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17 febbraio 2009 10:34
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Banconista con pluriennale esperienza in agenzia cerca impiego a Roma. Ottima conoscenza di crs Sabre e Galileo, di Sipax Plus, di biglietteria marittima e vendita viaggi. Disponibilità immediata.
Francesca – 347 1931201 – francesca_caprioli@yahoo.it
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[post_content] => Gnv Aurora è arrivata al porto di Genova. La nave è fra i protagonisti del programma di rinnovamento e potenziamento della flotta, essendo la quarta unità della prima serie di navi di ultima generazione entrate in servizio e la seconda a essere alimentata a gnl.
Salpata a inizio febbraio dal cantiere navale Guangzhou Shipyard International di Canton in Cina, la nave ha attraversato due oceani e percorso circa 14.000 miglia nautiche per raggiungere il Mediterraneo e approdare a Genova.
In servizio ad aprile
La nave entrerà in servizio a inizio aprile, operando sul mercato nazionale sulla rotta Genova–Palermo con cadenza giornaliera.
Gnv Aurora ha una stazza lorda di 53.000 tonnellate, lunga 218 metri e larga 29,6, capace di raggiungere i 25 nodi. Può accogliere oltre 1.700 passeggeri in 426 cabine e trasportare fino a 2.780 metri lineari di carico.
Per la prima volta la compagnia introduce una nuova livrea: una foglia verde, simbolo del percorso di sostenibilità avviato negli ultimi anni anche grazie alle nuove navi alimentate a gnl, e un richiamo grafico al cold ironing, tecnologia che consente di ridurre le emissioni durante la sosta in porto.
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[post_content] => Emirates ha iniziato ad operare un numero limitato di voli nella serata di ieri, 2 marzo, dopo che l'Autorità aeroportuale di Dubai ha autorizzato una parziale riapertura dell'aeroporto.
«Stiamo offrendo la massima priorità ai passeggeri con prenotazioni precedenti e coloro a cui è stato riprenotato un viaggio su questi voli limitati saranno contattati direttamente da Emirates».
La compagnia raccomanda ai passeggeri di «non recarsi in aeroporto, a meno che non venga notificato di farlo. Tutti gli altri voli rimangono sospesi fino a nuovo avviso».
Emirates continuerà a «monitorare la situazione e svilupperemo di conseguenza il nostro programma operativo. Gli aggiornamenti saranno pubblicati sul nostro sito web e sui canali ufficiali dei social media».
Etihad Airways
Etihad Airways ha dichiarato che i voli commerciali rimarranno sospesi fino a mercoledì, ma alcuni “voli di riposizionamento, cargo e rimpatrio” potrebbero essere effettuati previa approvazione operativa e di sicurezza.
Primi rimpatri in Italia
Intanto, è previsto per oggi, 3 marzo, il rientro dei primi gruppi di italiani bloccati in Medio Oriente (sarebbero decine di migliaia i connazionali presenti in questi giorni tra Emirati Arabi Uniti, Oman, Bahrein e Qatar): con un volo speciale Abu Dhabi-Milano, torneranno circa 200 studenti minorenni. Ieri invece, 2 marzo, è decollato un primo volo charter con 127 cittadini italiani bloccati in Oman o trasferiti da Dubai nel Sultantato, con assistenza della Farnesina.
Sebbene alcuni voli siano quindi riusciti a partire dagli Emirati Arabi Uniti, la stragrande maggioranza rimane cancellata. In un post pubblicato martedì su X, Flightradar24 ha affermato che le cancellazioni nei sette principali aeroporti della regione mediorientale - Dubai International, Hamad International Airport di Doha, Zayed International Airport di Abu Dhabi, Sharjah International Airport, Kuwait International Airport, Bahrain International Airport e Dubai World Central - Al Maktoum International - hanno ormai superato i 12.300 voli dal 28 febbraio al 3 marzo.
