranno accolti dopo le gare disputate tra le varie località olimpiche delle Dolomiti. Per le gare disputate nelle sedi olimpiche più lontane, ci saranno degli speciali Slovenia Point allestiti in ciascuna località.","post_title":"Slovenia, mercato Italia avanti tutta: «Il 2025 è stato il migliore anno di sempre»","post_date":"2026-02-04T09:22:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770196962000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n\r\n\r\nWizz Air sta consolidando la sua posizione in Europa. Superati di recente i 500 milioni di passeggeri in meno di 21 anni di attività e trasportati 200 milioni di passeggeri solo negli ultimi 3 anni, opera con una flotta di 258 Airbus, principalmente A321neo, su oltre 1000 rotte verso circa 200 destinazioni in più di 50 Paesi. L'obiettivo per il 2026 sarà quello di raggiungere quota 80 milioni di passeggeri ed espandere la flotta a 500 aeromobili, come da progetto \"Wizz 500\" previsto per il 2030.\r\n\r\nUn processo di crescita che interessa la rotta Italia-Spagna. «Il legame Italia-Spagna si conferma strategico per noi. Il piano prevede per l’Italia 120 milioni di voli per il 2026, in crescita del 25% rispetto all’anno precedente, introducendo nuove rotte verso la Spagna per un totale di 25 e una flotta di 30 aerei», spiega Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air.\r\n\r\nNuovi collegamenti per Bilbao, Alicante, Siviglia e Palma di Maiorca e anche da Roma per Saragozza in un flusso di viaggiatori che include una quota significativa di viaggiatori d'affari, sebbene Wizz Air rimanga un vettore low-cost dal target leisure. Con 21 milioni di passeggeri trasportati nel 2025, un +8,9% rispetto al 2024, su un network di 271 rotte verso 33 paesi, l’Italia si pone al centro della strategia di crescita di Wizz Air, confermandosi il mercato più grande del network con il 25% del traffico globale, puntando a diventare la seconda compagnia aerea nel Paese per quota di mercato. In Italia opera su con cinque basi, Malpensa, Roma, Napoli, Venezia e Catania e un Training Center a Roma da 40 milioni di euro con simulatori di volo, il secondo per il network. La base di Malpensa, che celebrerà il sesto anniversario quest'anno, si conferma strategico per la Spagna con 8 Airbus A321neo e 9 rotte. Solo da Malpensa e Bergamo, Wizz Air nel 2025 ha trasportato 35 milioni di passeggeri e nella prossima stagione offrirà 47 frequenze settimanali verso la Spagna per un’offerta di oltre un milione di posti per l'anno in corso, pari a un aumento del 36% rispetto all’anno precedente.\r\n\r\n«Wizz Air ha richiesto inoltre l'autorizzazione ad operare voli charter e cargo tra Londra e New York, e un ordine di 11 aeromobili a lungo raggio A321Xlr», ha confermato Imperiale, specificando che il lungo raggio non è attualmente in programma.\r\n\r\nIntanto la compagnia sta testando con successo la nuova \"Wizz Class\", una sorta di business class leggera che lascia il posto centrale libero. I dati mostrano un crescente interesse da parte dei viaggiatori d'affari, confermando l'intenzione del vettore a investire ulteriormente su questo segmento di clientela.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Wizz Air, strategia di crescita in Italia e asse con la Spagna","post_date":"2026-01-30T10:49:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["rotta-italia-spagna","salvatore-gabriele-imperiale","wizz-air"],"post_tag_name":["rotta Italia-Spagna","Salvatore Gabriele Imperiale","Wizz Air"]},"sort":[1769770167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505899\" align=\"alignleft\" width=\"329\"] Rosaria Chechile - presidente di Salerno Experience Network APS e Giancarlo Vitolo, vicepresidente[/caption]\r\n\r\nSalerno prova a compiere un salto di qualità nel proprio percorso di internazionalizzazione, mettendo a confronto istituzioni, operatori, imprese e mondo della formazione. L’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione”, promosso da Salerno Experience Network APS, ha acceso i riflettori su una destinazione che oggi intercetta flussi importanti, ma è chiamata a trasformarli in valore economico stabile per il territorio.\r\n\r\n«L’obiettivo è superare l’idea di un turismo di passaggio – spiega Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS –. Vogliamo costruire dal basso un’offerta di qualità, mettendo insieme la filiera territoriale e puntando su enogastronomia e cultura per intercettare flussi medio-alto spendenti che oggi non si fermano in città».\r\n\r\nUn tema ripreso anche dall’onorevole Milanese, che ha richiamato il ruolo delle istituzioni: «Dobbiamo raccogliere i fermenti culturali di Salerno e metterli a sistema, trasformandoli in un progetto condiviso».