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3 novembre 2008 10:17
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Direttore tecnico abilitato, ricerca collaborazione con agenzia viaggi.
Michele cell. 340 3749447.
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[post_content] => Msc Crociere ha lavorato per trovare il modo più sicuro e rapido per rimpatriare i propri viaggiatori e ha adottato ulteriori misure per accelerare questo processo, lanciando un’operazione di volo dedicata che attualmente prevede cinque voli charter, con i primi programmati in partenza oggi, giovedì 5 marzo. Si prevede che questi voli possano consentire a circa 1.000 ospiti di lasciare la regione entro sabato.
Parallelamente, Msc Crociere continua a valutare tutte le possibili soluzioni per i restanti ospiti, tra cui voli commerciali, ulteriori opzioni charter e soluzioni coordinate con il supporto delle autorità competenti.
Per quanto riguarda gli ospiti italiani, sono attualmente programmati due voli charter, con il primo previsto in partenza nel pomeriggio di oggi, che potranno riportare in Italia circa 350 persone complessivamente.
Msc Crociere continua a valutare tutte le opzioni disponibili per facilitare il rientro dei restanti ospiti italiani nei prossimi giorni.
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Turkish Airlines fa coppia con Google nel suo percorso di trasformazione digitale volto a migliorare l'esperienza di viaggio. In qualità di partner di lancio della nuova funzione "condividi posizione oggetto" di Google Find Hub, Turkish Airlines accetta ora i link di localizzazione generati dalla piattaforma come parte integrante del proprio processo ufficiale di recupero bagagli, consentendo una gestione più rapida ed efficiente dei casi di smarrimento o ritardo del bagaglio.
Grazie a questa collaborazione, i passeggeri che viaggiano con un tag di localizzazione compatibile con Find Hub o un accessorio di rete collegato al proprio bagaglio, possono generare un link di localizzazione sicuro direttamente dall'app Find Hub e condividerlo con un addetto al servizio bagagli di Turkish Airlines, fornendo al personale della compagnia aerea le informazioni precise necessarie per localizzare e restituire i bagagli con maggiore rapidità.
I passeggeri devono aprire l’app Find Hub, selezionare l’oggetto smarrito e toccare "condividi posizione oggetto” per generare un url univoco e sicuro. Il link può quindi essere fornito a un operatore Turkish Airlines, che potrà visualizzare la posizione dell’oggetto con aggiornamenti in tempo reale. I passeggeri mantengono il pieno controllo in ogni momento: la condivisione può essere interrotta direttamente dall’app, i link scadono automaticamente dopo sette giorni e viene disattivata non appena l’oggetto risulta nuovamente con il proprietario. Tutti i dati di localizzazione sono crittografati, garantendo la massima tutela della privacy in ogni fase del processo.
«In Turkish Airlines investiamo costantemente in soluzioni digitali all’avanguardia, basate sui dati, per migliorare l’esperienza di viaggio end-to-end dei nostri ospiti - commenta Mehmet Yıldırım, ground operations vice president della compagnia aerea turca -. Integrando tecnologie innovative come Google Find Hub, siamo orgogliosi di essere tra i primi vettori globali a offrire ai passeggeri funzionalità avanzate di tracciamento e recupero bagagli, garantendo un’esperienza più rapida, fluida e rassicurante su tutta la nostra rete di oltre 350 destinazioni nel mondo».
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[post_content] => La crisi in Medio Oriente, dopo l'attacco congiunto tra Usa e Israele, crea scompiglio sui mercati azionari. In Europa, a farne le spese sono principalmente il lusso, le compagnie aeree e il turismo.
Il balzo del prezzo di petrolio e gas, dopo la chiusura dello stretto di Holmuz, spinge l'energia e le utility
Nel comparto del lusso (-3,9%) sono pesanti Richemont (-6%), Swatch (-4,9%), Kering (-3,7%) e Lvmh (-3,5%). Vendite anche per il settore del turismo (-2,9%) e le compagnie aeree (-3,7%). In particolare Lufthansa lascia sul terreno il 6%, easyJet il 3,4% e Ryanair il 2,3%.
