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1 aprile 2009 09:16
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Banconista 45enne Roma con disponibilità immediata, cerca impiego presso adv o tour operator. Pluriennale esperienza nella vendita di pacchetti turistici e viaggi su misura. Ottima conoscenza delle biglietteria aerea, fs e marittima, su crs Galileo, Sipaxplus e Sabre. Organizzazione viaggi per business travel e viaggi per congressi outgoing, individuali e di gruppo. Ottima conoscenza lingua inglese e buona conoscenza lingua francese, scritta e orale. Disponibile a viaggiare. Titolo di direttore tecnico adv Regione Lazio. Contatto email: andrew_adv45@yahoo.it
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[post_content] => In circa 70 resort di tutta l'area Emea, Club Med apre 1.900 posizioni per rafforzare i suoi team e preparare una stagione di successo.
Nel Sud Europa (Italia, Spagna, Portogallo, Grecia), si ricercano 570 candidati nei settori di ospitalità & ristorazione (465 posti); infanzia (30 posti); benessere & salute (25 posti); sport (10 posti); arte & spettacolo (10 posti); supporto & vendite (30 posti).
Le tappe del recruiting
Le prossime tappe di recruiting sono le seguenti:
martedì 17 marzo, recruiting day presso il resort Club Med Cefalù
mercoledì 18 marzo, recruiting day a Ragusa
Giovedì 19 marzo, recruiting day a Siracusa
mercoledì 25 marzo, recruiting day a Milano
martedì 31 marzo, career talk presso l’alberghiero Ranieri Marcona a Piacenza
mercoledì 8 aprile, recruiting day Job Farm (evento online)
mercoledì 22 aprile, recruiting day a Milano
mercoledì 20 maggio, career talk – France Alumni Day a Roma
mercoledì 20 maggio, recruiting day a Milano
martedì 26 maggio, career talk – France Alumni Day a Milano
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[post_content] => I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid.
Il dato, che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali.
I principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie.
Benefici economici da distribuire sul territorio
La sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale.
Ogni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale.
Secondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro.
Durante il viaggio, i croceristi spendono tra i 185 e i 275 euro in media al giorno, mentre l’impatto economico sui territori visitati cresce proporzionalmente alla qualità dei servizi offerti dai porti. In destinazioni ad alto valore, la spesa media per passeggero è stata di 107 euro nel 2024, concentrata in ristorazione, shopping e tour guidati.
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«Un passo in avanti, che tuttavia non è sufficiente per realizzare l’intero piano industriale di Sncf Voyages Italia»: è la posizione ufficiale dell'operatore ferroviario francese all'indomani della decisione favorevole dell'Agcm sul futuro ingresso di Sncf nei collegamenti Alta Velocità in Italia.
I francesi sottolineano infatti che il loro progetto «prevede un totale di 13 a/r quotidiani (9 da Torino a Napoli e 4 da Torino a Venezia). Senza questo livello minimo di attività, la società non dispone delle condizioni necessarie per giustificare l’investimento e mantenere le operazioni.
«Sarà quindi fondamentale che il gestore garantisca l’attuazione tempestiva degli impegni aggiuntivi, rivedendo l’evoluzione dei criteri di allocazione della capacità, in modo da assicurare a breve termine a Sncf Voyages Italia l’accesso agli slot ferroviari supplementari richiesti. Inoltre, l’altra condizione indispensabile per l’introduzione della nuova offerta è la certezza di poter accedere agli impianti di manutenzione in Italia e di ottenere l’omologazione dei treni, ambiti nei quali è auspicabile che il sistema nel suo complesso fornisca supporto».
Il progetto
Il piano prevede che Sncf Voyages Italia inserisca sul mercato italiano 15 treni AV di nuova generazione in grado di accogliere un numero maggiore di viaggiatori, offrendo al tempo stesso il «massimo comfort, prezzi competitivi e un’esperienza di viaggio sostenibile, assicurando l’accesso all’Alta Velocità a oltre 10 milioni di passeggeri all’anno in Italia».
La società sottolinea inoltre come, a livello economico, secondo uno studio presentato insieme all’Università Bocconi e realizzato dal centro di ricerca Green, il progetto di Sncf Voyages Italia è destinato a generare ricadute significative per la collettività italiana, stimate in oltre 480 milioni di euro l’anno, tra crescita del Pil, nuove entrate fiscali e oltre 4.000 nuovi posti di lavoro, diretti e indiretti, generando anche risparmi di tempo e una riduzione dei costi medi dei biglietti.
