13 May 2026

L’Islanda introdurrà una tassa sul turismo a sostegno degli obiettivi di sostenibilità

L’Islanda si appresta ad introdurre una tassa per i turisti che raggiungono il Paese, che andrà a sostenere gli obiettivi di sostenibilità della destinazione. L’annuncio è arrivato dal primo ministro Katrín Jakobsdóttir, durante un’intervista a Bloomberg, in occasione dell’United Nations Climate Ambition Summit 2023.

“Il turismo è cresciuto in modo davvero esponenziale in Islanda nell’ultimo decennio e questo ovviamente sta creando effetti anche sul clima”. Già nel 2022, quando ancora le conseguenze della pandemia erano tangibili, l’Islanda ha accolto più di 8,5 milioni di visitatori.

Inoltre, i dati di Statistics Iceland hanno evidenziato che nel solo mese di giugno 2023 sono stati registrati 1.176.600 pernottamenti in Islanda, con un aumento del 17% rispetto al giugno 2022, durante il quale sono stati registrati 1.012.300 pernottamenti.

Senza fornire informazioni dettagliate sul costo esatto, il premier islandese ha sottolineato che la tassa “non sarà elevata” e verrà applicata sotto forma di tassa comunale per chi soggiorna nel Paese.

Le autorità hanno presentato piani per ridurre le emissioni di anidride carbonica del 55% entro il 2030, nell’intento di raggiungere la neutralità entro il 2040.

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