27 July 2026

Tutti gli speech e i talk show del prossimo Travel Hashtag di Bologna

A meno di un mese dall’appuntamento con la tredicesima edizione dell’evento internazionale itinerante Travel Hashtag, ecco l’agenda della due giorni in programma a Palazzo di Varignana (Castel San Pietro Terme, Bologna) il 17 e 18 gennaio. A dare il via al meeting, che torna in Italia dopo dieci mesi (Cremona, marzo 2023), una conferenza di apertura che coinvolgerà una serie relatori che si alterneranno uno alla volta sul palco per fornire la propria visione rispetto al tema Turismo alto di gamma in Italia: prospettive, tendenze e opportunità. Interverrano, tra gli altri, Davide Cassani (presidente di Apt Servizi), Vittorio Morelli (general manager di Palazzo di Varignana), Giorgio Palmucci (vicepresidente di Confindustria Alberghi), Massimo Caputi (presidente di FederTerme), Flavio Ghiringhelli (country manager per l’Italia di Emirates), Marco De Angelis (direttore vendite di Italo Ntv), Palmiro Noschese (strategic advisor for the luxury hospitality industry, chairman Confassociazioni for tourism, hospitality, food & beverage), Carmen Bizzarri (professore dell’università Europea di Roma), Giulio Contini (direttore generale della Scuola italiana di ospitalità), Gloria Armiri (group brand manager tourism & hospitality division di Italian Exhibition Group),  François Droulers (co-founder & ceo di Eidos Hotel Capital Partners), Massimiliano Zanardi (coo di Marzocco Group con un background di rilievo nel gruppo Kerzner International). In collegamento video ci sarà anche Alessandra Priante (direttore Europa della Unwto).

Nel pomeriggio del 17 gennaio, dopo i saluti del sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti, andrà quindi in scena il primo dei tre talk in agenda, I nuovi codici dell’Ospitalità, che vedrà protagonisti, oltre ai precedentemente menzionati Palmiro Noschese e Vittorio Morelli, Imelda Shllaku (general manager dell’hotel La Palma di Capri), Alessandro Callari (regional manager Italia/Malta/Israele di Booking.com), Sara Magro (fondatrice e direttore di The Travel News e The Italy Insider), Cinzia Nanni (villas expert & advisor di Oliver’s Travels, London). In collegamento video da Abu Dhabi, Patrizia Bortolin (spa concept creator pluripremiata in tutto il mondo).
La mattina del 18 gennaio si aprirà poi con un talk dal titolo Visione, progettualità, sviluppo e comunità: da luogo a destinazione, che vedrà interagire, tra gli altri, Carlo Gherardi (founder di Palazzo di Varignana), Nazareno Ventola (amministratore delegato dell’aeroporto di Bologna), ancora Carmen Bizzarri, Emma Taveri (founder di Destination Makers), Simona Tedesco (direttore di Dove Magazine e direttore editoriale progetti multimediali Rcs MediaGroup).

A chiudere la prima edizione 2024 di Travel Hashtag il side talk Internazionalizzazione, asset per la valorizzazione delle eccellenze italiane all’estero, rivolto alle imprese del territorio interessate a scoprire tutte le opportunità di sviluppo del business nei mercati di Medio Oriente e Sud-Est Asiatico. Tra gli speaker, Evelina Farinacci di Kelmer Group, Angelo De Luca di Kelmer Saudi Arabia, Alessandro Bartolucci e Francesco Brusco di BeSafe Group, Nino Tomasino di Osm International Group e Andrea Moretti di Skema. Ospiti d’eccezione Vincenzo Colla (assessore allo Sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione e relazioni internazionali della regione Emilia-Romagna) e nuovamente Flavio Ghiringhelli.

“Sarà interessante ascoltare il punto di vista autorevole di alcuni tra gli attori che animano con visione ed entusiasmo il settore del turismo operando in contesti e ambiti differenti – spiega Nicola Romanelli, fondatore e presidente di Travel Hashtag –. A Palazzo di Varignana parleremo delle aspettative dei viaggiatori alto spendenti di domani, ma anche di hospitality, formazione, risorse umane, destination branding, progettualità e comunicazione“.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519677 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli animali domestici che pesano fino ad un massimo di 30 chili potranno salire a bordo di un aereo: l'Enac, dopo un’approfondita istruttoria tecnica, ha infatti approvato la richiesta di Ita Airways di elevare da 10 a 30 kg il limite di peso dei pet ammessi in cabina sui voli nazionali dedicati. La deroga riguarda esclusivamente i collegamenti nazionali operati con alcuni modelli di aeromobili, secondo le configurazioni di cabina approvate e nel pieno rispetto dei requisiti tecnici e di sicurezza definiti dall’Ente. “Questo è un risultato storico per l’aviazione civile del nostro Paese che, presto, sarà di esempio per tutta la comunità del settore - ha dichiarato il presidente dell'Enac, Pierluigi Di Palma -. Permettere ai cani di essere portati a bordo come passeggeri e non più in stiva come pacchi è un traguardo che impone una adeguata riflessione sulle vecchie regole di carattere tecnico che, ancora, presidiano il nostro settore, frenandone l’evoluzione rispetto a tutti gli elementi di novità che caratterizzano il nostro tempo, facendo del trasporto aereo non solo il motore dell’economia globale, ma anche un modello che deve legare l’innovazione a una consolidata tradizione, garantendo la mobilità a miliardi di persone in una interconnessione tra le più varie civiltà e culture del mondo, permettendo di superare pregiudizi atavici, così prospettando una convivenza pacifica”. L’applicazione di tale provvedimento sarà accompagnata da un costante monitoraggio operativo, i cui risultati saranno condivisi con l'Easa, Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea. [post_title] => Enac: ammessi pet a bordo fino a 30 kg sui voli domestici Ita Airways [post_date] => 2026-07-24T14:02:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784901749000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo  Barcelò si è unito al crescente numero di catene alberghiere spagnole che si ritirano da Cuba a causa delle pressioni dell'amministrazione Trump. Meliá Hotels International aveva già annunciato che la società che gestisce i suoi hotel a Cuba lascerà definitivamente l'isola, mentre Iberostar Hotels & Resorts ha confermato a