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L’Albania si afferma come estensione ideale a conclusione di un viaggio tra Europa centrale, Balcani o Mediterraneo orientale: una destinazione autentica, ancora lontana dai grandi flussi del turismo di massa, ma sempre più connessa grazie ai voli diretti su Tirana dai principali hub europei.
Un Paese compatto, intenso e sorprendente, capace di completare un itinerario culturale o naturalistico con una combinazione rara di storia millenaria, paesaggi incontaminati e ospitalità calorosa.
Dall’Europa classica all’anima balcanica
Dopo le capitali imperiali come Vienna o Budapest, o le città d’arte italiane, l’Albania rappresenta un passaggio naturale verso un’Europa meno raccontata ma profondamente affascinante. Tirana accoglie con la sua energia creativa, tra architetture razionaliste, musei contemporanei come il Bunk’Art e piazze ridisegnate che testimoniano una trasformazione urbana dinamica.
Il viaggio può proseguire verso Berat e Gjirokastër, entrambe patrimonio UNESCO, dove le case ottomane in pietra e le cittadelle fortificate raccontano secoli di dominazioni e scambi culturali. Qui il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso, tra bazar tradizionali e panorami che si aprono sulle vallate meridionali.
Dal Mediterraneo alla Riviera Albanese
Per chi arriva da Grecia o Croazia, l’Albania diventa una naturale estensione balneare ma con un carattere più selvaggio. La Riviera Albanese si snoda tra scogliere drammatiche e acque cristalline, da Dhërmi a Himarë fino alle spiagge iconiche di Ksamil.
Il Parco Nazionale di Butrinto, sito archeologico tra i più importanti dei Balcani, racconta una stratificazione unica di civiltà greche, romane e bizantine. Poco distante, il Parco Nazionale di Llogara offre un contrasto spettacolare tra montagne e mare, ideale per chi ama i panorami panoramici e i percorsi naturalistici.
Per esplorare in libertà coste, borghi e parchi naturali, la soluzione più pratica è scegliere un servizio di noleggio auto a Tirana Aeroporto, che consente di costruire un itinerario su misura e raggiungere anche le zone più autentiche e meno servite dai trasporti pubblici.
Tra Balcani e Alpi Dinariche
Chi proviene da un viaggio nei Balcani occidentali – Montenegro, Bosnia o Serbia – trova nel nord dell’Albania una dimensione alpina inaspettata. Le Alpi Albanesi, nella regione di Theth e Valbona, offrono trekking spettacolari e villaggi incastonati tra vette imponenti.
Il Parco Nazionale della Valle di Valbona è oggi una delle mete emergenti per l’escursionismo europeo: natura pura, ospitalità familiare e un senso di isolamento rigenerante che completa perfettamente un itinerario culturale urbano.
Un ponte tra Oriente e Occidente
L’Albania è anche un crocevia spirituale e culturale. Moschee ottomane, chiese ortodosse e monasteri cattolici convivono a pochi chilometri di distanza, raccontando una tradizione di convivenza religiosa riconosciuta a livello internazionale. Questa armonia è parte integrante dell’identità nazionale e contribuisce a rendere il viaggio un’esperienza non solo paesaggistica ma anche profondamente umana.
Un’estensione strategica e autentica
Compatta, accessibile e ancora genuina, l’Albania funziona come naturale completamento di un viaggio europeo o mediterraneo: un Paese che unisce patrimonio culturale, biodiversità e un costo della vita competitivo rispetto ad altre destinazioni del Sud Europa.
Che si arrivi dopo un tour nelle capitali europee o dopo un itinerario balcanico, l’Albania rappresenta una pausa autentica: un luogo dove la lentezza diventa valore, i paesaggi sorprendono a ogni curva e l’esperienza si costruisce chilometro dopo chilometro.
Un’estensione che non è solo geografica, ma emotiva.