\r\n\r\nIl cuore del confronto ruota attorno alla strategia della destinazione. Salerno ha registrato nel 2025 una crescita del 46% rispetto al periodo pre-Covid e, come sottolinea l’assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara –«la città ora è pronta per costruire un progetto turistico capace di generare valore economico per il territorio, dialogando in modo strutturato con i mercati esteri, puntando a un’offerta rinnovata e competitiva». Per Ferrara, le sfide future passano da «innovazione digitale, qualità dei servizi e risorse umane», leve decisive per far crescere il brand Salerno nei circuiti internazionali.\r\n\r\nSulla necessità di fare rete insiste anche Enzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania: «La connessione tra pubblico e privato è fondamentale. Il turismo non cresce senza creare relazioni tra destinazioni e territori. Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 deve essere un’opportunità per tutta la Campania».\r\n\r\nDal punto di vista culturale, Anna Onesti, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, evidenzia come «la vera sfida sia dare continuità all’offerta, strutturandola durante tutto l’anno, anche in funzione dei nuovi mercati esteri».\r\n\r\nIl tema dell’offerta ricettiva viene rilanciato da Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality: «Salerno è diventata riconoscibile, ma ora serve un salto di qualità nell’hotellerie, anche in chiave MICE. Le compagnie alberghiere contribuiscono a costruire la destinazione».\r\n\r\nCentralità dell’identità e dei beni immateriali anche per Rosanna Romano, DG Cultura e Turismo della Regione Campania: «Stiamo lavorando sulla mappatura del patrimonio identitario. Su questi elementi si costruisce un turismo di ritorno. Fondamentale anche l’enogastronomia, legata alle tradizioni locali».\r\n\r\nSul fronte mercati esteri, Giovanni Leone di Southall Travel (UK) sottolinea che «il turista inglese chiede accessibilità, sicurezza e qualità. Salerno è ancora poco conosciuta, ma ha tutti gli ingredienti per crescere, a partire dall’aeroporto, che rappresenta una connessione fondamentale per il turismo estero». \r\nLe strutture alberghiere rappresentano sempre più delle vere e proprie destinazioni, e sono in grado di muovere flussi importanti di turisti, legati alla fidelizzazione dei brand dell'hotellerie. Occorre dunque investire per strutture adeguate agli standard richiesti dal turista internazionale.\r\nMentre Giancarlo Vitolo (Travel Before e AIDIT) avverte: «All’estero Salerno è percepita come città mordi e fuggi. Se vuole trattenere i flussi diretti alle Costiere, deve ripensare la propria offerta alberghiera e rispondere alle nuove esigenze della clientela straniera».\r\n\r\nLe infrastrutture restano un asset chiave. Marco De Angelis (Italo) ricorda che «il 60% dei passeggeri diretti a Salerno è straniero», mentre Fabio Gentile (Quick Ferries) evidenzia come «i flussi ci siano già: ora occorre lavorare sull’offerta per farli restare».\r\n\r\nA chiudere la giornata, il focus sulle competenze. «Il mercato del turismo è cambiato e c’è un gap da colmare – avverte Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo –. Serve un nuovo approccio anche nella formazione». Per Carmen Bizzarri, docente all’Università Europea di Roma, «è fondamentale rimettere al centro la geografia come insieme di risorse naturali, ambientali e umane». Mentre Giulio Contini, DG della Scuola Italiana di Ospitalità, sottolinea come «formazione continua, hard e soft skills, big data e AI devono oggi essere alla base di ogni percorso professionale nel turismo».\r\n\r\nA dare una lettura di sintesi è Massimiliano Bencardino, professore ordinario di Pianificazione territoriale strategica all’Università degli Studi di Salerno: «La giornata di oggi dà valore al progetto di rilancio di Salerno come destinazione turistica internazionale. È fondamentale che l’Università sieda a questo tavolo, perché alla formazione va riconosciuta una ricaduta concreta sul territorio. Il turismo è un sistema complesso: occorre fare rete, leggere il territorio e parlare lo stesso linguaggio. Servono alte competenze per costruire la destinazione e una sua narrazione. Non dobbiamo inseguire il mercato, ma educare il mercato ad apprezzare le nostre caratteristiche»\r\n\r\n[caption id=\"attachment_505917\" align=\"alignleft\" width=\"490\"] Alessandro Ferrara - Assessore Comune di Salerno[/caption]\r\n\r\nUn confronto che segna un passaggio strategico nel percorso di internazionalizzazione di Salerno, chiamata sempre di più a misurarsi con le dinamiche del turismo globale.\r\n«L’internazionalizzazione di Salerno richiede continuità e collaborazione tra pubblico e privato. Stiamo lavorando per costruire una destinazione competitiva sui mercati esteri, valorizzando infrastrutture, competenze e identità del territorio» conclude l’assessore Alessandro Ferrara.\r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"505902,505903,505904,505905,505900,505901\"]\r\n\r\n ","post_title":"Salerno guarda ai mercati esteri: rete, infrastrutture e formazione per crescere","post_date":"2026-01-28T10:19:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["campania","incoming","salerno"],"post_tag_name":["Campania","Incoming","Salerno"]},"sort":[1769595598000]}]}}

Lascia un commento