Hosteltur di «non gestire né commercializzare più alcun hotel a Cuba» . La ritirata di Barcelò A queste due grandi catene con una presenza storica a Cuba segue Barcelò, che possedeva due hotel appartenenti al gruppo statale Gran Caribe. Il ritiro definitivo delle catene alberghiere spagnole da Cuba giunge in seguito alle crescenti pressioni statunitensi sull'isola. Meliá ha spiegato in una dichiarazione che tale decisione «risponde alle persistenti difficoltà operative, legali, economiche e finanziarie che affliggono il Paese e che impediscono di garantire le condizioni minime di stabilità necessarie allo sviluppo delle attività commerciali». Per mesi, le catene alberghiere spagnole sono state costrette a interrompere i rapporti con Gaviota , Cubanacán , Gran Caribe e Islazul, i principali gruppi alberghieri cubani. Dal 1° giugno, Iberostar ha drasticamente ridotto le proprie attività, passando dalla gestione di 18 stabilimenti a soli sei, lasciando che l'operatività di quelli di proprietà di Gaviota si adattasse al quadro normativo imposto dall'amministrazione statunitense. Da parte sua, Meliá ha interrotto i rapporti con Gaviota all'inizio di giugno, dopo l'ultimatum di Trump a tutte le società straniere di liquidare le attività legate al conglomerato militare Gaesa, proprietario dei grandi gruppi alberghieri.   [post_title] => Anche Barcelò lascia Cuba: continua la ritirata delle catene spagnole [post_date] => 2026-07-23T11:32:28+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784806348000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519510 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_507553" align="alignleft" width="450"] Tommaso Dragotto[/caption] Sicily by Car comunica i principali KPI operativi relativi al primo semestre chiuso al 30 giugno 2026, posti a confronto con l'analogo periodo dell'esercizio precedente. Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car: “Il primo semestre 2026 conferma la validità delle nostre scelte strategiche e la forte capacità di esecuzione del gruppo. Sul mercato domestico abbiamo dimostrato un solido pricing power, con una tariffa media in crescita dell'11%, frutto di un'attenta politica di yield management e di ottimizzazione dei canali di vendita. Sul fronte internazionale, nel corso del 2026 abbiamo incrementato la nostra presenza in mercati ad alto potenziale, con l’ulteriore espansione delle attività in Portogallo e Spagna, assicurando così una diversificazione geografica del flusso di ricavi.” I ricavi da noleggio a livello di gruppo si attestano a 71,5 milioni  di euro (+20,8% sui primi sei mesi del 2025 ed in crescita di 12,3 milioni). La robusta espansione dei ricavi consolidati è trainata dalla duplice progressione della Revenue per Day (+8,6%) e dei volumi di noleggio (+11,3%). L'efficienza operativa è sottolineata da una crescita della flotta media volutamente più contenuta (+5,1%), dinamica che evidenzia un assorbimento ottimale della capacità produttiva. L'incidenza dei ricavi generati sui mercati esteri (Croazia, Portogallo e Spagna) cresce all'11,7% del totale consolidato, attestandosi a Euro 8,3 milioni (+111% YoY). Tale dinamica riflette sia il miglioramento della performance organica in Croazia (+22,6% YoY), sia l’ampliamento del perimetro e il rafforzamento delle attività in Spagna e Portogallo, che complessivamente hanno contribuito per 5,0 mln euro (rispetto a 0,9 mln euro del primo semestre 2025). Nel primo semestre 2026 la flotta media consolidata si attesta a 13.848 autovetture (+5,1% rispetto alle 13.172 del primo semestre 2025). Contestualmente, il tasso di utilizzo registra una decisa crescita posizionandosi al 71,1%, in miglioramento di 3,9 punti percentuali rispetto al 67,2% del 30 giugno 2025. Sul perimetro domestico nel primo semestre 2026 i ricavi da noleggio ammontano a Euro 63,1 mln (+14,3% rispetto al pari periodo 2025 ed in crescita di Euro 7,9 milioni), con una crescita da attribuire principalmente ad un effetto prezzo (+11,0% di RpD media rispetto al primo semestre 2025). I volumi crescono del 3,0% in termini di giornate di noleggio, supportati da un incremento del 9,3% del numero di contratti. La flotta media decresce di 250 unità attestandosi a 11.491 veicoli. L’utilizzo della flotta è aumentato nel periodo di oltre 3,6 punti percentuali, raggiungendo il 72,3%.   [post_title] => Sicily by Car, ricavi a 71,5 milioni di euro nei primi sei mesi 2026 [post_date] => 2026-07-23T10:41:45+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784803305000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519489 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono in vendita i voli interlinea di Ita Airways e Aeroitalia, che includono l'intero network e copriranno la parte restante dell'estate nonché la winter 2026/27. E' quindi possibile prenotare itinerari integrati attraverso il sito web e tutti i canali di vendita di Ita, beneficiando di molteplici collegamenti giornalieri tra la rete globale del vettore e le destinazioni servite da Aeroitalia in Sardegna (Cagliari, Alghero e Olbia), in Sicilia (Catania, Palermo e Comiso) oltre che Genova. Allo stesso tempo, attraverso inizialmente i canali di vendita indiretta di Aeroitalia, sarà possibile prenotare itinerari in connessione su destinazioni della rete domestica di Ita Airways, tra cui Bari, Brindisi, Torino, Venezia e Reggio Calabria. Saranno inoltre completate a breve le implementazioni tecniche che consentiranno l’acquisto dei biglietti in connessione con l’intera rete internazionale di Ita Airways anche attraverso il sito web di Aeroitalia. Maggiore facilità di spostamento I voli interlinea garantiranno ai passeggeri una maggiore facilità di spostamento e un potenziamento dell’offerta di connessioni da parte di entrambi i vettori con “Coa italiano”. Questa collaborazione consentirà inoltre di generare flussi di traffico di qualità anche a beneficio del sistema aeroportuale italiano, che potrà così contare su un ecosistema integrato che ne incrementerà la competitività e aumenterà l’attrattività del Paese. «Ita Airways vuole continuare a investire insieme ad Aeroitalia nel miglioramento complessivo della propria offerte, mantenendo l’interesse del Cliente al