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[post_content] => Nel 2025 le presenze turistiche in Italia hanno superato i record del 2024 a 479,3 milioni (+2,3% annuo), mentre gli arrivi totali stimati si sono attestati a 146,3 milioni (+4,7%). Numeri che collocano il Paese ai vertici dell'Europa. Allo stesso tempo, però, l'Italia registra però il più alto livello di saturazione turistica del continente: ha registrato il 40% di occupazione nell'estate dello scorso anno, superando Spagna (38,5%), Francia (37,2%) e Grecia (36,8%).
E' questo il quadro delineato dal nuovo report dell'Osservatorio Turismo di Visit Italy. In base all'analisi, nel corso del tempoò cambiata anche la composizione della domanda. I viaggiatori stranieri rappresentano ormai oltre il 55% dei flussi complessivi, mentre il turismo domestico mostra segnali di rallentamento. Stringendo la lente sul terzo trimestre infatti, gli arrivi stranieri sono cresciuti del 1,6% e le presenze del 3,9%, mentre gli arrivi italiani sono calati del 3,9% e le presenze dell'1%.
Questa dinamica strutturale rafforza il peso dei mercati internazionali, in particolare su alcune grandi città. Gli stranieri inoltre restano più a lungo e spendono di più: la permanenza media sale a 3,6 notti e la spesa media per viaggiatore raggiunge 930 euro, generando una spesa complessiva stimata in oltre 60 miliardi di euro. Tale evoluzione rileva leggeri segnali di superamento del turismo mordi e fuggi a favore di soggiorni più lunghi e ad alto valore.
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[post_content] => La disponibilità della Premium economy si allarga a macchia dall'olio all'interno del network Emirates e, dal prossimo maggio, sarà presente su tutti i voli da e per Milano.
In particolare, dal 10 maggio, il servizio giornaliero EK101/102 sarà operato da un Boeing 777-200Lr riammodernato a tre classi, Premium economy inclusa.
Grazie a questo aggiornamento, tutti i 21 settimanali verso Dubai e i 7 verso New York disporranno della classe Premium Economy.
Nell’ambito del programma di riammodernamento in corso, Emirates completerà entro metà aprile l’aggiornamento del suo primo A380 ad alta densità a due classi. L’aeromobile avrà una nuova configurazione a tre classi, con 76 posti in Business Class, 56 in Premium Economy e 437 in Economy Class.
Il primo aeromobile rinnovato opererà i voli EK903/904 tra Dubai e Amman dal 14 aprile al 31 maggio, prima di spostarsi a Praga sui voli EK139/140 dal 1° giugno. Entro novembre, il vettore di Dubai prevede di completare il programma di riammodernamento di tutti e 15 i suoi A380 a due classi nella nuova configurazione a tre classi.
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Bwh Hotels Italy & South-East Europe chiude il 2025 con una stima di fatturato camere aggregato degli hotel del gruppo superiore ai 420 milioni e un network di oltre 200 alberghi affiliati, di cui 185 in Italia e a Malta.
Sono 45 le nuove strutture entrate sotto la responsabilità degli uffici italiani negli ultimi 12 mesi, di cui 8 in prossima apertura. Tra i brand, WorldHotels si conferma quello a più rapida crescita. Tra le destinazioni entrate più di recente, oltre alle mete già coperte in Italia, figurano Sirmione, Ischia, Sondrio e Affi, consolidando ulteriormente la presenza capillare del gruppo.
«I risultati del 2025 confermano la potenza del nostro modello e la capacità del brand di generare valore reale, oltre il benchmark: quello che per noi conta è la crescita registrata dalle nostre strutture in modo diffuso e sulle diverse tipologie di destinazioni e segmenti - commenta Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. A questo si aggiunge un elemento per noi fondamentale: la soddisfazione degli ospiti è in aumento su tutto il portafoglio. È il risultato di un lavoro costante sulla qualità e l’accoglienza, un percorso continuo in cui ogni struttura viene accompagnata».