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[post_content] => Qantas ha messo a disposizione opzioni di viaggio flessibili per i passeggeri coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente sui voli da, per o via Australia ed Europa.
«Non ci sono impatti sui voli operati da Qantas - spiega una nota del vettore - inclusi i voli tra Singapore e Londra, e i voli tra Perth e Pariggi. Tuttavia, il volo QF9 da Perth a Londra potrebbe operare via Singapore per una sosta di rifornimento, a causa degli aggiustamenti necessari alle rotte di volo, e informeremo i clienti in anticipo rispetto alla partenza.
Si prega di notare che il volo QF9 opererà con il numero aggiornato QF209. L’orario di partenza potrebbe essere diverso da quello riportato sul biglietto originale. Si consiglia ai clienti di verificare gli orari aggiornati prima di mettersi in viaggio».
A supporto dei clienti diretti nel Regno Unito e in Europa, questo sabato «opererà un volo aggiuntivo A380 di sola andata da Sydney a Londra via Singapore, ora disponibile per la prenotazione, per accogliere ulteriori 485 passeggeri.
La compagnia australiana segnala inoltre come la disponibilità sui servizi Qantas diretti da e per l’Europa nelle prossime settimane sia limitata. I clienti possono comunque prenotare voli verso l’Australia tramite diverse altre rotte, incluse Asia, Johannesburg, Nord e Sud America.
La policy commerciale con il dettaglio delle opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect. I clienti interessati possono: riprenotare su un altro volo operato dallo stesso vettore, con stessa origine e destinazione; riprenotare su un volo operato da un vettore diverso, secondo le normali regole tariffarie, condizioni e limitazioni della mappa delle rotte; mantenere il valore del biglietto come credito; ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate in caso di riprenotazione.
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[post_content] => Club Med apre ufficialmente la campagna di recruiting in vista della prossima estate. In circa 70 resort situati nelle destinazioni del mondo, Club Med apre 1.900 posizioni in tutta l’area Europa, Medio Oriente e Africa per rafforzare i suoi team e preparare una stagione all’insegna della scoperta, dell’eccellenza e della convivialità.
Nel Sud Europa (Italia, Spagna, Portogallo, Grecia), si ricercano 570 candidati con la voglia di vivere una stagione estiva unica, in luoghi mozzafiato.
Le figure ricercate
In dettaglio, Club Med ricerca 465 figure nel settore Ospitalità & Ristorazione; 30 nel settore Infanzia;, 25 per Benessere & Salute: 10 per lo Sport; 10 per Arte & Spettacolo; 30 per Supporto & Vendite.
Entrare in Club Med significa far parte di una comunità internazionale unita dal desiderio di creare momenti di felicità. Significa anche vivere un’esperienza professionale unica, dove il luogo di lavoro diventa la propria casa e dove i G.O e i G.E possono evolvere rapidamente.
Queste le prossime tappe del recruiting di Club Med organizzate in Italia:
Giovedì 26 febbraio, Career Talk di Orientamento Turismo (evento online)
Giovedì 26 febbraio, TFP Summit – Job in Tourism all’hotel Excelsior di Bari
Giovedì 5 marzo, Career Talk presso ITS Academy a Milano
Martedì 10 marzo, Career Talk presso I.I.S.S. Piera Cillario Ferrero – Arte Bianca ad Alba
Martedì 17 marzo, Recruiting Day presso il Resort Club Med Cefalù
Mercoledì 18 marzo, Recruiting Day a Ragusa
Giovedì 19 marzo, Recruiting Day a Siracusa
Mercoledì 25 marzo, Recruiting Day a Milano
Martedì 31 marzo, Career Talk presso l’Alberghiero Ranieri Marcona a Piacenza
Mercoledì 8 aprile, Recruiting Day Job Farm (evento online)
Mercoledì 22 aprile, Recruiting Day a Milano
Mercoledì 20 maggio, Career Talk – France Alumni Day a Roma
Mercoledì 20 maggio, Recruiting Day a Milano
Martedì 26 maggio, Career Talk – France Alumni Day a Milano
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[post_content] => La Stamperia Benedetti di Pescia (Pistoia) è la più antica stamperia della Toscana ed una delle più antiche d’Italia. Un luogo magico, ricco di storia e a disposizione per visite guidate esperienziali grazie ai proprietari, i fratelli Roberta e Rudi Necciari.