primo posto - ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore Generale di Ita Airways -. La partnership con Aeroitalia si affianca ad altre collaborazioni già avviate con diversi vettori aerei e operatori ferroviari, nel solco della strategia già avviata con l’obiettivo di sviluppare più connessioni capaci di alimentare il nostro network internazionale e intercontinentale, garantendo al tempo stesso collegamenti capillari sul territorio italiano e maggiore efficienza industriale». «Siamo orgogliosi di avviare questa collaborazione con Ita Airways, unendo le nostre forze per offrire soluzioni di viaggio sempre più integrate ed efficienti ai nostri clienti - ha spiegato Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia -. Questa partnership rappresenta un passo rilevante nella crescita di Aeroitalia e rientra pienamente nella nostra strategia di sviluppo del network nazionale, con l’obiettivo di garantire una mobilità capillare e di qualità su tutto il territorio italiano. Siamo certi che tale sinergia apporterà benefici concreti sia ai passeggeri sia all’intero sistema del trasporto aereo del Paese». [post_title] => Ita Airways e Aeroitalia: aperte le vendite dei voli interlinea [post_date] => 2026-07-23T09:36:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784799393000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519366 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Philippine Airlines amplia la flotta di lungo raggio con la sigla di un memorandum d’intesa per nove Airbus A350-1000. L’accordo è stato annunciato durante il Farnborough Air Show: una volta finalizzato, il nuovo contratto raddoppierà il totale degli ordini della compagnia per l’A350-1000, portandoli a 18 aeromobili, di cui i primi due sono stati consegnati quest’anno. Designato come nuova ammiraglia della flotta, l’A350-1000 consentirà a Pal di sviluppare il network long haul, collegando principalmente Manila con destinazioni in Nord America. Tra queste figurano voli diretti in entrambe le direzioni tra Manila e città della costa orientale degli Stati Uniti e del Canada. Pal ha scelto una configurazione a tre classi per la propria flotta di A350-1000, con una capacità di 382 passeggeri. L’allestimento prevede 42 suite in Business Class con porte per la privacy e poltrone full-flat, 24 poltrone in una spaziosa cabina Premium Economy separata e 316 in classe Economy. Tutte le cabine sono dotate dei più recenti sistemi di intrattenimento a bordo e di connettività. Philippine Airlines opera diversi modelli Airbus: oltre all’A350, in flotta ci sono gli A330-300 per voli verso il Medio Oriente, l’Australia e varie destinazioni in Asia. La compagnia gestisce inoltre una flotta di aeromobili a corridoio singolo A320 e A321 per servizi domestici e regionali. [post_title] => Philippine Airlines raddoppia l'ordine degli A350-1000 che sale a quota 18 [post_date] => 2026-07-22T09:15:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784711751000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519307 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519313" align="alignleft" width="300"] Stefano de Santis[/caption] Aries Group chiude il 2025 con ricavi pari a 62,6 milioni di euro, Ebitda a 12,7 milioni e un Ebitda margin del 20%. Nel corso del 2025 Aries Group ha registrato una crescita dei ricavi dell'11% rispetto all'anno precedente, superando 1,14 milioni di presenze nelle proprie strutture e raggiungendo un tasso medio di occupazione delle camere dell'85%. La performance è stata trainata dal consolidamento della domanda business e Mice, insieme a un modello di business sempre più diversificato che integra ricavi provenienti da camere, meeting e congressi, food & beverage, wellness e leisure. Oggi Aries Group gestisce un portafoglio di quattro strutture tra Milano, Roma e Bologna, con 1.639 camere, 65 sale meeting e 9.400 metri quadrati di spazi dedicati agli eventi. Parallelamente, il gruppo prosegue il proprio percorso di sviluppo sostenibile: tutte le strutture mantengono la certificazione Dca Esg, mentre un piano strategico di sviluppo sostenibile 2026-2028 guida l'integrazione dei criteri Esg nelle attività operative, organizzative e gestionali. Il 2026 Il primo semestre del 2026 ha segnato inoltre un'ulteriore evoluzione del modello di ospitalità del gruppo attraverso nuovi investimenti e format dedicati a sport, cultura, intrattenimento e benessere. Tra i principali progetti figurano il restyling tecnologico del Quark Hotel Milano con il concept Quark 2.0, che sta trasformando il centro congressi in un ecosistema Mice di nuova generazione attraverso spazi immersivi, ambienti modulari e tecnologie avanzate dedicate agli eventi; il lancio del Vivi Sporting Club presso il Living Place Hotel Bologna e la nuova programmazione culturale dell'hotel Villa Pamphili di Roma, con iniziative dedicate a cinema, musica ed eventi aperti anche alle comunità locali. Durante il secondo semestre 2026 Aries Group continuerà a investire nell'evoluzione della propria piattaforma gestionale, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento nel segmento Mice, sviluppare nuovi format di ospitalità ibrida e sostenere la propria strategia di espansione attraverso opportunità di crescita coerenti con il modello industriale del gruppo. Le stime aggiornate per il 2026 indicano ricavi attesi pari a 66,2 milioni di euro, un Ebitda di 14,8 milioni e un Ebitda margin del 22%. «Il 2025 conferma la solidità del modello sviluppato da Aries Group e la sua capacità di generare crescita in modo equilibrato e sostenibile. Oggi disponiamo di una piattaforma organizzativa e gestionale capace di valorizzare asset hospitality complessi, diversificare le fonti di ricavo e interpretare l'evoluzione del mercato. Le prospettive per il 2026 confermano la validità di questa strategia: continueremo a investire nell'innovazione dei nostri asset e in una crescita selettiva, con l'obiettivo di creare valore duraturo per partner, investitori, ospiti e territori di riferimento delle nostre strutture» commenta Stefano de Santis, presidente di Aries Group. [post_title] => Aries Group cresce: ricavi a +11% e tasso di occupazione all'85% [post_date] => 