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[post_content] => Ferryscanner, piattaforma digitale che punta a semplificare l’intero processo di prenotazione, implementa il servizio. Attraverso un motore di ricerca che aggrega oltre 350 compagnie marittime e più di 6.000 rotte nel mondo, la piattaforma consente di confrontare rapidamente le diverse opzioni disponibili e pianificare itinerari anche articolati senza dover consultare più siti.
Tra le funzionalità principali spicca l’opzione “percorsi multipli”, che permette di costruire itinerari personalizzati inserendo fino a dieci tappe in un’unica prenotazione. A supportare la fase di scelta contribuisce inoltre una mappa interattiva che offre una visualizzazione immediata delle rotte disponibili, facilitando l’esplorazione di nuove destinazioni. Dopo l’acquisto, tutti i dettagli restano accessibili nell’area personale, comprese carte d’imbarco digitali e gestione dei dati di passeggeri e veicoli.
Accessibilità e immediatezza
«Il nostro obiettivo è rendere ogni fase del viaggio più semplice e accessibile, dalla scelta della destinazione fino all’imbarco – commenta Alexia Kotsi, marketing director di Ferryscanner –. Il traghetto sta diventando una soluzione sempre più popolare non solo per raggiungere mete consolidate, ma anche per scoprire destinazioni meno conosciute».
L’esperienza si completa con assistenza clienti multilingue, pagamenti flessibili e servizi aggiuntivi tra cui cancellazione gratuita, notifiche sms, assicurazione e check-in online.
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(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Sono sette gli aeroporti 'minori' selezionati dall'Enac che potranno progressivamente ampliare l'orario di attività e di upgrade della tipologia di servizio offerto da Enav, la società che fornisce servizi di navigazione aerea.
Rimini, Crotone, Comiso, Parma, Salerno, Cuneo e Forlì sono gli scali che possono beneficiare di questa nuova configurazione che non solo risponde alle richieste dei gestori, ma permette anche di utilizzare al meglio il potenziale di crescita di questi aeroporti, garantendo anche la piena operatività ed efficacia degli oneri di servizi pubblico.
L’ampliamento operativo, al contempo, aiuta a decongestionare la domanda su scali quasi prossimi alla saturazione, migliorando l'efficienza di tutta la rete aeroportuale nazionale.
Queste le variazioni aeroporto per aeroporto: a Rimini si passa da 16 a 24 ore, con avvio entro il primo semestre 2027; a Crotone da 12 a 16 ore, con avvio dal 1° aprile 2026; a Comiso da 16 ore a 18 ore con avvio dell’attività prevista dal 1° giugno 2026; a Parma da 16 a 18 ore, con avvio 1° febbraio 2027; a Salerno, 18 ore passando da servizio Afis a servizio Tower, con avvio entro il primo semestre 2027; a Cuneo l'estensione è già in vigore, da 10 a 14 ore sia nella stagione invernale, sia in quella estiva. Infine, per Forlì operatività invariata di 16 ore con copertura dei costi a carico del sistema tariffario.
La copertura dei costi incrementali correlati alla modifica dell’operatività non ricade sui gestori aeroportuali, ma è assicurata attraverso il sistema tariffario incardinato nel piano delle performance di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.
“Per questi aeroporti coinvolti, si tratta di un risparmio importante, oltre che essere un ulteriore elemento per sviluppare il progetto Enac per la mobilità aerea regionale (Ram) - ha dichiarato il presidente Enac Pierluigi Di Palma -. Ampliando l’orario di operatività di questi scali, garantiamo anche una riserva di capacità operativa a supporto degli scali maggiori, innescando nuove opportunità di investimento e di sviluppo economico e turistico dei territori connessi”.
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[post_content] => Flydubai archivia l'esercizio 2025 con un utile ante imposte di 591 milioni di dollari Usa; i ricavi totali hanno raggiunto i 3,7 miliardi di dollari, con un incremento del 6% rispetto ai dati 2024. L’utile dopo le imposte si è attestato a 531 milioni di dollari.