I numeri
Le performance del 2025 sono state in crescita sia in Italia, sia nei Paesi dello spazio economico europeo, come mostrano due indicatori chiave della domanda: adr e il tasso di occupazione, che insieme rifletto un ricavo medio per camera disponibile in aumento.
Per quanto riguarda i Paesi dell’Europa sud-orientale, si registra un incremento generale del fatturato del 5%, trainato in particolare dal miglioramento dell’adr, con alcune aree particolarmente performanti, quali Bulgaria (+20%) e Albania (+11%).
Mentre nel nostro Paese il tasso di occupazione medio annuo si conferma al 74% e il revpar è in aumento mediamente del 2,7% rispetto all’anno precedente. Nel Sud Italia spicca la Puglia (mediamente +19%) con le località di Lecce, Brindisi, Massafra e Barletta; nel Centro Italia si distinguono Ferrara (+9%) e Macerata (+8%); nel Nord Italia il Piemonte con Cuneo (+15%) e Torino (+8%); il Friuli (mediamente +12%) con Udine, Pordenone e Gorizia, capitale mondiale della cultura 2025 (+24%). Tra le destinazioni di mare si distinguono Sabaudia (+18%), Spotorno (+14%), Lerici (+8%), e poi ancora Catanzaro (+8%) in Calabria e Patti (+9%) in Sicilia. Cresce anche la montagna (+13%), trainata da San Martino di Castrozza (+18%). Ottime performance per Malta (+15%).
L’adr cresce in parallelo, registrando un incremento medio superiore al 2%. Aumentano in modo diffuso anche le performance delle destinazioni fuori dei circuiti tradizionali: spiccano alcune province del Nord e del Centro Italia, da Viterbo (+10%) a Rovigo (+9%), da Siena (+8%) a Forlì (+7%), con Lucca (+6%) e Perugia (+6%), per citarne alcune.
Guardando alle cinque principali città italiane, si conferma un’ulteriore crescita del revpar a Napoli (+4,7%) e Milano (+2,7%). Roma segna un incremento dell’adr (+2,2%), mentre il revpar rimane stabile. Solo Venezia registra una flessione del revpar (-4,4%), legata alla contrazione della domanda nordamericana. Firenze riconferma performance in linea con il 2024.
Le previsioni sul 2026
Anche l’on the book conferma un trend estremamente positivo su tutto il territorio italiano, con interessanti anticipi di prenotazione: guardando all’intero anno, si registra ad oggi una domanda in crescita del 12% sui prossimi mesi del 2026. L’over-performance è eccezionale nel periodo olimpico nelle regioni maggiormente coinvolte, dove il gruppo conta oltre 50 strutture affiliate. Per molte di esse, le prenotazioni on the book del mese di febbraio hanno già superato i risultati consuntivi dello stesso periodo del 2024. «Le previsioni per il 2026 confermano un’accelerazione significativa della domanda, con un andamento dell’on the book che evidenzia non solo una domanda anticipata, ma anche una crescente preferenza per le nostre strutture».
«L’impatto del periodo olimpico, - continua Digiesi - atteso e particolarmente rilevante nelle destinazioni direttamente coinvolte – Milano in primis e la Valtellina – si estende in modo significativo anche alla Lombardia e al Veneto, per poi riflettersi sull’intero territorio nazionale. Anche in questa occasione la capacità di intercettare la domanda si conferma nei volumi, negli anticipi e nella qualità delle prenotazioni. Siamo pronti a trasformare questo grande evento in un volano di promozione duratura per le nostre destinazioni» conclude Digiesi.
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[post_content] => Discover Airlines, a cinque anni dalla nascita, lancia il più grande investimento della sua storia: la flotta a lungo raggio, composta da 16 Airbus A330-300, sarà dotata di una cabina completamente nuova - la 'Ocean Blue' - che include l'inserimento della Business Class Suite nella prima fila di poltrone, una rinnovata Premium Economy; intrattenimento all'avanguardia con touchscreen 4K e internet ad alta velocità gratuito da Starlink in tutte le classi.