2026-07-21T11:11:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784632276000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519185 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo spazio di confronto dedicato all'evoluzione della comunicazione nel turismo. È con questo obiettivo che Travel Hashtag Advisory ha dato vita alla prima edizione di Naturalis Summer Talk, appuntamento ospitato dal Naturalis Bio Resort di Martano (Lecce) con il patrocinio di Regione Puglia e Pugliapromozione. L'iniziativa, che ha riunito un gruppo ristretto di imprenditori, manager, professionisti e giornalisti, nasce per favorire il dialogo sui cambiamenti che stanno interessando il comparto turistico e dell'ospitalità, con un focus particolare sul modo in cui destinazioni, hotel e operatori raccontano oggi la propria offerta. Dal confronto è emersa innanzitutto la necessità di costruire narrazioni sempre più credibili, capaci di superare slogan e formule ormai inflazionate. Tra i temi più dibattuti, il valore dell'autenticità, considerata non uno strumento di marketing ma il risultato della coerenza tra identità, promesse e qualità dell'esperienza offerta al viaggiatore. Un altro elemento condiviso riguarda il ruolo delle persone. Se la tecnologia continua a trasformare il settore, resta determinante la capacità di creare relazioni autentiche con gli ospiti, investendo nelle competenze umane e nell'intelligenza emotiva di chi opera nell'accoglienza. Al centro del dibattito anche la comunicazione interna, vista come leva per rafforzare l'identità delle aziende turistiche e coinvolgere il personale nella costruzione dell'esperienza dell'ospite, oltre alla necessità di raccontare i territori partendo da ricerca, conoscenza e approfondimento, evitando narrazioni stereotipate. Al panel hanno preso parte Simona Tedesco, direttrice di Dove, Marco Gilardi, senior vice president operations Italy di Minor Hotels, Giulio Contini, direttore generale della Scuola Italiana Ospitalità, e Domenico Scordari, ceo di N&B Natural is Better e fondatore del Naturalis Bio Resort. A moderare l'incontro Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory. «Naturalis Summer Talk nasce come uno spazio di ascolto e confronto – ha commentato Romanelli –. In una fase di profonda evoluzione del turismo vogliamo contribuire alla costruzione di narrazioni più consapevoli, responsabili e aderenti alla realtà dei territori». [post_title] => Comunicazione e turismo: al Naturalis Summer Talk il confronto sulle nuove sfide del settore [post_date] => 2026-07-20T11:10:06+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => comunicazione-del-turismo [1] => puglia [2] => travel-hashtag ) [post_tag_name] => Array ( [0] => comunicazione del turismo [1] => puglia [2] => Travel hashtag ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784545806000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Omio Group, marketplace dei trasporti che gestisce le prenotazioni ferroviarie all’interno dell’app di Uber,  ha siglato un accordo per l’acquisizione di Rail Europe, un’operazione che darebbe vita a una delle più grandi aziende di distribuzione ferroviaria al mondo. Rail Europe entrerebbe così a far parte del portafoglio di Omio Group insieme alla piattaforma di prenotazione per i consumatori Omio, alla sua attività di distribuzione b2b e alla piattaforma di ricerca viaggi Rome2Rio. Insieme, l’azienda risultante dalla fusione venderebbe circa 22 milioni di biglietti ferroviari all’anno, si collegherebbe con oltre 28.000 operatori di trasporto e agenzie di viaggio e offrirebbe una delle reti di viaggio multimodali più complete del settore. Rail Europe continuerà a operare con il proprio marchio consolidato, al servizio sia dei viaggiatori di piacere sia dei partner del settore turistico. Allo stesso tempo, avrà accesso alla piattaforma tecnologica, all’inventario multimodale e alle capacità digitali di Omio Group. L’acquisizione proposta consentirà a Omio di accedere alla rete globale di agenzie di viaggio e operatori di Rail Europe in oltre 70 Paesi, oltre a beneficiare di oltre 90 anni di esperienza nel settore ferroviario e del suo affidabile marchio internazionale, ampliando significativamente la rete di partner di Omio e rafforzando ulteriormente la sua base clienti internazionale. «Questo accordo segna un momento di svolta per il futuro del trasporto terrestre globale - dichiara Jean-Francois Bessiron, chief b2b officer di Omio Group -. Omio e Rail Europe offriranno al settore un operatore con la tecnologia e la portata necessarie per rendere il trasporto ferroviario connesso, accessibile e conveniente una realtà per tutti. Il settore è stato a lungo limitato da sistemi obsoleti e controllato da attori dominanti». «Omio e Rail Europe rappresentano un connubio naturale - sottolinea Björn Bender, ceo e presidente esecutivo di Rail Europe -. Omio apporta una dimensione significativa e una tecnologia innovativa. Rail Europe contribuisce con una considerevole esperienza nel settore ferroviario, un marchio internazionale affidabile per i consumatori e la più solida rete di distribuzione b2b. Insieme, offriremmo di più ai nostri viaggiatori, partner e al settore ferroviario di quanto ciascuna azienda potrebbe realizzare da sola». L’acquisizione proposta è soggetta a una procedura di consultazione con il Cse (Comité Social et Économique), che emetterà un parere consultivo sull’operazione. La transazione non sarà perfezionata fino alla conclusione di tale procedura. I valori economici della proposta non sono stati resi noti.   [post_title] => Omio Group ha siglato un accordo per l'acquisizione di Rail Europe [post_date] => 2026-07-20T10:24:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784543098000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519119 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aer Lingus, parte del gruppo Iag, prevede di ridurre la propria capacità di volo del 6%, il che potrebbe comportare la perdita di fino a 500 posti di lavoro, come annunciato dalla compagnia stessa e riportato da Hosteltur. Nello specifico, il piano di riduzione dei costi mette a rischio il futuro di 290 posizioni amministrative, 140 posizioni di assistenti di volo e 70 posizioni di pilota. L'amministratrice delegata di Aer Lingus, Lynne Embleton, ha dichiarato che la compagnia aerea, che impiega circa 6.000 persone , deve sottoporsi a una ristrutturazione per far fronte al «persistente contesto macroeconomico avverso, al forte aumento della concorrenza sulle rotte transatlantiche e agli elevati costi del carburante». «Aer Lingus si consulterà con i dipendenti e i loro rappresentanti in merito alle modifiche alle funzioni della sede centrale e alla rete di rotte. Tali modifiche potrebbero comportare l'uscita di scena di un massimo di 500 dipendenti» ha dichiarato la compagnia in un comunicato. Efficienza da ritrovare Queste misure di "miglioramento dell'efficienza e della produttività" mirano a rendere la compagnia aerea «attraente per gli investimenti» all'interno di Iag. Ha inoltre affermato di puntare a raggiungere e mantenere un margine operativo compreso tra il 12 e il 15% per attrarre investimenti a medio termine. Le modifiche alla rete di rotte, che inizieranno ad essere attuate dalla fine di settembre e proseguiranno fino all'estate del 2027, comporteranno una riduzione del 6% dell'attività aerea, che includerà l'eliminazione o la modifica di alcune rotte a lungo e a corto raggio. «La nostra trasformazione accelerata mira a preparare Aer Lingus al futuro, garantendo che la compagnia aerea rappresenti un solido investimento e possa superare le turbolenze del nostro settore» ha dichiarato Lynne Embleton nel comunicato stampa.   [post_title] => Aer Lingus: in bilico fino a 500 posti di lavoro. Capacità da ridurre del 6% [post_date] => 2026-07-17T11:21:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784287277000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "tutti gli speech e i talk show del prossimo travel hashtag di bologna" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":100,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":939,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519677","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli animali domestici che pesano fino ad un massimo di 30 chili potranno salire a bordo di un aereo: l'Enac, dopo un’approfondita istruttoria tecnica, ha infatti approvato la richiesta di Ita Airways di elevare da 10 a 30 kg il limite di peso dei pet ammessi in cabina sui voli nazionali dedicati.\r\n\r\nLa deroga riguarda esclusivamente i collegamenti nazionali operati con alcuni modelli di aeromobili, secondo le configurazioni di cabina approvate e nel pieno rispetto dei requisiti tecnici e di sicurezza definiti dall’Ente.\r\n\r\n“Questo è un risultato storico per l’aviazione civile del nostro Paese che, presto, sarà di esempio per tutta la comunità del settore - ha dichiarato il presidente dell'Enac, Pierluigi Di Palma -. Permettere ai cani di essere portati a bordo come passeggeri e non più in stiva come pacchi è un traguardo che impone una adeguata riflessione sulle vecchie regole di carattere tecnico che, ancora, presidiano il nostro settore, frenandone l’evoluzione rispetto a tutti gli elementi di novità che caratterizzano il nostro tempo, facendo del trasporto aereo non solo il motore dell’economia globale, ma anche un modello che deve legare l’innovazione a una consolidata tradizione, garantendo la mobilità a miliardi di persone in una interconnessione tra le più varie civiltà e culture del mondo, permettendo di superare pregiudizi atavici, così prospettando una convivenza pacifica”.\r\n\r\nL’applicazione di tale provvedimento sarà accompagnata da un costante monitoraggio operativo, i cui risultati saranno condivisi con l'Easa, Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea.","post_title":"Enac: ammessi pet a bordo fino a 30 kg sui voli domestici Ita Airways","post_date":"2026-07-24T14:02:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784901749000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo  Barcelò si è unito al crescente numero di catene alberghiere spagnole che si ritirano da Cuba a causa delle pressioni dell'amministrazione Trump. Meliá Hotels International aveva già annunciato che la società che gestisce i suoi hotel a Cuba lascerà definitivamente l'isola, mentre Iberostar Hotels & Resorts ha confermato a Hosteltur di «non gestire né commercializzare più alcun hotel a Cuba» .\r\nLa ritirata di Barcelò\r\nA queste due grandi catene con una presenza storica a Cuba segue Barcelò, che possedeva due hotel appartenenti al gruppo statale Gran Caribe. Il ritiro definitivo delle catene alberghiere spagnole da Cuba giunge in seguito alle crescenti pressioni statunitensi sull'isola. Meliá ha spiegato in una dichiarazione che tale decisione «risponde alle persistenti difficoltà operative, legali, economiche e finanziarie che affliggono il Paese e che impediscono di garantire le condizioni minime di stabilità necessarie allo sviluppo delle attività commerciali».\r\n\r\nPer mesi, le catene alberghiere spagnole sono state costrette a interrompere i rapporti con Gaviota , Cubanacán , Gran Caribe e Islazul, i principali gruppi alberghieri cubani.\r\n\r\nDal 1° giugno, Iberostar ha drasticamente ridotto le proprie attività, passando dalla gestione di 18 stabilimenti a soli sei, lasciando che l'operatività di quelli di proprietà di Gaviota si adattasse al quadro normativo imposto dall'amministrazione statunitense. Da parte sua, Meliá ha interrotto i rapporti con Gaviota all'inizio di giugno, dopo l'ultimatum di Trump a tutte le società straniere di liquidare le attività legate al conglomerato militare Gaesa, proprietario dei grandi gruppi alberghieri.\r\n\r\n ","post_title":"Anche Barcelò lascia Cuba: continua la ritirata delle catene spagnole","post_date":"2026-07-23T11:32:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784806348000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519510","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507553\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Tommaso Dragotto[/caption]\r\nSicily by Car comunica i principali KPI operativi relativi al primo semestre chiuso al 30 giugno 2026, posti a confronto con l'analogo periodo dell'esercizio precedente.