27 March 2026

Bahamas avanti tutta: oltre 5,89 mln di visitatori nei primi sette mesi del 2023

 

Le Bahamas centrano una concreta ripresa degli arrivi: nei primi 7 mesi del 2023 sono stati registrati oltre 5,89 milioni di visitatori, di cui oltre 1,1 milioni ​​via aerea e quasi 5 milioni via mare. Da sottolineare, per il solo mese di luglio 2023, l’incremento del 59% rispetto al 2022, e del 30% rispetto al 2019, l’anno dei record. Ma è marzo 2023, però, il mese del raggiungimento del picco degli arrivi con 951.311.

Anche la spesa turistica complessiva è aumentata in modo significativo: i principali hotel di Nassau e Paradise Island hanno registrato – sempre tra gennaio e luglio 2023 – tassi di occupazione che hanno eclissato quelli dei periodi corrispondenti del 2019 e del 2022.

Per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia il periodo in considerazione ha visto un incremento del 73% rispetto al 2022. Slancio decisivo per questi dati positivi è stato dato dal ritorno del volo diretto da Milano Malpensa a Freeport (Grand Bahama) operato da Neos e dal rilancio della formula Bravo Viva Fortuna Beach, attiva tra il 22 giugno e il 7 settembre scorso: 1.000 i passeggeri totali, di cui 805 giunti a Grand Bahama con il volo Neos.

Oltre alla partecipazione alla fiera, per questo autunno sono in programma numerose altre iniziative, tra cui un roadshow itinerante e il lancio di una piattaforma di e-learning in lingua italiana.

L’arcipelago delle Bahamas partecipa anche quest’anno alla fiera di Rimini mentre ancora festeggia i cinquant’anni di indipendenza, il Golden Jubilee, culminato lo scorso 10 luglio in una corale celebrazione della cultura bahamiana (calendario degli eventi). Lo stand di Bmotia (pad. C3 stand 430) sarà presidiato da Maria Grazia Marino, general manager del Ministero del Turismo, Investimenti e Aviazione delle Bahamas.

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Possiamo tranquillamente rilevare che post-Covid la l'attrattività della Norvegia è esplosa, con i viaggiatori calamitati dalla natura, dagli spazi aperti e da una modalità di viaggiare in maniera green concreta, che fa parte della vita quotidiana dei norvegesi. Dagli hotel - la quasi totalità conta almeno una certificazione ambientale - ai mezzi di trasporto: elementi diffusi, che rendono il viaggio sostenibile anche più accessibile dal punto di vista economico».\r\n\r\nUn viaggio che negli ultimi anni copre tutti e 12 i mesi, «basta vedere il trend dei pernottamenti di inizio 2026, che a gennaio registrano una crescita del 20% rispetto allo stesso mese 2025. L'inverno è decisamente diventato una stagione di grande appeal per il viaggiatore italiano, attratto dall'aurora boreale, ma anche dall'ampio ventaglio di esperienze da vivere in tutto il Paese, da Nord a Sud». In questa scia, «autunno e primavera stanno crescendo in maniera esponenziale. 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