25 settembre 2023 14:25
La Thailandia torna a incontrare il trade italiano in ottobre alla prossima fiera di Rimini. La destinazione porrà l’accento su alcuni dei suoi punti di forza: una meta da scoprire lungo tutto l’arco dell’anno, dalle unicità culturale e naturali, con un’offerta esperienziale sempre più ricca.
“La Thailandia ha avuto sempre un ottimo riscontro nelle precedenti partecipazioni sia da parte dei tour operator sia degli operatori – spiega la direttrice della sede italiana dell’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese, Nanthasiri Ronnasiri (nella foto) -. Il nostro proposito è quindi lavorare per confermarci sempre più meta turistica d’eccellenza per il mercato italiano da promuovere in ogni suo aspetto. Essere presenti (pad. C3, stand 216-318) consente il coinvolgimento in varie attività di media relations e di incontri mirati con operatori turistici e permette di focalizzare il lavoro per consolidare e avviare nuove collaborazioni.”
Per il 2023 la Thailandia aveva fissato come traguardo i 170.000 arrivi dal mercato italiano: tale cifra verrà sicuramente superata per attestarsi a 180.000 unità.
Lo spazio dedicato al Paese del Sorriro vedrà la presenza di co-espositori strategici: Never Ending Asia, Siam Holiday & Leisure, Asco Travel, Siam Dragon, Easy Smile, Asian Trail, Vera Thailandia, Thai Airways.
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La notizia, anticipata nel mezzo del mese di agosto da Radiocor, indica un progetto che dovrebbe arrivare a settembre sul tavolo dei soci per una prima valutazione: e dunque Comune di Milano, azionista di maggioranza di Sea con il 54,8%, e F2i, che tramite 2i Aeroporti detiene il 45% di Sea e il 100% di Sagat.
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Sea ha archiviato il 2025 con ricavi a 876,8 milioni, un ebitda di 403,3 milioni e un utile netto salito a 190,6 milioni, dai 170,6 milioni dell’esercizio precedente; sempre lo scorso anno i passeggeri movimentati sono stati 42,3 milioni (+8%) mentre la merce trasportata è passata da 728 mila a 759,4 mila tonnellate.
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Paradores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari.
La tematica ambientale
Il turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture. La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili.
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Il fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.
Come si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.
Cresce la domanda in Italia
La crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.
Secondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.
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La nuova edizione - distribuita in formato digitale a tutte le agenzie di viaggi del gruppo, sui canali di comunicazione delle diverse business unit, ai clienti fidelizzati del programma Blu&cluB e attraverso Bluvacanze.it - prende le mosse dall'editoriale del ceo del gruppo Bluvacanze, Domenico Pellegrino: «Viviamo, insieme, un tempo in cui la pressione mediatica sulle persone è fortissima, quasi sempre orientata in negativo: ogni tensione diventa emergenza, ogni criticità diventa allarme. Ebbene, davanti a tutto questo, le persone non hanno smesso di viaggiare. Non hanno smesso di sognare il viaggio, di programmarlo, di desiderarlo. Credo che questo sia il dato più significativo su cui riflettere: in un'epoca che sembra spingerci alla chiusura e alla diffidenza, milioni di persone continuano a scegliere l'apertura, l'incontro, la scoperta. A voi che continuate a partire, nonostante tutto e soprattutto grazie a tutto ciò che il viaggio vi restituisce, va il mio grazie più sincero».
I servizi
Ecco i servizi a firma di giornalisti e professionisti del settore, a cominciare da un invito al viaggio in Messico dove il Día de Muertos viene raccontato andando oltre il foclore per scoprirne il significato culturale più autentico, sintetizzato dal celebre motto "Morir es nada. Lo terrible es no vivir". Dall'America Latina all'Africa orientale, Zanzibar diventa il simbolo di un turismo che genera valore sociale grazie a una storia di women empowerment, mentre Capo Verde ci svela come una famiglia italiana sia riuscita a trasformare un territorio arido in un progetto di sviluppo sostenibile, legato al golf. Naturalmente non manca mai la "destinazione Mare", dalle crociere tra imbarchi da porti inattesi del Texas, alle rotte tra i paesaggi dell'Alaska. Come non mancano le tendenze nell’approfondimento dedicato al fenomeno delle solo traveler, attraverso l'intervista alla più importante community europea di donne che viaggiano da sole, mentre un focus sui trend analizza il set jetting, il turismo ispirato da film e serie televisive. L'avventura continua a bordo del leggendario The Ghan, il treno che attraversa l'Outback australiano. E ancora, il benessere trova un posto privilegiato nelle nuove terme italiane, mentre il calcio diventa chiave di lettura per comprendere identità e riscatto sociale tra Brasile, Argentina e Uruguay sulle orme delle grandi leggende del fútbol. Infine, uno sguardo alla montagna raccontata come esperienza di lifestyle, integrando la dimensione sportiva.
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Lo Showcase Usa-Italy 2027, un evento molto atteso nel settore turistico, non si svolgerà. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una lettera del U.S. Commercial Service, che ha informato gli operatori del settore della decisione presa, evidenziando i motivi che hanno portato a questa scelta.
“Ci scusiamo sinceramente” – si legge nella lettera – “per il breve preavviso: abbiamo fatto tutto il possibile per realizzare l’evento, ma purtroppo non siamo più in grado di procedere a causa di una modifica alla nostra missione istituzionale.” La lettera prosegue esprimendo gratitudine per le collaborazioni passate e speranza di poter riprendere l’evento in futuro.
