27 March 2026

Ncl torna in Asia con la Norwegian Jewel

La Norwegian Jewel è la prima nave della flotta Ncl a tornare in Asia dopo oltre tre anni. Offrirà 16 itinerari, visitando 11 Paesi e partendo da nove porti differenti, compresi Bangkok (Laem Chabang) in Tailandia, Kuala Lumpur (Port Klang) in Malesia, Singapore, Taipei (Keelung), a Taiwan, Bali (Benoa), in Indonesia, Tokio e Yokohama, in Giappone, nonché per la prima volta nella storia della compagnia Seul (Incheon), in Corea del Sud.

Le crociere avranno una durata compresa tra dieci e 14 giorni con una media di meno di 48 ore di navigazione per itinerario, dando così agli ospiti la possibilità di godersi più di 13,5 ore in destinazioni come Singapore e Ho Chi Minh City, così come di beneficare di soste prolungate in mete famose per la vita notturna, quali Phuket, Osaka e Bali. La compagnia approderà per la prima volta inoltre a Manila, Boracay, Palawan e Salomague, nelle Filippine, sull’isola di Bintan, in Indonesia, nonché a Hualien, a Taiwan.

“Abbiamo raggiunto un altro traguardo tornando a operare in Asia con l’arrivo della Norwegian Jewel a Tokyo “, spiega David Herrera, presidente di Norwegian Cruise Line. L’impegno della compagnia nel continente più grande del mondo è destinato a crescere nella prossima stagione, quando Ncl vi posizionerà ben quattro navi: oltre alla Jewel, navigheranno nelle acque orientali pure le Norwegian Spirit, Sun e Sky, che visiteranno i porti di Giappone, Corea, Tailandia, Taiwan, Vietnam, Filippine e Malesia.

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Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510432","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AirBaltic potenzia l'operativo invernale 2026-2027 con 12 nuove rotte, un notevole potenziamento dei collegamenti con le Canarie e una maggiore espansione nel settore del turismo nordico, confermando la strategia orientata al traffico leisure.\r\n\r\nPer la prossima winter il vettore amplierà anche le basi stagionali, con un’attenzione particolare alle Isole Canarie e alle destinazioni per gli sport invernali. La compagnia rafforzerà innanzitutto la base di Gran Canaria, inaugurata come base stagionale già nell’inverno 2023 con due A220-300 e dieci rotte dirette verso l’Europa settentrionale.\r\n\r\nParallelamente, airBaltic aprirà una nuova base stagionale a Tenerife, con partenza dall’aeroporto di Tenerife Sud: la doppia presenza nelle Canarie consente alla compagnia di distribuire la propria capacità tra due isole altamente turistiche, ottimizzando al contempo l’utilizzo dei propri aeromobili durante la bassa stagione sui mercati baltici storici.\r\n\r\nGran Canaria sarà collegata alla Polonia, con nuove rotte verso Katowice e Poznan; Tenerife accoglierà in particolare voli verso Lubiana, Palanga e il Belgio, confermando l’orientamento «turistico» e la diversificazione geografica dell’offerta. 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