Il primo aeromobile con la nuova cabina decollerà nell'aprile 2027, mentre il resto della flotta Airbus A330 sarà gradualmente rinnovato. Tutti i velivoli dovrebbero essere dotati della nuova cabina entro la metà del 2028. Dopo il retrofit, ogni Airbus A330 disporrà di 288 posti: 227 in Economy Class, 31 in Premium Economy Class e 30 in Business Class.
'Ocean Blue' si ispira alla vastità e ai colori dell'oceano: rappresenta la gioia della scoperta e la voglia di viaggiare, caratteristiche che sottolineano perfettamente il carattere di Discover Airlines come vettore leisure. La nuova cabina colpisce per il suo aspetto moderno ed elegante: tonalità blu intense, forme chiare, accenti di colore selezionati e dettagli raffinati creano un ambiente di alta qualità che si estende a tutte e tre le classi.
In classe economy, grazie ai sedili ottimizzati, i passeggeri potranno godere di maggiore spazio per le gambe e di un'angolazione dei sedili più confortevole. Il poggiatesta regolabile in 6 posizioni e lo spazio di stiva aumentato migliorano ulteriormente il comfort nei viaggi lunghi.
La Premium economy sarà ulteriormente migliorata: il sedile prevede un innovativo design a guscio rigido, che può essere regolato senza sforzo e senza disturbare gli altri passeggeri. Discreti schermi garantiscono una maggiore privacy. L'ampia reclinabilità del sedile, il poggiapiedi integrato e le luci di lettura incorporate consentono posizioni di seduta flessibili e confortevoli.
In business class la configurazione 1-2-1 offre a ogni posto accesso diretto al corridoio. Circa la metà dei sedili sono sedili accoppiati, con un divisorio regolabile che consente ai passeggeri di scegliere tra privacy e momenti di viaggio condivisi. Come in precedenza, i sedili possono essere trasformati in un letto piatto lungo circa due metri, ma rispetto al modello attuale offrono una privacy, uno spazio personale e opzioni di stivaggio notevolmente maggiori.
La Business Class Suite è invece una totale novità con due nuovi sedili nella prima fila: con porte scorrevoli alte circa 1,20 metri, monitor da 32 pollici, ampio spazio per le gambe, più spazio e possibilità di stivaggio e un'offerta culinaria ampliata, offrono la massima privacy e comfort. Grazie al divisorio, la suite può essere utilizzata insieme o separatamente.
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[post_content] => Si chiude in positivo il 2025 della destinazione Turchia: secondo i dati ufficiali resi noti dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, il Paese ha accolto 63.941.000 visitatori internazionali, sfiorando la soglia dei 64 milioni, e ha generato 65 miliardi e 231 milioni di dollari di ricavi turistici, il dato più alto mai registrato.
Rispetto al 2024, gli arrivi internazionali sono cresciuti del +2,7%, mentre i ricavi hanno registrato un incremento del +6,8%. Numeri che rispecchiano non solo una crescita quantitativa senza precedenti, ma soprattutto il consolidamento di un modello turistico maturo, diversificato e resiliente, capace di generare valore economico, culturale e reputazionale nel lungo periodo.
L’analisi di medio-lungo periodo evidenzia una trasformazione strutturale del comparto: tra il 2017 e il 2025 gli arrivi turistici sono aumentati del +68%, mentre i ricavi complessivi hanno segnato una crescita del +109%.
Un indicatore particolarmente significativo di questa evoluzione è rappresentato dalla spesa media per notte, che nel 2025 ha raggiunto i 100 dollari, con un aumento del +3,6% rispetto al 2024 e del +36% rispetto al 2017.
Nel 2025 i principali mercati di provenienza dei visitatori internazionali sono stati: Federazione Russa con 6,90 milioni, Germania con 6,75 milioni e Regno Unito con 4,27 milioni. Accanto a questi mercati consolidati, si registra una crescita significativa di diversi bacini europei.