\r\nTommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car: “Il primo semestre 2026 conferma la validità delle nostre scelte strategiche e la forte capacità di esecuzione del gruppo. Sul mercato domestico abbiamo dimostrato un solido pricing power, con una tariffa media in crescita dell'11%, frutto di un'attenta politica di yield management e di ottimizzazione dei canali di vendita. Sul fronte internazionale, nel corso del 2026 abbiamo incrementato la nostra presenza in mercati ad alto potenziale, con l’ulteriore espansione delle attività in Portogallo e Spagna, assicurando così una diversificazione geografica del flusso di ricavi.”\r\nI ricavi da noleggio a livello di gruppo si attestano a 71,5 milioni  di euro (+20,8% sui primi sei mesi del 2025 ed in crescita di 12,3 milioni). La robusta espansione dei ricavi consolidati è trainata dalla duplice progressione della Revenue per Day (+8,6%) e dei volumi di noleggio (+11,3%). L'efficienza operativa è sottolineata da una crescita della flotta media volutamente più contenuta (+5,1%), dinamica che evidenzia un assorbimento ottimale della capacità produttiva.\r\nL'incidenza dei ricavi generati sui mercati esteri (Croazia, Portogallo e Spagna) cresce all'11,7% del totale consolidato, attestandosi a Euro 8,3 milioni (+111% YoY). Tale dinamica riflette sia il miglioramento della performance organica in Croazia (+22,6% YoY), sia l’ampliamento del perimetro e il rafforzamento delle attività in Spagna e Portogallo, che complessivamente hanno contribuito per 5,0 mln euro (rispetto a 0,9 mln euro del primo semestre 2025).\r\nNel primo semestre 2026 la flotta media consolidata si attesta a 13.848 autovetture (+5,1% rispetto alle 13.172 del primo semestre 2025). Contestualmente, il tasso di utilizzo registra una decisa crescita posizionandosi al 71,1%, in miglioramento di 3,9 punti percentuali rispetto al 67,2% del 30 giugno 2025.\r\nSul perimetro domestico nel primo semestre 2026 i ricavi da noleggio ammontano a Euro 63,1 mln (+14,3% rispetto al pari periodo 2025 ed in crescita di Euro 7,9 milioni), con una crescita da attribuire principalmente ad un effetto prezzo (+11,0% di RpD media rispetto al primo semestre 2025). I volumi crescono del 3,0% in termini di giornate di noleggio, supportati da un incremento del 9,3% del numero di contratti.\r\nLa flotta media decresce di 250 unità attestandosi a 11.491 veicoli. L’utilizzo della flotta è aumentato nel periodo di oltre 3,6 punti percentuali, raggiungendo il 72,3%.\r\n ","post_title":"Sicily by Car, ricavi a 71,5 milioni di euro nei primi sei mesi 2026","post_date":"2026-07-23T10:41:45+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784803305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519489","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono in vendita i voli interlinea di Ita Airways e Aeroitalia, che includono l'intero network e copriranno la parte restante dell'estate nonché la winter 2026/27. E' quindi possibile prenotare itinerari integrati attraverso il sito web e tutti i canali di vendita di Ita, beneficiando di molteplici collegamenti giornalieri tra la rete globale del vettore e le destinazioni servite da Aeroitalia in Sardegna (Cagliari, Alghero e Olbia), in Sicilia (Catania, Palermo e Comiso) oltre che Genova.\r\nAllo stesso tempo, attraverso inizialmente i canali di vendita indiretta di Aeroitalia, sarà possibile prenotare itinerari in connessione su destinazioni della rete domestica di Ita Airways, tra cui Bari, Brindisi, Torino, Venezia e Reggio Calabria. Saranno inoltre completate a breve le implementazioni tecniche che consentiranno l’acquisto dei biglietti in connessione con l’intera rete internazionale di Ita Airways anche attraverso il sito web di Aeroitalia.\r\n\r\nMaggiore facilità di spostamento\r\nI voli interlinea garantiranno ai passeggeri una maggiore facilità di spostamento e un potenziamento dell’offerta di connessioni da parte di entrambi i vettori con “Coa italiano”. Questa collaborazione consentirà inoltre di generare flussi di traffico di qualità anche a beneficio del sistema aeroportuale italiano, che potrà così contare su un ecosistema integrato che ne incrementerà la competitività e aumenterà l’attrattività del Paese.\r\n«Ita Airways vuole continuare a investire insieme ad Aeroitalia nel miglioramento complessivo della propria offerte, mantenendo l’interesse del Cliente al primo posto - ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore Generale di Ita Airways -. La partnership con Aeroitalia si affianca ad altre collaborazioni già avviate con diversi vettori aerei e operatori ferroviari, nel solco della strategia già avviata con l’obiettivo di sviluppare più connessioni capaci di alimentare il nostro network internazionale e intercontinentale, garantendo al tempo stesso collegamenti capillari sul territorio italiano e maggiore efficienza industriale».\r\n«Siamo orgogliosi di avviare questa collaborazione con Ita Airways, unendo le nostre forze per offrire soluzioni di viaggio sempre più integrate ed efficienti ai nostri clienti - ha spiegato Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia -. Questa partnership rappresenta un passo rilevante nella crescita di Aeroitalia e rientra pienamente nella nostra strategia di sviluppo del network nazionale, con l’obiettivo di garantire una mobilità capillare e di qualità su tutto il territorio italiano. Siamo certi che tale sinergia apporterà benefici concreti sia ai passeggeri sia all’intero sistema del trasporto aereo del Paese».","post_title":"Ita Airways e Aeroitalia: aperte le vendite dei voli interlinea","post_date":"2026-07-23T09:36:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784799393000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519366","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Philippine Airlines amplia la flotta di lungo raggio con la sigla di un memorandum d’intesa per nove Airbus A350-1000. L’accordo è stato annunciato durante il Farnborough Air Show: una volta finalizzato, il nuovo contratto raddoppierà il totale degli ordini della compagnia per l’A350-1000, portandoli a 18 aeromobili, di cui i primi due sono stati consegnati quest’anno.