Secondo alcune indiscrezioni, questa annullamento sarebbe riconducibile a una revisione significativa delle attività internazionali del Dipartimento del commercio statunitense, mossa dai vincoli di bilancio e dalla ridefinizione delle priorità da parte dell’amministrazione. Si parla anche di una nuova strategia che prevede forme di promozione alternative per il turismo statunitense nei mercati esteri.
Nonostante tutto, l’U.S. Commercial Service ha affermato di rimanere a disposizione per fornire supporto agli operatori mentre questi continuano a sviluppare le loro attività nel mercato italiano. Sarà comunque garantita la selezione dei delegati italiani per l’IPW 2027, con l’intento di facilitare contatti con buyer qualificati.
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Lufthansa continua a potenziare l'attrattiva turistica del suo hub di Monaco. Lanciato nella primavera del 2026 per i passeggeri in partenza da Singapore e dagli Stati Uniti, il programma Lufthansa Stopover è ora disponibile anche per i clienti in partenza da Cina, India, Giappone, Corea del Sud e Thailandia. L'obiettivo è trasformare uno scalo a Monaco in qualcosa di più di una semplice sosta. I passeggeri idonei possono includere una sosta da 24 ore a sette giorni nel loro itinerario, sia all'andata che al ritorno, per esplorare la capitale bavarese e la regione circostante prima di proseguire verso la destinazione finale. Il programma è integrato nel processo di prenotazione sul sito web di Lufthansa.
Da 24 ore a sette giorni
Il programma si applica alle rotte Lufthansa con scalo a Monaco. Consente ai passeggeri di prenotare uno scalo prolungato all'interno dello stesso viaggio, in tutte le classi di viaggio, incluse economy, business e first. A seconda della combinazione tariffaria e della rotta selezionata, potrebbe essere applicato un supplemento. Dopo aver prenotato il volo, i viaggiatori possono personalizzare il loro soggiorno con i partner del programma. Attualmente sono dodici le aziende coinvolte, che offrono offerte su alloggi, noleggio auto, tour turistici, attività ricreative e shopping.
Questa strategia è rivolta in particolare ai passeggeri a lungo raggio per i quali Monaco funge da porta d'accesso europea o da punto di transito verso un'altra destinazione. Lufthansa intende rafforzare l'attrattiva del suo secondo hub tedesco, a differenza di Francoforte, combinando la connettività intercontinentale con la promozione della Baviera come destinazione turistica.
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Fra le mete turistiche che registrano gli incrementi maggiori spicca la montagna con un volume di circa 11,7 milioni di presenze (+2,3% rispetto ad agosto 2025). Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit.
“I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate.
"Un tema sul quale, proprio in questi giorni, anche Uncem sta riflettendo, attraverso un sondaggio pubblico rivolto a tutti, per capire come sia andato il turismo in montagna nell’estate 2026 e, soprattutto, per raccogliere indicazioni su cosa serva per affrontare i prossimi anni. Al centro della riflessione ci sono anche il governo dei flussi, gli investimenti necessari nei territori, la distribuzione delle presenze e il tema, sempre più attuale, di come conciliare l’attrattività turistica con le esigenze delle comunità che vivono la montagna tutto l’anno”.
Governare i flussi
Dati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate.
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[post_content] => Prenderà il via domenica 28 marzo 2027 il nuovo volo diretto Genova – Francoforte. Il collegamento sarà operato da Discover Airlines con aeromobili Airbus 320 da 180 posti e sarà attivo con due frequenze settimanali (sabato e domenica) per l’intera durata della stagione estiva 2027.
Discover Airlines è la compagnia aerea leisure del gruppo Lufthansa che offre comodi collegamenti tramite gli hub di Francoforte e Monaco oltre che verso numerose destinazioni in tutto il mondo.
I biglietti sono già in vendita sui siti discover-airlines.com e lufthansa.com, oltre che presso le agenzie di viaggio. Costa Crociere inoltre rende disponibili pacchetti “Fly & Cruise” che consentono di abbinare il volo alle crociere di Costa Toscana con imbarco dal porto di Savona ed a quelle di Costa Fascinosa dal porto di Genova.
Il nuovo volo nasce dalla stretta collaborazione tra Discover Airlines, Aeroporto di Genova e Costa Crociere ed è un importante risultato reso possibile grazie all’impegno di tutte le parti coinvolte.
Triplice obiettivo
L’attivazione della nuova tratta nasce con un triplice obiettivo: incrementare i flussi turistici internazionali verso Genova e la Liguria, potenziare la connettività del Colombo con i principali hub europei e soddisfare le esigenze del mercato crocieristico tedesco che sceglie di trascorrere una vacanza nel Mediterraneo Occidentale a bordo delle navi Costa Crociere in partenza da Genova e Savona.
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Problemi economici
A pesare di più è la situazione economica familiare, indicata dal 52,8% degli intervistati come motivo principale della rinuncia. Seguono le difficoltà organizzative in famiglia (25,7%) e i motivi di salute (24,5%). L'11,2% ha dovuto fare i conti con l'aumento dei prezzi, mentre il 10,4% è stato condizionato da impegni lavorativi. C'è infine un 6,6% che non rinuncia alla vacanza, ma la sposterà in un altro periodo dell'anno.
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