«I risultati di flydubai sono pienamente in linea con l’ampia visione economica di Dubai, in cui l’aviazione resta un pilastro fondamentale della strategia di crescita dell’emirato - ha commentato lo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente di flydubai -. Registrare il quinto anno consecutivo di forte redditività è una chiara testimonianza della strategia disciplinata e della resilienza operativa di flydubai.
Durante questo periodo, la compagnia ha saputo valorizzare la posizione di Dubai come principale hub aeronautico globale, riuscendo a intercettare una domanda passeggeri forte e costante. Allo stesso tempo, il vettore ha mantenuto un focus deciso sull’efficienza operativa, continuando a investire in modo oculato nella flotta, nella tecnologia, nel prodotto e nello sviluppo dei talenti per sostenere la sua ambiziosa crescita futura».
Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore, ha inoltre aggiunto: «La nostra solida performance finanziaria riflette la resilienza del modello di business di flydubai e l’agilità del nostro team. Per tutto l’anno abbiamo saputo affrontare l’incertezza geopolitica, le persistenti difficoltà della supply chain e l’aumento dei costi di manutenzione, mantenendo al contempo efficienza operativa e slancio commerciale.
Siamo focalizzati su una crescita disciplinata e strategica, espandendo il nostro network e rafforzando la posizione di Dubai come hub aeronautico globale. Oggi colleghiamo 140 aeroporti a Dubai, facilitando commercio, turismo e scambi culturali, contribuendo in modo significativo alla crescita economica della città. Abbiamo inoltre effettuato importanti investimenti nella tecnologia, nell’innovazione e nelle capacità interne, migliorando ulteriormente l’esperienza del cliente».
Le prospettive 2026
«Guardando al 2026, la domanda di viaggio rimane solida nonostante le sfide in corso - ha osservato il ceo -. I fondamentali del nostro business sono forti e siamo ben posizionati per rispondere alla domanda sostenuta sia per i viaggi leisure sia business attraverso il nostro network.
Stiamo dando priorità agli investimenti in tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, migliorando i nostri processi attraverso una digitalizzazione più avanzata e continuando a sviluppare il nostro personale, mantenendo i clienti al centro di tutto ciò che facciamo.
Prevediamo inoltre di ricevere 12 aeromobili nel 2026, in base ai programmi dei produttori. Sette di questi saranno Boeing 737 Max 9, aumentando la capacità della Business Class, e cinque saranno Boeing 737 Max 8. Questi aeromobili a maggiore efficienza energetica supportano sia le nostre ambizioni di crescita sia i nostri impegni in materia di sostenibilità. Aggiungeremo inoltre frequenze su alcune rotte selezionate e continueremo a valutare nuove opportunità di crescita, incluso il lancio di Bangkok entro la fine dell’anno, che rappresenterà un’importante porta d’ingresso nel Sud‑Est asiatico».
Dall'Italia, flydubai opera collegamenti per Dubai da Milano Bergamo, Napoli, Catania e Pisa, oltre a voli stagionali estivi da Olbia.
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[post_content] => Alpitour pronto alla quotazione in Borsa? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dalle ultime dichiarazioni di Giovanni Tamburi, fondatore e a.d. di Tip Tamburi Investment Partners, che controlla Alpitour World. «Nel corso del 2026 o del 2027 ci sarà molta più attenzione per le società a media capitalizzazione. Noi non abbiamo urgenza per cui in un arco di 18 mesi è molto probabile si faccia l’operazione – spiega Tamburi in un intervento riportato dal Sole 24Ore –. Ritengo che Alpitour debba fare parte delle società con un buon flottante, con l’offerta di una quota più vicina al 40% che al 20%. Penso a una quota significativa, in parte con un aumento di capitale, in parte con cessione di azioni». Su un punto tamburi è categorico: «Come Tip vogliamo rimanere azionisti di Alpitour».