La visita guidata è un tour incredibile che comincia idealmente nel 1485. All’ingresso una scritta sulle pareti ricorda che nella Stamperia Francesco Cenni, tipografo fiorentino, stampava il 28 febbraio 1485 “La confessione di San Bernardino da Siena”, il primo libro stampato in città. Rapportando questo evento alla data dell’invenzione di Gutenberg, è facile comprendere quanto Pescia fosse sorprendentemente al passo con i tempi nell’arte della stampa.
«Sul territorio esistiamo da sempre – spiega Rudi Necciari - A Pescia fino agli anni 70 c’erano 5 tipografie ed oggi siamo gli unici. Con l’avvento del pc tante tipografie si trasformarono in stamperie per i moduli continui. Siamo rimasti legati alla stampa tradizionale nel senso che abbiamo mantenuto l’ancoraggio alla storia della stamperia, aprendo le porte ai turisti italiani e stranieri per raccontare come siamo arrivati ad oggi».
Nella stamperia lavorò Artidoro Benedetti, che cominciò la professione all’età di undici anni.Il suo laboratorio divenne un luogo d’incontro per pittori, poeti, musicisti e artisti, grazie a lui la stampa incontrò l’arte. Tanto per accennarne qualcuno, Lorenzo Viani, che veniva di persona a vedere come Artidoro stampava le sue xilografie al torchio, diceva che ogni minimo segno sul legno era musica stampata da Artidoro; il D’Annunzio volle che venisse stampato il suo libro “Lettera al legionario Alceste De Ambris” con xilografie dell’amico Viani, su carta Magnani da Artidoro Benedetti di Pescia.
Gino Necciari entrò alle dipendenze di Artidoro nel 1940, e nel 1967 riuscì a coronare il suo sogno rilevando la stamperia da dipendente a titolare e mantenendo il nome del maestro, Stampeia “Benedetti” di Gino Necciari, e raccogliendo l’eredità del dialogo mai interrotto con gli artisti. Dopo la morte di Gino Necciari, nel 2025, la stamperia passò nelle mani dei figli Rudi e Roberta.
Nel 2019 i fratelli Necciari hanno dato vita ad un Centro Culturale: un’idea che rappresenta un forte aggancio con la storia. In tempi attuali in cui sembra che il vecchio non valga più niente, questi aspetti acquisiscono sempre più valore.
Oggi la stamperia accoglie scuole, piccoli gruppi, individuali, dall’Italia e dall’estero. Si tratta in prevalenza di visitatori che arrivano in Toscana e poi scoprono la Stamperia.
«La visita guidata semplice dura un’ora e mezza (max 20 persone) – aggiunge Necciari - e la visita esperienziale è più lunga (2 ore e 30): se i gruppi sono più numerosi, li dividiamo. Per comporre e stampare ci vuole un’esperienza di almeno un giorno. Le visite sono solo su prenotazione».
I fratelli Necciari puntano ad avviare accordi con t.o. ed agenzie di viaggio.
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Tutti i visitatori rimangono incantati di fronte a macchinari della stamperia ma sono soprattutto i giovani a restare colpiti dal fascino dei grandi macchinari. «In piena era digitale – conclude Rudi Necciari - quando tutto faceva pensare che l’arte tipografica fosse ormai perduta nei tempi, la scelta di Steve Jobs di utilizzare gli stessi caratteri già in uso in tipografia ha riunito due ere, rendendole vicine come mai nessuno avrebbe pensato, decretando un nuovo inizio». Per questo la Stamperia resta a tutti gli effetti un luogo affascinate e vivo.
Maria Carniglia
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[post_content] => Airbus archivia il 2025 con ricavi consolidati per 73,4 miliardi di euro (+6% rispetto al 2024) e un utile operativo (rebit adjusted) di 7,1 miliardi di euro, centrando pienamente gli obiettivi prefissati.
L'utile netto si è attestato a 5,2 miliardi di euro, pari ad una crescita del +23%, portando il cda della casa costruttrice europea a proporre un dividendo in rialzo a 3,20 euro per azione.
Nonostante un contesto operativo complesso, Airbus ha consegnato 793 velivoli commerciali, superando i 766 dell'anno precedente. La domanda rimane estremamente solida: gli ordini netti sono stati 889, portando il portafoglio ordini totale al record storico di 8.754 aeromobili. Anche le divisioni Helicopters e Defence and Space hanno mostrato un forte slancio, con quest'ultima che ha raggiunto un valore record di ordini in entrata pari a 17,7 miliardi di euro.
