20 April 2026

Air Europa implementa Amadeus Travel Ready per la verifica digitale dei passaporti

Nuova semplificazione per i passeggeri di Air Europa: la compagnia ha implementato nei suoi sistemi Amadeus Travel Ready by Traveller ID, un pacchetto completo di soluzioni innovative che consentono ai viaggiatori di verificare la validità di determinati documenti prima di recarsi in aeroporto.

I passeggeri dei voli internazionali di Air Europa dispongono già di questa nuova funzionalità, attiva durante il processo di check-in online, eseguibile attraverso cellulare o computer.
Una volta verificato il passaporto, lo status del passeggero viene aggiornato automaticamente nel sistema della compagnia aerea con l’etichetta “Skycleared”, risparmiando tempo, snellendo le verifiche manuali dei documenti nei processi di check-in, consegna bagagli e imbarco con la conseguente riduzione delle code.

In futuro, Amadeus Travel Ready non solo offrirà ai passeggeri del vettore la possibilità di verificare altri documenti, come i visti ad esempio, ma faciliterà anche i processi di identificazione biometrica in aeroporto, attraverso l’uso dei telefoni cellulari dei passeggeri. Questa soluzione consentirà di abbinare i principali documenti di viaggio, utilizzando semplicemente i dati biometrici facciali che serviranno per l’identificazione dei passeggeri nei diversi punti di contatto delle compagnie aeree.

L’iniziativa risponde alle esigenze della clientela emerse nell’ultimo sondaggio globale Iata. Il sondaggio ha, infatti, rilevato che le nuove esperienze digitali rappresentano una priorità per i viaggiatori, tanto che il 75% preferirebbe utilizzare dati biometrici invece di passaporti e carte d’imbarco. Amadeus Travel Ready si integra con l’iniziativa One Id della Iata, che mira a semplificare ulteriormente i viaggi dei passeggeri promuovendo la condivisione anticipata delle informazioni, tecnologie contactless e opzioni biometriche.

 

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All’esterno sono ricoperti da una speciale qualità di quarzite, all’interno c’è molto legno locale. Le forme sono semplici, senza tempo e architettonicamente moderne, anche se hanno più di 15 anni. I 13 cubi sono disposti in modo casuale, secondo angolazioni diverse, e ricordano la disposizione diffusa delle rocce lasciate dall’evento geologico che sconvolse la valle 10mila anni fa. Reto Gurtner è un appassionato del digitale e della tecnologia e fu lungimirante. Negli anni ‘90 il resort fu uno dei primi ad avere un internet-cafe e un sito web. Alla fine degli anni ‘80 il Rocksresort fu tra i primi ad accogliere gli snowboarders e a portare sulle nevi di Laax il lifestyle californiano amato da Guntner: è un luogo pieno di energia e musica».\r\n\r\nUn mondo di famiglie e di giovani che invece di fare surf sulle onde dell’oceano, scendono sulle piste con lo snowboard e gli sci, soggiornano in vivaci spazi - come il vicino Riders Hotel con la sua offerta che non dimentica gli spazi mice e per il tempo libero - fanno formazione sportiva e assaggiano piatti diversi nei ristoranti e locali affacciati sulla piazza centrale che è il cuore del resort con un megaschermo - come il nuovissimo Ikigai, che propone un viaggio gastronomico attraverso cinque tradizioni culinarie asiatiche. «In ogni realtà di Laax - dallo skipass all’hotel - abbiamo i “prezzi dinamici”, che variano a seconda della stagione, del clima e, in particolare, da quando viene fatta la prenotazione. 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