\r\n\r\nDesignato come nuova ammiraglia della flotta, l’A350-1000 consentirà a Pal di sviluppare il network long haul, collegando principalmente Manila con destinazioni in Nord America. Tra queste figurano voli diretti in entrambe le direzioni tra Manila e città della costa orientale degli Stati Uniti e del Canada.\r\n\r\nPal ha scelto una configurazione a tre classi per la propria flotta di A350-1000, con una capacità di 382 passeggeri. L’allestimento prevede 42 suite in Business Class con porte per la privacy e poltrone full-flat, 24 poltrone in una spaziosa cabina Premium Economy separata e 316 in classe Economy. Tutte le cabine sono dotate dei più recenti sistemi di intrattenimento a bordo e di connettività.\r\n\r\nPhilippine Airlines opera diversi modelli Airbus: oltre all’A350, in flotta ci sono gli A330-300 per voli verso il Medio Oriente, l’Australia e varie destinazioni in Asia. La compagnia gestisce inoltre una flotta di aeromobili a corridoio singolo A320 e A321 per servizi domestici e regionali.","post_title":"Philippine Airlines raddoppia l'ordine degli A350-1000 che sale a quota 18","post_date":"2026-07-22T09:15:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784711751000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519307","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519313\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Stefano de Santis[/caption]\r\n\r\nAries Group chiude il 2025 con ricavi pari a 62,6 milioni di euro, Ebitda a 12,7 milioni e un Ebitda margin del 20%. Nel corso del 2025 Aries Group ha registrato una crescita dei ricavi dell'11% rispetto all'anno precedente, superando 1,14 milioni di presenze nelle proprie strutture e raggiungendo un tasso medio di occupazione delle camere dell'85%. La performance è stata trainata dal consolidamento della domanda business e Mice, insieme a un modello di business sempre più diversificato che integra ricavi provenienti da camere, meeting e congressi, food & beverage, wellness e leisure.\r\n\r\nOggi Aries Group gestisce un portafoglio di quattro strutture tra Milano, Roma e Bologna, con 1.639 camere, 65 sale meeting e 9.400 metri quadrati di spazi dedicati agli eventi. Parallelamente, il gruppo prosegue il proprio percorso di sviluppo sostenibile: tutte le strutture mantengono la certificazione Dca Esg, mentre un piano strategico di sviluppo sostenibile 2026-2028 guida l'integrazione dei criteri Esg nelle attività operative, organizzative e gestionali.\r\nIl 2026\r\nIl primo semestre del 2026 ha segnato inoltre un'ulteriore evoluzione del modello di ospitalità del gruppo attraverso nuovi investimenti e format dedicati a sport, cultura, intrattenimento e benessere. Tra i principali progetti figurano il restyling tecnologico del Quark Hotel Milano con il concept Quark 2.0, che sta trasformando il centro congressi in un ecosistema Mice di nuova generazione attraverso spazi immersivi, ambienti modulari e tecnologie avanzate dedicate agli eventi; il lancio del Vivi Sporting Club presso il Living Place Hotel Bologna e la nuova programmazione culturale dell'hotel Villa Pamphili di Roma, con iniziative dedicate a cinema, musica ed eventi aperti anche alle comunità locali.\r\n\r\nDurante il secondo semestre 2026 Aries Group continuerà a investire nell'evoluzione della propria piattaforma gestionale, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento nel segmento Mice, sviluppare nuovi format di ospitalità ibrida e sostenere la propria strategia di espansione attraverso opportunità di crescita coerenti con il modello industriale del gruppo. Le stime aggiornate per il 2026 indicano ricavi attesi pari a 66,2 milioni di euro, un Ebitda di 14,8 milioni e un Ebitda margin del 22%.\r\n\r\n«Il 2025 conferma la solidità del modello sviluppato da Aries Group e la sua capacità di generare crescita in modo equilibrato e sostenibile. Oggi disponiamo di una piattaforma organizzativa e gestionale capace di valorizzare asset hospitality complessi, diversificare le fonti di ricavo e interpretare l'evoluzione del mercato. Le prospettive per il 2026 confermano la validità di questa strategia: continueremo a investire nell'innovazione dei nostri asset e in una crescita selettiva, con l'obiettivo di creare valore duraturo per partner, investitori, ospiti e territori di riferimento delle nostre strutture» commenta Stefano de Santis, presidente di Aries Group.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Aries Group cresce: ricavi a +11% e tasso di occupazione all'85%","post_date":"2026-07-21T11:11:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784632276000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519185","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo spazio di confronto dedicato all'evoluzione della comunicazione nel turismo. È con questo obiettivo che Travel Hashtag Advisory ha dato vita alla prima edizione di Naturalis Summer Talk, appuntamento ospitato dal Naturalis Bio Resort di Martano (Lecce) con il patrocinio di Regione Puglia e Pugliapromozione.\r\n\r\nL'iniziativa, che ha riunito un gruppo ristretto di imprenditori, manager, professionisti e giornalisti, nasce per favorire il dialogo sui cambiamenti che stanno interessando il comparto turistico e dell'ospitalità, con un focus particolare sul modo in cui destinazioni, hotel e operatori raccontano oggi la propria offerta.\r\n\r\nDal confronto è emersa innanzitutto la necessità di costruire narrazioni sempre più credibili, capaci di superare slogan e formule ormai inflazionate. Tra i temi più dibattuti, il valore dell'autenticità, considerata non uno strumento di marketing ma il risultato della coerenza tra identità, promesse e qualità dell'esperienza offerta al viaggiatore.\r\n\r\nUn altro elemento condiviso riguarda il ruolo delle persone. Se la tecnologia continua a trasformare il settore, resta determinante la capacità di creare relazioni autentiche con gli ospiti, investendo nelle competenze umane e nell'intelligenza emotiva di chi opera nell'accoglienza.\r\n\r\nAl centro del dibattito anche la comunicazione interna, vista come leva per rafforzare l'identità delle aziende turistiche e coinvolgere il personale nella costruzione dell'esperienza dell'ospite, oltre alla necessità di raccontare i territori partendo da ricerca, conoscenza e approfondimento, evitando narrazioni stereotipate.