13 May 2026

La Croazia archivia il 2023 con più di 20 milioni di arrivi

E’ tutto in positivo il bilancio 2023 della Croazia che si lascia alle spalle un anno da 20,6 milioni di arrivi e 108 milioni di pernottamenti: i dati sono quelli rilevati dal sistema eVisitor, che include il traffico turistico nelle strutture commerciali e non commerciali, nonché il charter nautico (sistema eCrew).

In altri termini si tratta di una crescita del 9% degli arrivi e del 3% dei pernottamenti rispetto al 2022; il rapporto con il 2019 mostra risultati complessivi di tutte le strutture ricettive costanti. Tuttavia, negli esercizi commerciali come alberghi, campeggi e strutture domestiche, si è registrato un aumento dell’1,2% dei pernottamenti rispetto al 2019.

«Nell’ultimo anno la Croazia ha ulteriormente consolidato la sua posizione come una delle destinazioni europee più ambite – ha commentato Kristjan Staničić, direttore dell’Ente nazionale croato per il turismo -. Ciò è evidente non solo nei risultati del turismo, ma anche in altri indicatori, come le entrate turistiche, che si prevede saranno anch’esse da record. Considerando l’attuale situazione dei mercati, nonché la situazione geopolitica e macroeconomica globale, possiamo dire che il 2024 sarà un anno impegnativo. Tuttavia, sarà anche un anno in cui, attraverso l’implementazione delle nostre attività e campagne promozionali, intendiamo mantenere la competitività del turismo croato promuovendo la sostenibilità e la qualità».

Le regioni che hanno riportato il maggior numero di pernottamenti sono state l’Istria (30 milioni,+2% rispetto al 2022), la regione di Spalato-Dalmazia (20,2 milioni, +3%) e il Quarnaro (18,5 milioni, +1%).

La destinazione è anche sulla strada giusta per raggiungere l’obiettivo di destagionalizzazione tanto ambito: «Abbiamo avuto la migliore pre-stagione della storia e una post-stagione di grande successo, il che indica che siamo sulla strada giusta per un turismo lungo tutto l’arco dell’anno, uno dei nostri principali obiettivi strategici – ha sottolineato Nikolina Brnjac, Ministro del turismo e dello sport -. Inoltre, è stata adottata la prima legge completa sul turismo, che ci fornisce gli strumenti per gestire il turismo in modo sostenibile. Con risorse finanziarie sicure, sia attraverso il Pnrr che attraverso il bilancio dello Stato, abbiamo creato tutti i prerequisiti per accogliere il 2024 con grande ottimismo per una realizzazione ancora più forte di tutti i nostri obiettivi».

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