L'azienda ha tuttavia ha criticato pubblicamente il fornitore di motori Pratt & Whitney: secondo Airbus, l'incapacità del produttore statunitense di impegnarsi sui volumi d'ordine richiesti sta ostacolando la traiettoria di crescita. Per questo motivo, Airbus ha dovuto rivedere i propri piani di produzione per la famiglia A320, spostando il target di 75 velivoli al mese alla fine del 2027 (rispetto alla precedente stima della metà del 2027).
Per il nuovo anno, Airbus ha fissato obiettivi ambiziosi ma prudenti, prevedendo circa 870 consegne di aeromobili commerciali, un ebit adjusted di circa 7,5 miliardi di euro e un flusso di cassa libero prima dei finanziamenti ai clienti di circa 4,5 miliardi di euro.
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[post_content] => Vola alto Ethiopian Airlines, con un fatturato semestrale di 4,5 miliardi di dollari, pari ad una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei sei mesi, la compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri e 451.000 tonnellate di merci.
Mesfin Tasew, ceo del gruppo, ha affermato: “In termini di ricavi, abbiamo generato 4,4 miliardi di dollari Usa durante la prima metà dell'anno fiscale in corso. I ricavi sono superiori del 2% rispetto al piano e hanno registrato una crescita del 14% rispetto ai dati dello stesso periodo dell'anno scorso”..
La compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri attraverso il network nazionale e internazionale durante il periodo di riferimento, a conferma della sua posizione di collegamento chiave tra l'Africa e il resto del mondo.
Ethiopian serve attualmente 145 destinazioni internazionali. Tuttavia, Tasew ha riconosciuto le crescenti pressioni operative: la carenza di aeromobili, le condizioni meteorologiche avverse, i conflitti geopolitici e la più ampia incertezza globale hanno pesato sul settore.
Il ceo ha inoltre sottolineato l'impatto delle policy sui visti di ingresso negli Stati Uniti della presidenza Trump, che hanno avuto un impatto significativo sui passeggeri, soprattutto quelli provenienti dall'Africa: “Le politiche statunitensi ci hanno costretto a riprogrammare i voli, riducendo il numero di frequenze su alcune rotte”, ha affermato, aggiungendo che anche le sfide alla sicurezza interna hanno influito sulle operazioni.
Nonostante queste difficoltà, il vettore rimane concentrato sulla sua strategia a lungo termine Vision 2035, un piano quinquennale volto a trasformare Ethiopian Airlines in uno dei principali gruppi aeronautici mondiali.
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[post_content] => Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina come straordinaria occasione di promozione del territorio, non solo delle regioni interessate ma dell’Italia intera: dal palcoscenico della Bit emerge forte il messaggio che punta su un turismo di qualità, sostenibile e alto spendente per vincere la sfida internazionale. “Nel 2025 – ricorda il ministro del turismo, Daniela Santanchè – abbiamo ottenuto qualcosa come 480 milioni di presenze turistiche, con una ricaduta sul Pil stimata in 237 miliardi di euro. Ma soprattutto, abbiamo registrato 3 milioni di occupati nell’industry”. Numeri importanti, che fanno da trampolino a un 2026 che ha iniziato a correre sui binari delle Olimpiadi: “Le Olimpiadi sono un bene di tutti – aggiunge il ministro -. Un evento che punta i riflettori sulle 8.000 destinazioni turistiche che rendono unica l’Italia”.
Olimpiadi in primo piano anche nell’intervento di Elena Buscemi, presidente del consiglio comunale di Milano: “Le Olimpiadi rilanciano ancora una volta la grande capacità di accoglienza della nostra città. Nel 2025 abbiamo sfondato il muro dei 10 milioni di visitatori a Milano e gli appuntamenti di quest’anno rappresentano una straordinaria leva per puntare ancora più in alto “.
“Le fiere – aggiunge Santanchè – rappresentano poi un fondamentale motore per la crescita del turismo, perché portano nel nostro Paese persone di qualità, che a loro volta diventano ambasciatori della destinazione nel mondo”. Una destinazione che, sottolinea ancora il ministro, “intende crescere in qualità e non in quantità, dando spazio, attraverso una virtuosa collaborazione fra pubblico e privato, a tutte quelle piccole e grandi realtà che rendono unici i territori”.
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