\r\n\r\nAl panel hanno preso parte Simona Tedesco, direttrice di Dove, Marco Gilardi, senior vice president operations Italy di Minor Hotels, Giulio Contini, direttore generale della Scuola Italiana Ospitalità, e Domenico Scordari, ceo di N&B Natural is Better e fondatore del Naturalis Bio Resort. A moderare l'incontro Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory.\r\n\r\n«Naturalis Summer Talk nasce come uno spazio di ascolto e confronto – ha commentato Romanelli –. In una fase di profonda evoluzione del turismo vogliamo contribuire alla costruzione di narrazioni più consapevoli, responsabili e aderenti alla realtà dei territori».","post_title":"Comunicazione e turismo: al Naturalis Summer Talk il confronto sulle nuove sfide del settore","post_date":"2026-07-20T11:10:06+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["comunicazione-del-turismo","puglia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["comunicazione del turismo","puglia","Travel hashtag"]},"sort":[1784545806000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Omio Group, marketplace dei trasporti che gestisce le prenotazioni ferroviarie all’interno dell’app di Uber,  ha siglato un accordo per l’acquisizione di Rail Europe, un’operazione che darebbe vita a una delle più grandi aziende di distribuzione ferroviaria al mondo.\r\n\r\nRail Europe entrerebbe così a far parte del portafoglio di Omio Group insieme alla piattaforma di prenotazione per i consumatori Omio, alla sua attività di distribuzione b2b e alla piattaforma di ricerca viaggi Rome2Rio. Insieme, l’azienda risultante dalla fusione venderebbe circa 22 milioni di biglietti ferroviari all’anno, si collegherebbe con oltre 28.000 operatori di trasporto e agenzie di viaggio e offrirebbe una delle reti di viaggio multimodali più complete del settore.\r\n\r\nRail Europe continuerà a operare con il proprio marchio consolidato, al servizio sia dei viaggiatori di piacere sia dei partner del settore turistico. Allo stesso tempo, avrà accesso alla piattaforma tecnologica, all’inventario multimodale e alle capacità digitali di Omio Group.\r\n\r\nL’acquisizione proposta consentirà a Omio di accedere alla rete globale di agenzie di viaggio e operatori di Rail Europe in oltre 70 Paesi, oltre a beneficiare di oltre 90 anni di esperienza nel settore ferroviario e del suo affidabile marchio internazionale, ampliando significativamente la rete di partner di Omio e rafforzando ulteriormente la sua base clienti internazionale.\r\n«Questo accordo segna un momento di svolta per il futuro del trasporto terrestre globale - dichiara Jean-Francois Bessiron, chief b2b officer di Omio Group -. Omio e Rail Europe offriranno al settore un operatore con la tecnologia e la portata necessarie per rendere il trasporto ferroviario connesso, accessibile e conveniente una realtà per tutti. Il settore è stato a lungo limitato da sistemi obsoleti e controllato da attori dominanti».\r\n«Omio e Rail Europe rappresentano un connubio naturale - sottolinea Björn Bender, ceo e presidente esecutivo di Rail Europe -. Omio apporta una dimensione significativa e una tecnologia innovativa. Rail Europe contribuisce con una considerevole esperienza nel settore ferroviario, un marchio internazionale affidabile per i consumatori e la più solida rete di distribuzione b2b. Insieme, offriremmo di più ai nostri viaggiatori, partner e al settore ferroviario di quanto ciascuna azienda potrebbe realizzare da sola».\r\nL’acquisizione proposta è soggetta a una procedura di consultazione con il Cse (Comité Social et Économique), che emetterà un parere consultivo sull’operazione. La transazione non sarà perfezionata fino alla conclusione di tale procedura. I valori economici della proposta non sono stati resi noti.\r\n ","post_title":"Omio Group ha siglato un accordo per l'acquisizione di Rail Europe","post_date":"2026-07-20T10:24:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784543098000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519119","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nAer Lingus, parte del gruppo Iag, prevede di ridurre la propria capacità di volo del 6%, il che potrebbe comportare la perdita di fino a 500 posti di lavoro, come annunciato dalla compagnia stessa e riportato da Hosteltur. Nello specifico, il piano di riduzione dei costi mette a rischio il futuro di 290 posizioni amministrative, 140 posizioni di assistenti di volo e 70 posizioni di pilota.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL'amministratrice delegata di Aer Lingus, Lynne Embleton, ha dichiarato che la compagnia aerea, che impiega circa 6.000 persone , deve sottoporsi a una ristrutturazione per far fronte al «persistente contesto macroeconomico avverso, al forte aumento della concorrenza sulle rotte transatlantiche e agli elevati costi del carburante».\r\n\r\n«Aer Lingus si consulterà con i dipendenti e i loro rappresentanti in merito alle modifiche alle funzioni della sede centrale e alla rete di rotte. Tali modifiche potrebbero comportare l'uscita di scena di un massimo di 500 dipendenti» ha dichiarato la compagnia in un comunicato.\r\nEfficienza da ritrovare\r\nQueste misure di \"miglioramento dell'efficienza e della produttività\" mirano a rendere la compagnia aerea «attraente per gli investimenti» all'interno di Iag.\r\n\r\n\r\nHa inoltre affermato di puntare a raggiungere e mantenere un margine operativo compreso tra il 12 e il 15% per attrarre investimenti a medio termine.\r\n\r\nLe modifiche alla rete di rotte, che inizieranno ad essere attuate dalla fine di settembre e proseguiranno fino all'estate del 2027, comporteranno una riduzione del 6% dell'attività aerea, che includerà l'eliminazione o la modifica di alcune rotte a lungo e a corto raggio.\r\n\r\n«La nostra trasformazione accelerata mira a preparare Aer Lingus al futuro, garantendo che la compagnia aerea rappresenti un solido investimento e possa superare le turbolenze del nostro settore» ha dichiarato Lynne Embleton nel comunicato stampa.  \r\n\r\n\r\n","post_title":"Aer Lingus: in bilico fino a 500 posti di lavoro. Capacità da ridurre del 6%","post_date":"2026-07-17T11:21:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784287277000]}]}}