La dichiarazione giunge a seguito dell'importante crescita messa a segno da Alpitour negli anni del post pandemia. «Il 2025 è stato il migliore anno nella storia del gruppo, che ha raggiunto i 2,3 miliardi di euro di ricavi con un Ebitda al 7%, pari a 162 milioni con una crescita del 17,6% – sottolinea l’a.d. di Alpitour, Gabriele Burgio –. Tra italiani e stranieri i clienti che ci hanno scelto per viaggiare sono stati 3,3 milioni».
Malgrado la lunga strada già percorsa, i tempi sono maturi per un ulteriore innalzamento dell’asticella sugli obiettivi 2026. «Quest’anno puntiamo a un +10% del fatturato secondo un percorso di avvicinamento ai 3 miliardi previsti dal piano industriale. Nella stagione invernale i clienti della divisione Tour operating sono cresciuti dell’11% mentre i ricavi dell’8%, con le prenotazioni estive che in media vedono un +13% rispetto al 2025 e un +24% per i pacchetti vacanze mare in Italia».
Verso il 2030
Al 2030 gli obiettivi indicano 3 miliardi di ricavi con un Ebitda al 7%, poco più di 200 milioni con il passaggio intermedio di circa 2,5 miliardi di fatturato nel 2026. La maggior parte delle prenotazioni per l’estate 2026 sceglie i villaggi e resort in Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia mentre chi ha un budget un po’ più contenuto opta per Tunisia ed Egitto. «Sono alternative molto importanti. Nel 2025 abbiamo portato 300 mila clienti in Egitto e quest’anno potremmo arrivare a 350-360 mila».
Il piano di investimenti
Il piano industriale di Alpitour World prevede nell’arco dei prossimi 5 anni investimenti per circa 450 milioni, a una media di 80-90 milioni per ogni anno. Tali risorse saranno da destinarsi sia all’acquisizione di nuove strutture alberghiere, sia al restyling di quelle già in portafoglio. Una parte del totale sarà però riservato all’innovazione tecnologica.
«Abbiamo acquistato nel 2025 due nuove strutture di pregio e siamo in trattativa per altre strutture – aggiunge Burgio nel suo intervento riportato dal Sole 24Ore –. Il 95% dei clienti dei nostri hotel cinque stelle è straniero e a fine 2027 dovremmo arrivare a 15 alberghi a 5 stelle, numero sufficiente per creare una catena nazionale del lusso». La divisione hôtellerie ad oggi conta 27 alberghi, di cui ad oggi nove sono a 5 stelle nella collezione VRetreats, con diverse strutture associate con brand internazionali come Hyatt e nei circuiti Small Luxury Hotels Collecion e Leading Hotels of the World.
Sul fronte digitale infine, la società ha puntato in maniera decisa sull’IA con un team che conta circa 200 fra tecnici ed esperti.
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[post_content] => L'aeroporto di Milano Malpensa conferma che «la pista 35L/17R sarà temporaneamente chiusa alle operazioni di volo tra il 16 marzo e il 9 maggio 2026, per consentire interventi di manutenzione straordinaria e innovazione tecnologica dell’infrastruttura».
Durante il periodo dei lavori, che rientrano nell’ambito del programma di manutenzione delle infrastrutture aeroportuali, Malpensa resterà regolarmente operativo grazie all’utilizzo della seconda pista, con una riduzione della capacità complessiva dello scalo.
Una nota congiunta di Enac e Sea spiega che sono previste - in raccordo con Enav, Assoclearance e i vettori - una serie di azioni volte ad assicurare il massimo impegno per una gestione coordinata delle attività, con l’obiettivo di minimizzare gli impatti sull’operatività e garantire la continuità del servizio nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza.
«La nostra priorità assoluta - ha dichiarato il presidente Enac Pierluigi Di Palma - è tutelare i passeggeri, nella consapevolezza che si tratta di lavori volti al miglioramento continuo delle infrastrutture e dei servizi. Garantiamo il diritto alla mobilità dei cittadini limitando al minimo i giorni di chiusura della pista e riprogrammando i voli su Linate: una soluzione concreta per azzerare i disagi e assicurare la continuità del servizio».