Particolarmente rilevante il dato relativo al mercato italiano: nel 2025 la Turchia ha accolto 810.998 visitatori dall’Italia, con un +12,69% rispetto all’anno precedente.
Il nuovo obiettivo strategico fissato dal ministero del turismo punto ai 68 miliardi di dollari di ricavi turistici nel 2026.
Il ministro Ersoy ha sottolineato come il settore turistico turco abbia progressivamente superato il modello tradizionale basato esclusivamente sul balneare, ampliando l’offerta in numerosi ambiti: turismo culturale e religioso, natura ed ecoturismo, archeologia, turismo sanitario e termale, enogastronomia, turismo congressuale e fieristico, crocieristico e invernale.
In questo percorso si inseriscono progetti strategici come “Heritage for the Future” e le “Night Museums”, considerati tra le iniziative più avanzate a livello internazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale. A queste azioni si affianca una strategia di promozione innovativa, che utilizza anche nuovi linguaggi digitali, come le miniserie online. Un esempio è la serie “An Istanbul Story”, che ha raggiunto 32 milioni di visualizzazioni per episodio, mentre anche i contenuti con performance più contenute hanno superato i 10 milioni di visualizzazioni.
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[post_content] => Cambia la mappa dello shopping Tax Free in Italia e, con essa, il racconto dei flussi turistici ad alta capacità di spesa.
Dal 2019 a oggi il baricentro delle nazionalità protagoniste si è spostato: mentre americani e arabi hanno preso il posto di cinesi e russi, America Latina, Turchia e India sono oggi i nuovi osservati speciali. Insieme hanno più che triplicato la spesa Tax Free (+208% vs 2019), raddoppiando il proprio peso sul mercato dal 7% al 14%.
Il trend
Un trend che non appare congiunturale. Le previsioni di Lybra Tech per il primo quadrimestre 2026 confermano una domanda in rafforzamento, soprattutto da Brasile, Argentina, Turchia e India: mercati che pianificano viaggi articolati, multi-città e con una forte componente esperienziale e di shopping.
Il blocco latinoamericano rappresenta oggi l’area più rilevante tra le nazionalità emergenti (8% del totale), con una crescita della spesa del +161% rispetto al 2019. Roma si conferma hub privilegiato, mentre il profilo di consumo evolve: meno ultra-high spender, più shopper aspirazionali, attenti non solo al lusso ma anche a brand premium, lifestyle e profumeria. Brasile, Messico e Argentina concentrano quasi l’80% dei volumi, con comportamenti d’acquisto e destinazioni differenti, ma un comune denominatore: tempi di permanenza medio-lunghi e viaggi spesso in famiglia.
La Turchia firma la crescita più esplosiva (+428% vs 2019). Milano resta centrale, ma il canale outlet emerge come leva strategica, intercettando una quota crescente della spesa. Lo shopper turco spende di più, compra moda, calzature e orologi e mostra una polarizzazione generazionale che premia sia Gen Z sia over 59, con un ritorno deciso degli UHNWI.
L’India completa il quadro: +164% di spesa rispetto al 2019, una clientela giovane, pianificatrice e fortemente orientata al lusso, con Milano e outlet come poli d’acquisto e Venezia come destinazione simbolica, prevalentemente in primavera con soggiorni medi di 3-4 notti.
Sia il mercato indiano che quello turco mostrano una predilezione per Venezia, con Roma particolarmente forte a gennaio. Milano è composta da un target più eterogeneo, con mix equilibrato di coppie, famiglie e gruppi. Firenze è scelta per soggiorni più brevi e prevalentemente in viaggio con la famiglia, all’interno di itinerari multi-tappa.
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(Enzo Scudieri)
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Gnv Aurora approda nel porto di Genova
Dubai: parziale riapertura dell'aeroporto nella serata di ieri
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Turchia: balzo in avanti dei ricavi turistici nel 2025. Arrivi italiani a +12,69%