«I lavori programmati su una delle piste di Milano Malpensa rientrano in un piano di investimenti strutturato per garantire nel tempo solidità infrastrutturale, sicurezza e affidabilità operativa dello scalo, rafforzandone la competitività - ha dichiarato Armando Brunini, amministratore delegato di Sea Milan Airports -. La pianificazione anticipata degli interventi permette di contenere al minimo l’impatto sull’utenza e di assicurare continuità operativa e qualità del servizio per i passeggeri del sistema aeroportuale milanese».
Nel dettaglio, i lavori riguarderanno il rifacimento della pavimentazione della pista e delle superfici adibite al rullaggio degli aeromobili, nonché l’ammodernamento degli impianti tecnologici, previsti nel ciclo di vita delle infrastrutture e finalizzati a garantire nel tempo elevati standard di sicurezza e affidabilità operativa. È inoltre prevista la completa sostituzione dell’impianto di illuminazione, attraverso l’impiego di innovative lampade a Led e l’installazione di un nuovo sistema di monitoraggio delle luci. Gli interventi interesseranno anche parte delle vie di rullaggio, rendendo necessarie alcune modifiche alle consuete modalità di gestione della movimentazione a terra degli aeromobili. I lavori, eseguiti 7 giorni su 7 h24, rientrano nella pianificazione prevista dal ciclo di vita utile delle infrastrutture.
Maggiore capacità a Milano Linate
Enac, su proposta del gestore, in via esclusivamente temporanea e limitatamente al periodo di chiusura della pista 35L di Malpensa, ha incrementato la capacità operativa dell’aeroporto di Milano Linate, al fine di consentire la temporanea riallocazione di una parte del traffico storico operato da Milano Malpensa.
In particolare, la capacità dell’aeroporto di Milano Linate, fissata a 18 movimenti orari, è stata elevata fino a un massimo di 8 movimenti aggiuntivi/ora, solo per i voli da/per destinazioni Schengen, operati con aeromobili narrow-body. Nell’ambito della nuova capacità temporanea, l’effettivo utilizzo, finora, è pari a 2 movimenti aggiuntivi all’ora, solo in alcune fasce orarie.
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All’evento di presentazione, tenutosi all'aeroporto di Istanbul, hanno partecipato dirigenti di Turkish Airlines e delle sue controllate, ex dipendenti e personalità di spicco del settore dell’aviazione. Hanno presenziato anche i figli dei martiri che hanno dato la vita per la nazione turca, in rappresentanza di tutte le 81 province della Turchia, e il cast dello spot pubblicitario della Turkish Airlines intitolato Iğdır (When You Dream). Questo incontro speciale ha dimostrato ancora una volta che la storia di crescita della Turkish Airlines non è fatta solo di numeri, ma anche di impegno condiviso, lealtà e solidarietà.
«Il nostro 500° aeromobile rappresenta molto più di una nuova aggiunta alla nostra flotta; è il simbolo di 93 anni di dedizione, determinazione e visione condivisa - ha dichiarato hmet Bolat, chairman of the board and the executive committee del vettore -. Dopo aver notevolmente accelerato il nostro percorso verso il successo a partire dal 2003 con l’acquisto di 65 aeromobili, oggi siamo orgogliosi di raggiungere 356 destinazioni in 6 continenti con oltre 500 aeromobili. Dodici anni fa, quando abbiamo girato il nostro spot pubblicitario ’When You Dream’ con 247 aeromobili e 247 destinazioni, il 500° aeromobile era un sogno. Vedere quel sogno diventare realtà oggi ha un significato speciale per tutta la famiglia Turkish Airlines. Consideriamo il nostro 500° aeromobile non come una pietra miliare che segna la fine, ma come l'inizio dell’era dei prossimi 500. In linea con il nostro obiettivo di raggiungere una flotta di 1.000 aeromobili entro il 2036, rimaniamo impegnati a posizionare il nostro Paese come hub globale dell'aviazione».
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